
Setteottobre
@Setteottobre_ • 4,248 subscribers
Shorts
Videos

Naza, il documentario che non documenta nulla. Insinua, manda messaggi subdoli, interviste anonime, senza prove, luoghi, numeri, circostanze. Il Guardian che lo ha prodotto e i registri israeliani che lo hanno diretto, vogliono affermare che a Gaza c’è un genocidio in corso, che gli ebrei hanno fatto ai palestinesi a Gaza quello che noi abbiamo fatto loro ad Auschwitz, perché il pubblico accorso a Venezia si senta libero di odiarli e di negare loro il diritto all’autodeterminazione.
Setteottobre38,178 görüntüleme • 2 gün önce

*Boy George: Il dramma continua* La piattaforma che la vendeva ha rimosso la canzone We Will Dance Again. In questo video è lui stesso a denunciare il fatto. Metterà il video della canzone su qualche piattaforma. Si augura che chi è riuscito ad acquistarla possa essere rimborsato. È solo una canzone che chiede la pace e non nasconde la verità. Ma anche le piattaforme che vendono la nostra cultura sono nelle mani della propaganda antisemita.
Setteottobre51,870 görüntüleme • 1 ay önce

Solo nella seconda metà di agosto, Hamas ha mandato al macero 15,7 tonnellate di pollo, 14 tonnellate di formaggio e 200 kg di semolino e snack. Tutti rubati dai camion degli aiuti umanitari, accumulati nei loro depositi e lasciati marcire perché in surplus rispetto a quanto serva per sfamare loro stessi e a quanto riuscissero a rivendere alla popolazione civile. Da settembre 2025 a oggi, i prezzi del cibo nella Striscia sono scesi del 72%. Questo vuol dire che il mercato è saturo: la quantità di cibo che entra, a spese dell’occidente e grazie alla collaborazione tra Israele e le ONG, supera di gran lunga ciò di cui i gazawi necessitano. Come conferma anche l'ultimo report di UNICEF sulla malnutrizione: la popolazione di Gaza è in assoluto quella con il tasso di malnutrizione acuta più basso di tutto il Medio Oriente, a esclusione di Israele (vedi il report al link in bio). Le tonnellate di cibo che marciscono dentro Gaza potrebbero sfamare decine di migliaia di persone, adulti e bambini, in tutto il mondo: in Sudan, in Yemen, in Siria, in Somalia. Sono paesi in cui il tasso di malnutrizione acuta tra i bambini sotto i 5 anni si aggira attorno al 15%, contro l’1,3% di Gaza. Eppure i nostri giornalisti e le nostre istituzioni continuano a raccontare una carestia che non c’è, a dimenticare il ruolo di Hamas e a scordare i drammi umanitari che avvengono nel resto del mondo. Fonti: COGAT (Coordinator of Government Activities in the Territories, Israel); UNICEF (SoP Nutrition Cluster Coordination Meeting, 22 luglio 2026); IPC (Integrated Food Security Phase Classification) Sky tg24 RaiNews Rai3 Rai2 Corriere della Sera Repubblica Il Foglio IlSole24ORE Il Riformista il manifesto
Setteottobre13,270 görüntüleme • 13 gün önce

Un reportage dell'emittente israeliana N12 raccoglie le testimonianze di alcuni palestinesi che sono riusciti a fuggire dalla Striscia e oggi vivono in Europa. Molti di loro chiedono di restare anonimi o di non mostrare il volto perché hanno ancora paura di Hamas e di possibili ritorsioni contro di loro o contro i familiari rimasti a Gaza. Hamas recluta i palestinesi, e quelli che non si lasciano reclutare li affama, li perseguita, li tortura, li uccide nelle piazze. Perché i media europei non vogliono ascoltare queste voci? Perché chiudono gli occhi di fronte alla complessità della società palestinese? Perché si rifiutano di vedere la popolazione civile sottomessa alla violenza e al sopruso di un’organizzazione armata? Perché i ProPal accusano Israele e assolvono Hamas?
Setteottobre15,454 görüntüleme • 2 ay önce

Il rispetto dei diritti degli omosessuali è un valore universale. Escludere gli ebrei dal Pride rende vuota qualunque mobilitazione, falso qualunque slogan. La politica deve dire parole chiare su quanto sta accadendo. O difendete gli ebrei al Pride o siete complici della discriminazione squadrista
Setteottobre21,216 görüntüleme • 3 ay önce

Mohammad Tawidi ha studiato per diventare imam in una madrasa in Iran negli anni di Khomeini. Gli è stato insegnato che Khomeini era la Guida Suprema, era incontestabile, era pari a Maometto. Ha capito che qualcosa non andava, è fuggito, ha ottenuto un master in Counterterrorism ed è diventato membro del Global Imams Council (GIC), una NGO che diffonde gli insegnamenti islamici ortodossi. Tawidi avverte l’occidente: i fratelli musulmani sono infiltrati nelle società a tutti i livelli, culturali e governativi, usano l’islomofobia e la causa palestinese come arma. Sono un cancro che cresce fino a uccidere chi ha deciso di ospitarli.
Setteottobre22,000 görüntüleme • 5 ay önce

Paola Concia invita tutti a partecipare alla Manifestazione del 3 marzo alle 18 a Piazza Santi Apostoli: “In questo momento il popolo iraniano va sostenuto”, soprattutto dopo l’attacco degli Usa e di Israele che ha decapitato il regime sanguinario degli Ayatollah.
Setteottobre19,442 görüntüleme • 6 ay önce

Arbel, rapita il 7 ottobre, è stata a Gaza per 482 giorni. Solo dopo aver sentito il racconto di Romi (rilasciata dopo 471 giorni), che ha subito violenze da 4 uomini diversi, Arbel si rende conto che quell’orrore lei lo aveva subito tutti i giorni dall’inizio fino alla fine della sua cattività. Il fidanzato Ariel, liberato dopo 738 giorni, racconta in questo video come ha reagito quando Arbel gli ha raccontato tutto. Le loro storie sono drammatiche, le violenze subite insopportabili. Se non vuoi parlare degli abusi subiti da Arbel perché è ebrea, allora che valore hanno il tuo “femminismo” e il tuo attivismo per i “diritti umani”? “Credere a tutte le donne” significa tutte le donne.
Setteottobre14,392 görüntüleme • 7 ay önce

In questa intervista in lingua araba, il politologo kuwaitiano Fahad Al-Shalimi, analista politico e presidente del Gulf Forum for Peace and Security, risponde a una domanda diretta del giornalista libanese Tony Khalife. Il colloquio è andato in onda sull’emittente panaraba con sede a Dubai Al Mashhad Media. La domanda: chi rappresenta oggi la minaccia più grande per il mondo arabo, Israele o l’Iran? La risposta di Al-Shalimi è immediata: l’Iran. Al-Shalimi ricorda episodi che hanno messo a rischio la sicurezza del Golfo: reti di spionaggio scoperte in Kuwait, la cellula terroristica di Abdali collegata a Teheran e gli attacchi contro le petroliere. “I loro missili ci hanno colpito, hai mai visto missili israeliani cadere su di noi?” Un punto di vista espresso in arabo, in una trasmissione televisiva del mondo arabo, che racconta un dibattito molto presente nella regione ma di cui in Europa si parla raramente.
Setteottobre10,955 görüntüleme • 6 ay önce
Daha fazla içerik yok.