
Angelo Mangiante
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Journalist Conduttore Sky Sport 24 Inviato e telecronista Sky Sport Atp Player n.708 Autore libro Le Leggende del Tennis: https://t.co/mjwbsrSVXE
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Miami 🇺🇸 ✍️ Appunti di viaggio È questa la grandezza di Sinner. Piove, il campo è bagnato, non è possibile giocare. È pericoloso. Rischi di farti male. Una domenica bestiale. Per gli umani, non per Jannik. Perché lui decide che vuole allenarsi per 40' sul centrale prima della finale del doppio femminile. Non importa se piove. Perché vuole toccare la palla verso la sua finale di oggi. Si infila allora tra gli spazzoloni e decide lui che vale la pena provare a giocare. Lehecka invece non prova il campo, non divide lo slot, resta negli spogliatoi. Cahill e Vagnozzi si mettono d'impegno al volo nel ruolo di sparring partner di lusso riempiendo in due il campo. "Vagno" è leggero e non sbaglia una palla come al solito. Cahill pensa dentro di sè durante il palleggio sotto la pioggia a quanto sia matto a 60 anni a fare tutto quello che gli chiede Jannik, compreso il no al suo prepensionamento che pensava di meritare dopo aver girato il mondo più di Marco Polo dopo 4 numeri uno al mondo allenati. Ma il mondo oggi lo comanda Jannik. Il campo è bagnato per gli altri, non per lui. "Pay attention, the court is slippery" gli ricordano gli addetti. Ma non sanno con chi hanno a che fare, of course. Non sanno che se Jannik vuole una cosa ci riesce sempre a farla. Anche a camminare sull'acqua, come accaduto in passato a qualcuno prima di lui. 40' divini, da San Candido a Miami. Perché è dalla rifinitura che parte tutto. È da questi dettagli che si vede il giocatore. È da questi particolari che nascono i record di Jannik. È da questa volontà mostruosa che si diventa Sinner. Partito dalle montagne per scalare l'Everest. A un passo ora dal Paradiso. ✍️ Angelo
Angelo Mangiante119,371 görüntüleme • 2 ay önce

Miami 🇺🇸 LE IMMAGINI PIÙ BELLE. È il manifesto del tennis italiano. Racchiuso nello stato dell'arte di una condivisione spontanea. Sono le immagini di oggi di Jannik e Jasmine in campo insieme. Sinner che sceglie la Paolini per allenarsi alla vigilia della finale di Miami. Jasmine che prepara anche lei la finale del doppio di domani inseguendo ogni palla con la volontà di fare allenare bene chi è dall'altra parte della rete. Il sistema tennis Italia è questo. È condivisione. Ci si aiuta. È Jannik che fa ritornare il sorriso a Jasmine. È Cahill che apprezza la sua volèe. È Vagnozzi accanto a Sara Errani e Tatiana Garbin a sorvegliare tutto. È Bolelli che dedica la vittoria al papà che sta lottando. È Andrea Vavassori che lo consola per volare insieme a trionfare oggi nel tanto atteso primo 1000. Il tennis italiano è questo. È Jasmine e Sara che domani cercano la doppietta. È Jannik che è l'unico, con la benedizione del Papà americano, ad avere le chiavi del paradiso per brekkare Lehecka finora invincibile nei turni di servizio, visto che non lo ha mai perso in due settimane di lotta qui a Miami. Già, invincibile. Qualcosa che non esiste nella testa di Jannik, pronto al primo break. Pronto dopo l'ultimo allenamento con Jasmine. Pronti a ribadire l'eccellenza del tennis italiano a livello mondiale. Pronti sul campo. Da veri campioni del mondo
Angelo Mangiante63,560 görüntüleme • 2 ay önce

Solo due ore in treno con l'alta velocità da Bologna a Roma. Poi due ore d'attesa con code lunghissime per prendere un taxi alla Stazione Termini. Senza il minimo rispetto neppure per i turisti accolti nel pieno degrado. Purtroppo non ci si vergogna più della vergogna
Angelo Mangiante272,262 görüntüleme • 1 yıl önce

Miami 🇺🇸 Appunti di viaggio ✍️ Due settimane a Miami a tutto Jannik. Viaggia veloce lui. Non perde tempo. Non cerca scorciatoie. Non si aggrappa agli alibi. Al caldo, al vento, al sole contro. Le risorse, infinite, le ha dentro. Quando a Doha, Sinnerino ed io, ci eravamo intristiti un po' per la sua sconfitta nei quarti con Mensik, lui a caldo (proprio tanto caldo) era stato chiaro: "Sono tranquillo, non sono preoccupato. Sto lavorando bene". Avevamo la coda tra le gambe, noi, ma lui ci ha tranquillizzati. In effetti, tra Indian Wells e Miami ha riscritto i libri di storia dell'Atp. Mandando tre o quattro ristampe del Media Guide dell'Atp 2026 già in tipografia da stanotte per dovere di cronaca. Nessuno aveva mai vinto il Sunshine Double senza perdere un set. Nessuno aveva mai vinto due Masters 1000 di fila senza perdere un set e lui ne ha infilati tre di fila. Nessuno aveva mai vinto 17 partite e 34 set di fila nei 1000. Mi fermo qui, per 1000 motivi. Prrché dei record non interessa nulla a Jannik. Sono quasi riduttivi per lui. Sicuramente lo sono in rapporto al suo vero valore umano. Lo spessore. L'educazione. I modi gentili. L'umanità che trasmette. Per questo impazziscono coloro che vivono di invidie. Coloro che non ammettono mai e poi mai la superiorità altrui, d'animo in primis. La sensibilità invece lo rende unico. L'unicità di chi ti ringrazia ancora dopo un'intervista. L'eccezione che ti fa pensare che esistono ancora certi valori. E che vale la pena, in un torneo dagli orari massacranti e tanta pioggia, aver dormito una media di 4-5 ore a notte per essere qui. A intervistare dopo il trionfo chi si merita tutto quello che ha saputo conquistarsi. Da vero fenomeno mondiale. ✍️ Angelo
Angelo Mangiante35,473 görüntüleme • 2 ay önce
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Wimbledon 🇬🇧 Buone notizie per #Sinner. Manicotto bianco protettivo al gomito oggi nel pre match Shelton, buone sensazioni e colpi spinti senza problemi da Jannik. Di fronte serviva un mancino e ha scelto il 17enne Jacopo Vasamì, n.2 al mondo juniores. Immagini skysport
Angelo Mangiante125,008 görüntüleme • 11 ay önce

✍️ Appunti di viaggio Indian Wells e Miami un doppio trionfo. Prossimi giorni la terra a Montecarlo. Per Jannik un turno avanti nel tabellone del Principato. Nel potenziale cammino al 2° turno ci sarà Humbert, poi Cerundolo, quarti con Ruud, semi con Zverev, finale Alcaraz. Una cosa è certa e va subito chiarita. Sinner andrà sempre maneggiato con cura. Servirà sensibilità. Non è per tutti Jannik. È un'opera d'arte, visibile a tutti ma non per tutti. Non va banalizzato, va spiegato e raccontato con attenzione. A partire dagli allenamenti, il suo laboratorio tecnico da cui nascono i capolavori. Si entra in silenzio, si assiste in silenzio. Una narrazione olio su tela per spiegare perché vince lì le partite. Perché è formazione tecnica sempre in evoluzione. Perché è metamorfosi e studio nel cambio di suerficie. Tutto il contrario dei contenuti legati all'approssimazione dei giorni del caos e del flop mondiale dell'Italia del calcio. Jannik è il rifugio più felice che possa esserci. Non si può fare a meno di lui. Genera dipendenza e, per fortuna, è una dipendenza capace di migliorarti. Lo stato d'animo, l'umore, le emozioni che suscita vederlo giocare e allenarsi. Un potere taumaturgico che lo scorso ci hanno scippato per tre mesi. 90 giorni durissimi per Jannik. Non lo dimenticheremo mai. Non c'era lo scorso anno Jannik a Montecarlo. Non c'era neppure a Miami e Indian Wells. Non c'era in questo periodo della stagione. Era stato tolto per tre mesi. Da innocente. La più ingiusta sospensione. Ritrovandosi addosso un macigno in grado di schiacciare chiunque. A tal punto che lui stesso ha rivelato di aver passato il primo mese di sospensione con una crisi di rigetto. Senza più avere la forza di prendere in mano la racchetta. Umiliato a tal punto da non potersi allenare i primi tempi neppure in un circolo affiliato e contro avversari tesserati. Non riusciva neppure, come lui stesso ha detto, a guardare il tennis in tv. Lo hanno portato a non sopportare la cosa che amava di più. Fino al pensiero, da lui stesso ammesso, di voler lasciar perdere con il tennis. Il periodo più difficile. Il momento più duro, delicato e complicato della carriera. Darren Cahill e Simone Vagnozzi a sorreggerlo in mezzo a tsnte nuvole grigie. Quando avverti fino in fondo chi è davvero tuo amico e chi lo è per mero opportunismo. Quanti il tour ti appare diverso, non più rose e fiori. Spine pronte a ferirti. I vari Kyrgios, piccoli piccoli, pronti a infierire. Tre mesi d'inferno ingiusto. Altro che Sunshine Double. Senza tornei dagli Open d'Australia fino a Roma. Tornando poi a rigiocare due finali di fila al Foro e a Parigi solo perché nessuno potrà mai spezzare il sogno a chi è più duro dell'acciaio. Una resilienza infinita. È passato un anno da quel buco nero. Dodici mesi dopo si è ripreso tutto con gli interessi. Darren e Simone sono sempre lì, accanto. Amici veri. Sinceri. Puri. Come Jannik. Un patto stretto nel momento peggiore. Riprendersi tutto era la speranza. Un'onda emotiva che ora sta travolgendo tutti. C'è più gusto adesso a vincere dopo averti fermato in quel modo assurdo. Sarà bellissimo stavolta vederlo dall'inizio anche sul rosso che gli era stato negato, a partire da Montecarlo. Potersi riprendere il primo posto è solo un dettaglio per lui. Lo è già stato per 66 settimane consecutive. Il trofeo più emozionante dopo tanta sofferenza è rivederlo libero di giocare anche sula terra. Libero di mostrare la sua forza di volare. Fuori stavolta dall'angusto e ingiusto tunnel che avrebbe tarpato le ali a chiunque. Non a lui. Non ci perderemo un match, da qualsiasi del mondo. La dipendenza da Jannik è questa. Più lo conosci, più lo stimi e più non ne puoi fare a meno. Il diamante da ammirare. Tra i più preziosi che lo sport italiano abbia mai avuto la fortuna di possedere nella storia. Incastonato con la sua luce unica nella roccia bianca del Country Club Montecarlo. ✍️ Angelo
Angelo Mangiante30,996 görüntüleme • 2 ay önce

✍️ Appunti di viaggio Miami 🇺🇸 Seguire l'allenamento di Sinner da pochi metri è un privilegio. C'è l'anatomia di un campione. C'è il suo mondo. Il luogo che lo rende speciale. Cerchi di fare piano. Di non muoverti. In punta di piedi per non disturbare. Non vola una mosca in campo. Non esistono telefonini. Il selfie, per far vedere che ci si allena, il team Sinner lo lascia agli altri. Qui non ci sono influencer. Non c'è nulla di social o di fake. C'è il silenzio solo interrotto dal rumore di una fucilata, quando colpisce la palla. Riparte sempre da zero Jannik. Studia gli avversari e prepara il piano gara. Sembra Socrate, sa di non sapere. Vaga per il campo alla ricerca della verità che già conosce. Per questo non sbanda. Un coach, Simone, un supercoach, Darren, un fisioterapista, Alejandro, e un preparatore atletico, Umberto. Una sinfonia di squadra intesa come metafora potente del team building. Ognuno porta il suo sapere. La condivisione è armonia per creare un risultato unico. Jannik si sente sicuro con loro. Avvolto da un respiro complice. Respirano insieme in campo. Si soffre insieme, senza farlo vedere. Si gioisce insieme, senza umiliare gli avversari. Oggi il dream team di Jannik è un'orchestra. Si valorizza l'ascolto in campo. Le sinergie trasformano le competenze individuali in un lavoro collettivo. Li ha scelti Jannik in persona. Uno a uno. Tra di loro c'è fiducia. Non c'è l'io. C'è il "noi". È diverso. Solo con questa sinergia puoi farcela a continuare. Solo con la compattezza puoi portare avanti una formazione tecnica ai massimi livelli. Una vera divulgazione scientifica che Sinner rende accessibile al grande pubblico. Materiale e nozioni didattiche mostrate a cielo aperto. Nulla da nascondere. Nessun allenamento blindato e strachiuso come in altri sport rimasti tristemente indietro rispetto all'evoluzione Sinneriana. Jannik è avanti anni luce. Trasferisce conoscenza, dà visibilità al lavoro, si avvicina alla gente. Lo fa con rigore. Disciplina. Studia i dettagli tecnici. Li mette in campo. Alimenta la crescita. Di fronte a questo laboratorio scientifico così ricco di idee, ogni volta-per rispetto ed è il minimo- chiediamo il permesso di entrare in campo per poter raccontare in diretta a Sky l'allenamento. Ogni volta la risposta è "sì". Ogni volta percepiamo la grandezza di Jannik. La sua unicità. La sua educazione, il rispetto per gli altri. Un gigante che ti fa sentire, lì sul campo, piccolo piccolo. ✍️ Angelo
Angelo Mangiante28,757 görüntüleme • 2 ay önce

Roma.Aula Giulio Cesare. Intervista skysport con il Sindaco Gualtieri. Quando si fa lo stadio? "La prima pietra nei primi mesi del 2027. Il voto è arrivato a larghissima maggioranza. Investimento di un miliardo. Ringrazio i Friedkin, l'impianto sarà tra i più belli al mondo".
Angelo Mangiante30,626 görüntüleme • 2 ay önce

Il canale Sky Legend riserva sorprese oggi, come questa. Una delle finali più belle di sempre. Telecronaca di 24 anni fa. Ivanisevic-Rafter finale di Wimbledon 2001. Telecronaca dal Campo Centrale di due telecronisti emozionati e onorati di fronte a tanto spettacolo...:) ♥️
Angelo Mangiante61,221 görüntüleme • 8 ay önce

Miami 🇺🇸 Piove? Sì, bisogna asciugare il campo. I campioni hanno in primis l'umiltà come dote. Non si tirano indietro, in prima linea (prima della finale!) #Djokovic e il coach Murray a dare una mano per asciugare prima possibile il campo centrale. Chapeau #MiamiOpen skysport
Angelo Mangiante82,033 görüntüleme • 1 yıl önce

Bologna. Finale Coppa Davis. Oggi è il grande giorno in cui possiamo diventare Campioni del Mondo 🇮🇹 per il terzo anno di fila o la Spagna rivincere il titolo dopo 6 anni. Oggi è il giorno di quei due ragazzini che sognavano: Cobolli e Berrettini ♥️♥️ 🎥 Grazie Prof Alessandro Nizegorodcew
Angelo Mangiante38,971 görüntüleme • 6 ay önce

Wimbledon. Una magia. È stato splendido seguirli sul Centrale. Sinner e Berrettini hanno dato spettacolo riempiendo il Tempio Sacro di qualità, colpi da campioni, lotta, energia, coraggio. Vince Jannik in 4 set ma ritrovare Matteo così è una vittoria per tutti. Grazie ragazzi 🇮🇹
Angelo Mangiante100,921 görüntüleme • 1 yıl önce

Wimbledon 🇬🇧 La testa di serie n.1 non perdeva così pochi games nei primi due turni a Wimbledon da oltre 20 anni, quando nel 2004 Roger Federer ne lasciò appena 9. #Sinner ne ha lasciati solo 12: 7 games a Nardi e 5 a Vukic. Senza tra l'altro mai perdere un turno di servizio in 6 set giocati. Solo 1h e 48' in campo con Nardi e 1h e 40' con Vukic. Autorevolezza nei colpi e preziose energie risparmiate. Nulla di casuale nell'anatomia del n.1 al mondo. ✍️ 🎥 Angelo Mangiante
Angelo Mangiante56,331 görüntüleme • 11 ay önce

Doha, Qatar. Anche stasera, come ogni giorno, tanti, tantissimi tifosi intorno alle due stelle del torneo #Sinner e #Alcaraz. Guardate che meravigliosa e enorme morsa d'affetto intorno a Jannik. Un torneo strapieno di passione intorno a Sinner. Live skysport 🔥 👏👏👏👏👏👏👏👏
Angelo Mangiante23,123 görüntüleme • 3 ay önce

Doha. Sempre tanto lavoro tecnico ogni giorno durante il torneo per Jannik. Si lavora sull'impatto, la fluidità, la precisione, i piedi, l'uscita del polso, le sensazioni. Il suono dell'impatto è il suo marchio di fabbrica. Nulla è affidato al caso nel silenzio di un fenomeno 💪
Angelo Mangiante16,486 görüntüleme • 3 ay önce

Accoglienza da brividi all'Aeroporto di Fiumicino. #Soulé 🇦🇷
Angelo Mangiante61,922 görüntüleme • 1 yıl önce

Torino. Atp Finals con allenamento di Sinner a pochi metri di distanza. Un mix micidiale di potenza e fluidità nel diritto. Una reattività di gambe sempre in spinta fino all'ultima leva del polso per dare la rotazione che garantisce i margini d sicurezza a velocità proibitive 💪
Angelo Mangiante23,914 görüntüleme • 6 ay önce