
Carlo Calenda
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Segretario di Azione. Senatore della Repubblica. “Difendere la libertà” - https://t.co/ELT9kSvH3A
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Schlein dice che ci vuole più sinistra. Quale sinistra? Quella che non attacca Elkann -perché possiede Repubblica- invece di difendere gli operai? La sinistra che approva il provvedimento più di destra della storia italiana e fa rifare le ville gratis a spese di infermieri e insegnanti? La sinistra che non combatte le speculazioni dei monopolitisti pubblici dell’energia? La realtà è che essere di sinistra e fare cose di sinistra in Italia sono diventati fatti diversi.
Carlo Calenda117,719 views • 7 days ago

Mentre ridiamo di Trump che vuole ribattezzare un oceano col suo nome e aspettiamo divertiti l’ultima diretta Vannacci-Corona, scopriamo che dopo l’attacco ad un data center russo, sui social crollano di oltre il 50% i post pro AfD, pro MAGA, contro gli ucraini, pro-brexit et simili. Metà di quello che leggiamo online sono bot. Messi lì da chi vuole distruggere l'Europa. Il problema non è che non possiamo difenderci. Siamo la seconda o terza potenza al mondo. Il problema è che non ce ne accorgiamo. È arrivato il momento di reagire. Perché nessuno lo farà al posto nostro. Noi ci siamo.
Carlo Calenda71,000 views • 7 days ago

Roman ha 35 anni ed è di Kharkiv. Un giovane barista che, a pochi mesi dallo scoppio della guerra, ha deciso di arruolarsi per difendere le persone che amava e ha combattuto a Bakhmut. Una mina gli ha portato via una gamba. Oggi corre dieci chilometri alla volta sulla sua protesi e aiuta altri feriti di guerra a rialzarsi. Ogni giorno penso a ragazzi come lui, che il coraggio ce l’hanno davvero: quello di perdere un pezzo di sé per difendere la libertà di tutti. Essere alla loro altezza è il minimo che dobbiamo fare alle prossime elezioni. Abbiamo davanti una destra semplicemente immobile e un campo largo che si fa trainare dalle posizioni indegne di Giuseppe Conte. E invece ci vuole forza e ci vuole coraggio; che è esattamente quello che chiedo ogni giorno a me stesso, al nostro partito e oggi a voi, giovani impegnati nella cosa pubblica.
Carlo Calenda19,859 views • 2 days ago

Ma quando si dice "serve un'iniziativa diplomatica", cosa si intende? Perché Zelensky è da più di due anni che chiede un negoziato, ma l'unico che continua a rifiutare e a bombardare è Putin. Basta nascondersi dietro la parola "pace" per non dire "capitolazione dell'Ucraina". Ieri a Quattro di sera l'ennesimo dibattito delirante, che dà la misura del livello della politica oggi in Italia.
Carlo Calenda46,576 views • 5 days ago

Ho sempre pensato che il Movimento 5 Stelle sia stata la più grossa presa in giro subita dagli italiani. Ieri Rocco Casalino me ne ha dato l'ennesima conferma. Fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate del nostro confronto, che potete recuperare integralmente qui:
Carlo Calenda236,144 views • 26 days ago

Nel mondo: Mentre Trump attacca Zelensky in mondovisione dicendo che se ne deve andare, la Polonia convoca una riunione d’urgenza per un rischio di attentato al proprio Presidente da parte della Russia. Stesso rischio rilevato anche per i leader delle aziende europee della difesa. Nel frattempo in Italia: la Appendino attacca Renzi che contrattacca la Appendino nel mentre c’è Conte che litiga con la Schlein che nel frattempo vede De Luca e poi Bonelli pronti ad una propria candidatura… che al mercato mio padre comprò. Serve un briefing sulla sicurezza nazionale ed energetica, non un circo Barnum. Non nella fase più pericolosa dal 1945.
Carlo Calenda51,772 views • 8 days ago

Sì Matteo Renzi, la politica estera è una cosa complessa. E il fatto che tu - unico tra i leader “liberali” europei - non sia mai andato in Ucraina a vedere cosa accade, a conoscere, prima di sproloquiare di diplomazia come un Conte qualsiasi, è indegno. Soprattutto visto che vai ovunque trovi qualcuno disposto a pagarti. Quindi meno mance dai dittatori e più conoscenza diretta delle cose di cui ti riempi la bocca. Gli Ucraini muoiono ma non si arrendono a Putin, tu incassi soldi dagli autocrati per incensarli e ti sei arreso ai populisti proputiniani. Vergognati e vai a Kiev, li ti insegneranno il senso dell’onore e il coraggio.
Carlo Calenda92,118 views • 15 days ago

Ve lo ricordate Landini che mi aveva querelato perché dicevo che non si occupava di Stellantis da quando gli Elkann hanno comprato la Repubblica? La querela è stata appena archiviata. Dopodiché glielo ribadisco anche qui: caro Landini, se vuoi fare politica devi saperti confrontare piuttosto che ricorrere ad altri strumenti. Io sono pronto. Quando, dove e come vuoi. Su Stellantis. Ti aspetto.
Carlo Calenda74,681 views • 13 days ago

Tutte le sere, in TV, ci spiegano che a sinistra litigano su tutto e a destra non concludono nulla. E poi mi chiedono: ma lei Calenda con chi andrà? Come se non ci fosse alternativa. Del resto il bipolarismo estremizzato ha prodotto risultati brillanti in tutto il mondo come in Italia: da Trump, alla Brexit fino all'AfD. La domanda vera è: per fare cosa? Conti in ordine, sanità, energia, sicurezza, industria, politica estera. Azione fa proposte, vota quello che è giusto per il Paese e dice no a quello che è sbagliato, chiunque lo proponga. Non è equidistanza. È l'unico modo serio di fare politica quando le curve urlano e ci dividono sempre di più.
Carlo Calenda59,063 views • 12 days ago

Russia “chiusa in un vicolo cieco” da aiutare con un’uscita onorevole, Zelensky ridicolizzato, l’Ucraina come parte “interna” della storia russa, la NATO come aggressore (con annesse ricostruzioni storiche fantasiose), le armi all’Ucraina come provocazione, e il ricatto nucleare come argomento per chiudere il discorso. Il nuovo punto di riferimento dei riformisti. Sull’Ucraina quasi peggio di quello dei progressisti (Conte). Sempre più “Campo Lavrov”.
Carlo Calenda74,691 views • 16 days ago

Se vogliamo davvero essere al fianco di Kyiv, perché teniamo bloccato il pacchetto di aiuti militari? Se vogliamo davvero proteggerci dalle minacce ibride perché la vostra maggioranza non approva lo scudo democratico presentato dal nostro gruppo ormai due anni fa? Se vogliamo davvero opporci a Putin perché non convoca le opposizioni per dare tutte le informazioni sul reale stato di sicurezza del nostro Paese come fatto da Macron in Francia? Siamo soddisfatti del posizionamento sull'Ucraina, ma oltre alle parole servono i fatti. Fatti per rendere più forte l'Italia e con l'Italia l'Europa. Perché la realtà è che l'unico modo per garantirci difesa, sicurezza, autonomia e stabilità in un'epoca di incertezze e di ritorno degli imperi è quello di costruire gli Stati Uniti d'Europa. Ps: Benissimo l'apertura della Premier, oggi in replica in aula al Senato, alla nostra proposta sullo scudo democratico contro le interferenze straniere, che non sono un tema di parte. Discutiamola subito, prima che la campagna elettorale inizi.
Carlo Calenda23,352 views • 5 days ago

Ieri sera ho fatto un confronto con Jeffry Sachs e le sue strampalate teorie sulla Russia vittima di persecuzione degli europei. Gli ho posto un paio di domande a cui non ha saputo rispondere. Con la propaganda putiniana funziona sempre così: loro accusano l’Europa e l’Ucraina di aver causato la guerra, tu argomenti le azioni di Putin e messi di fronte la realtà iniziano a balbettare. Qui il link per recuperare il confronto integrale:
Carlo Calenda1,342,299 views • 1 year ago

Mentre ci perdiamo dietro a Belen e Corona, l’AfD prende il 44,5%. Non è un gioco. È il segnale di un rincoglionimento collettivo che ci impedisce di capire quanto siamo in pericolo. O torniamo a prendere sul serio la politica e il destino dell’Occidente, oppure saranno altri (russi, cinesi e americani) a farlo per noi.
Carlo Calenda140,314 views • 1 month ago

Il primo atto di populismo in Italia è stato il referendum del 1987 sul nucleare. Quando abbiamo scelto la paura invece della ragione. E quel conto lo paghiamo ancora oggi. Nel frattempo i nostri consumi elettrici cresceranno, l’industria avrà bisogno di sempre più energia e i data center aumenteranno ulteriormente la domanda. Se vogliamo restare una grande potenza industriale non possiamo pensare di rinunciare a una fonte stabile di energia come il nucleare nel mix energetico. Adesso serve solo una cosa: smettere di avere paura e cominciare a fare.
Carlo Calenda74,075 views • 26 days ago

Oggi, per la quinta volta, la maggioranza ci nega la calendarizzazione della nostra mozione sull'abolizione del diritto di veto in europa. Cari Giorgia Meloni e Lorenzo Fontana: le istituzioni non sono di vostra proprietà e non si possono piegare le regole della democrazia per evitare che emergano le contraddizioni della vostra maggioranza. Prendetevi le vostre responsabilità di fronte agli italiani.
Carlo Calenda16,744 views • 6 days ago

La destra e la sinistra italiana sono inadeguate per gestire i tempi che viviamo. Mentre in Francia il presidente Macron convoca i segretari di tutti i partiti, compresa la Le Pen, per spiegargli i rischi legati agli attacchi ibridi del Cremlino, in Italia la destra fischietta e fa finta di nulla davanti alle nostre richieste di fare lo stesso. E allo stesso modo, la sinistra europea riconosce l'aggressione di Putin, sostiene Kyiv, anche con visite e ufficiali in Ucraina, mentre da noi il populista Conte continua a promettere tagli alle spese militari che lui stesso ha contribuito ad aumentare. Per questo serve un centro liberale, popolare ed europeista capace di parlare agli italiani con forza e serietà.
Carlo Calenda34,271 views • 14 days ago

Sono convinto che alla fine anche il Campo largo imploderà. Perché non parlano mai di una proposta, ma solo di primarie, di nomi e di competizioni. Ma la gente ha bisogno di risposte, di soluzioni concrete e realistiche. Destra e sinistra non sanno più ascoltare i bisogni dei cittadini e sono convinto che gli elettori stessi se ne accorgeranno. Per questo c’è bisogno di un centro forte, liberale, europeista e netto sulle questioni prioritarie del nostro tempo, capace di farsi trovare pronto nel momento in cui ci sarà bisogno di governare.
Carlo Calenda34,154 views • 16 days ago

Sulla natalità dobbiamo dirci due fatti con molta chiarezza. Da una parte, donne e uomini decidono di fare figli in età sempre più adulta, per motivi sociali e culturali. Dall’altra, decidere di creare una famiglia è diventato enormemente più costoso rispetto al passato. Per questo, se volessimo veramente affrontare il tema della natalità, dovremmo partire dall’accessibilità al congelamento degli ovuli e dalla facilitazione della procreazione medicalmente assistita. Questo fa uno Stato civile: sostiene e aiuta le famiglie, nel rispetto della loro libertà e autonomia. Ne ho parlato con Claudio Bozza e Barbara Stefanelli, all’iniziativa “il Tempo delle Donne” promossa dal Corriere della Sera.
Carlo Calenda67,917 views • 1 month ago