
DR. CINISMO
@drcinismo • 4,685 subscribers
L'umanità non è in crisi è solo tornata al suo stato naturale, egoista, ipocrita, vestita bene. Prescrivo verità amare in 280 caratteri
Shorts
Videos

Lo sguardo lontano di Silvio Berlusconi! Da ascoltare fino alla fine #russia #putin #guerrafredda
DR. CINISMO18,164 просмотров • 28 дней назад

Celentano 1972 – Il Rap che venne prima del Rap 1972. Adriano Celentano, microfono in mano, inventa un linguaggio che non esiste. Non italiano. Non inglese. Un suono che sembra l’America, ma è puro Adriano. Accanto a lui, una Raffaella Carrà inarrestabile, regina del cubo, sorridente come solo chi sa di stare facendo storia. Il tema? L’incomunicabilità. La consapevolezza che possiamo parlare per ore… senza dire nulla. Era rap prima che il rap diventasse moda. Era il primo flow globale in una lingua inesistente. I rapper americani non l’avevano ancora sognato. Celentano l’aveva già fatto. Non è nostalgia. È archeologia musicale. E chi non lo vede… non sa ascoltare.
DR. CINISMO109,077 просмотров • 1 год назад

“Di Tognazzi ce n’era uno, di Pippi ce n’è sempre troppi” Pippo Baudo non mi è mai stato simpatico. Uomo del sistema, impeccabile nel sorriso, rassicurante come un soprammobile in salotto. Mi dispiace per la sua morte, certo, ma non l’ho mai stimato come presentatore. In una vecchia clip con il grande Tognazzi, si vede la differenza tra chi vive per compiacere e chi vive per smascherare. Baudo in evidente imbarazzo, spaesato di fronte a domande scomode: liberalizzazione della marijuana, censura, Toni Negri… temi che per il sistema televisivo erano veleno. E lui, fedele al copione, balbettava. Tognazzi, invece, affondava il coltello. Ironico, libero, capace di mettere a nudo le ipocrisie davanti alle telecamere. Lì stava la grandezza: uno che parlava al popolo senza chiedere permesso. Oggi gli “addetti allo spettacolo” sono tutti dei Pippo Baudo: sorrisi a comando, allineati e coperti, perfetti esecutori della noia di Stato. Tognazzi era uno. Di Baudo ce ne sono sempre troppi.
DR. CINISMO102,456 просмотров • 1 год назад

“Lo chiamavano Trinità, ma era il nome dell’infanzia che abbiamo seppellito” Ogni volta che Lo chiamavano Trinità torna in TV, l’Italia si ferma. Non per la trama, che conosciamo a memoria. Non per gli schiaffi, che ci fanno ancora ridere. Ma per quella stretta al cuore che arriva puntuale, come un proiettile in slow motion. Perché Trinità non è un film. È un rifugio. È la domenica con il nonno, il profumo del ragù, il divano buono, il tempo che non aveva fretta. È il ricordo di quando il bene e il male erano chiari, e il giusto aveva la faccia di Terence Hill e la mano pesante di Bud Spencer. Era tutto lì: l’ironia che insegnava più della morale, la giustizia che arrivava a suon di ceffoni, e quell’amicizia virile, ruvida, leale, che oggi non sapremmo più riconoscere neanche col GPS. Lo chiamavano Trinità fa ancora share perché parla a chi non ha più vent’anni, ma li ricorda con nitidezza chirurgica. Perché ogni volta che parte quella musica, si riapre una finestra: e dietro, ci siamo noi, bambini, felici, vivi. Terence e Bud non erano attori. Erano padri putativi. Fratelli maggiori. Santi laici di un’Italia che rideva senza bisogno di ridere degli altri. Ecco perché quel film non invecchia. Perché l’infanzia non muore: si mette solo a dormire. E Lo chiamavano Trinità è la sveglia. Adesso ditemi che non vi è venuta la pelle d’oca. O mentite. Ma mentite male.
DR. CINISMO87,778 просмотров • 1 год назад

“Come fai a creare quel suono?” “Non lo so, so che posso farlo ma non so come” Keith Richards (chitarra classica)
DR. CINISMO75,987 просмотров • 1 год назад

VASCO, LA TUA VOCE È LEGGENDA… MA QUANDO PARLI, DELUDI. Vasco, le tue canzoni sono poesia, emozione pura. Le canto ancora a squarciagola, fanno vibrare l’anima. Sei stato simbolo di ribellione, di libertà, di vita spericolata. Ma oggi sul palco, tra un riff e l’altro, parli di guerra… e sembri solo l’eco stanco della narrazione dominante. Quella stessa narrazione che ti ha visto paladino delle mascherine doppie, testimonial dei vaccini, giudice sprezzante contro chi aveva dubbi, chi chiedeva verità, chi non si inginocchiava. Il ribelle che urlava “voglio una vita spericolata” oggi si accoda, si allinea, diventa l’ennesimo portavoce del politicamente corretto. La tua trasgressione suona vuota, scolorita, assoggettata ai dogmi di una certa sinistra benpensante. Hai fatto sognare intere generazioni, non trasformarti in un guitto del mainstream. La leggenda vive quando canta, muore quando predica. Io continuerò ad amare le tue canzoni. Ma quando parli, preferisco il silenzio.
DR. CINISMO81,159 просмотров • 1 год назад

🚨 Aereo in rotta circolare, scie bianche nel cielo E il cretino medio cosa dice? “È condensa.” Certo, come no. E io sono Babbo Natale con la laurea in ingegneria aerospaziale. Da quando gli aerei di linea fanno la danza della pioggia sopra le città? Da quando le rotte commerciali sono diventate il remake di Tron? Sveglia, che il cielo parla più chiaro dei telegiornali: ci stanno irrorando come le zanzare d’estate. Ma voi, contenti. Col naso all’insù a fotografare le nuvole velenose, mentre vi fanno l’aerosol del gregge. E poi a sera, Netflix e tachipirina. Avete lo spirito critico di una spugna e il coraggio di un pesce rosso. Continuate pure a chiamarla “scia di condensazione”. Io la chiamo: cecità programmata. ⸻ Firmato: Dr. Cinismo – l’unico a non avere il paraocchi in dotazione NATO.
DR. CINISMO70,734 просмотров • 1 год назад

C’è un video che gira. Duomo di Milano. Folla compatta. Mani al cielo. “Bella ciao” cantata come fosse un inno religioso. E poi ti chiedi perché questo Paese arranca. Non è la canzone. È il riflesso condizionato. È la psicologia da gregge: più sono, più si sentono nel giusto. Bias di conferma servito caldo: cantano tra simili, quindi “abbiamo ragione noi”. Effetto carrozzone: se lo fanno tutti, sali anche tu. Senza pensare. Senza capire. Senza dubitare. E questi votano. Non studiano la storia: la mimano. Non cercano verità: cercano appartenenza. Non costruiscono futuro: riciclano slogan. Il punto non è che cantano. Il punto è che credono che cantare sia pensare. E mentre loro fanno il karaoke ideologico sotto il Duomo, qualcuno più sveglio decide per loro. Sempre. La democrazia è un’arma. In mano a chi non sa usarla, diventa un boomerang. E poi vi stupite se vincono sempre gli stessi giochi. — © Dr. Cinismo ⚔️
DR. CINISMO28,234 просмотров • 5 месяцев назад

Visto che ho scoperto nell’ultimo mio post su #andreapucci, che sta sul cazzo ai sinistroidi, ai convinti, agli intellettuali ,che ti offendono nelle risposte e poi vigliacchi ti bloccano pure, non perderò occasione di postare un altro suo video. Avanti dai accorrete che facciamo pulizia di Agosto. #nopd #nosinistra #intellettualidisinistra
DR. CINISMO36,223 просмотров • 1 год назад

“Fiorello, il giullare del regime: sghignazza sui morti per far ridere i servi del potere” Che brivido gelido, vedere un comico di corte trasformarsi in carnefice morale. Fiorello a Sanremo, tra paillettes e lustrini, si è esibito in una scenetta che gronda sarcasmo tossico: una parodia dei cosiddetti “no-vax” che in realtà è un insulto feroce a chi ha perso la vita, a chi ha sofferto, a chi è stato spinto in una roulette russa farmaceutica con la benedizione dello Stato. Ride, Fiorello. Ma ride con le mani sporche di disprezzo. Ride di Camilla Canepa, 18 anni, morta dopo un vaccino “sicuro”. Ride dei migliaia che hanno avuto effetti avversi, danni neurologici, infarti, miocarditi. Ride mentre la verità muore in silenzio sotto le macerie del pensiero unico. Applaudito da una platea ipnotizzata, come pecore che esultano al passaggio del macellaio. La sua “ironia” non è satira: è complicità. È propaganda travestita da battuta. È scherno da salotto per far dimenticare le vittime, per rendere ridicolo chi osa dubitare, chi ha pagato un prezzo altissimo per la propria libertà di scelta. Mentre il Paese affoga nella censura, nella coercizione, nei danni taciuti, lui canta, balla, e insulta i coraggiosi. Chi lo applaude, si metta una mano sulla coscienza — se ce l’ha ancora. E chi ha un cervello, si chieda perché chi fa domande viene ridicolizzato, mentre chi ha mentito per mesi viene premiato. Fiorello non ha fatto uno sketch: ha firmato la sua resa morale. E ha dimostrato che anche un comico può essere un utile idiota, se il prezzo è l’applauso del potere. Ma le risate finiranno. E quando la verità verrà fuori, resterà solo il suono secco del silenzio. E le lacrime di chi non ha mai avuto giustizia. #IoNonDimentico
DR. CINISMO33,794 просмотров • 1 год назад