
Eleonora Aloise
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Ho fatto questo video per un motivo. Quello che secondo me viene detto sempre troppo poco, è che Sinner ha una percezione del suo corpo irreale. È la sintesi ultima della biomeccanica. Si appoggia sui colpi sfruttando la potenza in arrivo e in uscita come una molla, con una velocità di esecuzione elevatissima. Le leve fanno la stessa cosa con la superficie: sembra quasi rimbalzare. Ci vuole un controllo fuori dal normale per mantenere in equilibrio la posizione. Tecnicamente si chiama “propriocezione”: la capacità di percepire posizione, movimento ed equilibrio del proprio corpo nello spazio. È fondamentale per timing, coordinazione, appoggi. Per colpire senza pensarci. Nel 2023, scrissi da kamikaze che Sinner sarebbe diventato uno dei più forti in assoluto sulla terra. I risultati davano ragione a chi non ci credeva. Però, bastava guardare la facilità con cui scivolava sul cemento, tenendo sempre il baricentro basso. Proprio quella capacità, paradossalmente, era il motivo per cui faticava sul rosso. Lo faceva così tanto bene e con tale intensità che la stabilità degli appoggi ne soffriva, ma era solo questione di tempo. Sono passati tre anni ed eccoci qua. #sinner #janniksinner #tennis #ibi26
Eleonora Aloise107,916 views • 24 days ago

Sci alpinismo altro sport inventato dai creatori di Squid game #milanocortina2026 #olimpiadi
Eleonora Aloise42,884 views • 3 months ago

Abbiamo già LA storia del 2026. W35 Nairobi. C’è l’ultima Wild Card da assegnare. Gli organizzatori hanno tre opzioni: darla alla sigla di Jenny la tennista, a una persona che non sa le regole, alla marmotta star di instagram che dorme coprendosi gli occhi con le zampette. Percorrono la via del pragmatismo e la scelta ricade sull’unica bipede. Il suo nome è Hajar Abdelkader. Dal sito ITF scopriamo che è egiziana, ha 21 anni, gioca da quando ne aveva 14. A cosa non è effettivamente specificato. La partita comincia con Hajar al servizio. È performance. Capiamo subito di essere casualmente nel posto giusto al momento giusto. Come capitò a quel gatto che venne eletto sindaco di un paesino in Alaska perché considerato migliore dei politici. In totale commetterà 20 doppi falli, 3 in meno di Coco Gauff contro la Collins a Montreal. Vestita di nero, è l’eroina che non meritiamo di Gotham City, ma girato a Nairobi per questioni di budget. È Batman scoordinato come un adolescente che balla un lento. Hajar però non molla, non si ritira, non inscena un attacco di orecchioni. Fedele alla linea, continua a fare tutto peggio. Fino alla fine. Perché non si sa mai. Agguerrita, tenace, speranza. La stessa che abbiamo avuto di vincere almeno il tombolino perché andavamo per uno. In 38 minuti di poesia farà tre punti, cinque in meno di Ruud sul servizio di Sinner. Come abbia fatto chissà, più veloci di aquile i sogni attraversano il mare. #tennis
Eleonora Aloise37,257 views • 4 months ago

In diretta dal Challenger di San Marino. Campetto dell’Istituto Paritario Achille Lauro. Cinà avanti contro l’argentino Kestelboim. Spettatori tre, come i punti che ci rifilano all’Eurovision. Pallina imperscrutabile, aspettiamo le immagini del telescopio Hubble. Alè alè. #tennis
Eleonora Aloise64,402 views • 10 months ago

Un piccolo edit per ricordare il mio 2025. Tre lacrime diverse. La più bella e dolorosa finale degli ultimi anni, la vittoria a Wimbledon, assistere all’addio di Rafa sullo Chatrier. Sconfitta, riscatto, storia. Non è questo, alla fine, il tennis? #tennis #sinner #janniksinner
Eleonora Aloise17,459 views • 5 months ago








