
Quintus Poppaedius Silo
@francescoproia • 5,286 subscribers
Giornalista e scrittore - Nec sine marsis nec contra marsos triumphari posse - Non si può vincere né senza i Marsi né contro di essi (Appiano di Alessandria)
Shorts
Videos

Sapevamo che c'era. Per anni ne abbiamo sentito il cupo bramito sulle nostre montagne, ne avevamo visto le tracce e l'avevamo persino intravisto tra gli alberi, apparire e poi sparire, come fanno gli spiriti dei boschi. Oggi, dopo mesi di tentativi, finalmente siamo riusciti ad ammirare il signore della foresta, in tutta la sua regalità, la sua maestosa grandezza e la splendida magnificenza. L'Abruzzo delle meraviglie ✨
Quintus Poppaedius Silo122,914 views • 8 months ago
2:16
Sensitive content
This media may contain sensitive content.

Riprendere #Kursk per la Russia sarà molto più difficile del previsto. Il perché è presto detto. . La dottrina militare sovietica non è mai cambiata, nemmeno sotto #PutinWarCriminal, e si fonda su tre colonne portanti: l'uso smodato dell'artiglieria, l'invio al fronte di ondate infinite di soldati (incuranti del numero dei morti) ma soprattutto la distruzione completa di città e strutture civili. . Quando l'esercito sovietico si ritira, sia da sconfitto (già perché in passato, checché ne dicano i filorussi, Mosca più di una volta ha dovuto abbandonare le proprie aspirazioni territoriali) sia da vincitore, ciò che colpisce di più sono proprio le lande sterminate di palazzi demoliti, com'è già successo ad Aleppo in Siria, a Grozny in Cecenia, oppure ultimamente per Mariupol e altre decine di città ucraine. Ma la strategia del terrore di Mosca, purtroppo per Putin, non può essere replicata anche a Kursk, perché per la prima volta nella storia i civili in questo caso sono russi. . Questo "piccolo particolare" non è affatto trascurabile, perché bombardare il proprio territorio sarebbe qualcosa che nemmeno Putin potrebbe mai giustificare, sia davanti all'opinione pubblica internazionale che davanti al suo popolo, che dal leader maximo si aspetta sempre e solo protezione. . E se evacuasse tutti i civili, ci si chiede, potrebbe poi avere la libertà di usare le bombe? Difficile, anche perché molti civili non ne vogliono proprio sapere di abbandonare le loro case, visto che gli ucraini si stanno dimostrando molto più civili dei russi, tant'è vero che i cittadini della regione di Kursk sono increduli del fatto che gli invasori non entrano nelle loro case, non stuprano e non portano nemmeno via le lavatrici! . Ecco quindi che Putin si ritrova con un doppio problema: da una parte l'avanzata ucraina, che proseguendo continua a coprirlo di ridicolo ogni giorno di più, e dall'altra l'impossibilità del suo esercito di agire come sanno fare e come hanno sempre fatto, ovvero portando morte a distruzione ovunque. . E forse è proprio questo il motivo che l'ha spinto a considerare l'incursione di Kursk come un'azione terroristica, e a prendere le relative misure, che al momento come era inevitabile immaginare si stanno dimostrando a dir poco inadeguate...
Quintus Poppaedius Silo53,630 views • 1 year ago

Mettetevi comodi e godetevi un minuto del vostro tempo in compagnia di questo splendido animale, ripreso non tra le vie di un paese, con decine di turisti a caccia di selfie, ma da solo in mezzo al bosco, nel suo habitat naturale. L'Abruzzo delle meraviglie ✨
Quintus Poppaedius Silo25,836 views • 8 months ago

70a "Parata della Vittoria": un T-14 Armata, il carrarmato di punta dell'esercito russo, si ferma e deve essere trainato. Nonostante queste avvisaglie del 2015, Putin si è andato comunque ad impantanare in una guerra che sapeva di non poter vincere. Il secondo esercito del mondo. In Ucraina.
Quintus Poppaedius Silo18,648 views • 1 year ago
No more content to load