
Maddalena Loy
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RT≠endorsement. Giornalista (già Foglio, Rai, capo sito Unità), ex burocrate a Bruxelles. Scrivo su La Verità e Panorama. Non politically correct. Mamma
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L’ultima sparata degli eco-sinistrorsi: protestare (doverosamente) contro gli abbattimenti selvaggi di alberi (sempre più frequenti nelle città a guida Pd e M5S) è una “infantilizzazione del racconto climatico”. Cosa ci tocca sentire dai finti ambientalisti… Martedì a L'aria che tira
Maddalena Loy16,440 просмотров • 3 дней назад

Nicola Porro è un signore. Ed è dotato di una rara eleganza dialettica che gli ha permesso di smontare con sarcasmo gli insulti e il funambolismo retorico da Upim sfoggiati ieri da Giuseppe Conte a Quarta Repubblica. Quanti di noi colleghi non avrebbero ceduto alla tentazione di mandare malamente a quel paese l'ex premier (e quanti altri, viceversa, avrebbero "fatto pippa") di fronte alla sua stizzosa aggressività? Porro lo ha messo al suo posto e, ha decretato la rete, “lo ha fatto nero”. Non era facile, con un ex premier che, svicolando dall'obbligo di rendere conto della sua gestione politica durante una delle fasi più dolorose della storia italiana, ha preferito aggredire il giornalista sul piano personale, uscendone malconcio. “Non dica fesserie”, “non faccia il fenomeno”, “non le consento”, “non rida”, “suo padre ne avrà avute di difficoltà con lei”, “lei è fuori di testa”: se anziché Conte, a rivolgersi così a un giornalista fosse stato un qualsiasi politico di maggioranza, le opposizioni si sarebbero incatenate di fronte al Parlamento (e all’Ordine dei Giornalisti) e avrebbero gridato alla lesa maestà. Ma la classe non è acqua. E se anche i principi, di questi tempi, perdono la corona, figuriamoci i Conte.
Maddalena Loy112,303 просмотров • 1 месяц назад

Bassetti ieri in commissione covid: “Credo che almeno il 50% di quelli che noi abbiamo catalogato come morti covid, probabilmente non erano legati direttamente all’azione del virus (…) quindi erano morti non PER il covid ma CON il covid. Certamente abbiamo avuto una sovrastima di decessi covid. In nessun altro Paese c’è stato il tamponificio che c’è stato in Italia, è evidente che questo aumenti di molto la mortalità per covid, negli altri Paesi ne facevano molto di meno ed evidentemente avevano molti meno morti”.
Maddalena Loy261,599 просмотров • 8 месяцев назад

L’unica cosa da dire sul gran caldo è questa: finché i sindaci Pd e progressisti continueranno ad abbattere alberi nelle nostre città, sarà sempre peggio. “La vegetazione urbana è il primo antidoto alle isole di calore”, spiega Valerio Rossi Albertini. Ci stanno privando di un servizio ecosistemico cruciale. E’ un suicidio collettivo. Ne ho parlato ieri a L'aria che tira
Maddalena Loy45,137 просмотров • 1 месяц назад

I quattro sterconi pestati da Fedez 1) prende le distanze da Chiara Ferragni (“Per questa storia ho preso un cumulo di merda anche io, ma non c’entro con le sue cose, non mi riguardano, lei è una donna indipendente”) 2) replica a Meloni riportando male le parole della premier (che non ha detto “diffidate delle persone che lavorano sul web” - come avrebbe potuto, avendo ieri incontrato Musk?? - bensì “non sono gli influencer il modello da seguire, ma chi crea i prodotti mostrati dagli influencer”) 3) sostiene che lui con 4 milioni ha costruito 150 TI e lo Stato altrettante ma con 10 milioni (no, lo Stato non ha speso nulla, i 10 milioni sono stati devoluti da Berlusconi, le TI costruite sono state 400 in neanche un mese 4) chiede a Meloni “voi dove eravate in pandemia quando io, e non lo Stato, ho aiutato i lavoratori dello spettacolo?”, ma l’unica che durante la pandemia non era al governo è proprio Giorgia Meloni.
Maddalena Loy463,763 просмотров • 2 лет назад

Trump ha fatto gli interessi degli europei? No (spoiler, non li facciamo noi stessi). Ma non è affatto pazzo. Per capire il senso della sua guerra contro l’Iran si guardi il Venezuela: da quando gli Usa hanno tolto le sanzioni a Caracas, l’economia venezuelana vola, prevista crescita Pil al 12%. La stessa cosa potrebbe accadere all’Iran. E soprattutto, la Cina perderebbe il suo più importante fornitore di greggio a prezzo “politico”. Ricordiamo inoltre che pur essendo uno snodo importante, per Hormuz passa il 22% del greggio mondiale, non tutto: sul mercato ci sono altri fornitori, ad esempio quella Russia che ci riforniva a un prezzo 5 volte inferiore rispetto a quello del gnl americano e dalla quale noi europei ci siamo voluti staccare. Secondo l’ad di Eni Claudio Descalzi dobbiamo riaprire ai rubinetti di Mosca. Ieri a L'aria che tira
Maddalena Loy40,670 просмотров • 3 месяцев назад

Nell’audizione in quasi italiano (“noi chiesimo”, “tradummo”, “dissimo”) di Cartabellotta in commissione covid, il presidente di Gimbe ha ricordato di aver sostenuto, tra le tante misure sbagliate, mascherine e lockdown. Quando la forma, nonostante tutto, è meglio della sostanza
Maddalena Loy150,881 просмотров • 1 год назад

Nella sua prima vita, quando io l’ascoltavo e già la adoravo (mentre le mie coetanee sentivano i Duran Duran), Ornella non era affatto popolare. Anzi: aveva costruito la sua immagine sulla distanza, sui salotti colti milanesi - tra cui il suo, nella mitologica casa di Largo Treves - sul teatro di Strehler. Chissa, magari qualcuno le aveva detto “sii stronza, tiratela come fanno le dive”: in effetti lei risultava quasi antipatica perché era snob (o forse soltanto timida), le donne percepivano la sua sensualità come una minaccia, la vedevano come una “rubamariti” e le preferivano Mina, tecnicamente immensa, che però ci priva della sua presenza dal 1978 (too much… a proposito!). È soltanto di recente, con l’arrivo del nuovo secolo e poi del grillismo, che Ornella ha compreso che era necessario cambiare cifra e infrangere il muro della ieraticità… “e si è fatta donna” (citazione un po’ da miscredente, come era lei), diventando quasi una di noi. Tra gli addetti ai lavori si dice che lo abbia fatto per bisogno e forse in qualche intervista lo ha anche accennato, scherzando, lei stessa: fatto sta che, all’alba dei suoi 75-80 anni, quando il mondo della musica stava ormai dimenticando la sua arte, è tornata alla ribalta, grazie anche a Fabio Fazio che le ha offerto la scena e una seconda vita. E lei la scena se l’è giocata non tanto sulla musica - la sua voce fatalmente si era un filo incrinata negli anni - ma sul personaggio: solo nella sua seconda vita abbiamo conosciuto l’autoironia e l’intelligenza viva di Ornella. Al punto che ci si chiede se paradossalmente l’addio di Mina possa un giorno (auspicabilmente il più tardi possibile) non essere accompagnato dallo stesso cordoglio e affetto che gli Italiani stanno manifestando per Ornella, di cui oggi si sta parlando ovunque: nei negozi, nei ristoranti, camminando per strada, perfino nelle chiese. Da oggi non manca più soltanto la sua musica: ci manca proprio lei, Ornella. #ornellavanoni #CiaoOrnella (Nel video, carrellata delle sue canzoni più belle)
Maddalena Loy73,992 просмотров • 8 месяцев назад

Dove la critica politica non attacca, scatta la diffamazione travestita da lode. E’ stato così con W.Bush, Berlusconi, Trump e ora Elon Musk, presentato impunemente in tv come “psicopatico gravissimo”, “un tossico” perché “usa di tutto e di più” e “con le donne è una cosa spaventosa”. Giovanna Botteri
Maddalena Loy155,381 просмотров • 1 год назад

Le parole di Trump - ma anche la reazione poco istituzionale di Tajani, che ha annullato il vertice a Miami - dimostrano quanto le regole della diplomazia siano saltate. Calma e sangue freddo, ingigantire la situazione non serve a nessuno, neanche all’Italia. Sarebbe stato interessante, piuttosto, ascoltare il tono usato da Trump nell’esclusiva di L'aria che tira.
Maddalena Loy17,854 просмотров • 1 месяц назад

Meloni: “Sono sconvolta dalle reazioni di ieri in Aula, con parlamentari arrivati sotto i banchi del governo con insulti e ingiurie. La sinistra sta perdendo il senso della misura, sta uscendo fuori l’anima illiberale. Quella che è stata insultata sono stata io, anche ampiamente”. #ventotene #ManifestodiVentotene Giorgia Meloni
Maddalena Loy119,851 просмотров • 1 год назад

Era partita che da una parte del tavolo David Parenzo aveva messo noi sostenitori del SÌ e dall’altra quelli del no. È finita che Mineo e Friedman hanno sparato a palle incatenate contro Gratteri più di quanto avremmo potuto fare noi. Resta il fatto che, come dice Arditti, questa è una riforma seria e un appuntamento fondamentale delle vicende politiche e istituzionali italiane. L’altroieri a L'aria che tira.
Maddalena Loy41,777 просмотров • 4 месяцев назад

Manca più di un anno alle prossime elezioni ma la campagna elettorale è iniziata: gli antigovernativi - non soltanto i politici ma anche i cosiddetti “esperti” - già dicono che il governo Meloni ha fallito. Giovedì a L’Aria Che Tira il presidente dell’Unione Nazionale Consumatori si è andato a pescare l’inflazione di guerra tra febbraio e giugno e ha detto che “quella italiana è la quarta peggiore d’Europa”. I dati però sono parziali (e di parte). E dicono questo: da settembre 2022 quando si è insediata Giorgia Meloni fino al 2023 l’inflazione (che indica l'aumento dei prezzi di beni e servizi in un Paese=quando sale, i prezzi salgono) è salita a causa dei costi dell'energia e delle materie prime (aumentati dopo lo scoppio della guerra in Ucraina e la scelta del governo Draghi di far saltare le forniture russe, allora più convenienti, rifornendosi soltanto dagli Stati Uniti, allora governati dal democratico Joe Biden, che all’epoca ci ha venduto il loro gnl a un prezzo che all’Italia è costato molto più di quello russo, fino al +40%). Dal 2024 i prezzi hanno smesso di correre e l'inflazione è scesa nettamente. Questo calo ha rappresentato un segnale positivo e di sollievo per l'economia italiana. Il calo dell'inflazione degli ultimi anni è un dato positivo, poiché significa che la crescita dei prezzi ha rallentato e si è stabilizzata. Sicuramente nei mesi di chiusura dello stretto di Hormuz è leggermente risalita (per poi discendere, da giugno), ma se un analista si serve di dati di economia di guerra pur di dimostrare una situazione di sofferenza in Italia, non sta descrivendo lo scenario correttamente. E lo scenario dice che l’inflazione dal 2022 a oggi è scesa dal +8,9% al 3%. Potere d’acquisto dei salari: dal 2011 al 2022-2023, anni in cui hanno governato Pd e M5S, è crollato drammaticamente. Negli ultimi due anni la rotta è stata finalmente invertita, mostrando i primi segnali di ripresa. Grazie a un'intensa stagione di rinnovi contrattuali (le retribuzioni contrattuali medie sono cresciute del 3,1% nel 2025 e del 2,6% nel primo trimestre del 2026) e al taglio del cuneo fiscale, i salari nominali hanno ripreso a correre. Con l'inflazione rallentata, i salari reali sono tornati in territorio positivo. Ovviamente, nonostante questo segno +, il valore reale degli stipendi resta ancora inferiore di circa 6-7 punti percentuali rispetto a quanto dovrebbe essere. Ma l’inversione di marcia, nonostante le innumerevoli crisi che il governo Meloni ha dovuto affrontare, è netta. Carrello della spesa: ogni estate sembra ripetersi lo stesso schema comunicativo. Da una parte le associazioni dei consumatori parlano di "stangata", dall'altra gli operatori turistici annunciano prenotazioni elevate e strutture quasi esaurite. La realtà è che i rincari fanno più notizia dei ribassi. Il "carrello della spesa" è rallentato, passando da +1,9% (maggio) a +1,6% (giugno). Questo significa una cosa importante: non è corretto dire che "i prezzi stanno esplodendo". Piuttosto, negli ultimi mesi la loro velocità di crescita si è attenuata. C’è infine un dato da tenere a mente: gli italiani continuano a spendere per le vacanze. Anche qui i numeri raccontano una realtà diversa da quella spesso descritta. Secondo un'indagine Tecnè per Federalberghi, 16 milioni di italiani hanno programmato una vacanza nel mese di giugno. Il dato rilevante è che nel 2025 gli italiani in viaggio a giugno erano 14,3 milioni. L'aumento tra il 2025 e il 2026 è quindi nell'ordine di 1,7 milioni di persone, pari a circa +12%, un incremento non trascurabile. Attenzione quindi a chi, per ragioni più elettorali che statistiche, viene a raccontare in Tv un’Italia in crisi: la situazione non può essere rosea per la complicata situazione geopolitica che sta indebolendo l’Europa. Ma l’Italia non se la cava così male. Giovedì a L'aria che tira
Maddalena Loy11,518 просмотров • 29 дней назад

Secondo Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia, se lo stretto di Hormuz non riapre, a settembre ci aspetta il lockdown, “come in pandemia”. È auspicabile che questo governo non scarichi il peso della crisi energetica sui cittadini, come invece fecero Pd e M5S durante il Covid Ne abbiamo parlato a L'aria che tira 🧵 1/6
Maddalena Loy24,926 просмотров • 2 месяцев назад

Trump: “Questa settimana farò reintegrare tutti i militari espulsi per non essersi piegati all’obbligo di vaccino anticovid. Riavranno gli stipendi arretrati. E firmerò un ordine affinché nessuno possa temere di essere assoggettato a teorie politiche radicali ed esperimenti sociali. Tutto ciò finirà immediatamente”.
Maddalena Loy109,935 просмотров • 1 год назад

I Democratici Usa pensavano di tirar fuori dal cilindro degli Epstein files materiale contro Trump, ma quella mole di documenti si è rivelata un boomerang che ha fatto luce sulla rete di potere del faccendiere: politici ma anche intellettuali e scienziati, tutti di sinistra, con eccezione di Bannon, che alla Casa Bianca è stato solo i primi 7 mesi del primo mandato di Trump nel 2017, per poi poter essere da lui licenziato e, soltanto dopo, avvicinarsi a Epstein. Ieri a L'aria che tira.
Maddalena Loy39,718 просмотров • 5 месяцев назад

🧵A In mezz'ora Monica Maggioni riesce nell’incredibile impresa di mostrare tutto il filmato dell’uccisione di Renée Good a Minneapolis* TRANNE l’esatto frame in cui si desume che la donna abbia puntato con la sua auto contro l’agente (peraltro già recentemente investito da un clandestino). La regia stacca su di lei proprio un attimo prima e lei descrive a parole la scena clou, che però non fa vedere (lasciando tuttavia l’audio in cui si sente l’impatto e, dopo, gli spari). *(diffuso dal DHS e dalla Casa Bianca) 1/10
Maddalena Loy41,967 просмотров • 6 месяцев назад

A proposito del barbaro assassinio dell’attivista pro-life Charlie Kirk, oggi a L'aria che tira il professor Odifreddi ha detto “chi semina vento raccoglie tempesta”. Ormai è stata sdoganata l’idea che chi difende la famiglia ed è contro l’aborto può rischiare la vita. Non so se ci rendiamo conto.
Maddalena Loy58,792 просмотров • 10 месяцев назад