
Roberto Saviano
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Assolto! Per aver definito Matteo Salvini “Ministro della Mala Vita” sono stato trascinato in tribunale e oggi, dopo otto anni, sono stato finalmente assolto. Questa assoluzione significa soprattutto una cosa: che la propaganda politica non può diventare uno strumento per mettere a tacere chi critica. Per anni Salvini ha giocato con parole e slogan, alimentando un clima ostile. “Gli toglieremo la scorta”, diceva riferendosi a me. E sapeva bene che, vivendo sotto protezione per le minacce dei clan, certe parole non sono mai neutre. Certe parole possono essere davvero pericolose, soprattutto se a pronunciarle è un Ministro della Repubblica. E Ministro della Mala Vita non è un’espressione che ho inventato io, appartiene a Gaetano Salvemini, che la usò nel 1910 contro Giolitti per denunciare un modo di esercitare il potere fondato sulla paura, sul consenso facile, sull’uso della forza contro i più deboli. Ma soprattutto Salvemini lo usò per descrivere l’attitudine predatoria che Giolitti aveva nei confronti del sud Italia: sfruttato come bacino di voti e poi abbandonato. “Ministro della Mala Vita” non era diffamazione allora e non lo è oggi. Era, ed è, una critica politica. Mi sono dovuto difendere in questo processo per otto lunghi anni, mentre Salvini, chiamato a testimoniare, non si presentava in aula adducendo i più fantasiosi degli impedimenti. Ma questo processo sarebbe potuto durare anche cent’anni, una cosa è certa: per quanto aspra sia la critica, le parole non possono essere messe sotto accusa quando raccontano il potere.
Roberto Saviano161,738 görüntüleme • 1 ay önce

Venezuela: non è una guerra al narcotraffico. #Maduro è un criminale politico, ma l’operazione di #Trump è geopolitica, non morale. Non c’entra il petrolio, non c’entra la droga. C’entra il potere e l’influenza in Sud America. Il narcotraffico non verrà indebolito.
Roberto Saviano280,278 görüntüleme • 5 ay önce

Riprendo il post di Michela Murgia per segnalare che ieri alla sfilata del #2giugno è accaduto un episodio inquietante. Stavano marciando gli incursori in basco verde del COMSUBIN quando giunti alla tribuna autorità gridano: #DECIMA! Decima? Fare un omaggio durante la festa della Repubblica democratica al corpo militare #fascista #XMas! Chi lo ha autorizzato? Il corpo militare X Mas comandato da Junio Valerio Borghese combatté a fianco dei nazisti con il compito di rastrellare i partigiani e fronteggiare gli alleati. Gravissimo è il gesto di Ignazio #LaRussa che fa segno di vittoria dopo che sente celebrare la Decima. È prioritario che il Contrammiraglio Giurelli comandate della Marina Militare prenda le distanze ufficialmente da questo omaggio e che lo faccia formalmente anche il contrammiraglio Massimiliano Rossi da cui dipendono gli incursori del COMSUBIN. Alla fine del video vedrete la foto del 22 enne Ferruccio Nazionale partigiano ucciso dai fascisti della Decima Mas, impiccato in pubblica piazza a Ivrea. Tra i vari numerosi crimini di guerra della Decima, a Crocetta del Montello nel ‘45 torturarono sei partigiani con stracci infuocati usati come frusta. Viene fatto omaggio ai torturatori, resterà in silenzio il ministro della Difesa Crosetto, come sempre.
Roberto Saviano1,028,277 görüntüleme • 3 yıl önce

#Geolier è stato molto votato? E quale sarebbe il problema? State forse pensando al complotto dei napoletani? Eddai, vi siete presi tutto quello che potevate, con il criterio della spesa storica avete di fatto reso impossibile ogni crescita e miglioramento al Sud. Oggi con l’autonomia differenziata si realizzerà, per legge, la rimozione della Questione meridionale e rompete le scatole a Geolier? Ma truateve na fatica, perché quella che avete vi lascia troppo tempo libero da sprecare in fesserie. La #Rai di governo, poi, ha cercato di rendere #Sanremo il più sterile possibile e invece l’arte è arte, e ha saputo trovare la via per mostrare il Paese, quello vero.
Roberto Saviano698,981 görüntüleme • 2 yıl önce

Matteo Salvini mente sistematicamente. Ieri ha detto di non aver mai minacciato di togliermi la scorta. Eppure lo ha fatto pubblicamente, più volte. Lo ha scritto, lo ha ripetuto, lo ha trasformato in propaganda. Quando Salvini diceva “gli toglieremo la scorta”, non stava parlando di un privilegio. Non era una battuta, non era uno slogan innocuo, ma era un messaggio preciso: delegittimare, isolare, trasformare una persona sotto protezione in un bersaglio. E oggi, dopo averlo fatto per anni, prova a dire che non è mai successo.
Roberto Saviano49,140 görüntüleme • 1 ay önce

“Non sapevo nulla”, “Erano dichiarazioni politiche”, “Non ricordo”. In tribunale, Matteo Salvini ha provato a raccontarsi così: come uno che passava di lì per caso… e così, per caso, nel 2017 chiedeva di togliermi la scorta, senza sapere perché fossi sotto protezione. Eppure anche nel 2019, già ministro dell’Interno, continuava ad alimentare la campagna d’odio contro di me: ad Afragola rideva quando dalla folla chiedevano di revocarmi la scorta. In un altro comizio, alla richiesta “togliete la scorta a Saviano”, rispondeva: “Ma chi è Saviano?”. Oggi dice che erano solo parole. Solo politica. Ma quando fai propaganda sulla vita di una persona sotto protezione da quasi vent’anni per minacce mafiose, non stai facendo politica. Stai giocando con la sua incolumità. E ciò che è accaduto a Marco Biagi mostra chiaramente come certe azioni possano avere esiti nefasti. Quando il mio avvocato ha chiesto a Salvini se ricordasse di Marco Biagi, Salvini ha avuto come una illuminazione. Forse, per un attimo, avrà compreso la gravità delle sue parole. Pia illusione.
Roberto Saviano42,656 görüntüleme • 1 ay önce

“Se ha la scorta, vuol dire che è giusto che ce l’abbia. Punto.” — Matteo Salvini, sotto giuramento al processo del 25 giugno. ❓Ma allora perché prometteva ai suoi elettori di togliermi la scorta una volta al governo? 🧾 Questo è un estratto dell’udienza del processo intentato contro di me da #matteosalvini 📻 Potete ascoltarla per intero su Radio Radicale.
Roberto Saviano202,605 görüntüleme • 11 ay önce

Oggi #Salvini si è finalmente presentato in aula. Tutto molto fragile, tutto molto disordinato. È emerso, ancora una volta, che quando Salvini parla non pensa: è tutto frutto di emotività del momento, di calcolo sui follower. L’orrore della superficialità populista e dell’estremismo, in genere. Come al solito, ha rispolverato la strategia antica di tutti i governi: “Sotto il mio governo si arresta, sotto il mio governo si condanna” Ma sotto qualsiasi governo ci sono arresti di mafia, perché le polizie agiscono e, soprattutto, le mafie sanno bene che verranno scoperte, arrestate, contrastate. Ed è proprio questo che lui non arriva nemmeno a comprendere. #matteosalvini
Roberto Saviano188,463 görüntüleme • 11 ay önce

Giorgia #Meloni ha chiuso #Atreju attaccandomi in maniera incontrollata. Voce rotta dalla rabbia e urla scomposte. Con questo video vi spiego perché Meloni mi odia al punto da portarmi in #tribunale e da indicarmi come #bersaglio da colpire ogni volta che ne ha la possibilità. Fanpage.it
Roberto Saviano407,525 görüntüleme • 2 yıl önce

“Milei sta facendo una rivoluzione culturale”, dice Meloni. Ma dobbiamo analizzare che tipo di rivoluzione sta attuando. Oggi #Milei ha vinto le elezioni di metà mandato in Argentina, rafforzando il suo potere. Ma è la rivoluzione del populismo: quella che trasforma il leader in vittima, lo Stato in nemico, e l’intellettuale in bersaglio. In Argentina funziona perché lo Stato è stato complice del crimine. Qui funziona perché questa politica trova senso soltanto nella creazione di un nemico.
Roberto Saviano122,475 görüntüleme • 7 ay önce

Oggi, dopo 18 anni dai fatti, la Corte di Cassazione ha definitivamente riconosciuto la minaccia mafiosa di cui sono stato destinatario. Nel 2008, Francesco Bidognetti, vertice del clan dei casalesi, attraverso il suo avvocato, Michele Santonastaso, nel corso dell’appello del maxi processo Spartacus, minacciò me e Rosaria Capacchione facendo leva sul suo potere mafioso e comunicando all’esterno che eravamo noi gli obiettivi e che Gomorra aveva contribuito alla sconfitta del clan dei casalesi. Ci sono voluti 18 anni per una sentenza definitiva, mentre io sto scontando già da 20 la pena delle minacce mafiose.
Roberto Saviano48,752 görüntüleme • 2 ay önce

Ieri sera, dal palco dell'Ariston, Carlo Conti ha ribadito con fermezza: “Niente monologhi quest'anno.” Ma cosa si cela dietro questa scelta? Perché non si parla di immigrazione e di guerre? E, soprattutto, come mai stavolta non ci sono polemiche sui cachet? Il Festival di Sanremo è da sempre lo specchio del nostro paese, ma anche strumento di controllo e censura. Da sempre, i governi hanno cercato di influenzare testi e scelte artistiche, arrivando persino a silenziare voci scomode e a limitare la libertà espressiva. Vi racconto perché Sanremo è un festival sovranista. #sanremo25 #Sanremo
Roberto Saviano209,805 görüntüleme • 1 yıl önce

Torno sul #2giugno perché l’omaggio alla #Decima MAS è un gesto pericoloso. Mi fido di voi che date valore al tempo speso per capire e approfondire. Mi fido poco o niente di chi oggi ci vuole rasserenare dicendo che non esiste alcun pericolo per la democrazia in Italia… Esiste, e non vederlo significa essere complici. Michela Murgia e io non abbiamo fatto altro che il nostro lavoro: dare un'interpretazione semantica ben precisa di ciò che è accaduto il 2 giugno scorso: la celebrazione della Decima Mas e il segno di vittoria di #LaRussa. Quel segno disambigua e ci fa accorgere ora, solo ora, di quanto pericoloso sia quell’omaggio e ancor più pericolosa la giustificazione: “Mannò, è la Decima MAS fino al ‘43, sono quelli buoni”. Quelli buoni che parteciparono alla guerra fascista, all’attacco di Creta e di Alessandria d’Egitto. “Vedono fascismo ovunque”, dicono. No, lo vediamo solo dove c’è, e lo denunciamo. Che vi piaccia o meno, lo denunciamo perché edulcorare il passato, come l’estrema destra di Governo sta facendo - con il sostegno delle tante piccole e grandi stampelle che hanno il loro tornaconto elettorale o personale, di questo si tratta - ha il solo scopo di non renderlo più monito e impedisce di misurarci con l’effetto di scelte autoritarie. Edulcorare il passato per giustificare il presente è atteggiamento pericolosissimo. Spiego tutto in questo video: prendiamoci sempre del tempo per approfondire, sempre. Fanpage.it
Roberto Saviano422,146 görüntüleme • 3 yıl önce

Chi colpisce un giornalista sotto scorta non sta cercando di fermare una persona. Sta lanciando un avvertimento a tutti. L’attentato a Sigfrido Ranucci non nasce oggi: è il frutto di anni di delegittimazione, di campagne mediatiche costruite per isolare, infangare, distruggere civilmente chi osa indagare il potere. Quando non si discute più delle idee ma si attacca la persona, quando il dibattito pubblico diventa un linciaggio social permanente, quando la politica – il potere – si sente autorizzata a colpire i giornalisti, la democrazia non è in pericolo: è già stata violata. Questa bomba non è solo un atto intimidatorio: è un messaggio destinato a chiunque pensi che l’inchiesta, l’analisi, la critica siano ancora spazi di libertà. #ranucci #libertadistampa
Roberto Saviano111,952 görüntüleme • 7 ay önce

Tribunale di Roma, udienza processo Salvini, che mi querelò nel 2018 perché lo avevo definito Ministro della Mala Vita. Oggi #Salvini avrebbe dovuto testimoniare in un processo che dura da ben 5 anni, un processo che ha iniziato e voluto lui, ma ovviamente oggi Salvini in Tribunale non c’è. Salvini scappa da 5 anni perché un conto è minacciare e blaterare sui social o in televisione, cosa diversa è testimoniare, sotto giuramento, in Tribunale. Da 5 anni dura questo processo, ricordatevene quando vi dicono che la giustizia non funziona, che è ingolfata da cause che vanno avanti per anni… In Italia abbiamo ministri che querelano e che poi non si presentano a testimoniare rendendo infiniti i processi che loro stessi hanno iniziato. Da 5 anni sono ostaggio di questo cialtrone che da 10 anni minaccia di togliermi la scorta, mettendomi addosso un mirino e condannandomi così ad averla in eterno. Un ministro che querela uno scrittore, un ministro che intimidisce uno scrittore come monito per tutti. Un ministro che scappa dal tribunale… Ecco lo stato della democrazia nel nostro paese. La prossima udienza è stata fissata per il 7 dicembre 2023, con largo anticipo: Salvini ci sarà? Ne dubito.
Roberto Saviano413,002 görüntüleme • 3 yıl önce

“Conosce la storia di Marco Biagi?” “Sì.” “Conosce Gaetano Salvemini?” “Sì.” “Ha letto Il ministro della mala vita?” “No.” “Sa chi è Salvatore Mazzei?” “No.” “È il suocero del parlamentare della Lega che era con lei al comizio di Rosarno. È stato condannato per estorsione aggravata dal metodo mafioso.” “Non lo sapevo.” 🧾 Questo è un estratto dell’udienza del processo intentato contro di me da #matteosalvini 📻 Potete ascoltarla per intero su Radio Radicale
Roberto Saviano139,414 görüntüleme • 11 ay önce

Ma lo sa #Meloni che chi scrive di #camorra vive sapendo che ci sono dilettanti dell’antimafia pronti ad accusarlo di aver diffuso il male per il solo fatto di averlo nominato? Lo sa Meloni che l’espressione: “Si è arricchito con la camorra” l’hanno pronunciata prima di lei boss e affiliati? Che prima di lei l’ha pronunciata chi voleva censurare il racconto delle dinamiche criminali? Beh, se non lo sapeva, ora lo sa. #poveroatreju
Roberto Saviano310,414 görüntüleme • 2 yıl önce

Come ormai d’abitudine, la commemorazione della strage di #AccaLarentia diventa l’occasione per una celebrazione #neofascista, e non accade solo sotto questo governo di estrema destra, cosa che dovrebbe farci seriamente riflettere sulla maturità delle nostre istituzioni democratiche. Ridicola la parata con procedura militare che irreggimenta le presunte truppe: chiede l’attenti, poi per tre volte ripete “per tutti i camerati caduti” e la risposta in coro è “presente”, con l’enfasi del saluto romano. Infine autorizza il “riposo” e scioglie i ranghi. Grotteschi nell’aspirazione di sentirsi per qualche minuto milizia fascista; grotteschi e ridicoli, certo, eppure non meno inquietanti. Vedere che questa messa in scena accade autorizzata, tutelata e agevolata dalle istituzioni, spaventa. Nulla c’entra una parata neofascista con il ricordo delle vittime del #terrorismo. Lo stesso paese che procede all’identificazione di chi alla Scala grida “viva l’Italia antifascista”, che manganella studenti, che condanna al carcere chi organizza rave party, permette sul suolo pubblico questo tipo di eventi. Tutto in coerente continuità con la trasformazione autoritaria del nostro paese, dove queste pagliacciate servono a carezzare il pelo delle frange radicali di estrema destra che si sentono sempre snobbate e tradite dai “camerati” che hanno raggiunto poltrone di potere, ma che, incredibilmente, hanno ancora bisogno dell’appoggio di questi esaltati.
Roberto Saviano296,868 görüntüleme • 2 yıl önce

Gennaro #Sangiuliano è il massimo che questo governo possa esprimere sul piano della cultura. Non siamo noi a qualificarvi, siete voi che vi squalificate ogni giorno. Sono profili come il suo che stanno selezionando dirigenti, imponendo persone, determinando investimenti. È quest’uomo, Sangiuliano, che ha imposto Alessandro Giuli alla direzione del museo Maxi, Mauro Mazza commissario straordinario per gli eventi alla Buchmesse 2024, Pietrangelo Buttafuoco alla Biennale di Venezia. Il merito che predilige su tutti? Il solo che conta, essere fedeli alle volontà e alle richieste del governo. Eppur si muove. Cristoforo Colombo 1451-1506 Galileo Galilei 1564-1642
Roberto Saviano226,987 görüntüleme • 1 yıl önce