#borsellino

#Giannini: “Dando per scontato che Sigfrido ha commesso anche alcuni errori durante il corso di questa vicenda, paragonandosi a #Falcone e #Borsellino, addirittura a Giulio #Regeni, evocando il complotto mondiale di Peter #Thiel, etc... insomma è un po' uscito fuori dal seminato. Tuttavia, detto questo, l'unica cosa che conta è se l'amicizia con #Lavitola ha consentito al medesimo delinquente di orientare il lavoro di #Report. Perché se questo emerge allora è giusto che #Ranucci non conduca più e sia fuori dalla #RAI. Ma fin tanto che questo non è provato io vedo solo una cosa alla fine. Da mesi e mesi la maggioranza di centrodestra attraverso i suoi massimi esponenti aveva dichiarato e si è prefissa come obiettivo quello di punire Ranucci e disarmare Report nell'anno della campagna elettorale. Missione compiuta, dico solo questo.” #OttoeMezzo #MassimoGiannini #GiulioRegeni #PeterThiel
𝚁𝚒𝚌𝚌𝚊𝚛𝚍𝚘 𝙳𝚎𝚒𝚊𝚜16,376 Aufrufe • vor 10 Tagen

#Calenda: “Questo fatto di #Ranucci che dice come #Moro... questa cosa qua come #Falcone, come #Borsellino dà il senso di una persona che ha perso la misura di ciò che sta accadendo. E forse a questo punto per tutelare la testata giornalistica dovrebbe farsi da parte.” #InOnda
𝚁𝚒𝚌𝚌𝚊𝚛𝚍𝚘 𝙳𝚎𝚒𝚊𝚜30,303 Aufrufe • vor 1 Monat

Questa persona che si commuove parlando del padre e di chi avrebbe dovuto «blindarlo, anche e soprattutto dai colleghi, è Manfredi #Borsellino, il figlio di Paolo Borsellino, «un grande coglione», e di Lucia Borsellino, «una cretina», che - assieme alla sorella Fiammetta e a lui - sono «tutti senza neuroni» ma Manfredi è «più cretino della sorella». Così Gioacchino #Natoli (ex pm) nelle conversazioni intercettate con Roberto #Scarpinato (ex magistrato e senatore) in relazione alla sua audizione nella Commissione antimafia sui rapporti cd. mafia-appalti. Sui figli di Borsellino (Manfredi in particolare), Natoli esprime invidia e disprezzo, sostenendo che i propri figli potrebbero sostituirli nelle conferenze all’#Anm con capacità superiori, e che Manfredi gode solo del «vantaggio» di avere un padre morto («… è splendido! Se io muoio, i miei figli potranno andare a fare le conferenze nell’Anm alla pari di Manfredi Borsellino con capacità argomentative ben superiori a quelle di Manfredi! È chiaro? Picchì iddu ppì ora che ave? U vantaggio che so patre murìu e iu ristavu vivu?!» tr.: “Perché lui ha il vantaggio che suo padre è morto e io sono rimasto vivo?”).
Leonardo Gallo66,398 Aufrufe • vor 4 Monaten

Il 19 gennaio 1988, il #CSM preferì Antonino #Meli a Giovanni #Falcone per la guida dell’Ufficio Istruzione di #Palermo, basandosi sul criterio dell’anzianità anziché del merito. Questa decisione, contestata da Paolo #Borsellino, portò allo smantellamento del #Pool antimafia e all’isolamento professionale di Falcone. Meli fu nominato con 14 voti a favore contro i 10 andati a Falcone, sostenuto da un orientamento trasversale del CSM. Con un approccio conservatore, Meli frammentò le indagini sulla mafia, distruggendo l’efficace metodo di lavoro in pool creato da Rocco #Chinnici e proseguito da Antonino #Caponnetto. A causa della gestione Meli, Falcone lasciò l’Ufficio Istruzione di Palermo, trasferendosi successivamente al Ministero di Grazia e Giustizia a Roma. Paolo Borsellino descrisse questa scelta come l’inizio della fine per Falcone, parlando di un «tradimento» da parte di colleghi che avevano promesso sostegno al magistrato. La decisione del CSM del 1988 è storicamente considerata un momento di profonda crisi per la magistratura italiana, che non seppe valorizzare l’esperienza di Falcone nella lotta a #CosaNostra. #Sì, non fu solo il solo tritolo della #mafia a far saltare Giovanni Falcone ma molta polvere da sparo venne accumulata da non pochi suoi colleghi.
Leonardo Gallo38,872 Aufrufe • vor 6 Monaten

Ciao Andrea. A 34 anni dalla strage di via D’Amelio e ad un anno dalla morte di #AndreaPurgatori, alle 21.15 La7 propone lo speciale Atlantide “#Borsellino e le stragi”, che ripercorre uno degli avvenimenti più sconvolgenti e bui della storia recente del nostro Paese.
La752,239 Aufrufe • vor 2 Jahren

Quando #Borsellino, fratello di un magistrato ucciso dalla #mafia, fa delle dichiarazioni sulla distruzione delle #intercettazioni voluta da #Napolitano, possiamo mandare l’argomento in #tendenza o continuare a parlare di #Esselunga e distrazioni di massa
Giorgio La Porta50,711 Aufrufe • vor 3 Jahren

Oggi, a trentadue anni da quella terribile giornata, il Corpo nazionale dei #vigilidelfuoco ricorda il magistrato Paolo #Borsellino e i cinque agenti della sua scorta rimasti uccisi nell'attentato in via D'Amelio, a #Palermo #pernondimenticare #passatomaipassato
Vigili del Fuoco12,804 Aufrufe • vor 2 Jahren
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