#clinton

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#Travaglio: “Dunque, la prima domanda, noi anime belle che parliamo di diritto internazionale, ma io non sono affatto un'anima bella. Io sono anni che mi domando: visto che vige la legge del più forte, non da quando c'è #Trump, ma quando c'è #Clinton... perché è nel '99 che è cominciata questa rumba con la guerra alla #Serbia. E la domanda è: ma visto che dobbiamo essere tutti molto realisti, e io sono d'accordo, perché dobbiamo continuare a comprare il gas dagli americani pagandolo il quinto, invece di comprarlo dai russi? Perché i russi sono gli unici che non dobbiamo frequentare? Perché le dittature si dividono in dittature buone, quelle degli amici degli americani, cioè Arabia Saudita, Qatar, Emirati Arabi, etc. anche se sono i principali finanziatori, per esempio, di #Hamas. Per quale motivo, quando hanno buttato giù le due torri invece di attaccare i sauditi, visto che Al-Qaeda veniva da lì, abbiamo attaccato l'#Afghanistan e l'#Iraq? Cioè dato che dobbiamo rassegnarci a questo, perché non possiamo farci anche noi europei gli nostri interessi, invece di continuare a fare quelli degli americani e a sposare i loro nemici? Quindi io vi seguo su questa strada, ma dato che adesso i terroristi del futuro stanno decidendo chi attaccare tra i complici degli americani, perché gli americani sono troppo lontani, ok? Mi domando, ma che cosa aspettano i nostri governi a sganciarsi con dichiarazioni pubbliche almeno come quella che ha fatto Sanchez, l'unico che ha avuto le palle di dire agli americani e agli israeliani quello che si meritavano? Perché quando dovranno decidere chi attaccare per primi, visto che adesso scopriamo che hanno i missili e ci possono raggiungere, andranno a vedere quelli che sono stati più complici tra i complici. E noi naturalmente siamo i migliori perché abbiamo rinunciato completamente al multilateralismo che è arrivato fino a tre anni fa, fino all'arrivo di Draghi, e ci siamo spiattellati ai piedi degli Stati Uniti e adesso pure di Israele. Il caso #Crosetto è un caso tragicomico di un governo che ci aveva raccontato che era decisivo per fare da ponte fra l'America trumpiana e l'Europa ed è talmente decisivo che Trump ci dà talmente per scontati che si dimentica che esistiamo e si dimentica di avvisarci. Per cui il povero Crosetto poi è costretto a fare queste arrampicate sugli specchi per giustificare una cosa che se fosse capitata a un ministro grillino l'avrebbero già impalato e cioè un caso di dilettantismo e di bugie per inseguire quel dilettantismo che non è giustificabile e per nascondere il fatto che non abbiamo mai contato così poco. Perché per contare qualcosa bisogna dire dei no agli alleati. Se si è sudditi e non alleati si viene considerati come dei sudditi e quindi si chiamano gli altri ma gli italiani non li si avverte.” #ottoemezzo

𝚁𝚒𝚌𝚌𝚊𝚛𝚍𝚘 𝙳𝚎𝚒𝚊𝚜

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