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Annamaria Bernardini de Pace surreale "perché questi scompaginati della Flotilla si preoccupano di una guerra a Gaza che in questo momento non c'è... torturati? non sono stati torturati...è una palla bestiale e si scoprirà" #Bernardinidepace #flotilla #Israele #25maggio

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💥 Luciano Nobili, Italia Viva: «Sono qui per testimoniare non solo la solidarietà per la vergogna di Amsterdam, la città di Anna Frank...non solo questo e non solo il diritto all'esistenza dello Stato di Israele, ma il diritto di Israele di difendersi e il diritto di Israele di neutralizzare i suoi nemici... è anche un lavoro di totale quotidiano contrasto dai fake news, a partire di quelle del presunto inesistente Ministero della Sanità... Quel Ministero della Sanità che diffonde quei dati andrebbe detto quel numero di vittime va messo in conto a Hamas, va messo in conto a Hezbollah... Perché questa non è questione di stare da una parte questa è l'unica parte possibile in cui un cittadino europeo e democratico può stare. Perché qui non c'è un confronto tra due entità che si contrastano e si combattono qui non c'è chi vuole due popoli e due stati: c'è chi vuole due popoli e due stati contro chi dice from the river to the sea! C'è un esercito regolare che combatte contro dei regimi. Ci sono militari che combattono contro scudi umani. Ci sono missili che piovono ogni giorno partendo da ospedali e da scuole... Quella pace sarà possibile soltanto quando saranno sconfitti i signori del terrore sarà sconfitta la barbarie di chi dice che il 7 ottobre è l'inizio di una battaglia di resistenza, e questo potrà essere fatto solo... e quindi è dentro la nostra vita la battaglia per la sua sopravvivenza... e la verità è che noi dobbiamo estirpare questo male... e finché questo male non sarà estirpato tutte le cose positive e sacrosante che vogliamo non si potranno realizzare negli interessi dei cittadini di Israele, degli ebrei di tutta Europa e di tutto il mondo e anche dei cittadini palestinesi che sono vittime anche loro di questi signori delle barbarie e della morte!». #centroradicalizzato

Paolo Mossetti

178,258 views • 1 year ago

"Nella Striscia di #Gaza ci sono 2.300.000 persone: circa la metà è composta da bambini. Mettere nella condizione di fuggire 1 milione di persone non è possibile, andiamo incontro a una catastrofe umanitaria. Catastrofe umanitaria che è già in atto. A Gaza sono saltate le regole di guerra: #Israele ha colpito obiettivi civili. Sono state sganciate 6.000 bombe, sono morte 1800 persone, tra cui 580 bambini e 380 donne. Ci sono 7.000 feriti. E dove finiscono i feriti? Negli ospedali? No, negli ospedali che restano. Funzionano gli ospedali che restano? Quasi più, non c'è più carburante, Israele ha fermato l'elettricità e la fornitura d'acqua. Non solo: l'assedio di Gaza non è iniziato una settimana fa, ma nel 2007. Sono 16 anni che quella striscia di terra, densamente popolata, vive un blocco. Cibo, elettricità e acqua razionati, si esce e si entra quasi mai e solo con un permesso speciale. In questi anni neanche i malati terminali potevano uscire dalla Striscia di Gaza. È in questo contesto, questo recinto di cui non ci siamo curati, che è cresciuta e si è militarizzata l'azione di un gruppo estremista come #Hamas. Ma soprattutto, è in questo contesto che è cresciuta una generazione di bambini senza via di uscita. Le persone con cui parlo dentro Gaza riferiscono che gli ospedali sono un mattatoio. E queste immagini non sono nuove: la Striscia è già stata invasa nel 2014 e nel 2009. Questi bambini e ragazzi non hanno mai visto un luogo che non fosse un luogo all'interno di quel recinto". Una straordinaria francesca mannocchi a #propagandalive.

Abolizione del suffragio universale

192,869 views • 2 years ago

La Global Sumud Flotilla è stata intercettata dall’esercito israeliano Gli abbordaggi richiederanno ancora tempo, ma tutti gli equipaggi sono in posizione, pronti a favorire le operazioni. Non è un imprevisto, era previsto: da mesi si sono esercitati anche per questo. Perché non sono esagitati, non sono avventurieri in gita: sono donne e uomini che rappresentano la parte migliore di questo mondo, quella che crede nel valore delle missioni civili e della non violenza. La Global Sumud Flotilla aveva due obiettivi dichiarati. Il primo: aprire gli occhi del mondo su Gaza, sottolineando la complicità dei governi che da anni tollerano e sostengono il blocco mentre si consuma un genocidio. Questo obiettivo è stato raggiunto. Oggi nessuno può più dire di non sapere, nessuno può più nascondersi dietro il silenzio. Gaza è diventata il termometro dell’umanità e della democrazia: lo specchio di un mondo in cui la forza piega la legge e il diritto internazionale viene trattato come un ostacolo. Il secondo obiettivo era aprire un canale umanitario permanente. Questo, per ora, è fallito a metà. Il mondo sa che Gaza ha fame, che Gaza ha bisogno di cure, e ha ascoltato i governi — come quello italiano — mentire, balbettare di corridoi umanitari che esistono solo nelle dichiarazioni, che non sfamano e non curano. È bene dirlo con chiarezza: quella della Global Sumud Flotilla è una missione politica. Non c’è nulla di più politico che liberare gli oppressi, salvare i bambini, sfamare gli affamati. La politica non è fatta solo di palazzi e di trattative: è anche decidere di stare dalla parte della vita. La missione in mare è finita. Ma la missione continua a terra, con chi non si arrende e con chi chiede di bloccare tutto finché i governi non saranno costretti a guardare Gaza negli occhi. Perché la verità, stanotte, è passata comunque. #LaSveglia per La Notizia

Giulio Cavalli

16,946 views • 10 months ago