Video wird geladen...

Video konnte nicht geladen werden

Zur Startseite

25,741 Aufrufe • vor 6 Monaten •via X (Twitter)

0 Kommentare

Keine Kommentare verfügbar

Kommentare vom Original-Post werden hier angezeigt

Ähnliche Videos

Mio Dio, in #Venezuela stanno rubando i bambini. #VenezuelaNoEstásSola 🇻🇪 🧒🏽👧🏽 VENEZUELA TRAFFICO DI BAMBINI DOPO IL TERREMOTO? UNA MADRE TESTIMONIA. ALLERTA INTERNAZIONALE, PER FAVORE🙏🏻 VENEZUELA: Una madre racconta che sua figlia è stata soccorsa e che, quando è andata a cercarla, gli hanno cambiato il nome di famiglia e poi è sparita. La donna afferma che «rubano» i bambini quando li trovano da soli, dopo il terremoto. TRADUZIONE VIDEO👇🏻 ▪️GIORNALISTA: "Abbiamo qui una persona duramente colpita. Come vi chiamate?" ▪️MADRE: "Mi chiamo Noraima Perez, sono assistente sanitario alla clinica Camuribe. Sono qui perché ho perso i miei 4 figli. Mia figlia Aranza Lopez è stata portata via viva, ma gli hanno attribuito un nome di famiglia che non è il suo: Aranza Vergada, è sotto questo nome che figura ora alla previdenza sociale. Ho cercato in tutti gli ospedali di Caracas, ma non appare neanche lì dove l'hanno trasferita. Abbiamo bisogno di un aiuto internazionale e che quest'affare venga ascoltato al livello internazionale: STANNO RUBANDO I BAMBINI DI VARGAS! Gli tolgono il loro nome di famiglia e gli attribuiscono un altro per farli SPARIRE. Perché mia figlia non è all'ospedale Perez Carreno? Sono andata a cercarla e non l'ho trovata. Tutti i testimoni qui, all'OP 27, lo sanno. È l'unica Aranza Lopez li e l'hanno portata via sotto il nome di Aranza Vergara. Per favore, ho bisogno di aiuto per i miei altri figli Aaron Lopez, Edgar Noel Matos Perez, di 19 anni. Per mio figlio Mike Lopez di 6 anni che lo hanno portato via vivo. L'hanno portato in un Commissariato di polizia, e all'ora attuale, non so dove si trova mio figlio. Sono allo stremo"... ▪️GIORNALISTA: "Avete cercato in alcuni ospedali?" ▪️MADRE: "Si, l'abbiamo fatto, la mia famiglia anche mi aiuta sui social media, pubblicando le foto dei miei 3 figli. Ricerchiamo a Perez Carreno, abbiamo esaminato tutto a fondo, siamo andati anche fino all'eliporto, ma i miei figli sono introvabili." ▪️GIORNALISTA: "Erano quí, in questo quartiere di Vivienda?" ▪️MADRE: "Si, erano quí. Voglio che giustizia sia fatta, perché mio figlio primogenito è stato portato via dalla polizia di qua', dello Stato di La Guaira. Ed è introvabile."

Sabrina F.

15,679 Aufrufe • vor 3 Monaten

Sono bambini e ragazzi in cura presso i reparti oncologici del Policlinico Universitario Gemelli e dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. Accompagnano giocatori e giocatrici in campo. Si tratta di un’iniziativa speciale del progetto “La Magia delle Mascotte agli Internazionali BNL d’Italia”, promosso dalla Federazione Italiana Tennis e Padel (FITP FITP) in collaborazione con la Fondazione Policlinico Gemelli, l’Ospedale Bambino Gesù e le famiglie dei piccoli pazienti. #Darderi, per quanto in buonafede, ha tolto il sorriso a uno di loro che chissà quale emozioni stava vivendo. Vedere quel bimbo sorpreso, rimasto col braccio teso in cerca della mano di un suo idolo, rincorrerlo per il campo, mi fa provare un sentimento brutto, sgradevole, spiacevole. La spavalderia sudamericana, che spesso produce simpatia, stavolta ha mostrato solo l’esaltazione di un ragazzo concentrato su di sé dopo qualche successo sportivo, passeggero, effimero. Poco dopo entra in campo #Sinner che mostra sin dal tunnel l’attenzione per quell’incontro perché #Jannik, conoscendolo, sapeva che quei bambini erano lì ad attendere i tennisti per un minuto di gioia come quella che solo i bambini sanno vivere. Non si tratta di disprezzare #Luciano né di esaltare il campione altoatesino come sportivi ma di biasimare il comportamento del primo e di valorizzare quello del secondo portandolo ad esempio. Sotto quelle t-shirt ci sono dei ragazzi e delle ragazze che poi, nella vita, uscendo da quei campi, affrontano il mondo. Io so chi mi piacerebbe che i miei figli frequentassero, cioè con quale tipo, modello di giovani uscissero.

Leonardo Gallo

176,260 Aufrufe • vor 4 Monaten

Leggete tutto fino in fondo, ma soprattutto seguite questo video. Ho messo prima lo sfogo di mamma Catherine e poi il testo scritto da un avvocato. #famiglianelbosco #famigliadelbosco #Giorgiameloni Julianne Cowley GIUSTIZIA STA ARRIVANDO PAGHERANNO PER TUTTI GLI ABUSI CHE HANNO COMMESSO AI DANNI DEI BAMBINI E DELLE LORO FAMIGLIE INNOCENTI. STANNO INDAGANDO SUI CRIMINI COMMESSI DALLE BESTIE DI SATANA. STA VENENDO FUORI TUTTO. Qui la lettera della mamma dei tre bambini strappati a lei ed al padre da un potere di stato deviato e pedofilo che brutalizza i bambini e agisce come una setta satanica. Catherine Birmingham: “Ci stanno spezzando dentro. C’è una convinzione ignorante e crudele che continua a circolare: che quello che abbiamo fatto per i nostri figli sia stato sbagliato. Ma la verità è un’altra. Noi abbiamo fatto tutto il possibile per proteggerli. Ho anche fatto vaccinare i miei figli, perché la loro salute viene prima di qualsiasi cosa. Non abbiamo mai agito per ideologia, ma solo per amore. Noi stiamo mettendo i nostri figli al primo posto. Sempre. E non faremo mai nulla che possa danneggiarli. Ma quello che stiamo vivendo è devastante. Sentire i miei figli urlare contro il muro perché stanno impazzendo dalla pressione, svegliarsi di notte per gli incubi gridando “Mamma aiutami, ho paura”… è qualcosa che nessun genitore dovrebbe vedere o sopportare. Fa male vedere i propri figli manipolati, bullizzati, indottrinati. Fa male sentirsi impotenti mentre loro soffrono. E per un po’ ho provato a minimizzare, a ripetermi che “va tutto bene”. Il primo mese è stato così. Poi ho capito una cosa: così non li stavo proteggendo. E allora mi sono guardata dentro e ho iniziato a chiedermi se voglio davvero continuare a vivere in un posto dove i miei figli devono subire tutto questo. Forse no. Forse la nostra strada sarà andare altrove, ricominciare da capo, magari in un altro Paese d’Europa. E quando qualcuno mi chiede perché abbiamo scelto proprio l’Italia per realizzare il nostro progetto, oggi l’unica domanda che riesco a farmi è un’altra: perché ho scelto di venire proprio qui?” - Catherine Birmingham. ---------------------------- In Italia si parla spesso di “tutela dei minori”, ma molto meno di quanto costa davvero il sistema delle comunità per minori (le cosiddette case famiglia). Alcuni numeri meritano attenzione. • Una comunità riceve mediamente tra 100 e 150 euro al giorno per ogni minore. • Significa 36.000 – 55.000 euro l’anno per ciascun ragazzo. • Una struttura con 8 minori ospitati può arrivare a incassare tra 300.000 e oltre 430.000 euro all’anno. In Italia si stimano circa 30.000 minori collocati fuori dalla famiglia, tra comunità e affidi residenziali. Il risultato è una spesa pubblica complessiva vicina a 1,6 – 1,7 miliardi di euro l’anno a cui aggiungere tutti i costi esterni. La domanda che dovrebbe interessare tutti non è ideologica, ma molto concreta: tutti questi allontanamenti sono davvero inevitabili? Perché se per ogni minore collocato fuori casa lo Stato paga oltre 3.000 – 4.500 euro al mese, diventa legittimo chiedersi: – quanto si investe invece nel sostenere la famiglia prima dell’allontanamento – quante verifiche reali vengono fatte sulla necessità e sulla durata del collocamento – se esiste un sistema di controllo effettivo sui fondi pubblici La tutela dei minori è sacrosanta. Ma proprio per questo trasparenza, controlli e responsabilità non dovrebbero mai mancare, soprattutto quando in gioco ci sono famiglie, bambini e quasi due miliardi di euro pubblici ogni anno. - AVV. Andrea Perillo 👇👇👇

Sabrina F.

20,278 Aufrufe • vor 7 Monaten