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Benedetta Rossi e Marco Gentili finalmente a casa con le figlie Natacha e Sharlyn ❤️ Dopo un lungo ed emozionante viaggio in Costa Rica per completare il percorso di adozione, Benedetta Rossi e il marito Marco Gentili sono tornati a casa insieme alle loro due figlie, le sorelline Natacha...

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Forza Catherine e Nathan, non siete soli in questo cammino.💪🏻❤️ Siamo con voi, FORZA! #Famiglianelbosco #famigliadelbosco Parlai a suo tempo approfonditamente di questo caso ed oggi ho letto con profonda commozione la lettera straziante di Catherine Birmingham, la mamma dei tre bambini di #Palmoli, rivolta alle tutrici della casa famiglia. È un messaggio lungo, che scuote l’anima e, prima di ogni altra riflessione, sento il bisogno sincero di mandare un abbraccio immenso a lei, al papà e a queste tre piccole anime che stanno affrontando un momento così difficile. Dallo scorso novembre, i tre piccoli della "famiglia del bosco" vivono lontano dalla loro realtà, inseriti in una realtà fatta di pareti bianche, regole scritte e orari prestabiliti. Per il sistema, si tratta di un percorso necessario; per la loro mamma, Catherine, è invece una "distruzione sistematica" di tutto ciò che i bambini conoscevano come "casa". "I miei figli sono infelici. Mi dicono che questo posto è brutto. Gli mancano il papà, i loro animali, la loro vita." Catherine ha scelto di dare voce al silenzio dei suoi figli, raccontando il dolore di un legame spezzato. È il grido di una madre che vede i propri bambini smarriti, come se la luce nei loro occhi si stesse lentamente affievolendo lontano dal loro nido. Dalle sue parole emerge un quadro che fa riflettere tutti noi: ▫️Il senso di smarrimento: Catherine descrive bambini sensibili che sentono di aver perso i loro punti di riferimento e faticano a ritrovare fiducia negli adulti che li circondano. ▫️I segnali di un malessere profondo: Racconta di una quotidianità diventata faticosa, dove anche i gesti più semplici, come prepararsi al mattino o prendersi cura di sé, sembrano aver perso significato, sostituiti da una tristezza e da una rabbia che faticano a trovare sfogo. ▫️La nostalgia del loro mondo: La mancanza assoluta della loro casa, degli animali e di quella libertà tra gli alberi che per loro non era solo uno stile di vita, ma la base stessa della loro serenità. ▫️Il peso dell'assenza: Le notti difficili, popolate da sogni agitati in cui l'unico desiderio è ritrovare il calore dell'abbraccio materno. Catherine chiede solo che i suoi figli possano tornare a respirare l'aria del loro bosco, dove erano sani e felici. Questa storia ci pone ancora una volta davanti a una domanda universale: qual è il confine tra la tutela e il rispetto dell'identità emotiva di un bambino? L'amore e il senso di appartenenza sono radici vitali che nessuna regola può sostituire del tutto. Mando tutta la mia forza a questa famiglia. Spero che la voce di questi bambini venga ascoltata con il cuore e che possano presto ritrovare la pace nel calore della loro casa. - Sebastiano Alicata 📹 👇👇👇

Sabrina F.

11,177 次观看 • 6 个月前

Sono grata e orgogliosa di ricevere il Premio Elsa Morante per il mio libro “Genocidio”. E anche un po’ emozionata per il nome che questo riconoscimento evoca. “Genocidio” nasce da un bisogno di gridare al mondo la verità’ su un genocidio coloniale. La storia di una prepotenza neocolonialista che con il ricorso alla pulizia etnica, all’omicidio sistematico dei bambini e donne, alla distruzione mirata delle infrastrutture civili, ha esibito un totale disprezzo per il diritto umanitario. E le mie fonti primarie, la mia ispirazione sono state quelle giornaliste e quei giornalisti sopravvissuti alla mattanza che il regime di Tel Aviv ha scatenato contro chi ci ha fatto arrivare immagini, parole, poesie e strazio da quei territori martoriati. Non è un caso che Netanyahu ha imposto un divieto di accesso totale alla stampa internazionale in Palestina. Come non è un caso che L’IDF ha eliminato, uno per uno, 300 giornaliste e giornalisti palestinesi, spesso con le loro intere famiglie. Il titolo del libro, “Genocidio”, è stato scelto e stampato a caratteri grandi in un tempo nel quale questa parola era tabù, e chi la pronunciava veniva messo alla gogna. Io devo ringraziare anche il mio editore per aver avuto lo stesso coraggio che abbiamo avuto noi a le decine di milioni di donne e uomini - soprattutto giovani - in tutto il mondo, che sono scesi in piazza e hanno costretto il Re a restare nudo. C’è ancora molto da fare prima che finisca. Oggi però siamo molti, ma molti di più a volere che finisca!

Rula Jebreal

144,379 次观看 • 4 个月前