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Botta e risposta tra Claudio Borghi (Lega) e la giornalista Luisella Costamagna a È sempre Cartabianca. La Costamagna chiede a Borghi come mai, rispetto ai 20 euro di aumento previsti per le pensioni minime il prossimo anno, l'incremento effettivo sarà solo di 4 euro. Borghi replica che, da quando...

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#Salvini: “Hai fatto quattro volte la stessa domanda, per che testata lavori? Giornalista: “No, no non l'ho fatto quattro volte” #Salvini: “Per che testata lavori?” Giornalista: “... l'ho fatto quattro volte e se...” #Salvini: “Per che testata lavori?” Giornalista: “Sono di La7 e Piazza Pulita.” #Salvini: “Perfetto, buon lavoro.” #Salvini: “Rifammi per la sesta volta la domanda e ti darò per la sesta volta la risposta, dimmi.” Giornalista: “Perché lei, visto che dice che gli inquirenti stanno indagando, che non c'è una matrice terroristica, unisce questo caso di #Modena ad un tema che è quello della migrazione, che è quello di togliere la cittadinanza...” #Salvini: “No, scusami... posso rispondere?” Giornalista: “No... vabbè certo, beh deve...” #Salvini: “No, GRAZIE!!! Il permesso di soggiorno e la cittadinanza non sono documenti a vita. In caso di gravi crimini: omicidio, stupro, spaccio, pedofilia, si può e si deve poter revocare sia la cittadinanza che il permesso di soggiorno, questo a prescindere da Modena.” Giornalista: “Cosa ha fatto questo governo per l'integrazione?” #Salvini: “Non è che sia colpa del governo se uno prende la macchina va a 100 all'ora in centro a Modena e faccia le persone che non c'entrano nulla.” Giornalista: “No, io le ho chiesto cosa ha fatto il governo...” #Salvini: “Noi stiamo spendendo miliardi di euro per l'integrazione.” Giornalista: “Ministro ha letto che la sua deputata #Ravetto è appena passata con Vannacci?” #Salvini: “Buon lavoro.” #ClaudioBorghi: “Tutta notte non ho dormito pensando aaaaalla #Ravetto che va con #Vannacci, guarda, veramente credo che stiamo pensando di chiudere il partito.” Giornalista: “Però piano piano Vannacci potrebbe arrivare a 10 parlamentari e fare addirettore il gruppo, questa non vi preoccupa?” #Borghi: “Eeeeeeee, ma figurati sono contento per lui poi dipende chi ti porti in casa” #PiazzaPulita

𝚁𝚒𝚌𝚌𝚊𝚛𝚍𝚘 𝙳𝚎𝚒𝚊𝚜

65,129 Aufrufe • vor 2 Monaten

La sanità pubblica italiana è al collasso, ma ci siamo mai chiesti quanto costerebbe curarsi solo nel privato? La Uil ha fatto i conti e il risultato è agghiacciante. Per un ricovero di bassa complessità, si va da un minimo di 422 euro a un massimo di 1.480 euro al giorno. Per l'alta complessità, si arriva fino a 1.800 euro giornalieri. Un check-up cardiologico costa da 220 a 400 euro, variando per regione, età e sesso. L'asportazione di un tumore alla mammella può arrivare a 48.400 euro in Calabria, 32.400 nel Lazio e 29.400 in Lombardia. La chirurgia pediatrica ha costi che variano da 4.300 a 11.000 euro, escludendo la parcella del chirurgo. Un'ora di sala operatoria costa in media 1.100 euro in Lombardia, 1.200 nel Lazio e 2.000 in Calabria. Un giorno di degenza in medicina costa 500 euro in Lombardia e Lazio, 600 in Calabria. In chirurgia, rispettivamente 422, 500 e 700 euro. Un ricovero post-acuzie costa 145 euro al giorno in Lombardia e Lazio, 455 in Calabria. Il paradosso è che più si va al Sud, dove la sanità pubblica arranca, più i prezzi del privato salgono. In Calabria, un'ora di sala operatoria costa il doppio che in Lombardia. È il mercato, bellezza! Peccato si tratti della nostra salute, non di smartphone o vacanze di lusso. La spesa sanitaria italiana è inferiore alla media europea. La Corte dei Conti ha evidenziato sprechi nelle Regioni. La legge sulla Concorrenza del 2021, che dovrebbe regolare il rapporto pubblico/privato, resta inattuata. La prossima volta che sentite parlare di "efficienza del privato" o "insostenibilità del pubblico", ricordatevi questi numeri. E chiedetevi se siete disposti a pagare il prezzo di una sanità solo per ricchi. #LaSveglia per La Notizia

Giulio Cavalli

17,381 Aufrufe • vor 2 Jahren

Carlo: La nostra regola ferrea era di non far cantare i brani in promozione, a meno di sottoporsi a un giochino in stile «LOL: chi ride è fuori», per dare un riferimento moderno. Ovvero dicevamo ai cantanti: «Fate il vostro pezzo in promozione, noi cerchiamo di farvi ridere e, appena ridete, dovete smettere di cantare». Era «LOL», con qualche anno d’anticipo… Giorgio: Mentre il cantante si esibiva, i personaggi di «Mai dire Gol» sfilavano e facevano delle gag. Non sempre i cantanti ridevano e, alla fine, l’arma segreta era Claudio Bisio che faceva Stanley Matthews, ex calciatore inglese: ovvero un vecchietto con una scatola all’altezza del basso ventre, che apriva e dentro c’era…il suo pisello. A quel punto anche i più concentrati crollavano: non si è mai salvato nessuno. Marco: Lo sveliamo ora per la prima volta perché negli anni non sapete quanti mi hanno chiesto: «Ma cosa c’è dentro la scatola, che tutti ridono?». Giorgio: La risposta è semplice: la minchia di Bisio. Dal libro “Mai Dire Noi. Tutto quello che non avreste voluto sapere”Carlo: La nostra regola ferrea era di non far cantare i brani in promozione, a meno di sottoporsi a un giochino in stile «LOL: chi ride è fuori», per dare un riferimento moderno. Ovvero dicevamo ai cantanti: «Fate il vostro pezzo in promozione, noi cerchiamo di farvi ridere e, appena ridete, dovete smettere di cantare». Era «LOL», con qualche anno d’anticipo… Giorgio: Mentre il cantante si esibiva, i personaggi di «Mai dire Gol» sfilavano e facevano delle gag. Non sempre i cantanti ridevano e, alla fine, l’arma segreta era Claudio Bisio che faceva Stanley Matthews, ex calciatore inglese: ovvero un vecchietto con una scatola all’altezza del basso ventre, che apriva e dentro c’era…il suo pisello. A quel punto anche i più concentrati crollavano: non si è mai salvato nessuno. Marco: Lo sveliamo ora per la prima volta perché negli anni non sapete quanti mi hanno chiesto: «Ma cosa c’è dentro la scatola, che tutti ridono?». Giorgio: La risposta è semplice: la minchia di Bisio. Dal libro “Mai Dire Noi. Tutto quello che non avreste voluto sapere”

Gialappa's Band

54,860 Aufrufe • vor 6 Monaten