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⚠️⚠️⚠️⚠️⚠️⚠️⚠️⚠️⚠️⚠️ COMUNICATO UFFICIALE #SALOTTOGF Se #giulia è la prima finalista bisogna ringraziare chiunque ci ha aiutato "ANCHE" gli #jonita a differenza di tanti io non ho la presunzione di affermare che è merito di chi sostiene solo Giulia. Io ho una parola e intendo mantenerla. Contribuirò a mandare in...

20,371 просмотров • 7 месяцев назад •via X (Twitter)

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UN ANNO DI ANIME PARALLELE. 🩷 Il dodicesimo disco di inediti della mia carriera. Ho iniziato a lavorare a questo progetto il 12 settembre 2020. Ho ascoltato tutto quello che arrivava dagli autori che conoscevo, da quelli che mi mandavano canzoni sul web, al mio management, al mio fan club. Autori famosi e non. Non mi sono data limiti. La ricerca é durata 2 anni. Ho scritto tanto anche io, nonostante abbia avuto vari momenti di down.. ho pianto, poi ho urlato e poi ho ballato, goduto, sorriso, ho cercato di farmi coraggio nei momenti in cui non capivo più me stessa. Poi mi sono trovata,ancora una volta,riscoprendo che solo attraverso le storie degli altri e nelle diversità che ci distinguono, provo un senso di curiosità che mi riaccende. Non sono mai stimolata da chi assomiglia troppo a me. Anche se quando ero più fragile ero spaventata da questo ragionamento. Infatti..Ho chiesto aiuto, ho cambiato persone accanto a me, poi le ho richiamate, poi non capivo se andavano bene. Io non ero centrata e quindi non sapevo che disco volevo fare. Poi un giorno, inaspettatamente ho compreso tutto: volevo dedicare il disco a chi si sentiva come me, confuso, ma con tanta voglia di non mollare. La verità non ha mai deluso le mie aspettative e non devo averne mai paura. Così é nato Anime Parallele. Che oggi,dopo un anno, nella versione spagnola ha una nomination ai The Latin Recording Academy / Latin GRAMMYs . Che gioia! 🎤☀️ Quando é uscito un anno fa vi avevo fatto conoscere 16 canzoni... ma da un mese ormai, solo digitalmente, il disco si è arricchito di altre quattro canzoni, quattro nuove storie da raccontare e cantare: Ciao Ti porterai lontano All’amore nostro e Nemica. L’emozione che sento è ancora la stessa di un anno fa, la stessa di quando ero in studio a registrarlo e la stessa nel sapere che, dopo un anno, il vostro amore per Anime Parallele non è mai cambiato. Grazie 🩷 #AnimeParallele #AlmasParalelas

Laura Pausini

24,700 просмотров • 1 год назад

Nel trasferirmi per un po’ solo su Instagram lascio alcune riflessioni. La prima è che ancora nessuno ha il coraggio di fare una riflessione sul ruolo della stampa in questa vicenda e domandarsi perché una notizia irrilevante e pure falsa era in home ovunque. Si preferisce scaricare le colpe più genericamente sui social brutti e cattivi, social che alla fine sono il perfetto capro espiatorio del giornalismo. Seconda riflessione. Da giorni i giornali soprattutto di destra parlano di METODO ricorrente, di cattiveria costante bla bla. Si dimenticano che il debunking è stato opera di una persona che si occupa di cibo e ristorazione, che non ha mai criticato nessuno, che non manganella, è sensibile e pacifica e non “brinda con me chiedendosi chi sarà il prossimo da sputtanare” (cit. Repubblica). Quello che non si può dire, è che ha avuto due sfortune: che la povera signora si sia suicidata (spero si capisca il senso) e che è il mio fidanzato. Se ogni volta che una persona finisce sulle cronache criticata per qualche motivo si suicidasse, i giornali dovrebbero chiudere. Però può succedere sempre, lo sappiamo, e succede più spesso di quanto le cronache raccontino. E non succede perché la shitstorm è troppo grossa. Questa è una semplificazione da bar. La bidella pendolare o la professoressa che aveva la relazione con lo studente si sarebbero dovute uccidere, allora. Il suicidio si inserisce in un quadro più complesso, purtroppo- salvo casi evidenti o eclatanti- non sempre immaginabile. Le critiche possono essere una concausa, il che non vuol dire che si può offendere o denigrare. Perfino la povera Cantone aveva pregressi dolorosi. In questo caso specifico, poi, si continua a parlare di gogna e valanghe di commenti, ma è semplicemente falso. C’erano pochi commenti, oggi forse sul mio fb (in cui avevo solo condiviso il post di Lorenzo) ne vedete di più perché sono quasi tutti insulti. A noi. Ed è falso che la signora sia stata aggredita o manganellata, basta leggere la manciata di post. Per inciso, se stabiliamo che i social sono cattivi per i commenti che innescano, mi chiedo: voi li avete mai letti i commenti sotto repubblica o corriere o qualsiasi sito? Ogni volta che qualche sito dedica un articolo a me, spesso stravolgendo parole per farmi sembrare Belzebù, sotto ci sono talmente tanti insulti che se fossi fragile sarei da tempo in una clinica psichiatrica. Ad essere ottimisti. Nessuno filtra o cancella. Io, per dire, nei limiti del possibile lo faccio. Si è poi detto che il debunking non lo deve fare chi non è giornalista. Qui però il non giornalista è forse l’unico ad aver scritto una cosa vera, con parole misurate e chiamando la signora per verificare . E poi, se i social sono roba diversa dal giornalismo, come mai il giornalismo attinge tutti i giorni dai social e a mani basse? Infine. Di questa signora morta non importa nulla a nessuno. Ognuno la sta usando per banchettare alla sua tavola. La politica (che mi usa per dire “la sinistraaaaa”. Ma sinistra a chi? Quale sinistra?). I colleghi a cui stavo poco simpatica (si sono presentati tutti all’appello, nessuno che abbia almeno finto di non godere per la morte della signora). I giornali stessi, che possono continuare con la narrazione rassicurante “non siamo mica noi! È la solita cattivona di Selvaggia!”. Da cui ovviamente si prendono notizie o distanza a seconda della comodità del momento. E le tv, ci mancherebbe. Chiudo dicendo che essere associati a suicidi con questa facilità SUI GIORNALI e questa goduria generale potrebbe uccidere molto più che una critica per aver raccontato una bugia, ma alla fine se mai si ammazzasse qualcuno si potrebbe sempre dare la colpa ai social. Gli unici, in questo caso, che avevano raccontato la verità. E se l’avevano raccontata con ferocia (invito a leggere il post di Lorenzo) la domanda con cui vi lascio è: come mai, prima del tragico gesto, nessuno se ne era lamentato?

Selvaggia Lucarelli

532,937 просмотров • 2 лет назад