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Contro l’escalation di violenza dei centri sociali non c’entrano destra e sinistra: bisogna essere tutti dalla stessa parte. E pensare che c’è una certa borghesia torinese che li ritiene i nuovi partigiani… Ne ho parlato nell’edizione serale del Tg1 P.s la faccia di Magi non potevo toglierla 😂

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Un intervento di Paolo Messina I primi ad essere colpiti sono stati gli ebrei dei partiti di sinistra. Niente li ha potuti salvare. Dichiararsi contro Netanyahu non è servito. Condannare il genocidio non è bastato. Avrebbero detto qualunque cosa pur di non essere cacciati dalla loro comunità politica. Ma dovevano dire di non essere ebrei, e molti non ce l'hanno fatta. *** Ma ora è il turno dei propal. Sei propal ma non sei per la distruzione di Israele. Cacciato. *** Una giornalista del giornale La Stampa è stata cacciata dalla flottilla perché "inaffidabile". Milioni di parole di adesione incondizionata alle tesi propal più estreme non l'hanno salvata. *** Francesco Emilio Borrelli, propal napoletano, è accusato di avere la mamma israeliana. Poverino, prova a spiegare che non è vero. Come se contasse qualcosa. *** Quando il commissario politico ha deciso che sei un nemico del popolo non serve che tu dica che ami Stalin. Devi morire ugualmente. Se i giacobini hanno deciso che ostacoli la rivoluzione non basta dire che eri sulle barricate. Ti devono tagliare la testa. *** E il bello è che i selvaggi non hanno ancora vinto, e non hanno ancora preso il potere. Nessuno uccide tanti selvaggi quanto un altro selvaggio. Zero imperialisti, zero sionisti, eppure si sente sempre il rumore dei mitra montati sui pick up, si accusano di essere "infedeli" e si fanno la guerra senza pietà. *** La morale è semplice: se stai dalla parte dei selvaggi stai attento ad essere sempre il più selvaggio. Sii quello che punta il dito contro gli altri accusandoli di non essere abbastanza selvaggi. Nel momento in cui punteranno il dito contro di te non fare tante storie, scopriti il collo e accetta il tuo destino.

Bartolomeo Mitraglia

18,802 次观看 • 1 年前

Nelle ultime ore in Italia è accaduto che 300 luridi fascisti abbiano marciato a Bologna, dove il governo ha concesso la città ai Patrioti e Casapound, due gruppi che andrebbero cancellati da qualunque parte si guardi la Costituzione. Poi è accaduto che la presidente del Consiglio e il suo vice, Meloni e Salvini, abbiano avuto il coraggio di attaccare “certa sinistra”. La leader di fratelli d’Italia ha definito “sinistra da salotto” coloro che ancora hanno lo stomaco e le energie di ribellarsi a questo fascismo strisciante che spesso trova il patrocinio dei partiti di maggioranza. Ha sputato in faccia agli stessi ideali che le permettono di sedere a Palazzo Chigi piuttosto che essere da donna del fascio ripetendo le parole di Ines Donati “volli essere troppo virile e dimenticai che poi ero una debole donna”. Il ministro Salvini ha sfidato il senso del ridicolo sprecando fiato per chiedere la chiusura dei centri sociali, con un curioso strabismo per i criminali neri. Erano gli stessi centri sociali che il giovane Matteo frequentava nella sua prima giovinezza, quando non aveva bisogno di accarezzare i più bassi istinti nella speranza di galleggiare. Poi è accaduto che l’account ufficiale del partito di una presidente del Consiglio abbia scritto un post su X in cui ha attaccato Roberto Saviano definendolo “sciacallo”, “senza dignità”, “uno dei peggiori scrittori che l’Italia abbia mai conosciuto”. Sono gli stessi che hanno punito un professore dimostrando di non conoscere la differenza tra contestazione e censura. È ora di smettere di sottovalutare questi segnali. La democrazia non si difende da sola: tocca a ciascuno di noi fare la propria parte. #LaSveglia per La Notizia

Giulio Cavalli

70,018 次观看 • 1 年前