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File – “Scienziati con bambine” intrappolati sulla sua isola da Epstein e dal Mossad "Dopo averli compromessi, hanno usato tutto ciò che avevano su di loro per influenzare le loro opinioni." Fino al 2018 Epstein ha ricoperto un incarico presso l'Università di Harvard, nell'ambito del Programma per la dinamica...

12,588 Aufrufe • vor 1 Jahr •via X (Twitter)

7 Kommentare

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I Ruberto 🇮🇹🇺🇲🇨🇦vor 1 Jahr

Finalmente oggi sarà publicata la lista di Epstein dal ministro della giustizia americana, Pam Bondi

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Claudio Piazzavor 1 Jahr

Peccato che l’hanno suicidato, ne avremmo sentite di ancor più belle di storie 😏

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SiVisPacemvor 1 Jahr

Nelle redazioni dei giornali e delle TV italianE sono già arrivate le veline per far passare le liste di Epstein come un'allegra compagnia di turisti VIP in cerca di relax e privacy.

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Evavor 1 Jahr

Di quella lista sapremo ben poco e comunque sarà incompleta. Molti, troppi sionisti vi fanno parte. I veri criminali non li sveleranno mai. Cane non morde cane.

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The Liberation Projectvor 1 Jahr

𝐔𝐧𝐝𝐞𝐫𝐬𝐭𝐚𝐧𝐝𝐢𝐧𝐠 𝐖𝐡𝐲 𝐇𝐚𝐫𝐫𝐢𝐬 𝐋𝐨𝐬𝐭 The liberal establishment has abandoned their base and emboldened Trump to capture voters who are disillusioned with the status quo. We need to move forward to build a legitimate working class coalition... ★ NEW ARTICLE ⬇️

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Stanislao Iandolovor 1 Jahr

Oggi ne sapremo di più mi auguro

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Ariete20vor 1 Jahr

🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮

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Gli Epstein Files hanno gettato i grandi media nel panico. Nei giorni scorsi il Dipartimento di Giustizia USA ha rilasciato il più grande lotto di documenti relativi a Jeffrey Epstein, il finanziere che aveva importanti connessioni con l’èlite finanziaria e politica globale, oltre che con l’apparato di intelligence e di sicurezza di Israele. Connessioni queste sempre più evidenti e confermate da questa mole di files. Ma anziché parlare di questo, i media mainstream occidentali sembrano impegnati in una campagna per deviare l’attenzione dalle vere connessioni di Jeffrey Epstein, spingendo altresì per una narrativa che ritrae Epstein come una spia al servizio della Russia, seppur senza prove di un legame reale. La vera notizia, sistematicamente oscurata dai media mainstream, è la conversazione telefonica tra Epstein e Ehud Barak, ex primo ministro di Israele che rivela un intreccio profondo con l’intelligence e il “deep state” americano-israeliano. In un audio pubblicato da Drop Site News, poco prima che Barak lasciasse il suo incarico in Israele, l’ex primo ministro si rivolse a Jeffrey Epstein per chiedere consiglio. Epstein gli disse che avrebbe dovuto prendere in considerazione una società di Peter Thiel chiamata Palantir. Palantir è l’azienda tecnologica fondata nel 2002 da Peter Thiel e Alex Karp, affermatasi come una potenza tecnologica nel campo dell’intelligence, diventata “virtualmente onnipotente” all’interno dell’amministrazione Trump. Palanti ha contratti con la CIA e ICE e fornisce tecnologie a Israele per il genocidio a Gaza. "Per Palantir, la questione è se sostiene Israele, e non se sostiene ogni micro-decisione che Israele prende” ha dichiarato Alex Karp. Come nota il giornalista Ryan Grim in un’altra parte della conversazione registrata l’ex premier israeliano ed Epstein parlano della partnership che Barak ha stretto con l’ex direttore della CIA Leon Panetta, l’alto funzionario della CIA Jeremy Bash e il funzionario dell’intelligence israeliana Yoni Koren (che ha soggiornato più volte a casa di Epstein a New York)". #epstein #trump #russia #us #israel

InsideOver

18,196 Aufrufe • vor 6 Monaten

Per quanto mi riguarda tutto ciò che ha a che fare con Bill Gates è controllo, è malattia, è morte. IO BOICOTTO! Bill Gates è furbo! Non la si fa a Bill Gates! Bill Gates è uno che vede lontano! Bill Gates sta accumulando acri ed acri ed acri di terreni coltivabili in giro per il mondo. Diventerà in breve, se già non lo è IL PIU' GRANDE LATIFONDISTA DEL MONDO E DELLA STORIA Ma Bill Gates è anche un gradissimo figlio di... Ed ha anche a cuore l'ambiente e il destino del mondo 🤥 Bill Gates ha fondato e sostiene L'AGRICOLTURA SOSTENIBILE E RESPONSABILE con le sue aziende RAIN FOREST che più green di così si muore. Adesso Bill Gates ti fa mettere il BOLLINO sugli alimenti che piacciono e fanno parte degli "Standard alimentari della comunità alimentare di Bill Gates" ma non passerà molto a quando la punzonatura di Bill Gates che è la ranocchia green da BOLLINO PER CONSIGLI PER GLI ACQUISTI diventerà CERTIFICAZIONE DI LEGGE senza la quale l'AGRICOLTURA NON SOSTENIBILE E NON RESPONSABILE (a detta di Bill Gates) sarà FUORILEGGE. Sarà VIETATO mangiare qualcosa che non sia proveniente dai campi di Bill Gates. E allora tutti dovranno approvigionarsi forzosamente dai latifondi di Bill Gates. Bill Gates è furbo. Bill Gates pensa a tutto. Bill Gates ha già provveduto ad ammaestrare le leggi dei paesi per fare in modo che sia ben chiaro che ANCHE FARSI UN ORTO IN CASA SARA' PROIBITO E SANZIONATO. perché essere autonomi alimentarmente è contrario agli standard di Bill Gates. 👇👇👇

Sabrina F.

106,526 Aufrufe • vor 2 Jahren

Il Tg La7 ha pubblicato in esclusiva un documento della Procura in cui si legge che Renzo Lovato, padre di Antonello Lovato, il 37enne che ha abbandonato sotto casa il bracciante indiano Satnam Singh dopo che quest’ultimo aveva perso il braccio destro in un incidente sul lavoro nella sua azienda agricola, è indagato da cinque anni per reati di caporalato in un altro procedimento. Spiace quindi per il ministro all’Agricoltura Francesco Lollobrigida che si è lanciato subito in difesa degli agricoltori, come se il caporalato fosse un fortuito caso alimentato dagli schiavi e non dagli schiavisti. Nel frattempo scopriamo che Prakhash e Kamal Hinduja, origini indiane e passaporto britannico, membri della famiglia più ricca del Regno Unito, spendevano più per il mangime del loro cane che per lo stipendio di uno dei loro domestici, nella loro villa di Ginevra. Un giudice svizzero ha condannato gli Hinduja, il figlio Ajay e la moglie di lui Amrata a pene da quattro a quattro anni e mezzo di carcere per sfruttamento della manodopera e lavoro illegale, mentre è caduta l'accusa più grave mossa nei loro confronti, traffico di esseri umani. Il clan Hinduja è a capo di una multinazionale indiana che possiede solo in Regno Unito beni per 50 miliardi di euro, e ben di più nel resto del mondo: loro è per esempio la catena internazionale di alberghi Raffles. Eppure l'accusa è di avere ridotto i domestici letteralmente in schiavitù. Il retrogusto di fondo alle due vicende ha un nome impronunciabile che pochi si concedono il lusso di scrivere: il capitalismo. Forse sarebbe il caso di parlarne. #LaSveglia per La Notizia

Giulio Cavalli

51,030 Aufrufe • vor 2 Jahren

Il nostro punto di …SVISTA Grande Fratello: Tra Ego, Sovrastima e il Naufragio della Professionalità La casa del Grande Fratello, teatro di intrighi, alleanze e tradimenti, sembra aver raggiunto un nuovo picco di grottesco. Sul web sta girando in modo virale il video dei sette “auto-proclamati protagonisti” – Ilaria, Tommaso, Lorenzo, Shaila, Jessica, Chiara e Maria Vittoria – intenti a discutere della loro strategia contro Helena. Un siparietto che lascia perplessi non tanto per il contenuto – un ricatto aperto nei confronti del pubblico e della produzione – quanto per il tono con cui si pongono, come se fossero i pilastri del programma. Un’autoinvestitura che stride con la realtà, dove il loro peso è tutt’altro che significativo. La frase emblematica arriva da Shaila: “Mi vergogno di stare qua, noi siamo professionisti, non carne da macello.” Ma su quale base si definiscono tali?.Il loro atteggiamento è l’ennesima dimostrazione di come il palcoscenico del Grande Fratello, che dovrebbe mettere alla prova caratteri e relazioni, sia diventato terreno fertile per coltivare ego smisurati e percezioni distorte della realtà. E allora viene da chiedersi: cosa ha dato loro la forza di ergersi a giudici supremi del programma, come se fossero i detentori morali delle sue sorti? La risposta sembra essere un gioco lasciato alla deriva, dove gli autori non solo hanno perso il controllo, ma sembrano complici di un circo che sconfina nel ridicolo. Il cuore del video è una minaccia esplicita: se Helena non viene eliminata, loro se ne andranno. Un teatrino che non è altro che un ricatto nei confronti di chi vota e di chi produce il programma. Ma ciò che rende tutto ancor più grave è la consapevolezza con cui queste dichiarazioni vengono fatte davanti alle telecamere, segno che non si tratta di uno sfogo spontaneo, ma di una mossa calcolata per attirare attenzione. Helena, bersaglio designato di questo branco, non è certo immune da errori, ma a differenza di chi la accusa non ha mai cercato di manipolare il gioco con ricatti o alleanze forzate. L’idea di chiedere in blocco la sua squalifica è la prova di quanto poco il gruppo abbia da offrire se non la distruzione di chi percepiscono come una minaccia. Gli autori sono complici di questo caos, sperando che alimenti l’audience, o hanno perso completamente il controllo? In entrambi i casi, il risultato è disastroso. Consentire che si crei un clima del genere nella casa non è solo un errore gestionale, ma un tradimento dello spirito del programma. Il Grande Fratello vive di interazione tra concorrenti e pubblico, non deliri di onnipotenza tra i partecipanti è un insulto al pubblico stesso. Questi nuovi “mostri” di egocentrismo si comportano come se il loro passaggio nel programma fosse una concessione al pubblico, e non il contrario. Ma la realtà è ben diversa: non hanno dato nulla alla televisione, né in termini di contenuti né di spessore umano. Il loro atteggiamento non è solo privo di professionalità – concetto che si arrogano senza alcun fondamento – ma rappresenta il punto più basso di una narrazione televisiva che dovrebbe essere fondata su autenticità e dinamiche credibili. Un programma che si rispetti dovrebbe essere in grado di contenere le derive narcisistiche dei suoi partecipanti. Il Grande Fratello, con il suo lungo passato televisivo, ha il dovere di mantenere la sua integrità, non di piegarsi ai capricci di chi crede di essere il centro dell’universo. Il pubblico premia autenticità, coerenza e un senso del gioco onesto. Helena merita di restare, non perché sia priva di colpe, ma perché non ha mai tentato di manipolare il sistema con ricatti o teatrini mal costruiti. Il quartetto (anzi, settetto) farebbe bene a rivedere il proprio copione. Grande Fratello Endemol Shine Italy #GrandeFratello #Heleners #zelena Alessandra_Ebbasta Alessandra Berta Striscia la notizia Il Messaggero Vanity Fair Italia Repubblica Corriere della Sera @MediasetTgcom2 Codacons #fuorigliautori #fuoriilpresentatore #fuorileopinioniste

Fuxia Magazine

180,620 Aufrufe • vor 1 Jahr

SANDRO PERTINI, CI MANCHI TANTO. Sandro Pertini, il Presidente più amato dagli Italiani Sandro Pertini Muore il 24 Febbraio del 1990 a 93 anni per le conseguenze riportate per una brutta caduta , lasciando un vuoto e un dolore incolmabile per la sua scomparsa.Nel suo testamento si legge che non vuole i funerali di Stato, viene cremato e le sue ceneri vengono inumate nel cimitero di Stella San Giovanni, suo paese natale alla presenza degli amati familiari . Lo abbiamo conosciuto da giovanissimi, gli abbiamo voluto bene, lo abbiamo ammirato e seguito per la sua concezione semplice, popolare della politica, la sua passionalità, il suo essere schietto, irascibile, a volte burbero, ma anche dolce, la sua etica, il suo grande esempio di onestà. Il suo cuore di socialista romantico continuerà a battere nel cuore di chi, come noi, crede nella giustizia e nella libertà, ideali fondamentali del pensiero di Pertini. Poco tempo prima di morire disse : “Voi giovani non venite meno all’impegno per la giustizia e la libertà, non scendete a compromessi, difendete la vostra dignità, costi quello che costi!”, disse. Poi, un lungo caro abbraccio, l’ultimo. Vorrei che quell’abbraccio continuasse per l'eternità. Alessandro Pertini è nato a Stella (Savona) il 25 settembre 1896. Laureato in giurisprudenza e in scienze sociali. Coniugato con Carla Voltolina. Ha partecipato alla prima guerra mondiale; ha intrapreso la professione forense e, dopo la prima condanna a otto mesi di carcere per la sua attività politica, nel 1926 è condannato a cinque anni di confino. Sottrattosi alla cattura, si è rifugiato a Milano e successivamente in Francia, dove ha chiesto e ottenuto asilo politico, lavorando a Parigi. Anche in Francia ha subito due processi per la sua attività politica. Tornato in Italia nel 1929, è stato arrestato e nuovamente processato dal tribunale speciale per la difesa dello Stato e condannato a 11 anni di reclusione. Scontati i primi sette, è stato assegnato per otto anni al confino: ha rifiutato di impetrare la grazia anche quando la domanda è stata firmata da sua madre. Tornato libero nell'agosto 1943, è entrato a far parte del primo esecutivo del Partito socialista. Catturato dalla SS, è stato condannato a morte. La sentenza non ha luogo. Nel 1944 è evaso dal carcere assieme a Giuseppe Saragat, ed ha raggiunto Milano per assumere la carica di segretario del Partito Socialista nei territori occupati dal Tedeschi e poi dirigere la lotta partigiana: è stato insignito della Medaglia d'Oro. Conclusa la lotta armata, si è dedicato alla vita politica e al giornalismo. E' stato eletto Segretario del Partito Socialista Italiano di unità proletaria nel 1945. E' stato eletto Deputato all'Assemblea Costituente. E' stato eletto Senatore della Repubblica nel 1948 e presidente del relativo gruppo parlamentare. Direttore dell'"Avanti" dal 1946 al 1947 e dal 1949 al 1951, nel 1947 ha assunto la direzione del quotidiano genovese "Il Lavoro". E' stato eletto Deputato al Parlamento nel 1953, 1958, 1963, 1968, 1972, 1976. E' stato eletto Vice-Presidente della Camera dei Deputati nel 1963. E 'stato eletto Presidente della Camera dei Deputati nel 1968 e nel 1972. Dopo il fallimento della riunificazione tra P.S.I. e P.S.D.I,. aveva rassegnato le dimissioni, respinte da tutti i gruppi parlamentari. E' stato eletto Presidente della Repubblica l'8 luglio 1978 (al sedicesimo scrutinio con 832 voti su 995). Ha prestato giuramento il giorno successivo. Ha rassegnato le dimissioni il 29 giugno 1985: è divenuto Senatore a vita quale ex Presidente della Repubblica. E' deceduto il 24 febbraio 1990. Nelle sue ultime volontà lasciò detto di non volere i funerali di Stato,un suo ultimo gesto di sincera umiltà verso il popolo italiano per cui si è battuto tutta la vita. Quirinale

OSNM - R.I.A. "Operatori Sanitari nel Mondo"

23,008 Aufrufe • vor 2 Jahren

😉Fuggi fuggi da X... sta venendo fuori tutto lo schifo. (traffico di bambini, droga, pedofilia, satanismo, cannibalismo...) Le bestie sono terrorizzate...👹 Barack e Michelle Obama hanno lucchettato il loro account X congiunto e hanno cancellato tutti i following e follower mantenendone due per categoria, che possiamo ipotizzare essere i loro account personali. Taylor Swift ha cancellato dal suo account X tutte le persone che seguiva. J.Lo e tantissimi altri stanno cercando di eliminare le prove inconfutabili cancellando migliaia di twitt.👹 Ma la rete non perdona, tutto viene archiviato, mai cancellato. 🇺🇸 Se i nomi dei suoi complici (di Diddy) venissero rivelati, secondo i giornalisti di FoxNews, ciò potrebbe far crollare l'intera industria musicale e non solo. È interessante anche "non solo": l'elenco delle persone che si sono dimesse da posizioni di rilievo in diversi settori e diversi paesi entro 48 ore dall'annuncio dell'arresto del rapper continua a crescere. Tra coloro che hanno lasciato frettolosamente e volontariamente i loro incarichi elevati: ▪️Kaz Kobayashi, Presidente e CEO di Warner Music Japan, si dimette... ▪️Randy Goodman si dimette dalla carica di presidente e amministratore delegato di Sony Music Nashville... ▪️Il CEO di Nike, John Donahoe, sta cedendo il testimone al suo successore. ▪️Ci sono stati diversi cambiamenti notevoli nel mondo accademico e artistico. Eric Pryor, presidente della Pennsylvania Academy of Fine Arts dal 2022, ha annunciato che lascerà il suo incarico alla fine del 2024. Anche Jonathan Holloway, presidente della Rutgers University, e Allison Green, preside della Tisch School of the Arts, hanno annunciato la loro partenza. ▪️Nella sfera politica, diversi funzionari eletti hanno deciso di andarsene. Il sindaco di Bay City Kathy Newsham e il consigliere comunale di Newark LaMonica McIver si sono dimessi dalle loro posizioni. Anche Craig Maladra del 5° arrondissement di Ginevra ha lasciato il suo incarico. ▪️Un caso particolarmente degno di nota è quello di Arvind Kejriwal, Primo Ministro di Delhi, India. ▪️Il settore sanitario non è rimasto indietro dopo le dimissioni del dottor Joseph Kershner e del dottor Giuseppe N. Colasurdo. Nel mondo degli affari, anche Mike Foster, presidente di Nexian Travel, e Romain Mazerier, amministratore delegato, hanno annunciato le loro dimissioni. ▪️Il mondo dello sport ha visto la partenza dell'allenatore di lacrosse Chris Cameron e del vice allenatore Darren Lehmann, e Robert B. Davis si è dimesso dalla carica di direttore generale di Martha's Vineyard. ▪️Anche Henry Leventis, procuratore capo, ha deciso di lasciare il suo incarico, aggiungendo la magistratura all'elenco dei settori colpiti da questa ondata di dimissioni. 👇👇👇

Sabrina F.

366,681 Aufrufe • vor 1 Jahr

Siamo in via di San Gregorio, dove abbiamo concluso la prima parte – una delle più suggestive e affascinanti – del cosiddetto #GRAB, ovvero il Grande Raccordo Anulare delle #Biciclette. Si tratta di un bellissimo progetto per dotare finalmente #Roma di una ciclovia moderna e funzionale. Il GRAB prevede un alto numero di nodi di scambio intermodali con le reti del #trasportopubblico locale su ferro, attraverso l’interconnessione con le piste #ciclabili esistenti e previste. Il tracciato è stato disegnato per affiancare il maggior numero possibile di luoghi e servizi culturali e sociali, per renderlo il più utile e bello possibile: un’opera che avrà un impatto tangibile sulla qualità della vita in città. Questo di via di San Gregorio è uno dei sei lotti in cui è stato diviso il tracciato del GRAB. È un intervento che permette di connettere l’Area Archeologica Centrale con quella del Parco dell’Appia Antica, attraverso – appunto – via di San Gregorio, Caracalla, via di Porta San Sebastiano, via Appia Antica e via di Cecilia Metella. Abbiamo realizzato non solo la #pistaciclabile, ma abbiamo anche notevolmente ampliato l’area dedicata a pedoni e ciclisti, grazie a una riduzione di oltre il 50% della parte carrabile. In questo modo garantiamo la continuità della #PasseggiataArcheologica, che dai #ForiImperiali e dal #Colosseo – attraverso via delle Terme di Caracalla – raggiunge le Mura Aureliane e l’ingresso dell’Appia Antica nel recinto murario, per poi proseguire sull’Appia Antica costeggiando il Parco della Caffarella. È stato creato anche un #giardino lineare di quasi 2000 m² lungo la quasi totalità del marciapiede lato Palatino, con 150 arbusti e 1000 specie erbacee perenni, con fioriture alternate scelte per la loro importanza ecologica – soprattutto ai fini della tutela e diffusione degli impollinatori. Oltre a questo, abbiamo già avviato i cantieri per altri lotti, che stanno procedendo secondo la tabella di marcia, con l’obiettivo di chiudere l’anello entro il 2026. Non vediamo l’ora di concludere quest’opera strategica per la #mobilitàdolce, che esalterà ancora di più la bellezza della nostra città. Buona passeggiata a tutte e a tutti!

Roberto Gualtieri

20,425 Aufrufe • vor 1 Jahr