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Ana Sayfaya Dön

Finalmente qualcuno glie le canta fermamente sui diritti delle donne alla ministra Roccella Secondo la ministra della famiglia, delle pari opportunità e della natalità, Eugenia Roccella, «è più difficile trovare un ospedale dove partorire che uno dove abortire». Una dichiarazione che sembra ignorare la realtà del difficile accesso all'aborto...

23,678 görüntüleme • 2 yıl önce •via X (Twitter)

9 Yorum

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fiorella mannoia2 yıl önce

👏🏽👏🏽👏🏽👏🏽👏🏽👏🏽👏🏽👏🏽👏🏽👏🏽

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enricomontibello2 yıl önce

Roccella non sono i giovani che la fischiano é lei che come Ministro ha fallito.

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andrea asselta2 yıl önce

Brava,parole di realtà oggettive italiane,ignorate dagli skranni dei ministri e dalla politica!

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Minótauros2 yıl önce

Ma quanti figli ha? Per come la pensa dovrebbe averne come minimo una squadra di pallone come la Ursula Gertrud von der Leyen quella si che ha delle ovarie alla “Family Maker”..

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mariludda munna2 yıl önce

La Roccella un ministro ottuso ..bigotto..pessima 😡😡

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RG2 yıl önce

C'è un diritto di rivalsa per chi scampa all'aborto ? 👀

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0 dBfs ✊Viva l’Italia ANTIFASCISTA!2 yıl önce

Bravissima! 👏👏👏❤️✊

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Ginevra882 yıl önce

Grandissima!!!!

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Alessandra2 yıl önce

👏👏👏

Benzer Videolar

È stato un Salone Libro Torino strepitoso, l’ultimo di Nicola Lagioia. Pieno di persone, di lettori, di storie. La contestazione della Ministra della famiglia #Roccella, avvenuta nello spazio della Regione Piemonte, è quanto di più sano possa avvenire in una democrazia. Una ministra della Repubblica viene contestata per le sue affermazioni (“purtroppo esiste il diritto all’aborto” ha più volte affermato) e per la sua appartenenza a un governo fortemente criticato per i continui tentativi di sabotare non solo il diritto delle donne all’autodeterminazione, ma anche per voler di fatto cancellare, con le sue direttive, le famiglie arcobaleno. La ministra Roccella, a differenza di scrittrici e scrittori, a differenza di intellettuali o attivisti, ha un ruolo delicato e un potere immenso. Il potere deve cercare e stimolare il dialogo prima di imporre provvedimenti che hanno un effetto immediato e devastante sulle vite delle persone. Dopo non può che arrivare la contestazione. Sui commenti irricevibili (“vergognati! Con tutti i soldi che prendi”) della sottosegretaria di Fratelli d’Italia #Montaruli, rivolti al direttore del #Salone Nicola #Lagioia, non varrebbe la pena nemmeno di soffermarsi, perché rientrano nella classica dialettica violenta di questo governo populista. Per Montaruli (che ricordiamo per il saluto romano a Predappio e per una condanna per peculato, reato che, di per sé, avrebbe consigliato un’esclusione dalla compagine di governo), evidentemente, se una persona viene pagata per il lavoro che svolge poi deve accettare continue ingerenze politiche autoritarie. Questo governo, questa destra xenofoba e la sua propaganda, vanno sabotati con tutti gli strumenti (non violenti) che la democrazia mette a disposizione. La destra italiana, infine, dimostra di non aver per nulla compreso la lezione americana. Il tentativo di restringere il diritto all'aborto ha scatenato una reazione politica dal basso, diffusa e trasversale, che ha contribuito alla sconfitta di Trump. Non se ne rendono conto, ma per questa via si avviano a costruire la loro stessa sconfitta.

Roberto Saviano

188,402 görüntüleme • 3 yıl önce

La Global Sumud Flotilla è stata intercettata dall’esercito israeliano Gli abbordaggi richiederanno ancora tempo, ma tutti gli equipaggi sono in posizione, pronti a favorire le operazioni. Non è un imprevisto, era previsto: da mesi si sono esercitati anche per questo. Perché non sono esagitati, non sono avventurieri in gita: sono donne e uomini che rappresentano la parte migliore di questo mondo, quella che crede nel valore delle missioni civili e della non violenza. La Global Sumud Flotilla aveva due obiettivi dichiarati. Il primo: aprire gli occhi del mondo su Gaza, sottolineando la complicità dei governi che da anni tollerano e sostengono il blocco mentre si consuma un genocidio. Questo obiettivo è stato raggiunto. Oggi nessuno può più dire di non sapere, nessuno può più nascondersi dietro il silenzio. Gaza è diventata il termometro dell’umanità e della democrazia: lo specchio di un mondo in cui la forza piega la legge e il diritto internazionale viene trattato come un ostacolo. Il secondo obiettivo era aprire un canale umanitario permanente. Questo, per ora, è fallito a metà. Il mondo sa che Gaza ha fame, che Gaza ha bisogno di cure, e ha ascoltato i governi — come quello italiano — mentire, balbettare di corridoi umanitari che esistono solo nelle dichiarazioni, che non sfamano e non curano. È bene dirlo con chiarezza: quella della Global Sumud Flotilla è una missione politica. Non c’è nulla di più politico che liberare gli oppressi, salvare i bambini, sfamare gli affamati. La politica non è fatta solo di palazzi e di trattative: è anche decidere di stare dalla parte della vita. La missione in mare è finita. Ma la missione continua a terra, con chi non si arrende e con chi chiede di bloccare tutto finché i governi non saranno costretti a guardare Gaza negli occhi. Perché la verità, stanotte, è passata comunque. #LaSveglia per La Notizia

Giulio Cavalli

16,946 görüntüleme • 10 ay önce