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Giannis e il fallimento. Parole da incorniciare. #otnba
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“A volte vinci e a volte perdi. Se ti allena Mike Budenholzer, perdi spesso”

Parole di enorme retorica che fanno felici Nike e le pagine che pigliano i big like ripostandole. Detto questo il ragionamento ci sta, ma qua si parla di "fallimento" per il fatto che le aspettative erano ben più alte ed erano loro stessi ad averlo detto di volere il titolo.

Sono esattamente le parole che vogliamo sentire da Giannis, per evitare i discorsi “ha più anelli quindi è più forte gnegnegne”, che dal tifoso al giocatore hanno storpiato la storia recente NBA, con conseguenze su trade, scelte di gestione fisica, persino sull’All-Star Game. Giannis parla da campione NBA e 2 volte MVP, con un curriculum che alla sua età non aveva nemmeno MJ. Se vogliamo che ogni sconfitta sia veleno e ogni giocatore sia ossessionato dalla vittoria senza ignorare che esistono 1) gli avversari 2) gli infortuni 3) chi li allena 4) il culo, pure quello, allora pronti tutti col fucile e ogni risposta alla Giannis è una enorme congettura della Nike o delle big companies per pompare il loro prediletto, e nostro (quella immancabile) per avere i famosi like facili.

Premesso che lo sport è competizione per definizione, comunque si vede il differente mindset rispetto a un americano. La stessa domanda fatta a LBJ o altro maschio Alpha made in USA non avrebbe ricevuto lo stesso tipo di approccio

Spettacolo , oltre alle parole trovo magnifico il linguaggio del corpo! Campione dentro e fuori dal campo!

Basta con questa retorica del cazzo secondo cui tutti sono bravi e belli e nessuno sbaglia mai. Questi avevano un roster da Finals e sono usciti al primo turno contro l'ottava, oltretutto in 5 partite: gigantesco FALLIMENTO

3 di queste sono state giocate senza Giannis, ma probabilmente vista l’inadeguatezza dei Bucks nell’attacco a metà campo le avrebbero perse comunque anche con lui. Giannis è abbastanza intelligente da sapere (vedi risposte date sulle scelte difensive su Butler) in cosa si è clamorosamente sbagliato e da capire la portata anche in termini di legacy di un’eliminazione da favorita assoluta contro una accozzaglia di giocatori di G-League più Bam in una sola metà campo e Jimmy. Ha ridimensionato, scelta proprio di lessico, un fallimento a risultato di merda/stagione che a questo punto diventa super negativa. L’ha fatto con educazione e dopo aver messo la sua faccia a difesa di un gruppo presentandosi per primo dai giornalisti. Non ogni sconfitta è fallimento, non ogni discorso che prova ad abbassare i toni da guerra civile su vincenti e perdenti è retorica.

Se a fare questo discorso ci fosse stato Embiid sarebbe stato giustamente demolito, ma a dirlo è Giannis quindi sono "Parole da incorniciare". Ridicoli

@Luca_KFrost Anche qui: parli a noi o parli al mondo del web? Perché noi non avremmo demolito nessuno. Non siamo, ironie note a parte, col fucile puntato su nessuno. Lo avesse fatto Embiid sarebbe stato tradotto e postato uguale.

Tutto giusto quello che dice ma era chiaro il senso della domanda del giornalista. Dopo una stagione regolare così e con le relative aspettative, uscire al primo turno è un fallimento.

