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Greta Thunberg ha diffuso un messaggio video dalla nave Alma, parte della Global Sumud Flotilla, impegnata nella missione umanitaria diretta a Gaza. L’attivista ha sottolineato che l’obiettivo è fornire aiuti alla popolazione civile e rompere l’assedio imposto da Israele, avvertendo che l'intercettazione da parte di Israele costituirebbe una violazione...

33,927 views • 10 months ago •via X (Twitter)

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Siamo molto, molto preoccupati per quello che è accaduto questa notte ai danni della barca principale della Global Sumud Flotilla: secondo quanto affermato dagli stessi attivisti, si sarebbe trattato di un attacco con un drone che ha messo a rischio l’incolumità delle persone a bordo. I video pubblicati sui social documentano con molta chiarezza quello che è successo. La Global Sumud Flotilla è una iniziativa pacifica, legale e umanitaria. Ma come molti di noi temevano, c'è chi vuole renderla anche pericolosa. L’obiettivo della missione è rompere l’assedio illegale di Israele su Gaza e portare gli aiuti, raccolti grazie a migliaia di persone che si sono mobilitate con la speranza di soccorrere il popolo palestinese stremato. Sono gli Stati, per dovere imposto dal diritto internazionale, che dovrebbero rompere l’assedio che sta provocando la carestia nella Striscia di Gaza che, secondo le Nazioni Unite, può portare alla morte di un quarto della popolazione. E sono gli Stati a dover intervenire per fermare il genocidio, come richiesto dalla Corte internazionale di giustizia e dalla Convenzione per la prevenzione e la repressione del genocidio. La nostra segretaria Elly Schlein ha scritto alla presidente del Consiglio chiedendo protezione per la missione, ma Meloni ha risposto in modo evasivo e cercando di minimizzare la missione stessa. Dopo quanto accaduto, venga in aula, la presidente Meloni, e ci venga a spiegare come intende proteggere chi si trova a bordo di quelle imbarcazioni, decine di connazionali tra cui anche quattro parlamentari. #globalsumudflotilla #gaza

Laura Boldrini

28,076 views • 11 months ago

Dopo giorni di navigazione nel Mediterraneo orientale, la Handala – la nave umanitaria della Freedom Flotilla Coalition – è stata ufficialmente intercettata dalle forze navali israeliane mentre si avvicinava alla Striscia di Gaza. Il blocco è avvenuto mentre la nave si trovava a circa 100 miglia marine dalla costa, in acque internazionali, e sotto costante sorveglianza aerea da parte di un drone israeliano Heron. Il viaggio della Handala era cominciato il 13 luglio 2025, quando ha lasciato il porto di Siracusa con a bordo 19 attivisti internazionali, tra cui due italiani. La nave ha puntato la prua verso Gaza, portando con sé alcuni aiuti simbolici: medicinali essenziali, latte in polvere, alimenti base e giocattoli per i bambini della Striscia. Una missione dalla forte valenza politica e umanitaria: rompere simbolicamente il blocco navale israeliano e denunciare la situazione drammatica che vive la popolazione palestinese. La Freedom Flotilla Coalition non è nuova a queste operazioni. Da anni cerca di sfidare il blocco marittimo imposto da Israele su Gaza, sostenendo che si tratti di una violazione del diritto internazionale. La Handala è l’ultima in ordine cronologico a tentare questo viaggio: prima di lei, a giugno, fu la Madleen, con a bordo anche Greta Thunberg, a venire fermata a 100 miglia dalla costa e costretta ad attraccare ad Ashdod. I suoi passeggeri sono stati poi espulsi da Israele. #gazagenocide #handala #freedomflotilla #israel #idf

InsideOver

21,302 views • 1 year ago

Il PD sostiene la Global Sumud Flotilla e partecipa all’iniziativa con due parlamentari a bordo: il deputato Arturo Scotto e l'europarlamentare Annalisa Corrado. Questa è una missione importantissima che ha gli stessi obiettivi che noi ribadiamo da mesi e che abbiamo inserito in vari atti parlamentari: rompere l'assedio del governo israeliano a Gaza, fare entrare gli aiuti umanitari nella Striscia e porre fine allo sterminio del popolo palestinese. Se ci sono governi, incluso quello di Giorgia Meloni, che non agiscono, noi oltre a contrastare politicamente l’inerzia e la complicità, non possiamo che sostenere iniziative come la Global Sumud Flotilla che è una operazione umanitaria, pacifica e del tutto legale. Ma è anche pericolosa: conosciamo i metodi delle forze armate israeliane e sappiamo che le persone a bordo della Flotilla potrebbero correre dei rischi. Le parole aberranti del ministro Ben Gvir lo confermano: tutti coloro che sono sulle imbarcazioni della Sumud Flotilla saranno considerati terroristi. Il governo spagnolo ha già detto che garantirà ogni forma di tutela ai suoi cittadini e alle sue cittadine. Il governo italiano invece finora ha taciuto. Ma noi li incalzeremo su questo. L’alleanza politica tra Meloni e Netanyahu sta rendendo l'Italia complice di un genocidio. Le numerose iniziative della società civile, a cominciare dalla Global Sumud Flotilla, possono riscattare tale vergogna. Seguiremo la Flotilla ora dopo ora, saremo con loro e terremo alta l'attenzione perché la riuscita della missione e l’incolumità di chi è a bordo dipendono anche da questo. Questi uomini e queste donne ci rappresentano tutti e tutte.

Laura Boldrini

13,684 views • 11 months ago

Nella notte ben 11 barche della Global Sumud Flotilla sono state attaccate con droni, bombe sonore, gas urticante e l'interruzione delle comunicazioni. Gli ordigni hanno colpito gravemente diverse barche danneggiando la vela principale di almeno una di queste dove sono imbarcati due parlamentari italiani: Benedetta Scuderi e Marco Croatti. La Karma, a bordo della quale viaggiano Arturo Scotto e Annalisa Corrado, non è stata colpita. Fortunatamente, tutti sono illesi. L'attacco è avvenuto in acque internazionali al largo di Creta contro le barche di tre paesi: Italia, Uk e Polonia. Questo equivale ad avere colpito tutti e tre questi Stati. L’Italia ha subito un attacco. Un atto gravissimo, contrario al diritto internazionale che ha messo a repentaglio l'incolumità delle persone a bordo. Quando Israele colpì la missione Unifil in Libano, dove è presente personale militare italiano i ministri e la stessa presidente Meloni, reagirono immediatamente con toni duri. Dove sono quelle reazioni assertive adesso? Rispondendo alla lettera inviata da Elly Schlein, la presidente del Consiglio Meloni aveva assicurato tutte le misure di tutela e sicurezza dei connazionali all’estero: quali sono queste misure? Non sembra che stiamo funzionando. Tajani e Meloni pretendano da Netanyahu il totale rispetto del diritto internazionale e la sicurezza della missione umanitaria il cui unico scopo è rompere l’assedio illegale di Gaza e portare aiuti umanitari alla popolazione stremata della Striscia. La missione della Global Sumud Flotilla ci rappresenta tutti e tutte e deve essere tutelata.

Laura Boldrini

21,106 views • 10 months ago