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Guardate che è molto semplice. Chi vota No al referendum non conta: decide di non decidere. Se vince il No non cambia lo status quo: il governo governerà, la maggioranza andrà avanti e le correnti della magistratura continueranno a giocarsi i posti in carriera e le poltrone come fanno...

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#Gramellini: “Il referendum fra due settimane, intanto come voterà e perché voterà?” #Calenda: “Io voterò Si perché non è un referendum su #Meloni, sennò voterei no.” #Gramellini: “... dopo glielo chiederò...” #Calenda: “Nel senso che non considero l'operato del governo Meloni adeguato, però non lo è, è sulla Costituzione. La Costituzione se si... se noi vogliamo rispettare la Costituzione, ci riempiamo la parola... la bocca della parola costituzionale, la prima cosa che dobbiamo fare è valutare le cose nel merito, non sulla base di chi le propone. Penso che la separazione delle carriere c'è in moltissimi Paesi liberali. Penso che oggi c'è un problema di Consiglio Superiore della Magistratura infettato dalle correnti della magistratura. Credo che tutti sanno, almeno chiunque ha esercitato il potere sa che c'è una contiguità tra i porti... partiti politici e le correnti della magistratura. Per queste ragioni credo che questa riforma sia positiva, non... non... non è però, e questo vorrei dirlo, non è la lotta del bene contro il male. Cioè non è che chi vota No vota come Putin come dice il governo o che il #CSM sono dei para-manfiosi come dice il ministro #Nordio, parole gravissime o come dirà il [...] il vostro prossimo ospite, chi vota Si è un massone ame indagato. Io non sono né massone né indagato...” #Gramellini: “Dopo ci sarà Nicola #Gratteri” #Calenda: “Cioè, io penso che noi dobbiamo piantare... io lo capisco che questo è il Paese dei Guelfi e Ghibellini. Lo capisco che bisogna votare contro comunque, contro qualcuno o contro qualcosa, ma siccome il mondo sta andando come sta andando, cioè a pezzi, forse dovremmo discutere di questa cosa con pacatezza, profondità e lasciando perdere le fa le fazioni.” #inaltreparole #carlocalenda #referendum #referendumgiustizia #IoVotoNo #IoVotoSi

𝚁𝚒𝚌𝚌𝚊𝚛𝚍𝚘 𝙳𝚎𝚒𝚊𝚜

70,208 Aufrufe • vor 6 Monaten

#Bersani: “... da una figura (N.d.R. #Bartolozzi) che non deve fare campagna elettorale, non è che in campagna elettorale. Questa è la capa di gabinetto del Ministero della Giustizia. Poi andremo a capire chi comanda in quel ministero lì. Che sarà ora di capire chi comanda in quel ministero lì.” #Sallusti: “Però lei Bersani non si è scandalizzato quando un altro servitore dello Stato, per esempio il dottor #Gratteri non è l'unico, e e che non dovrebbe essere in campagna elettorale perché è il capo di una procura, e e ha detto che chi vota Si è assimilabile ai mafiosi...” #Bersani: “Nooooo...” #Sallusti: “... a a ai piduisti.” #Bersani: “Noooooo. Non ha detto questo.” #Sallusti: “E tutto quanto. Lei non si è scandalizzato.” #Bersani: “Noooo. Non ha detto questo.” #Sallusti: “Ehhhh non ha detto.” #Bersani: “No...” #Sallusti: “Eh, non ha detto.” #Bersani: “No, no, no.” #Sallusti: “E certo, non ha detto...” #Bersani: “Ha detto una cosa...” #Sallusti: “No, no, no.” #Bersani: “... forse può essere urtante. Non ha detto che chi vota Si è mafioso. Ha detto che si aspetta che i mafiosi votino Si.” #Sallusti: “E' come i mafiosi” #Bersani: “Cioè è una roba un po' diversa.” #Floiris: “Filologicamente differente aspettate, però.” #Sallusti: “Ha detto che chi vota No...” #Floris: “Vi porto sulle ragioni...” #Sallusti: “Ha detto chi vota No è una persona perbene” #Floris: “Allora questo pure l'ha detto. E' indubbio...” #Sallusti: “Ha detto che chi vota No è una persona perbene. Chi chi vota Si... ah” #dimartedì #dimartedi #referendum #referendumgiustizia #IoVotoNo #IoVotoSi

𝚁𝚒𝚌𝚌𝚊𝚛𝚍𝚘 𝙳𝚎𝚒𝚊𝚜

20,912 Aufrufe • vor 6 Monaten

🔴 "NON SI PUÒ DIRE IN PUBBLICO": Il clamoroso fuorionda della Lega che fa esplodere la "truffa" del Referendum Se avevate ancora qualche dubbio sul reale obiettivo dell'imminente Referendum Costituzionale sulla Giustizia voluto dalla destra, oggi è arrivata la prova definitiva. Direttamente dall'interno della Lega, ecco un clamoroso autogol che smaschera l'intera propaganda governativa e fornisce ai comitati per il NO la vittoria su un piatto di argento. Nel video allegato, che sta facendo il giro del web, si sente la deputata leghista Simonetta Matone strigliare il Ministro della Giustizia Carlo Nordio per aver parlato troppo. Le sue parole sono una pietra tombale sulla campagna per il SÌ: "Lui confonde ciò che si può dire in un salotto da quello che si può dire pubblicamente. Tutti noi pensiamo le cose che lui ha detto, ma non si possono dire pubblicamente perché diamo il là al fronte del NO". Il tutto prima di essere gelata da un collega che le fa notare la presenza della stampa in sala. 😂 Cosa significa questo per noi cittadini? È la confessione palese di un segreto di Pulcinella! Anche chi sta spingendo questa riforma sa perfettamente che non risolverà i veri problemi dei tribunali italiani (come la lentezza dei processi o le carenze di organico). La verità (che loro vorrebbero si dicesse solo nei salotti privati), è che questo referendum è un'operazione di potere. Vogliono venderci la favola della giustizia efficiente, ma l'obiettivo reale è mettere il guinzaglio alla magistratura per garantirsi privilegi, immunità di fatto e magari qualche comodo sconto di pena per i colletti bianchi. Perché sennò sarebbe stata una riforma fortemente voluta anche dalla P2 e da Berlusconi? Nordio, semplicemente, ha fatto l'errore di dire ad alta voce ciò che la maggioranza pensa in segreto, terrorizzando la Lega che ora teme (giustamente) la reazione degli elettori. Non è un caso che i sondaggi più recenti mostrino un elettorato sempre più freddo e diffidente verso questa "riforma". E non è un caso che addirittura il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sia dovuto intervenire a più riprese, con la sua consueta fermezza, per ricordare l'importanza dell'indipendenza e dell'autonomia della magistratura, pilastri democratici che non possono essere smantellati per convenienze di palazzo. La destra lo sa: la loro narrazione sta crollando. Hanno gettato la maschera e ora hanno paura. Non solo di perdere il referendum, ma di perdere il potere in generale. Dunque quando sarà il momento di votare, ricordiamoci di questo video. La loro giustizia non è la nostra giustizia. #ReferendumGiustizia #IoVotoNO #AllertaMedia

IL CATTIVO®

62,145 Aufrufe • vor 7 Monaten