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Ieri abbiamo pubblicato un video basato su alcuni passaggi del libro autobiografico La scelta, nei quali Sigfrido Ranucci racconta rapporti personali nati nel contesto della sua attività giornalistica. Ranucci ha replicato affermando di non avere mai avuto relazioni con stagiste e accusandoci di non aver saputo distinguere le parti...

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Alcune precisazioni. Ieri nella mia newsletter ho scritto un articolo sul libro di Ranucci La scelta in cui sottolineo come l’autore non si renda conto della gravità di alcune cose che scrive circa il suo rapporto con alcune donne che hanno lavorato con lui o che sono state fonti. Come dico oggi al Corriere della sera, l’inquietante amicizia fraterna di Ranucci con Lavitola si inserisce in un quadro più ampio di comportamenti discutibili del conduttore in cui privato e professione si mescolano pericolosamente. Il fatto che Ranucci consideri normale avere relazioni con fonti e stagiste è grave perché come dico al Corriere vuol dire non tener conto dell’asimmetria di potere: sei Ranucci, hai un enorme potere sulle carriere altrui, c’è un forte squilibrio di forze tra te e le donne che lavorano con te. Dovresti avere una grande cautela nel tenere distanti il piano professionale e quello sentimental-sessuale. Una cautela che sembra non esserci stata, al di là del famoso metoo poi abortito in RAI. E, dispiace dirlo, un giornalista di destra per comportamenti simili sarebbe stato fatto a pezzettini. Soprattutto se fosse andato in giro per presentazioni a fare cose come questa del video che allego: qui, tra risate grasse di pubblico e conduttore della serata, Ranucci liquida come “trombata” una relazione con una stagista malata di sclerosi multipla che- racconta nel suo libro- perde un figlio suo e che quando scopre che Ranucci l’ha tradita scappa via, finendo sotto una macchina, per poi morire. Ripeto, è incredibile che nessuno gliene abbia mai chiesto conto fino ad oggi (io non avevo letto il libro), non il fatto che se ne parli oggi. Abbiamo fatto a pezzi Giambruno per molto meno (io per prima eh) e non sto difendendo Giambruno, confermo tutto quello che scrissi. E no “Giambruno era il compagno della premier” non è un tema che assolve l’altro. Ranucci è un uomo di grande potere, lavora in rai che è servizio pubblico e come conduttore ha il dovere di avere una consapevolezza ancora maggiore del proprio potere e delle responsabilità che ne derivano. Non basta che un rapporto sia consensuale perché sia automaticamente privo di criticità: quando una delle due persone può incidere sulla carriera e sulle opportunità professionali dell’altra, l’asimmetria esiste e chi detiene il potere ha il dovere di riconoscerla e governarla. Soprattutto se, attraverso il proprio lavoro, pretende giustamente di sottoporre gli altri a standard molto severi di trasparenza, correttezza e responsabilità. Spero di essere stata chiara. Non ho alcun interesse a veder cadere Ranucci, ma solo per la verità.

Selvaggia Lucarelli

199,921 views • 3 days ago

Ha paura, Anna Foa. Della radicalizzazione di una parte importante della sua comunità. Della sua leadership, coccolata da una destra post-fascista. Lo spiega in questa strepitosa conversazione con Daniele Rielli che a nostro avviso non è girata abbastanza, in cui la storica italiana si concentra sugli eventi precedenti e successivi al 7 ottobre. E dice come il suo libro, "Il suicidio di Israele", vincitore del Premio Strega, abbia generato violenza politica, rotture di rapporti personali e persino minacce. Un estratto: «Guardi, ho rotto molti rapporti, ho comunque lasciato cadere perché... [il mio libro] era vissuto come qualcosa che rompeva un'unità che non so bene a cosa può servire. Non è che puoi essere unitario con chi ammazza, distrugge e dice che bisogna assassinare i bambini perché saranno i futuri terroristi. Mi rifiuto di essere unitaria con queste persone anche se sono ebree... Sono ben contenta di non abitare più in Via Portico d'Ottavia, dove ho abitato dal 2000 al 2012, perché avrei avuto grosse difficoltà a uscire, anche solo per fare la spesa. Non credo che mi avrebbero aggredito, in fondo sono un'anziana signora, però... Il più del mondo ebraico tace... Solo la comunità ebraica di Venezia mi ha invitata a discutere anche se non era d'accordo in febbraio... Io speravo quando è uscito questo libro che questo avrebbe potuto essere una cosa che avrebbe potuto portare il dibattito in seno al mondo ebraico. Non è successo e me ne dispiace. Però in questo caso se uno dice che non discute coi rinnegati e io sarei una rinnegata, è chiaro che è difficile poter avere un dibattito».

Paolo Mossetti

36,788 views • 9 months ago

Ma stiamo scherzando? L'altra sera su Report è andato in onda il solito schifo. Una roba vergognosa che col giornalismo non c’entra proprio nulla. Questa volta il mirino di Ranucci si è spostato su due ragazzi normalissimi che non hanno mai fatto del male a nessuno. Colpevoli solo di gestire una pagina social che evidentemente fa troppi numeri e fa venire il fegato amaro a chi pensa di avere il monopolio della verità in TV. Questi ragazzi vanno in giro con un microfono a fare interviste semplici e usano l'ironia per smascherare le ipocrisie della sinistra e del politicamente corretto. Ma in Italia se non ripeti a memoria il loro copione ideologico scatta subito la macchina del fango. La tecnica di Report è sempre la stessa, brutta, sporca e cattiva. Prendono i video, tagliano e cuciono come pare a loro, decontestualizzano le frasi e poi ti appiccicano addosso etichette infamanti tipo xenofobi o estremisti solo per distruggerti in prima serata davanti a milioni di persone. Secondo me in quel programma sarebbero pure felici se a questi due ragazzi nostrani gli facessero fare la fine di Charlie Kirk, tanto è l'odio, la cattiveria e la demonizzazione che sputano contro chiunque non sia allineato alla loro parrocchia. Questo non è servizio pubblico, questo è un vero e proprio plotone d'esecuzione mediatico pagato con i soldi delle nostre tasse. Hanno un terrore matto del fatto che i giovani oggi aprano gli occhi, si informino fuori dai loro salotti televisivi e ridano di certe assurdità. Se non sei allineato con la loro linea editoriale allora sei un mostro da eliminare, se invece la pensi come loro allora sei un genio della libertà d'espressione. Questa doppia morale schifosa ha veramente stancato. Solidarietà totale ai ragazzi. Continuate ad andare in strada a fare le vostre domande e a far rosicare questi soloni della TV. Ormai la gente ha capito benissimo come funziona il vostro giochino e non ci casca più. #report #ranucci #fashowpinion

CAESO QUIINCTIUS

28,034 views • 3 months ago

#MarcoTravaglio su #Vannacci e #Remigrazione: “Se è così facile remigrare... poi noi ci spaventiamo la remigrazione. La remigrazione sono gli... sono gli espatri e le espulsioni che sono previste dalla nostra legge, da tutte le leggi europee fin dalla notte dei tempi, fin dalla Turco-Napolitano. Il problema è che non c'è mai riuscito nessuno perché è come svuotare il mare col cucchiaino, perché ci vogliono troppi soldi, troppi charter, troppi agenti, troppi accordi con i Paesi d'origine che non li vogliono riprendere indietro. Possibile mai che tutti i governi di centro, di destra, di sinistra, tecnici, non tecnici, di sopra e di sotto ci hanno provato e non ci sono riusciti. Arriva lui e ti dice che anche Trump li manda via. Certo, prova a mandare via la gente dagli Stati Uniti al Messico. Non c'è mica il Mar Mediterraneo tra gli Stati Uniti e il Messico. Il rapporto che c'è fra gli Stati Uniti e i paesi del Centro America, che è un rapporto di vassallaggio del Centro America nei confronti del padrone americano non è lo stesso rapporto che c'è fra l'Italia e tutti i paesi da cui provengono i nostri migranti. Quindi il problema è metterlo di fronte alle responsabilità, se mi auguro di no e quando le avrà, perché sono tutte chiacchiere da bar che funzionano perché provati anche la #Meloni e #Salvini si è visto che loro non ci sono riusciti. E quindi probabilmente c'è una quota di persone che è ancora disposta, di boccaloni diciamo piuttosto di stomaco forte, che sono disposti a pensare che il problema è perché non c'è Vannacci al posto della Meloni. Ma è la remigrazione è come... come i porti chiusi, è come il blocco navale, è la stessa cosa. È come i CPR in... in Albania. Le abbiamo viste provare tutte, non hanno funzionato. Sarà perché la Meloni è diventata di sinistra, è diventata buonista o perché non si può?” #OttoeMezzo #Travaglio

𝚁𝚒𝚌𝚌𝚊𝚛𝚍𝚘 𝙳𝚎𝚒𝚊𝚜

21,020 views • 2 months ago

Questo è scioccante! In una rivelazione scioccante basata su documenti Pfizer, la dottoressa Naomi Wolf afferma: «La scoperta più terribile non riguarda affatto gli effetti collaterali di cui abbiamo già sentito parlare, ma il fatto che tutta la logica del vaccino sia stata costruita attorno a un attacco al sistema riproduttivo umano.» In modo sorprendente, sviluppando un vaccino per una malattia respiratoria (il COVID), Pfizer ha concentrato le ricerche fin dalle prime fasi, durante i test sui roditori, proprio sul loro sistema riproduttivo e non su quello respiratorio. Perché? Naomi Wolf spiega: le nanoparticelle lipidiche sono progettate per attraversare qualsiasi membrana, persino la placenta. Questo porta alla calcificazione della placenta, privando il bambino di nutrimento e ossigeno. Quali sono le conseguenze? Le ostetriche riportano distruzione della placenta, parti prematuri, forti emorragie nelle donne e un aumento del 40% della mortalità materna nei paesi occidentali. Pfizer sapeva perfettamente che le nanoparticelle penetrano nei testicoli dei maschi ancora nel grembo materno. Lì danneggiano le cellule di Leydig, responsabili della formazione delle caratteristiche maschili (voce bassa, spalle larghe, peli sul corpo, ecc.) e della capacità di concepire. E quei ragazzi potrebbero non svilupparsi mai normalmente o non diventare mai padri, anche se non sono stati vaccinati. Il rapporto di andrologia ha confermato: il vaccino riduce la motilità degli spermatozoi negli uomini. Nei documenti Pfizer è indicato che gli uomini partecipanti ai test dovevano evitare rapporti sessuali con donne non vaccinate e usare obbligatoriamente due metodi contraccettivi. Inoltre, per "esposizione" si intendevano non solo lo sperma, ma anche il contatto cutaneo e persino la respirazione. Negli studi sui vaccini in gravidanza, su 270 gravidanze registrate, 234 sono terminate con aborto spontaneo. E anche tra i restanti 36 casi di gravidanze a termine, l'80% si è concluso con la morte del bambino. Pfizer sapeva tutto questo. È un annientamento intenzionale delle persone. Un genocidio su scala planetaria. 👇🏻👇🏻👇🏻

Sabrina F.

33,212 views • 11 months ago