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Internet non perdona, e pullula di video degli analfabeti del NO che si dichiaravano a favore del sorteggio, della separazione delle carriere e contro le correnti. Oggi è il turno di Bonafede, noto anche come DJ Fofò, e del Movimento 5 Stelle.

33,574 次观看 • 6 个月前 •via X (Twitter)

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Il secondo tragico Gratteri, prima la falsificazione e poi la manipolazione. Dopo aver diffuso una falsa intervista del 1991 attribuita a Giovanni Falcone contro la separazione delle carriere, il procuratore di Napoli ha rilanciato citando in un discorso del 1992 di Falcone per dire che comunque il magistrato ucciso dalla mafia era contro la separazione delle carriere: questo è “il suo reale pensiero”. Falcone “spiegò – dice Gratteri – che indipendenza e autonomia, se per un verso devono essere strettamente legate all’efficienza della magistratura, dall’altro non significano affatto separatezza dalle altre funzioni dello stato. ‘Io credo che prima o poi si riconoscerà che non è possibile una meccanicistica separatezza’, spiegò Falcone, ‘perché ciò determina grossi problemi di funzionamento e di raccordo’”. Quella di Gratteri è un’altra falsità, ma basta l’analisi del testo a mostrarlo. In quel passaggio, di un discorso lungo e articolato sulla riforma Vassalli, quando Falcone parla di “indipendenza e autonomia” della magistratura che “non significano affatto separatezza dalle altre funzioni dello stato”, non si riferisce affatto alla separazione delle carriere tra giudice e pm: si riferisce alla separazione tra funzioni e istituzioni dello stato, dato Falcone affrontava tra le altre cose alcune proposte di riforme istituzionali avanzate dal politologo Gianfranco Miglio. Sempre in quel discorso, sulla separazione delle carriere Falcone fa solo un passaggio in riferimento al nuovo sistema accusatorio, peraltro non in direzione di ciò che sostiene Gratteri: “Il pubblico ministero è sì un organo giudiziario ma – dice Falcone –, non essendo titolare della potestà di giudicare, neppure può dirsi giudice in senso tecnico. Quali che possano essere nel concreto le soluzioni da adottare, un punto mi sembra fondamentale: il pm deve avere un tipo di regolamentazione differente da quella del giudice, non necessariamente separata. E ciò non per assoggettarlo all’esecutivo, come si afferma, ma al contrario per esaltarne l’indipendenza e l’autonomia”. Falcone aveva le idee chiare, molto più avanti rispetto ai suoi colleghi dell’epoca, sulla netta distinzione tra le due funzioni ma – almeno in quel discorso – non si esprime in senso né favorevole né contrario alla separazione delle carriere (“non necessariamente”). Sostenere il contrario, come fa Gratteri, è l’ennesima strumentalizzazione di una persona che purtroppo non c’è più: dopo la falsificazione, una manipolazione. Se nel primo caso, quello della diffusione dell’intervista falsa, c’era colpa, in questo secondo caso di manipolazione del pensiero di Falcone c’è dolo. Qui l’audio originale (grazie a Radio Radicale) del passaggio di quel discorso di Falcone sulla separazione delle carriere e il link al mio articolo sul Foglio di oggi, che racconta di un’altra brutta figura di Gratteri in cui si è comportato in modalità analoghe.👇🏻

Luciano Capone

29,601 次观看 • 9 个月前