Loading video...

Video Failed to Load

Go Home

38,233 views • 2 months ago •via X (Twitter)

1 Comments

Jacobino 🤩's profile picture
Jacobino 🤩2 months ago

Ma questi chi sono?

Related Videos

“Fiorello, il giullare del regime: sghignazza sui morti per far ridere i servi del potere” Che brivido gelido, vedere un comico di corte trasformarsi in carnefice morale. Fiorello a Sanremo, tra paillettes e lustrini, si è esibito in una scenetta che gronda sarcasmo tossico: una parodia dei cosiddetti “no-vax” che in realtà è un insulto feroce a chi ha perso la vita, a chi ha sofferto, a chi è stato spinto in una roulette russa farmaceutica con la benedizione dello Stato. Ride, Fiorello. Ma ride con le mani sporche di disprezzo. Ride di Camilla Canepa, 18 anni, morta dopo un vaccino “sicuro”. Ride dei migliaia che hanno avuto effetti avversi, danni neurologici, infarti, miocarditi. Ride mentre la verità muore in silenzio sotto le macerie del pensiero unico. Applaudito da una platea ipnotizzata, come pecore che esultano al passaggio del macellaio. La sua “ironia” non è satira: è complicità. È propaganda travestita da battuta. È scherno da salotto per far dimenticare le vittime, per rendere ridicolo chi osa dubitare, chi ha pagato un prezzo altissimo per la propria libertà di scelta. Mentre il Paese affoga nella censura, nella coercizione, nei danni taciuti, lui canta, balla, e insulta i coraggiosi. Chi lo applaude, si metta una mano sulla coscienza — se ce l’ha ancora. E chi ha un cervello, si chieda perché chi fa domande viene ridicolizzato, mentre chi ha mentito per mesi viene premiato. Fiorello non ha fatto uno sketch: ha firmato la sua resa morale. E ha dimostrato che anche un comico può essere un utile idiota, se il prezzo è l’applauso del potere. Ma le risate finiranno. E quando la verità verrà fuori, resterà solo il suono secco del silenzio. E le lacrime di chi non ha mai avuto giustizia. #IoNonDimentico

DR. CINISMO

33,810 views • 1 year ago

Mi son fermato oggi pomeriggio a vedere questo video di Alessandro Orsini con Luigi Marattin dall’amico Antonino Monteleone . Le baggianate di Orsini sono davvero qualcosa di imbarazzante per un professore chiamato (scusa Antonino) ovunque come “esperto. Vediamo: 1. «Zelensky non ha mai fatto una proposta di pace». Falso. E indegno anche solo dirlo. È unico ad aver proposto veramente la pace! E basta poco per dimostrarlo. Marzo 2022: a Istanbul Kyiv propone persino la neutralità permanente in cambio di garanzie di sicurezza. Novembre 2022: Zelensky presenta al G20 un piano di pace in dieci punti. Giugno 2024: l’Ucraina organizza il vertice internazionale di pace in Svizzera. 11 marzo 2025: Kyiv accetta la proposta americana di un cessate il fuoco generale di 30 giorni. Lo certifica l’amministrazione Trump. Marzo 2025: l’Ucraina aderisce alle iniziative americane per una tregua energetica e per la sicurezza nel Mar Nero. 10 maggio 2025: Zelensky e quattro leader europei chiedono una tregua incondizionata di almeno 30 giorni. 7 ottobre 2026: Kyiv conferma la disponibilità a cinque formule di cessate il fuoco. 12 ottobre 2026: Zelensky propone nuovamente una tregua energetica reciproca. Otto precedenti, tutti documentati. Si possono contestare le condizioni, ma negare che siano state avanzate proposte è semplicemente falso. 2. «L’Ucraina ha perso quasi interamente lo sbocco al mare». Ma quale carta geografica sta guardando? Odessa, Chornomorsk e Pivdennyi sono ancora ucraini. I porti continuano a funzionare nonostante i bombardamenti. 3. «Se cadono Kramatorsk e Sloviansk, Putin arriva a Kyiv in un batter d’occhio». In quale universo militare? Parliamo di due città del sistema fortificato ucraino nel Donbas, difeso da anni. L’ISW considera estremamente improbabile una loro rapida conquista. Nell’ottobre 2026 i contrattacchi ucraini hanno persino complicato i piani russi. Per avanzare di appena 11 chilometri tra Bakhmut e Chasiv Yar, ai russi sono serviti circa 26 mesi. E dopo l’eventuale conquista? Kyiv resterebbe a oltre 500 chilometri in linea d’aria, con altre difese da superare e linee logistiche da sostenere. La perdita delle due città sarebbe grave, ma non aprirebbe automaticamente la strada alla capitale. Orsini salta dalla conquista ipotetica di due città a un’offensiva di centinaia di chilometri senza spiegare come dovrebbe realizzarsi. 4. La Germania. Orsini ricorda che nel 1990 alla Germania riunificata fu imposto un limite di 370.000 militari. Vero. Ma dimentica l’articolo 6 dello stesso trattato, che garantiva alla Germania la libertà di scegliere le proprie alleanze. Infatti rimase nella NATO. Citare un trattato omettendo proprio la disposizione che indebolisce la propria tesi è quantomeno singolare. 5. «Il problema non sono i territori, ma la postura geopolitica dell’Ucraina». Putin ha proclamato l’annessione di quattro regioni ucraine, comprese parti che nemmeno controllava. Pretende territori, neutralità e limitazioni militari. Ma secondo Orsini il problema territoriale sarebbe secondario. E da quando la Russia avrebbe acquisito il diritto di decidere il futuro politico e militare di un altro Stato? 6. Canada e Messico. Secondo Orsini non potrebbero ospitare basi russe o cinesi perché confinano con gli Stati Uniti. Una simile scelta potrebbe provocare una crisi diplomatica gravissima. Ma non esiste una norma internazionale che attribuisca agli Stati Uniti il diritto di vietarla, tantomeno di invadere un vicino. Orsini dedica molto tempo a spiegare perché Putin pretende un’Ucraina neutrale, disarmata e subordinata agli interessi russi. Molto meno a spiegare perché quelle pretese dovrebbero essere Ma c’è una domanda alla quale Orsini non risponde: una volta privata l’Ucraina delle alleanze e di una difesa militare adeguata, chi impedirebbe a Putin di invaderla nuovamente? Orsini si limita a illustrare le condizioni del Cremlino, senza dimostrare che accettarle garantirebbe una pace duratura.

Fabio Lazza

15,211 views • 3 days ago