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Ana Sayfaya Dön

La sinistra e l'egemonia della casta Antonio Gramsci aveva capito tutto: per cambiare il mondo bisogna occupare i posti di potere. Ma ora che l'occupazione è avvenuta, nelle scuole e università, nella magistratura e nei media, secondo Boni Castellane, della rivoluzione non è rimasta traccia. È rimasto solo il...

24,237 görüntüleme • 4 ay önce •via X (Twitter)

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Benzer Videolar

La Global Sumud Flotilla è stata intercettata dall’esercito israeliano Gli abbordaggi richiederanno ancora tempo, ma tutti gli equipaggi sono in posizione, pronti a favorire le operazioni. Non è un imprevisto, era previsto: da mesi si sono esercitati anche per questo. Perché non sono esagitati, non sono avventurieri in gita: sono donne e uomini che rappresentano la parte migliore di questo mondo, quella che crede nel valore delle missioni civili e della non violenza. La Global Sumud Flotilla aveva due obiettivi dichiarati. Il primo: aprire gli occhi del mondo su Gaza, sottolineando la complicità dei governi che da anni tollerano e sostengono il blocco mentre si consuma un genocidio. Questo obiettivo è stato raggiunto. Oggi nessuno può più dire di non sapere, nessuno può più nascondersi dietro il silenzio. Gaza è diventata il termometro dell’umanità e della democrazia: lo specchio di un mondo in cui la forza piega la legge e il diritto internazionale viene trattato come un ostacolo. Il secondo obiettivo era aprire un canale umanitario permanente. Questo, per ora, è fallito a metà. Il mondo sa che Gaza ha fame, che Gaza ha bisogno di cure, e ha ascoltato i governi — come quello italiano — mentire, balbettare di corridoi umanitari che esistono solo nelle dichiarazioni, che non sfamano e non curano. È bene dirlo con chiarezza: quella della Global Sumud Flotilla è una missione politica. Non c’è nulla di più politico che liberare gli oppressi, salvare i bambini, sfamare gli affamati. La politica non è fatta solo di palazzi e di trattative: è anche decidere di stare dalla parte della vita. La missione in mare è finita. Ma la missione continua a terra, con chi non si arrende e con chi chiede di bloccare tutto finché i governi non saranno costretti a guardare Gaza negli occhi. Perché la verità, stanotte, è passata comunque. #LaSveglia per La Notizia

Giulio Cavalli

16,946 görüntüleme • 10 ay önce

Quanto scoperto dai giornalisti Sorrentino e Boezi de Il Giornale è eclatante! Non il solito episodio, ma un sistema di indottrinamento attuato nelle scuole di Piacenza da una scuola coranica che fa riferimento alla moschea di Piacenza. Questo breve video è la dimostrazione del pericolo dell'islamizzazione della società attraverso la scuola. Una vera e propria campagna di proselitismo nelle scuole superiori ma anche alle elementari, e a dirlo dai microfoni dell'emittente araba Al Jazeera è proprio una ragazza di Piacenza che si è convertita all'Islam. Ho appena depositato un'interrogazione parlamentare al Ministro Valditara e settimana prossima chiederò in commissione Cultura Scienza e Istruzione della Camera l'immediata calendarizzazione della risoluzione a mia prima firma contro l'islamizzazione della scuola. Non è ammissibile che certi insegnanti consentano a imam e rappresentanti vari delle moschee di entrare nelle classi dei nostri figli per spiegare l'Islam e soprattutto senza il consenso dei genitori. Questa religione non è compatibile con il nostro ordinamento e non ha mai firmato alcuna intesa con lo Stato, come previsto dall'art.8 della nostra Costituzione. Esistono numerosi Paesi musulmani nel mondo: chi è islamico e vuole diffondere la propria ideologia, vuole seguire i precetti del Corano può trasferirsi serenamente lì dove sharia, privazione delle libertà e sottomissione della donna sono i prodotti tipici locali. Liberi di professare il proprio culto religioso nel nostro Paese, ma non di indottrinare I nostri figli nelle nostre scuole. I fan di Corano e Maometto la devono smettere di utilizzare la scuola come palco per la propria propaganda.

Rossano Sasso

29,111 görüntüleme • 7 ay önce