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L'estremismo di questo governo non risiede tanto nell'avallare pagliacciate e rievocazioni nostalgiche. L'estremismo di #Meloni, #Salvini, #LaRussa e i loro sodali risiede piuttosto nell'ambiguità, nel non prendere posizione: da un lato non dichiararsi apertamente fascisti, dall'altro non abbracciare neppure i valori dell'antifascismo (che, qualunque cosa pensi o dica La...

191,559 次观看 • 3 年前 •via X (Twitter)

9 条评论

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Gianlink3 年前

Ho avuto la fortuna di non conoscere il fascismo, ma ho avuto la disgrazia di conoscere la sinistra degli ultimi 30 anni.

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Andare controvento.Sempre.3 年前

Ma queste pagliacciate come le chiama Saviano, non venivano fatte anche al tempo dei mitici governi di sinistra? Chiedo.

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Proclaim Lower3 年前

parliamo del comunismo e dei gulag e di Navaly

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Loriana ...Pittrice e Fotografa3 年前

Sta proprio male Saviano, ha la bava alla bocca e l'odio gli esce dagli occhi, lo sta divorando...monologhi noiosi, notizie false, è fuori dalla realtà...Poveretto! 🤣🤣🤣🤣🤣🤣

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LisaRom3 年前

Puntano a smantellare la nostra costituzione, la nostra democrazia per segnare una seconda Repubblica non antifascista! Nel segno di una continuità col fascismo che riscrive con una mano dall’alto le regole. Schiaccia i diritti, azzittisce il dissenso, umilia il pluralismo! 😳🤦‍♀️

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Luca Balletti3 年前

Piazzapulita va nel secco o nell’umido?

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Massimo Signori3 年前

Cina Bielorussia Nordcorea Venezuela e Cuba dittature comuniste che i personaggi di sinistra come te non condannano ma parlano dell'unica dittatura che non esiste....

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Gianluca Primavera3 年前

Opinione, la sua, rispettabile, forse un po’ démodé nel 2023 (e questa è un’altra opinione, la mia). Per fortuna siamo in democrazia, non crede? Buona giornata

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Vince.IT3 年前

Ma chi ti credi di essere, pasciuto ignorante, incomprensibilmente prezzolato dalla sinistra e da @PiazzapulitaLA7? Un fine analista politico? Non ne hai mai azzeccata una! Un rappresentante politico? No, non hai il coraggio di candidarti! Un opinionista? Di che...di camorra?

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La Global Sumud Flotilla è stata intercettata dall’esercito israeliano Gli abbordaggi richiederanno ancora tempo, ma tutti gli equipaggi sono in posizione, pronti a favorire le operazioni. Non è un imprevisto, era previsto: da mesi si sono esercitati anche per questo. Perché non sono esagitati, non sono avventurieri in gita: sono donne e uomini che rappresentano la parte migliore di questo mondo, quella che crede nel valore delle missioni civili e della non violenza. La Global Sumud Flotilla aveva due obiettivi dichiarati. Il primo: aprire gli occhi del mondo su Gaza, sottolineando la complicità dei governi che da anni tollerano e sostengono il blocco mentre si consuma un genocidio. Questo obiettivo è stato raggiunto. Oggi nessuno può più dire di non sapere, nessuno può più nascondersi dietro il silenzio. Gaza è diventata il termometro dell’umanità e della democrazia: lo specchio di un mondo in cui la forza piega la legge e il diritto internazionale viene trattato come un ostacolo. Il secondo obiettivo era aprire un canale umanitario permanente. Questo, per ora, è fallito a metà. Il mondo sa che Gaza ha fame, che Gaza ha bisogno di cure, e ha ascoltato i governi — come quello italiano — mentire, balbettare di corridoi umanitari che esistono solo nelle dichiarazioni, che non sfamano e non curano. È bene dirlo con chiarezza: quella della Global Sumud Flotilla è una missione politica. Non c’è nulla di più politico che liberare gli oppressi, salvare i bambini, sfamare gli affamati. La politica non è fatta solo di palazzi e di trattative: è anche decidere di stare dalla parte della vita. La missione in mare è finita. Ma la missione continua a terra, con chi non si arrende e con chi chiede di bloccare tutto finché i governi non saranno costretti a guardare Gaza negli occhi. Perché la verità, stanotte, è passata comunque. #LaSveglia per La Notizia

Giulio Cavalli

16,946 次观看 • 10 个月前

#Gramellini: “Il referendum fra due settimane, intanto come voterà e perché voterà?” #Calenda: “Io voterò Si perché non è un referendum su #Meloni, sennò voterei no.” #Gramellini: “... dopo glielo chiederò...” #Calenda: “Nel senso che non considero l'operato del governo Meloni adeguato, però non lo è, è sulla Costituzione. La Costituzione se si... se noi vogliamo rispettare la Costituzione, ci riempiamo la parola... la bocca della parola costituzionale, la prima cosa che dobbiamo fare è valutare le cose nel merito, non sulla base di chi le propone. Penso che la separazione delle carriere c'è in moltissimi Paesi liberali. Penso che oggi c'è un problema di Consiglio Superiore della Magistratura infettato dalle correnti della magistratura. Credo che tutti sanno, almeno chiunque ha esercitato il potere sa che c'è una contiguità tra i porti... partiti politici e le correnti della magistratura. Per queste ragioni credo che questa riforma sia positiva, non... non... non è però, e questo vorrei dirlo, non è la lotta del bene contro il male. Cioè non è che chi vota No vota come Putin come dice il governo o che il #CSM sono dei para-manfiosi come dice il ministro #Nordio, parole gravissime o come dirà il [...] il vostro prossimo ospite, chi vota Si è un massone ame indagato. Io non sono né massone né indagato...” #Gramellini: “Dopo ci sarà Nicola #Gratteri” #Calenda: “Cioè, io penso che noi dobbiamo piantare... io lo capisco che questo è il Paese dei Guelfi e Ghibellini. Lo capisco che bisogna votare contro comunque, contro qualcuno o contro qualcosa, ma siccome il mondo sta andando come sta andando, cioè a pezzi, forse dovremmo discutere di questa cosa con pacatezza, profondità e lasciando perdere le fa le fazioni.” #inaltreparole #carlocalenda #referendum #referendumgiustizia #IoVotoNo #IoVotoSi

𝚁𝚒𝚌𝚌𝚊𝚛𝚍𝚘 𝙳𝚎𝚒𝚊𝚜

70,208 次观看 • 4 个月前

#MarcoTravaglio su #Vannacci e #Remigrazione: “Se è così facile remigrare... poi noi ci spaventiamo la remigrazione. La remigrazione sono gli... sono gli espatri e le espulsioni che sono previste dalla nostra legge, da tutte le leggi europee fin dalla notte dei tempi, fin dalla Turco-Napolitano. Il problema è che non c'è mai riuscito nessuno perché è come svuotare il mare col cucchiaino, perché ci vogliono troppi soldi, troppi charter, troppi agenti, troppi accordi con i Paesi d'origine che non li vogliono riprendere indietro. Possibile mai che tutti i governi di centro, di destra, di sinistra, tecnici, non tecnici, di sopra e di sotto ci hanno provato e non ci sono riusciti. Arriva lui e ti dice che anche Trump li manda via. Certo, prova a mandare via la gente dagli Stati Uniti al Messico. Non c'è mica il Mar Mediterraneo tra gli Stati Uniti e il Messico. Il rapporto che c'è fra gli Stati Uniti e i paesi del Centro America, che è un rapporto di vassallaggio del Centro America nei confronti del padrone americano non è lo stesso rapporto che c'è fra l'Italia e tutti i paesi da cui provengono i nostri migranti. Quindi il problema è metterlo di fronte alle responsabilità, se mi auguro di no e quando le avrà, perché sono tutte chiacchiere da bar che funzionano perché provati anche la #Meloni e #Salvini si è visto che loro non ci sono riusciti. E quindi probabilmente c'è una quota di persone che è ancora disposta, di boccaloni diciamo piuttosto di stomaco forte, che sono disposti a pensare che il problema è perché non c'è Vannacci al posto della Meloni. Ma è la remigrazione è come... come i porti chiusi, è come il blocco navale, è la stessa cosa. È come i CPR in... in Albania. Le abbiamo viste provare tutte, non hanno funzionato. Sarà perché la Meloni è diventata di sinistra, è diventata buonista o perché non si può?” #OttoeMezzo #Travaglio

𝚁𝚒𝚌𝚌𝚊𝚛𝚍𝚘 𝙳𝚎𝚒𝚊𝚜

21,020 次观看 • 1 个月前

Premetto che non ho votato per la signora Meloni, ciò non vuol dire che sono autorizzata a buttare fango su di lei (inventando reati e collusioni inesistenti) come tanti infami si permettono di fare pur di diffamarla. Giorgia Meloni #Meloni #GiorgiaMeloni può non piacere, può non essere la rappresentante delle idee di certe persone e può anche essere antipatica per il suo modo di esprimersi, ma... Mentre la sinistra sembra aver trovato la sua beniamina, solo per il fatto che è ritenuta avvenente, con buona pace del merito e della credibilità, anche se credo che sotto sotto esista una strategia ben precisa per promuovere il personaggio, c’è un’altra donna che nel bene o nel male sta tenendo duro, e mantenendo in piedi un governo che arriverà a fine mandato,cosa che non succedeva dai tempi della prima guerra punica,una donna alla quale non è stato risparmiato nulla, e che per onestà intellettuale, e comunque la si pensi, si devono riconoscere attributi, chiamati anche controcoglioni di tutto rispetto. Nessun personaggio politico ha ricevuto insulti e offese come Giorgia Meloni. Ma da qui ad avere un battaglione tra professori, acculturati, opinionisti, giornalisti, interlocutori di varia natura che appena aprono bocca si lasciano andare ad espressioni degne della più nera e fetida miseria umana, nonostante tutti i dottorati che possiedono, è qualcosa che va oltre le righe e che non può essere accettato da parte di chi conosce e detiene i valori della morale, dello stile e del rispetto. Questa gente che si incensa con le lauree conseguite o con i dottorati ricevuti , non appena apre bocca, riesce a scivolare lungo la scala umana fino a toccare il fondo. Questa canea di personaggi squallidi, che si sente divinizzata dalla propria cultura di sinistra e che si sbraccia mentre urla dai pulpiti del proprio predicato ideologico, nel perdere lo stile che dovrebbe caratterizzare un'elite tra la massa, riesce a dimostrarsi peggiore di coloro che vivono nel degrado mentale, nella mancanza di etica e professionalità e di coloro che con la prepotenza verbale credono di essere migliori di altri, senza rendersi conto che, proprio il metodo che essi usano, fa di loro la parte peggiore e più vergognosa della società. Via Alessandra Ale 👇👇👇

Sabrina F.

15,563 次观看 • 3 个月前

Il nostro punto di …SVISTA Grande Fratello: Tra Ego, Sovrastima e il Naufragio della Professionalità La casa del Grande Fratello, teatro di intrighi, alleanze e tradimenti, sembra aver raggiunto un nuovo picco di grottesco. Sul web sta girando in modo virale il video dei sette “auto-proclamati protagonisti” – Ilaria, Tommaso, Lorenzo, Shaila, Jessica, Chiara e Maria Vittoria – intenti a discutere della loro strategia contro Helena. Un siparietto che lascia perplessi non tanto per il contenuto – un ricatto aperto nei confronti del pubblico e della produzione – quanto per il tono con cui si pongono, come se fossero i pilastri del programma. Un’autoinvestitura che stride con la realtà, dove il loro peso è tutt’altro che significativo. La frase emblematica arriva da Shaila: “Mi vergogno di stare qua, noi siamo professionisti, non carne da macello.” Ma su quale base si definiscono tali?.Il loro atteggiamento è l’ennesima dimostrazione di come il palcoscenico del Grande Fratello, che dovrebbe mettere alla prova caratteri e relazioni, sia diventato terreno fertile per coltivare ego smisurati e percezioni distorte della realtà. E allora viene da chiedersi: cosa ha dato loro la forza di ergersi a giudici supremi del programma, come se fossero i detentori morali delle sue sorti? La risposta sembra essere un gioco lasciato alla deriva, dove gli autori non solo hanno perso il controllo, ma sembrano complici di un circo che sconfina nel ridicolo. Il cuore del video è una minaccia esplicita: se Helena non viene eliminata, loro se ne andranno. Un teatrino che non è altro che un ricatto nei confronti di chi vota e di chi produce il programma. Ma ciò che rende tutto ancor più grave è la consapevolezza con cui queste dichiarazioni vengono fatte davanti alle telecamere, segno che non si tratta di uno sfogo spontaneo, ma di una mossa calcolata per attirare attenzione. Helena, bersaglio designato di questo branco, non è certo immune da errori, ma a differenza di chi la accusa non ha mai cercato di manipolare il gioco con ricatti o alleanze forzate. L’idea di chiedere in blocco la sua squalifica è la prova di quanto poco il gruppo abbia da offrire se non la distruzione di chi percepiscono come una minaccia. Gli autori sono complici di questo caos, sperando che alimenti l’audience, o hanno perso completamente il controllo? In entrambi i casi, il risultato è disastroso. Consentire che si crei un clima del genere nella casa non è solo un errore gestionale, ma un tradimento dello spirito del programma. Il Grande Fratello vive di interazione tra concorrenti e pubblico, non deliri di onnipotenza tra i partecipanti è un insulto al pubblico stesso. Questi nuovi “mostri” di egocentrismo si comportano come se il loro passaggio nel programma fosse una concessione al pubblico, e non il contrario. Ma la realtà è ben diversa: non hanno dato nulla alla televisione, né in termini di contenuti né di spessore umano. Il loro atteggiamento non è solo privo di professionalità – concetto che si arrogano senza alcun fondamento – ma rappresenta il punto più basso di una narrazione televisiva che dovrebbe essere fondata su autenticità e dinamiche credibili. Un programma che si rispetti dovrebbe essere in grado di contenere le derive narcisistiche dei suoi partecipanti. Il Grande Fratello, con il suo lungo passato televisivo, ha il dovere di mantenere la sua integrità, non di piegarsi ai capricci di chi crede di essere il centro dell’universo. Il pubblico premia autenticità, coerenza e un senso del gioco onesto. Helena merita di restare, non perché sia priva di colpe, ma perché non ha mai tentato di manipolare il sistema con ricatti o teatrini mal costruiti. Il quartetto (anzi, settetto) farebbe bene a rivedere il proprio copione. Grande Fratello Endemol Shine Italy #GrandeFratello #Heleners #zelena Alessandra_Ebbasta Alessandra Berta Striscia la notizia Il Messaggero Vanity Fair Italia Repubblica Corriere della Sera @MediasetTgcom2 Codacons #fuorigliautori #fuoriilpresentatore #fuorileopinioniste

Fuxia Magazine

180,620 次观看 • 1 年前

Un intervento di Paolo Messina I primi ad essere colpiti sono stati gli ebrei dei partiti di sinistra. Niente li ha potuti salvare. Dichiararsi contro Netanyahu non è servito. Condannare il genocidio non è bastato. Avrebbero detto qualunque cosa pur di non essere cacciati dalla loro comunità politica. Ma dovevano dire di non essere ebrei, e molti non ce l'hanno fatta. *** Ma ora è il turno dei propal. Sei propal ma non sei per la distruzione di Israele. Cacciato. *** Una giornalista del giornale La Stampa è stata cacciata dalla flottilla perché "inaffidabile". Milioni di parole di adesione incondizionata alle tesi propal più estreme non l'hanno salvata. *** Francesco Emilio Borrelli, propal napoletano, è accusato di avere la mamma israeliana. Poverino, prova a spiegare che non è vero. Come se contasse qualcosa. *** Quando il commissario politico ha deciso che sei un nemico del popolo non serve che tu dica che ami Stalin. Devi morire ugualmente. Se i giacobini hanno deciso che ostacoli la rivoluzione non basta dire che eri sulle barricate. Ti devono tagliare la testa. *** E il bello è che i selvaggi non hanno ancora vinto, e non hanno ancora preso il potere. Nessuno uccide tanti selvaggi quanto un altro selvaggio. Zero imperialisti, zero sionisti, eppure si sente sempre il rumore dei mitra montati sui pick up, si accusano di essere "infedeli" e si fanno la guerra senza pietà. *** La morale è semplice: se stai dalla parte dei selvaggi stai attento ad essere sempre il più selvaggio. Sii quello che punta il dito contro gli altri accusandoli di non essere abbastanza selvaggi. Nel momento in cui punteranno il dito contro di te non fare tante storie, scopriti il collo e accetta il tuo destino.

Bartolomeo Mitraglia

18,794 次观看 • 10 个月前

Io ho una posizione chiara, che non so se è diversa o meno da quella di Benedetto Della Vedova, ma sicuramente è chiara ai miei occhi, e penso sia condivisa con Luigi Marattin. Noi facciamo politica per portare avanti quelle che sentiamo come responsabilità urgenti, di fronte alle quali non abbiamo intenzione di abdicare. La difesa dell’Ucraina, che è la difesa dell’Europa, per noi non è un tema ‘microidentitario’ e non è un valore astratto: è il discrimine su come si fa o non si fa politica. Lo dico chiaramente: qui, a Linkiesta, si è parlato tanto di coraggio. E siccome penso di essere una donna che ha dimostrato il coraggio di dire “non con me” a cose in cui non credo, e l’ho fatto da donna libera, continuo a farlo da donna libera. Voi dovreste chiedere a noi politici, di fronte ai temi che stiamo dibattendo in questo palco, di far prevalere quelli che sono i vostri interessi, i nostri interessi collettivi, sull’autopreservazione della nostra poltrona. È chiaro che oggi andare contro il bipopulismo, che è il bipolarismo di oggi, è un rischio per la classe politica, ma è l’unica via di sopravvivenza del Paese. Io sono all’opposizione del governo Meloni e lavoro ogni giorno per creare un’alternativa al governo Meloni. Ma sono altrettanto chiara: con i filo-putiniani che ci sono anche nel campo largo, con un Giuseppe Conte ministro degli Esteri o un Fratoianni che detta la linea sull’Occidente nel campo largo, io non ci sto. Perché, paradossalmente, preferisco una Meloni che almeno ha zittito Salvini, il filo-putiniano di destra, e gli ha detto “tu te ne stai al tuo posto”, mantenendo almeno la linea sull’Ucraina, almeno quello. Dall’altra parte sarebbe stato peggio. Allora, vogliamo noi ‘volenterosi’ metterci insieme? Sì, ma il patto di base è chiaro: con i filo-russi da una parte a destra nemmeno la mettiamo sul tavolo, perché con loro non ci alleiamo. Ma con i filo-russi a sinistra noi non ci stiamo. Se su questo vogliamo costruire insieme, noi siamo i primi a dire: certo, mettiamoci a farlo.

Elena Bonetti

13,424 次观看 • 8 个月前