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MENTONO, MENTONO E MENTONO ANCORA, confidando che la gente è ignorante, non conosce la storia e non cerca la verità! 😡 IMPARA LA STORIA, KAGNA KALLAS 🤏🧠💩! 🇷🇺 LA RUSSIA NON HA MAI AVUTO AMBIZIONI DI CONQUISTA IN EUROPA I russi sono arrivati a Parigi, nel 1814, dopo però...

12,459 views • 7 months ago •via X (Twitter)

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⚠️ MARCO TRAVAGLIO RISCHIA DI NON ESSERE PIÙ INVITATO IN TV! ... dice troppe verità! Gli inviati di Trump tentano di fare di ingoiare a putin i 19 punti sperando che ci caschi, ovviamente. Ci vuole un aiutino, no, dall'Unione Europea e dalla NATO, e infatti arrivano da entrambe le parti gli aiutini. Il Parlamento Europeo boccia subito i piani di Trump, col voto di tutti, per gli italiani votano contro solo 5 Stelle e Lega, mentre a favore del No al piano Trump votano PD AVS Fratelli d'Italia e Forza Italia, e dicono: "i confini non si cambiano", questa è una regola che vale per tutti tranne che per la NATO in Kosovo e per Israele in Siria e in Cisgiordania e negli altri territori occupati a annessi. Secondo, bisogna sequestrare i 290 miliardi di asset russi, terzo bisogna prepararsi all'attacco della Russia entro due o tre anni. Putin risponde: "è ridicolo anche solo pensare che noi vi vogliamo attaccare, ma se proprio ci tenete, metto per iscritto che non vi attaccheremo". A quel punto arrivano le parole distensive dell'alta rappresentante per la politica estera europea, niente popò di meno che Kaja Kallas, che è quella che ripete da 4 anni che la Russia non può vincere, e che quando sarà sconfitta in Ucraina, la Russia che oggi è lo stato più vasto del mondo, dovrà diventare molto più piccola e possibilmente smembrata in tante piccole nazioni, e lo dice lei che viene dall'Estonia, cioè da un paese che ha ben un milione e 300.000 abitanti - un genio, praticamente - Infatti dopo la parata militare a Pechino, quella per festeggiare la vittoria nella Seconda Guerra Mondiale con XI Jinping, Putin e tutto il sud del mondo, che cosa ha detto la Kallas? "Mi giunge nuovo che la Cina la Russia siano fra i vincitori della Seconda Guerra Mondiale". Cioè 27 milioni di morti russi e 22 milioni di morti cinesi nella guerra col Giappone a lei non risultano, ma perché lei è molto forte in storia, proprio è imbattibile. Ha anche detto in cent'anni: "la Russia ha attaccato 79 paesi, nessuno dei quali ha attaccato la Russia". La Germania nazista e l'Italia fascista che hanno attaccato la Russia entrambe, non le risultano, o fore le preferiva che ne sappiamo... Non sapendo una mazza della Seconda Guerra Mondiale infatti la Kallas si sta attivando alacremente per la terza, e ha lanciato la sua formidabile proposta di pace in Ucraina. Siccome la Russia sta avanzando e l'Ucraina arretrando da tre anni, è la Russia che deve fare concessioni e ridurre i suoi soldati, non l'Ucraina che sta arretrando da 3 anni. Peccato che tutte le grandi potenze, Stati Uniti, la Cina, la Russia si rifiutano da sempre di incontrare la Kallas, non ha mai visto nessuno praticamente. Si vedono lei e la Von Der Leyen per giocare a Canasta... 👇🏻👇🏻👇🏻

Sabrina F.

11,484 views • 7 months ago

Ho tradotto e sottotitolato l'intervento del ministro degli Esteri polacco Sikorski all'ONU l'altro ieri, alla vigilia dell'anniversario della guerra contro l'Ucraina, in primis, perché è una risposta molto puntuale, detta anche "blast" o "sdeng", a Vasily Nebenzya, ma anche perché è un ottimo mini Bignami anti-propaganda russa. Utile anche per chi non parla l'inglese. Ascoltatelo, leggetelo: “Signora Presidente, mi associo alle parole del ministro Kuleba dell'Ucraina e dei miei colleghi dell'Unione europea. Ma sono stupito dal tono e dal contenuto della presentazione dell'ambasciatore russo. E ho pensato di poter essere utile correggendo il record. L'ambasciatore Nebenzya ha definito Kyiv i clienti dell'Occidente. In realtà, Kyiv sta combattendo per essere indipendente da chiunque. Li chiama un regime criminale di Kyiv. Nei fatti, l'Ucraina ha un governo democraticamente eletto. Li chiama nazisti. Beh, il Presidente è ebreo, il Ministro della Difesa è musulmano e non hanno prigionieri politici. Ha detto che l'Ucraina sta sguazzando nella corruzione. Beh, Alexei Navalny ha documentato quanto sia onesto e pieno di integrità il suo paese. Ha dato la colpa della guerra al neocolonialismo degli degli Stati Uniti. Nei fatti, è la Russia che ha cercato di sterminare l'Ucraina nel XIX secolo, di nuovo sotto i bolscevichi, ed è il terzo tentativo. Ha detto che siamo prigionieri della russofobia. Fobia significa paura irrazionale. Tuttavia, siamo minacciati quasi ogni giorno dall'ex presidente della Russia e dai propagandisti di Putin con l'annientamento nucleare. Sostengo che non è irrazionale. Quando la Russia ci minaccia, noi ci crediamo. Ha detto che ci stiamo rifiutando di riconoscere gli interessi della Russia in materia di sicurezza. - Non è vero. Abbiamo iniziato a riarmarci solo quando la Russia ha iniziato ad invadere i suoi vicini. Ha anche detto che la Polonia ha attaccato la Russia durante la Seconda Guerra Mondiale. - Di cosa sta parlando? È l'Unione Sovietica che ha attaccato la Polonia insieme alla Germania nazista il 17 settembre 1939. Hanno persino tenuto una parata della vittoria congiunta il 22 settembre. Dice che la Russia ha sempre solo respinto l'aggressione. Che cosa facevano le truppe russe alle porte di Varsavia nell'agosto del 1920? Erano in un'escursione topografica? No, la verità è che per ogni volta che la Russia è stata invasa, essa ha invaso dieci volte. Dice che questa è una guerra per procura perfida dell'Occidente. Il mio consiglio è di non cadere nella trappola occidentale. Ritirate le vostre truppe ai confini internazionali ed evitate questo complotto occidentale. Dice anche che c'è stato un colpo di stato illegale in Ucraina a Kyiv nel 2014. Beh, io c'ero. Non c'e' stato nessun colpo di stato. Il presidente Yanukovych ha assassinato un centinaio di suoi compatrioti ed è stato rimosso dal suo incarico da un parlamento ucraino democraticamente eletto, compreso il suo stesso partito, il Partito delle regioni. E, infine, sta dicendo che noi, l'Occidente, stiamo in qualche modo cercando di convincerci che la Russia potrà mai essere sconfitta. Beh, la Russia non ha vinto la guerra di Crimea. Non ha vinto la guerra russo-giapponese. Non ha vinto la Prima Guerra Mondiale. Non ha vinto la battaglia di Varsavia. Non ha vinto in Afghanistan. E non ha vinto la Guerra Fredda. Ma c'è una buona notizia. Dopo ogni fallimento, ci sono state riforme. Tale demagogia non è degna di un membro permanente del Consiglio di sicurezza. Ma quello che l'ambasciatore ha è riuscito a fare è ricordarci perché abbiamo resistito al dominio sovietico e a cosa l'Ucraina sta resistendo ora. Hanno fallito nel sottometterci. Non riusciranno a soggiogare l'Ucraina e noi ora. Vi ringrazio molto.”

Han Skelsen

108,974 views • 2 years ago

💥 Vincenzo De Luca, governatore campano, nel suo ultimo videomessaggio non solo rigetta la richiesta di Pina Picierno di cancellare il concerto del russo Gergiev, ma rilancia duramente, riassumendo quelle che secondo lui sono le vere ragioni dell'invasione. Come si possa conciliare il suo populismo cattolico con Filippo Sensi che promuove i libri della professoressa Sofia Ventura o col cattolico ultra-atlantista Lorenzo Guerini, dio solo lo sa. Il PD è davvero un partito di moltitudini. «Non ci voleva molto per capire che estendendo la NATO lungo tutto il confine della Russia prima o poi qualche reazione ci sarebbe stata... la Russia è colpevole perché ha invaso l'Ucraina, ma l'Occidente non è innocente perché ha creato le condizioni per questa invasione. Oggi non c'è più niente da fare, il territorio occupato dalla Russia resterà occupato... non lo lasceranno mai più... C'è stato uno che l'aveva capito e aveva avuto il coraggio anche di dirlo quando è scoppiata la guerra in Ucraina ed era Papa Francesco, il quale disse subito dopo, ma se voi della NATO andate ad abbaiare davanti alla porta di casa della Russia, cosa vi aspettate? Quella dichiarazione poi non è stata più ripetuta per ragioni di opportunità diplomatica, ma aveva detto semplicemente la verità, questo è il quadro del mondo attuale. E c'è ancora chi parla di riarmo, il riarmo. Non si capisce dov'è il nemico e non si capisce chi ha creato condizioni di non sicurezza per gli altri. la NATO si è estesa lungo tutto il confine occidentale della Russia... Il pericolo lo determiniamo noi come NATO... È tutta una grande manfrina per alimentare l'industria bellica in Occidente, acquistare miliardi di euro di armi prodotte solo dagli Stati Uniti d'America e con un unico risultato drammaticamente preoccupante. L'unico paese d'Europa che ha le risorse per armarsi sul serio è la Germania. Non so se è chiaro, la Germania investe 900 miliardi di euro per armamenti e, come ha dichiarato il nuovo Cancelliere tedesco Merz, la Germania sarà una grande potenza militare. Complimenti ai grandi statisti dell'Occidente».

Paolo Mossetti

53,394 views • 1 year ago

Ieri Marco Travaglio ha raggiunto l’apice a Otto e Mezzo con una serie di invenzioni senza nessuna base fattuale. Il contrario del giornalismo. Travaglio usa opinioni per piegare la realtà e scatenare odio verso difesa Ucraina e normalizzare tirannia russa. In un paese normale un giornalista che inventa fatti ( trovate ogni prova sotto) andrebbe sanzionato Ma siamo in italia e Ordine Nazionale dei Giornalisti non esiste. Facciamo un po’ fact checking: Trump dice in maniera sgarbata quello che gli USA fanno da 30 anni, ci hanno trascinati nello scontro con la Russia”. No: la guerra nasce da Mosca. 2014 Crimea e Donbass, 2022 invasione su larga scala. Gli USA reagiscono, non la iniziano. Dire che “ci hanno trascinati nello scontro” cancella un fatto di base: per 20 anni i governi UE hanno fatto di tutto per NON litigare con Mosca. Hanno aumentato commercio e dipendenza dal gas russo, convinti che “più affari = più pace”. È il contrario. Gas russo: nel 2010 era circa il 30% delle importazioni UE, prima della guerra è salito intorno al 45%. Se Washington “ci trascina allo scontro”, perché Europa e Italia hanno costruito la propria sicurezza energetica proprio su Gazprom? Nord Stream 1 portava 55 miliardi di m³ l’anno verso la Germania. Nord Stream 2 avrebbe raddoppiato. Li hanno voluti Berlino e grandi utility tedesche, contro i richiami di Polonia, Baltici e anche USA. Altro che piano americano per litigare con Mosca. Dopo il 24 febbraio 2022 l’UE fa la brusca sterzata: taglia la quota di gas russo, aumenta rigassificatori e forniture alternative, oggi discute il phase-out completo da gas e GNL di Mosca. Non è “voglia di guerra”: è la corsa tardiva a uscire da una dipendenza folle. L’Italia è uno dei Paesi più gas-dipendenti d’Europa. I governi di ogni colore hanno firmato per anni contratti con Gazprom proprio per avere energia a basso costo e non litigare con Putin. Oggi paghiamo il conto di quella miopia, non di un complotto USA. Stesso schema con la Cina. Nel 2019 il governo Conte firma l’adesione italiana alla via della seta: unico Paese del G7. Non ce lo impone Washington, è una scelta nostra, inseguendo promesse di investimenti facili e porti “strategici” sotto influenza cinese. Tra 2023 e 2024 usciamo dalla via della seta. Non perché vogliamo “la guerra con la Cina”, ma perché il memorandum non porta i vantaggi sperati e aumenta squilibri e vulnerabilità. Intanto l’UE parla di de-risking: meno dipendenza, non rottura totale. Dentro questo quadro Travaglio santifica Trump: sarebbe solo “più sgarbato” ma direbbe la verità. In realtà Trump ha messo in discussione l’articolo 5 della NATO, ha detto che “incoraggerebbe” la Russia ad attaccare i Paesi alleati che non spendono abbastanza. Oggi il suo piano per l’Ucraina è semplice: Kyiv rinuncia alla NATO e cede territori occupati in cambio di una tregua. È esattamente ciò che vuole il Cremlino: congelare il fronte, tenersi le conquiste e ripartire quando conviene. Nel racconto di Travaglio gli ucraini spariscono: tutto è sempre “USA vs Russia”, come se Kyiv fosse un burattino. Invece è un popolo che dal 2014 resiste a un’aggressione, e che rifiuta una pace scritta a Washington o Mosca sopra la sua testa. Putin nel 2021 pubblica un saggio sull’“unità storica di russi e ucraini” in cui nega di fatto la piena legittimità dell’Ucraina come Stato sovrano. Il contesto della guerra non è la NATO: è un progetto di restaurazione imperiale nello spazio post-sovietico. Morale: non sono gli USA ad averci trascinato allo scontro con la Russia. È la Russia che ha invaso. E sono stati i governi europei a costruire da soli le proprie trappole di dipendenza energetica e commerciale, illudendosi che l’autocrazia portasse stabilità. Dire che “da 30 anni gli USA ci trascinano nello scontro con la Russia” significa assolvere l’unico Paese che ha annesso territori in Europa e infantilizzare l’Europa stessa, come se non avesse mai responsabilità proprie. Non è analisi: è una favola per il pubblico di casa.

Fabio Lazza

12,658 views • 7 months ago

La Global Sumud Flotilla è stata intercettata dall’esercito israeliano Gli abbordaggi richiederanno ancora tempo, ma tutti gli equipaggi sono in posizione, pronti a favorire le operazioni. Non è un imprevisto, era previsto: da mesi si sono esercitati anche per questo. Perché non sono esagitati, non sono avventurieri in gita: sono donne e uomini che rappresentano la parte migliore di questo mondo, quella che crede nel valore delle missioni civili e della non violenza. La Global Sumud Flotilla aveva due obiettivi dichiarati. Il primo: aprire gli occhi del mondo su Gaza, sottolineando la complicità dei governi che da anni tollerano e sostengono il blocco mentre si consuma un genocidio. Questo obiettivo è stato raggiunto. Oggi nessuno può più dire di non sapere, nessuno può più nascondersi dietro il silenzio. Gaza è diventata il termometro dell’umanità e della democrazia: lo specchio di un mondo in cui la forza piega la legge e il diritto internazionale viene trattato come un ostacolo. Il secondo obiettivo era aprire un canale umanitario permanente. Questo, per ora, è fallito a metà. Il mondo sa che Gaza ha fame, che Gaza ha bisogno di cure, e ha ascoltato i governi — come quello italiano — mentire, balbettare di corridoi umanitari che esistono solo nelle dichiarazioni, che non sfamano e non curano. È bene dirlo con chiarezza: quella della Global Sumud Flotilla è una missione politica. Non c’è nulla di più politico che liberare gli oppressi, salvare i bambini, sfamare gli affamati. La politica non è fatta solo di palazzi e di trattative: è anche decidere di stare dalla parte della vita. La missione in mare è finita. Ma la missione continua a terra, con chi non si arrende e con chi chiede di bloccare tutto finché i governi non saranno costretti a guardare Gaza negli occhi. Perché la verità, stanotte, è passata comunque. #LaSveglia per La Notizia

Giulio Cavalli

16,938 views • 9 months ago