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Ana Sayfaya Dön

‼️OGNI PAROLA ESPRESSA DA #MICHELESANTORO "PESA" COME...TONNELLATE DI MACIGNI SCARAVENTATI ADDOSSO ALLA PIÙ INFAMANTE E BECERA IPOCRISIA GLOBALIZZATA. MA VOI LO POTRESTE MAI IMMAGINARE UN..."BRUNO VESPA QUALSIASI" AFFERMARE, "SUPER PARTES", GLI STESSI CONCETTI DICHIARATI...1/2⤵️

11,402 görüntüleme • 1 yıl önce •via X (Twitter)

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AL 🇮🇹🇷🇺 IL POPOLO RUSSO NON È MIO NEMICO!1 yıl önce

2/2 ...IN PIENA LIBERTÀ DI ESPRESSIONE DA PARTE DEL...NEW YORK TIMES?...

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Alex Banjo Haran1 yıl önce

Quando non hanno piu un ruolo istituzionale si risvegliano tutti come per miracolo

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GC Trader1 yıl önce

Esattamente

Benzer Videolar

Donald Trump i fischi se li è presi tutti, alla finale degli Us Open. Fischi meritati, perché incarnano l’arroganza di un leader che gioca col destino delle democrazie. Non è il destino cinico e baro a spiegare l’intensificarsi dei bombardamenti russi in Ucraina, perfino contro i palazzi del governo. La responsabilità è sua: da mesi ripete di essere “super partes” e che ogni azione di sostegno all’Ucraina è subordinata al pagamento, come un mercenario. I suoi continui penultimatum alla Russia, mai fatti rispettare, hanno dato a Putin la certezza di poter colpire senza freni. Lo stesso schema si ripete in Medio Oriente. Se Netanyahu fa ciò che vuole a Gaza – massacra civili, occupa territori, calpesta ogni ipotesi di soluzione politica – lo fa anche grazie al silenzio assenso di Trump. E ancora: se in Asia tanti Paesi hanno scelto di sfilare accanto alla Cina, è perché Trump ha indebolito l’Occidente, anche con i dazi e aperto nuovi fronti con chi poteva essere interlocutore, a cominciare dall’India di Modi. Trump è talmente contraddittorio che mentre è ossessionato dal Nobel per la pace, ribattezza la difesa “ministero della guerra”. Si, perché la pace per lui non è un traguardo da costruire, ma una resa al più forte, un trofeo da esibire dopo la capitolazione degli altri. E in Italia? Giorgia Meloni sembra la caricatura di Rockefeller in versione Trump: lui parla e lei ripete, come un pupazzo telecomandato. Da quando c’è lui, l’Italia ha perfino ridotto gli aiuti all’Ucraina, allineandosi ai suoi diktat. Chi aveva giurato fedeltà all’ex presidente americano, chi lo osanna come un profeta, dovrebbe ricredersi e chiedere scusa. Invece continua a piegare la testa, mentre lui ha scelto di lasciare solo all’Europa la difesa dei valori delle democrazie occidentali, mettendo sullo stesso piano libertà e autocrazia.

Davide Faraone

23,126 görüntüleme • 1 yıl önce

🇮🇹🕊️💔 C’è un silenzio particolare quando un volo atterra portando con sé non viaggiatori, ma assenze. Un silenzio che pesa più del rumore dei motori, più di qualsiasi parola. #Crans_Montana #CransMontana All’aeroporto militare di Milano Linate è atterrato il C-130 dell’Aeronautica Militare. A bordo, cinque feretri. Cinque giovani vite spezzate troppo presto nell’incendio di Crans-Montana. Cinque ritorni che nessuno avrebbe mai voluto scrivere. Chiara Costanzo. Achille Baroni. Giovanni Tamburi. Emanuele Galeppini. Riccardo Minghetti. Nomi che oggi non sono solo notizia, ma dolore condiviso. Nomi che raccontano sogni interrotti, progetti mai realizzati, risate che non riempiranno più le stanze di casa. Milano accoglie Chiara e Achille. Bologna attende Giovanni. Genova riabbraccia Emanuele. Riccardo, invece, proseguirà fino a Roma Ciampino, sullo stesso volo di Stato, per tornare a casa. Non è un semplice rientro. È un viaggio carico di lacrime, di abbracci spezzati, di famiglie che aspettano non per festeggiare, ma per salutare. È l’Italia che si ferma, che abbassa lo sguardo, che si stringe in un rispetto profondo e composto. Davanti a quei feretri c’è tutto ciò che non può essere restituito: il tempo, le possibilità, il futuro. E resta una domanda che non trova risposta, solo un vuoto che chiede silenzio. Oggi non servono polemiche, non servono spiegazioni. Serve solo ricordare che dietro ogni nome c’era una vita, un affetto, una storia amata da qualcuno. L’Italia li accoglie così: con discrezione, con dolore, con un rispetto che parla più forte di qualsiasi parola. Buon rientro a casa, ragazzi. Che la terra vi sia lieve. Nel video, il commovente tributo della comunità di Crans-Montana alle vittime e a chi ha prestato assistenza. 👇👇👇

Sabrina F.

24,532 görüntüleme • 8 ay önce

SORELLA DEL MAROCCHINO MORTO DURANTE IL FERMO DIFFAMA LA POLIZIA: “LO HANNO AMMANETTATO E PICCHIATO”. MA NON ERA PRESENTE. POI CHIEDE “VENDETTA”. La sorella del marocchino morto durante il fermo diffama la polizia: “Voglio vendetta. Lo hanno ammazzato. Ammanettato e picchiato”. Non era presente ma sa tutto. Quando le chiedono se si trovasse lì, dice di non sapere nulla di quello che è successo e che non era presente. Allora perché è così sicura di come siano andate le cose arrivando ad accusare la polizia di avere picchiato il fratello? Questa è diffamazione aggravata. Cara signora, piccolo appunto: questo non è il Paese di Allah al Bar, siamo in Italia. In uno Stato di diritto non si chiede vendetta, ma giustizia. Ho il sospetto che ormai i parenti di fermati e criminali e presunti criminali abbiamo capito come funziona in Italia: dai addosso alla polizia e diventi una sorta di idolo della sinistra, una vittima di razzismo, una vittima di uno Stato che ti ha accolto e che non avrebbe mai dovuto accoglierti, e magari ottieni pure un lauto risarcimento. Il giornalista non dovrebbe fare previsioni, ma io delle regole deontologiche poste da altri al mio mestiere me ne frego. La previsione ve la faccio: attraverso le registrazioni delle telecamere che portavano addosso gli agenti, e che ormai servono a tutelare loro stessi da accuse ignobili in aumento, verranno ricostruiti fatti e dinamica ed emergerà che gli agenti, come già si evince dai video diffusi sul web, non hanno picchiato nessuno bensì hanno agito con grande rigore, professionalità e responsabilità in una situazione di alta tensione, davanti ad un soggetto violento e minaccioso che usava violenza contro i poliziotti opponendo resistenza. Tentare di creare un nesso tra decesso e manette o fermo è vergognoso e inaccettabile.

Azzurra Barbuto

29,817 görüntüleme • 2 ay önce

Tutti lo sanno: 𝐢𝐨 𝐥𝐨 𝐒𝐭𝐚𝐝𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐨𝐦𝐚 𝐥𝐨 𝐯𝐨𝐥𝐞𝐯𝐨 𝐞 𝐥𝐨 𝐯𝐨𝐭𝐚𝐢 𝐝𝐚 𝐬𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨 𝐞 𝐥𝐨 𝐯𝐨𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐟𝐨𝐫𝐭𝐞𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐧𝐜𝐨𝐫𝐚 𝐨𝐠𝐠𝐢. 𝐋𝐎 𝐒𝐓𝐀𝐃𝐈𝐎 𝐒𝐈 𝐃𝐄𝐕𝐄 𝐑𝐄𝐀𝐋𝐈𝐙𝐙𝐀𝐑𝐄. Ma è importante, per tutte le romane e tutti i romani, che l’interesse pubblico sia la stella polare per il rilascio di una concessione, di un contributo, di una licenza e di un qualsiasi altro vantaggio proveniente dall'Unione Europea, dallo Stato, dalla Regione o da un Comune. Qui a Pietralata sembra che questa stella illumini più un interesse privato che pubblico. Il nuovo Stadio della Roma si può e si deve fare. Deve però portare con sè un chiaro vantaggio pubblico. Invece qui a Pietralata si vuole sfruttare un'area verde senza nulla restituire alla città. La "Legge sugli stadi", la n. 147 del 2013 (con le successive modifiche), prevede la "dichiarazione di pubblica utilità" finalizzata alla riqualificazione urbana e alla realizzazione di interventi per la mobilità sostenibile. In cambio di queste opere pubbliche, chi si propone di realizzare lo stadio ottiene (1) la semplificazione delle procedure autorizzative; (2) la remunerazione del capitale attraverso la possibilità di costruzione di immobili con destinazioni d'uso diverse da quella sportiva, complementari e/o funzionali al finanziamento e alla fruibilità dell'impianto. Perchè non si pensa quindi di realizzarlo dove esistono edifici urbani abbandonati e nel degrado più totale da decenni? Ad esempio tra gli otto ettari dei Mercati Generali a Ostiense? Un'area ben servita da tre linee su ferro: metropolitana, treno per Ostia e tram, ma abbandonata nelle mani di imprenditori privati che NULLA hanno fatto in 20 anni, se non lasciarla al degrado più inverosimile. Perchè invece regalare 500 mila metri cubi di area commerciale e di edifici privati da realizzarsi a Pietralata, quando esistono soluzioni più sostenibili e più coerenti con la necessità di rigenerazione urbana della città? L'opera privata deve servire l'interesse pubblico. Sacrificarlo a vantaggio di pochi è un triplice delitto: ambientale, finanziario e sociale.

Ignazio Marino

62,764 görüntüleme • 1 yıl önce

Ridotti a frugare tra le mie cose come i senza tetto. Il tutto fatto con maestria e coinvolgimento. Con tanto entusiasmo e comunicazione di alto livello. Con strategia, inganni e verità assolute. Con uno stile unico e ormai scimmiottato da tutta Italia. Da numero 10. Eccoci di nuovo insieme. L'ho fatto ancora. Altro capolavoro targato Spud. In un lunedì freddo e privo di senso, decido di accendere un'intera città. Lo faccio a modo mio, con la classe dei grandi professionisti e il guizzo della strada. Una delle più grosse esclusive dopo il capolavoro di Mazzarri al Napoli, decido di divulgare che Elmas è un giocatore del Lipsia. Con la naturalezza di una pasta e patate. Ringrazio sempre, in primis, tutte le mie fonti che da anni mi fanno dominare l'informazione calcistica. Ricordiamo sempre che ancora non sono un professionista certificato, ma arriverò anche a quello. Ringrazio le migliaia di persone che, da veri fedeli, custodiscono il tutto nel mio rispetto, prima delle mie fonti e poi del Napoli Calcio. Avrei nuovamente potuto vendere questa esclusiva a qualsiasi portale locale, nazionale ed internazionale. Ma non lo faccio. Non ne ho bisogno, non è questo il mio scopo. Il Napoli è molto fortunato ad avere un ragazzo come me al proprio fianco. Un altro avrebbe ancora una volta potuto, attraverso la divulgazione, mettere in difficoltà i professionisti dietro a tale informazione. Ma questo non accadrà mai, perché il Napoli è tutta la mia vita. Vi chiederete allora perché faccio questo e lo faccio in questo modo? Facile. Chi mi conosce da sempre lo sa. Non mi piace che professionisti e non continuamente raccontino balle senza mai avere mezza notizia veritiera sulla pelle del nostro amato Napoli. Aprire gli occhi di chi vive di Napoli in maniera corretta è sempre stata la mia prerogativa. E così sarà per sempre. Perché tutto ci devono toccare, ma mai il calcio Napoli. Elmas io lo portai al Napoli io, come giusto che fosse, a malincuore, in un freddo 18 dicembre, l'ho portato via. Come fanno i più grandi. Con grande competenza, conoscenza e guizzo. Spud. DIAMANTE NAPOLETANO IL CALCIO NON È UN GIOCO. A voi. 🕷️⚽️❤️

FCAST7 🇵🇸

61,172 görüntüleme • 2 yıl önce

Paolo Barnard: "Il trattato di Lisbona è un vero colpo di Stato". INGANNO CRIMINALE Il Trattato di Lisbona in sintesi⤵️ E’ un impianto di regole europee raccolte in un Trattato che non è così come ce lo immagineremmo (un unico testo), ma è formato da migliaia di emendamenti a centinaia di regole già in essere per un totale di 2800 pagine. E’ stato fatto in quel modo con intento truffaldino e anti democratico, come spiego fra poco. Se ratificato da tutti gli Stati, esso diventerà di fatto una Costituzione che formerà la struttura per la nascita di un super Stato d’Europa, come gli Stati Uniti d’America, con una Presidenza, con un governo centrale, un Parlamento, un sistema giudiziario. Questo super Stato diventerà più forte e vincolante di qualsiasi odierna nazione europea. Tutti noi europei diverremo cittadini di quello Stato e soggetti più alle sue leggi che a quelle dei Parlamenti nazionali, pur mantenendo la cittadinanza presente (italiana, tedesca ecc.). Infatti le leggi fatte da questo super Stato d’Europa saranno vincolanti sulle nostre leggi nazionali, e saranno persino più forti della nostra Costituzione. Ma al contrario degli Stati Uniti, tali leggi verranno scritte da burocrati che noi non eleggiamo (es. Commissione Europea), mentre l’attuale Parlamento Europeo, dove risiedono i nostri veri rappresentanti da noi votati, non potrà proporre le leggi, né adottarle o bocciarle da solo. Potrà solo contestarle ma con procedure talmente complesse da renderlo di fatto secondario. Il Trattato di Lisbona infatti offrirà poteri enormi a istituzioni che nessun cittadino elegge direttamente (Consiglio Europeo che sarà la presidenza - Commissione Europea e Consiglio dei Ministri che sarà l’esecutivo - Corte di Giustizia Europea, che sarà il sistema giudiziario), le quali avranno persino la facoltà di far entrare in guerra l’Europa senza il voto dell’ONU. I poteri di cui si parla avranno principi ispiratori pericolosamente sbilanciati a favore del business, con poca attenzione per i bisogni sociali dei cittadini. Tutto il cosiddetto Capitolo Sociale del Trattato di Lisbona (lavoro, salute, scioperi, tutele, leggi sociali, impiego…) è miserrimo, con gravi limitazioni e omissioni, mentre sono sanciti con forza i principi del Libero Mercato pro mondo degli affari. Dovete ricordare mentre leggete queste righe, che stiamo parlando di un Trattato che potrebbe molto presto ribaltare la vostra vita come nulla da 60 anni a questa parte: nuovo Stato, nuova cittadinanza, nuove leggi, nuovi indirizzi di vita nella quotidianità anche più banale, sicuramente meno democrazia, e nessuno che ci abbia interpellati. Come sarà questa nuova esistenza? Migliore, o un salto indietro nella qualità di vita? Saremo più liberi o più schiavi degli interessi delle elite di potere? Anche nel Capitolo Giustizia il Trattato pone seri problemi. Ci sarà un organo superpotente, la Corte di Giustizia Europea, che emetterà sentenze vincolanti sui nostri diritti fondamentali e sulle leggi che ci regolano; la Corte sarà superiore in potere alla nostra Cassazione, al nostro Ministero di Giustizia, ma di nuovo sarà condotta da giudici nominati da burocrati che nessuno di noi ha scelto. Come interpreteranno i nostri diritti di uomini e di donne? Ci hanno interpellati? - Giovanni Lauricella Paolo Barnard: "Il trattato di Lisbona è un vero colpo di Stato" Il Trattato di Lisbona è stato firmato per l'Italia il 13 dicembre 2007 dal Presidente del Consiglio dei Ministri Romano Prodi e dal Ministro degli Affari Esteri Massimo D'Alema. La firma ha avuto luogo a Lisbona alla presenza dei leader europei, ponendo le basi per la riforma istituzionale dell'Unione Europea. - Canale Italia 👇👇👇

Sabrina F.

13,781 görüntüleme • 5 ay önce

Il mio percorso di informazione e comunicazione ha vissuto una trasformazione importante: un balzo nel futuro che ha lasciato senza fiato gli imitatori e chi ha osato approfittare indebitamente delle mie notizie. In questi ultimi tre anni, ho operato nell'ombra, ma con una classe e una genialità che hanno anticipato i più grandi colpi del calciomercato, rapendo l'anima di un pubblico scelto, selezionato con cura. Sì, hai letto bene, è stato un atto di selezione. È incredibile come la determinazione possa trasformare ogni sfida in un trionfo di qualità e bellezza. Solo pochi, per grazia o per fortuna, sono stati investiti di tale opportunità. È un dato di fatto che più persone si uniscono alla tua cerchia, più si moltiplicano le occasioni nella tua vita. Ma per me, la grande platea, non mi bastava più. Era come accontentarsi; sembra un paradosso ma era divenuta un'opzione inaccettabile. Ho alzato l'asticella. Volevo essere per pochi. Come al principio. Come quando scrissi il mio personaggio. Ho tessuto racconti sempre più avvincenti, culminando con gli ultimi due colpi pubblici Mazzarri/Napoli e soprattutto Elmas/Lipsia, senza cedere a compromessi o indugi. Mai più indovinelli o emoticon. Il mio pubblico è esigente, e io devo offrire solo il meglio, la crema del calcio, il top dei colpi di mercato. Il mio racconto ha preso vita a maggio 2023, ha raggiunto il suo climax ad ottobre dello stesso anno, quando ho predetto Antonio come il futuro coach del Napoli. Novembre, dicembre e gennaio sono stati mesi cruciali. Ho smentito l'arrivo di Igor Tudor, ho presentato Mazzarri e, infine, ho portato Antonio Conte al Napoli. Ad ottobre. (Come da screen) Gli ultimi giorni del mio racconto sono stati la notte di Barcellona-Napoli, con il Napoli che ha lasciato il segno. Lì ha chiuso Antonio Conte. Mai stata seconda scelta. Antonio aveva accordo come raccontato. In quelle date. Da cogliere soprattutto il nostro screen dove diciamo che: “Antonio Conte ha firmato un pre contatto dove certifica che arriva a Napoli in qualsiasi evenienza di posizione in classifica per il Napoli” Lì ha fatto il vero colpo Aurelio De Laurentiis. Applausi vanno al calcio Napoli, che con un gesto di innata forza ha dimostrato di scegliere il suo destino da solo. Senza la mano di nessuno. perché non ha bisogno di tutti, perché è sostanza pura. Nel mentre il mondo giornalistico era in agonia nel cancellare ogni prova esistente sulla questione Antonio Conte Milan , altri creavano raccolte firme , altri puntavano su almeno 4 nomi, Noi continuavamo a dare sempre più aggiornamenti. Ci siamo esposti quattro volte in un anno. Solo quattro. Perché il nostro pubblico è un pubblico intelligente. Anche questo delinea l’assoluta e certificata supremazia. Un grande grazie a tutte e tre le mie fonti ed al calcio Napoli al quale sarò grato a vita. Agli amici in ordine sparso : G. O V 👩🏻‍🦳 V. B V. F E.P F.D F.R G.E VLS Nota di merito per @kitaropengu (Edit video) e grandissima TALPA in tutti gli SPACE AZZURRI. :) GODETEVI OGNI SECONDO FRATELLI NAPOLETANI. E CHE IL CALCIO NAPOLI POSSA ESSERE SEMPRE LA VOSTRA PRIORITÀ. IL CALCIO NON È UN GIOCO. ENJOY ⚽️🕷️🧢

FCAST7 🇵🇸

251,877 görüntüleme • 2 yıl önce

“MI VERGOGNO DI ESSERE ITALIANA. MI SENTO MOLTO PIÙ AL SICURO CON GLI IMMIGRATI CHE CON I MIEI CONCITTADINI”. Studentessa pugliese: “Mi vergogno di fare parte di questo Paese, perché ha un governo di fascisti che ci insegnano che loro (gli immigrati) ci devono fare paura perché sono neri. Io mi sento molto più al sicuro oggi, in mezzo a tutti voi, che con i miei concittadini, quando cammino da sola per strada e non so chi ho davanti. Mi dicono che perché sono donna, una studentessa, mi devo coprire, che devo fare attenzione quando esco di casa perché c’è qualcuno ha delle strane idee perché viene da un Paese diverso che ha una cultura diversa dalla mia. Ma stiamo scherzandoooo?”. Sono sconvolta dalla stupidità di questo discorso. La signorina sostiene di vergognarsi di essere italiana perché l’Italia avrebbe un governo di fascisti che esorterebbe ad odiare gli immigrati perché neri. Un pensiero completamente distorto, frutto di banalizzazione ideologica. Nessuno se la prende con gli immigrati, tantomeno perché colorati. Ad essere contestate sono politiche immigrazioniste disumane che, fondate sul principio dell’accoglienza di massa, hanno prodotto ripercussioni gravissime in materia di sicurezza. E questo non è frutto della fantasia dei cosiddetti “fascisti”. Parlano i dati. Poi, se la signorina si sente così al sicuro tra gli immigrati, che vada nei parchi o nelle stazioni e negli altri luoghi dove migliaia di donne sono state stuprare, aggredite, picchiate. E continuano ad esserlo. E non dai suoi concittadini, per usare le sue stesse parole, coloro che lei teme. Ma poi, chi ti dice, cara signorina, di coprirti perché sei donna? Stai confondendo le cose. È l’Islam ad imporre alla donna di coprirsi perché donna. Noi diciamo l’esatto opposto. E mai nessuno a destra invita le donne a coprirsi per non essere stuprate dagli immigrati. Diciamo che pretendiamo di non essere più invasi, di decidere, come fa qualsiasi Stato sovrano, chi possa entrare in Italia e chi no, pretendiamo di rimpatriare chi delinque, di tornare padroni in casa nostra, di girare sicuri nelle nostre città senza il costante pericolo di subire aggressioni e violenze di ogni tipo. L’unica cosa che tu dovresti coprire, cara signorina, è quella bocca da cui sono uscite solo supercazzole.

Azzurra Barbuto

36,687 görüntüleme • 4 ay önce

IL SISTEMA TOGLIE LA MASCHERA E SI PALESA ANDANDO CONTRO CATHERINE E NATHAN... COME PER DIRE NE COLPISCO UNO PER EDUCARNE 100 E PER FAR SI CHE IL TUTTO NON VENGA EMULATO. Per chi ha ancora un cervello pensante è tutto chiaro dall’inizio, questo è un modello che non deve essere emulato. Ma ci pensate a cosa accadrebbe se solo una piccola parte della popolazione sposasse questo modello di vita? Persone che hanno e vivono le proprie idee? Persone che trasmettono ai loro figli i propri valori e non quelli imposti alle scuole da governi controllati da poteri che non vogliono altro che una massa inerme da gestire in tutta tranquilità. Gli effetti collaterali di una sana ribellione. Situazioni come quelle della stupenda famiglia abruzzese sono intrise di una quantità di elementi positivi ormai dati quasi per estinti. Il saper decidere in autonomia senza dipendere costantemente da un qualsiasi tecnico o tuttologo che sia, riempito come un barattolo di melanzane sottolio di nozioni puramente teoriche, pensate da un sistema malato, ma che di pratico non sà nulla, non è più scontato. Essere liberi di vivere i propri pensieri senza la paura di essere perseguitati dal sistema, non appartiene certo alla maggioranza delle persone. Vivere liberi senza finanziamenti di ogni tipo, messi a disposizione di chiunque per comprare cose il più delle volte di una inutilità infinita, per la maggioranza è una conquista sociale, quando invece è il meccanismo più usato per tenere le persone alla catena. Se non hai debiti, il sistema non ti può spegnere con un click, come già sta facendo da anni, rendendoti un fantasma che aleggia nell’aria. Vivere come la bellissima famiglia abruzzese, vuol dire semplicemente essere liberi di vivere la propria vita, senza ledere quella altrui. Libertà non vuol dire poter andare in vacanza, a cena, o comprare ogni cavolata che viene proposta per mantenere in vita un malato agonizzante. Far crescere i propri figli a contatto con ciò di più puro e sano che Madre Terra abbia creato, la Natura. Far crescere i propri figli in un ambiente libero da contaminazioni di ogni tipo, dandogli la possibilità crescere mangiando cibo vero, non certo ciò che l’industria continua a propinare. Far crescere i propri figli senza fobie e paturnie che da adulti si paleseranno in infinite paure che non fanno altro che creare generazioni sempre più fragili. E sapete cosa serve per fare una scelta di vita come quella di Catherine e Nathan? Non incoscienza come vogliono far credere, ma amore, consapevolezza, dignità, intelligenza, altruismo, passione, bontà d’animo e soprattutto tanto coraggio. Volete salvavi veramente fatte come Catherine e Nathan, perché se non additate fin da subito questo stile di vita... Piangerete lacrime molto molto amare... Il sistema vuole eliminarvi ma se state nei boschi o in montagna Senza nulla col cazzo che vi cerca. La guerra e imminente la finta guerra mondiale per il great reset, l'agenda 2030 prosegue a gonfie vele che farai? Resti a perire oppure... Vivi come l'origine comanda? A voi la scelta. - Pü Œäst

Sabrina F.

15,059 görüntüleme • 10 ay önce

Ragazzi, lasciamo da parte il nostro GF Italiano, perché ho bisogno di voi e le mie amiche spagnole hanno bisogno di me, ma perché se lo meritano, non per partito preso! Dobbiamo assolutamente salvare #TEYOU una cantante di Operación Triunfo 2025 che rischia di essere eliminata lunedì e sarebbe un’ingiustizia enorme e allucinante!!! ( sappiate che ho sentito come canta e mi è venuto da piangere!) 😭 TEYOU è una ragazza di un talento pazzesco, sensibile, autentica e fa parte della comunità LGBTQIA+ Molti in Spagna stanno già mobilitandosi per lei, perché hanno compreso e sentito il suo talento e più persone votano per lei, più possibilità abbiamo di farla restare dentro l’accademia, dove merita di stare e di migliorare sempre di più! Per questo vi chiedo un minuto del vostro tempo. COME VOTARE TEYOU (è facilissimo): 1.Scaricate l’app ufficiale Operación Triunfo 2025 (dall’App Store o Google Play) 2.Entrate nella sezione “Vota” 3.Selezionate TEYOU 4.Confermate il voto (si può votare gratis una volta al giorno) Ogni voto è fondamentale. Ogni condivisione può fare la differenza. Sosteniamo una giovane artista che rappresenta talento, coraggio e una comunità che lotta ogni giorno per essere vista e rispettata! Aiutiamola a rimanere dentro OT! Se lo merita davvero! 🏳️‍🌈💜 Ps: ascoltate cosa è riuscita a comporre spontaneamente senza un compito e solamente in 5 minuti al pianoforte, con la sua voglia di cantare e trasmettere al prossimo la sua musica e la sua essenza. #OperacionTriunfo2025 #zelena #zeudiners

PANDA THE VILLAIN 🦹🏾‍♀️ 🐼

17,206 görüntüleme • 10 ay önce

Certo che supportavo LA MIA GIULIETTA : una ragazza di sani principi, senza grilli per la testa, sempre grata alla vita e a tutto! Mai gelosa né rosicona verso gli altri, che non sparlava e non insultava (difetti schifosi del tuo Gollum con i denti a ponte Brooklyn!) e soprattutto non era come quella comodissima carta da parati della scemunita, che è stata un fantasma in quella casa per tre mesi, nascosta in un armadio e sparlava di tutti. Appena le hanno dato del comò per metterci la melatonina dentro, ha avuto un minimo di apparizione alla DDM 2.0. 🦆🦆🦆 Ma che devo attaccare io? Io ti voglio aiutare, amore, sono loro che al massimo possono attaccarti solo le piattole! P.S: i Rashmer sono stati una coppia che si è creata realmente, da sola e spontaneamente, non di certo rovistando sui social (come ha fatto la Casper di Castelfranco Veneto!), che ha visto i social e si è magicamente sacrificata per il pubblico che li voleva insieme 🤣. Lo ha detto pure lei: era una cosa che il pubblico aveva visto, la ship era così forte che è tornata con il taccuino in mano! Pensa che se ne è accorto anche il Gollum della sua trasformazione (alla famosa cena in tugurio!). Ma dai, amore, risvegliati da tutto questo, perché stai veramente perdendo il lume della ragione! Ps: veramente sono questi 2 tuoi, come gli HELEVIER, "AEREO O NO NADA!" addirittura mettendo in mezzo segni divini, che gli ho trovati di una cosa assurda e spaventosa, un aereo che ha mandato SONIUCCIA MILAUS, NON LA MAMMA DEFUNTA DI ANITA! ( ho empatizzato molto con questo e anzi mi dispiace tanto per lei a livello umano! )ma lei ha vinto per pietà e la sua vittoria era già scritta da quando l’hanno presentata, non per meritocrazia non ha dato un cazzo, ha dato il fatto di essere bella ecc ecc, ma è apatica, alle volte un po’ emotiva, ma una persona senza personalità e priva di qualsiasi emozione per ME, una MONTATA CON UN BEL SORRISO! IL GF È un programma mangia mente della gente, ma mai avrei pensato che una concorrente potesse mai pensare che quel aereo,primo bacio, fosse un segno divino! E se pensi che io sia insensibile, ed inizi a farmi la paternale ti fermo subito, perché non è così! SONO FINTI COME I SOLDI DEL MONOPOLI E SOPRATTUTTO LEI! Spiace, per assurdo il Gollum è più veritiero nella sua parte, lei è furbetta ma poco intelligente e vera nelle sue esternazioni almeno, le si legge in faccia, che a lei lui non piace, lo fa solo per amore DEL PUBBLICO E DELLA SHIP CHE TANTO ALCUNI FOLLI, TELESPETTATORI, BRAMAVANO DI AVERE! 1 COMODINO E UN GOLLUM full of himself, sono privi di patos, non traspare niente da loro per me sono solo apatia e come il pane sciapo, non sanno di niente.

PANDA THE VILLAIN 🦹🏾‍♀️ 🐼

13,647 görüntüleme • 9 ay önce

OCCHIO 👀 ALLA CARNE... "In #Italia la quota di antibiotici utilizzati negli allevamenti supera quella destinata all’uso umano". Prof. Roy De Vita Nelle ultime settimane abbiamo smontato alcuni miti sul cibo vegetale. Ma siccome qui non difendiamo nessuno se non i fatti - oggi parliamo di carne. Chi vi dice che la carne è piena di ormoni ha torto. Ma ha anche ragione. Vi spiego come sono possibili entrambe le cose e dove sta il vero problema che nessuno nomina. Partiamo dagli ormoni. In Europa gli ormoni della crescita negli allevamenti sono vietati dal 1988. Non è un’opinione è una direttiva europea che vale in tutti i 27 paesi. Eppure una larghissima fetta di consumatori europei crede che vengano usati regolarmente. È disinformazione. Ma attenzione perché qui arriva la parte scomoda. Le analisi chimiche standard nei macelli trovano irregolarità vicine allo zero. Sembra tutto perfetto. Ma quando i laboratori usano l’esame istologico - guardano cioè i tessuti al microscopio - la percentuale di lesioni compatibili con l’uso di sostanze vietate sale. Com’è possibile? È l’inganno delle micro-dosi: cocktail di farmaci a dosaggi così bassi da essere invisibili ai test chimici tradizionali. Ma l’occhio del patologo al microscopio non lo freghi. Ma il problema più grande oggi non sono gli ormoni. Sono gli antibiotici. In Italia la quota di antibiotici utilizzati negli allevamenti supera quella destinata all’uso umano. Avete capito bene - gli animali prendono più antibiotici di noi. (Fonte: Agenzia Europea dei Medicinali). Perché questo è devastante? Perché ogni volta che un batterio viene esposto a un antibiotico senza essere eliminato, impara a difendersi. Sviluppa resistenza. E quella resistenza si trasferisce dall’animale all’ambiente, dall’ambiente al cibo, dal cibo a voi. L’OMS stima che entro il 2050 le infezioni da super-batteri resistenti uccideranno più persone del cancro. Non è fantascienza. È la traiettoria attuale. 👇🏻👇🏻👇🏻

Sabrina F.

16,445 görüntüleme • 3 ay önce

#CamillaCanepa aveva diciotto anni. Diciotto. Non ottanta, non cinquanta: diciotto. Una ragazza con la vita davanti, finita sotto terra per colpa di una banda di burocrati travestiti da scienziati che, chiusi nelle loro call da circo, hanno deciso che qualche morto in più era un prezzo “accettabile” pur di non incrinare la favola del vaccino miracoloso. Altro che tutela della salute: qui si è giocata una roulette russa con i cittadini come cavie. Roberto Speranza, ministro della Salute, non si scompone: «Mostrare dubbi adesso sarebbe un danno». Un danno non per i ragazzi condannati a trombosi, ma per la propaganda di Stato. Parole che suonano come un’ammissione di colpa: la verità non contava, contava solo il racconto da servire al popolo obbediente. Poi il siparietto ridicolo di Giorgio Palù, presidente AIFA. Convinto di essere in muto, si lascia sfuggire la confessione: «Era una decisione presa in linea con gli altri Paesi europei… AstraZeneca e Johnson&Johnson non si facevano sotto i 60 anni. Ci sono pressioni… non capisco… per portarla più bassa… come virologo non mi sento di tornare indietro… per qualche insistenza ministeriale». Ecco la scienza asservita al potere: non dati, non studi, ma pressioni e “desiderata” del Ministero. Altro che indipendenza: era un teatrino miserabile, con colleghi imbarazzati che lo imploravano di spegnere il microfono. Ma il colpo più infame arriva da Sergio Abrignani. Con la freddezza di un contabile di cadaveri dichiara: «Se diciamo che per il vaccino adenovirus resta aperta la questione di sicurezza, sarebbe la pietra tombale. Ogni tanto qualcuno morirà se in un centro non se ne accorge in tempo e gli danno eparina… la fanno secca». “Ogni tanto qualcuno morirà”: così, come se stesse parlando di una lampadina bruciata. E ancora: «Io oggi lo sento come una cosa giusta: dire agli under-30 almeno non dare questo vaccino. A me ha colpito ieri ‘sta ragazza di diciott’anni… poteva essere mia figlia». Poteva essere tua figlia, Abrignani, ma alla fine il verbale riportava la frase più ipocrita del secolo: «Il CTS non rileva motivi ostativi a che vengano organizzate iniziative per tutti i soggetti di età superiore ai 18 anni». Tradotto: mandate pure i diciottenni agli open day, purché la campagna non si fermi. Donato Greco aggiungeva l’ovvio: «È un evento raro, ma è un effetto riconosciuto associato alla vaccinazione». Parole che avrebbero dovuto inchiodare tutti a fermarsi. Invece sono diventate note a piè di pagina, perché il mantra era uno solo: avanti tutta, anche a costo di nuovi funerali. Il paradosso è totale: lo Stato imponeva un obbligo vaccinale per “prevenire l’infezione”, quando persino i bugiardini dei vaccini dicevano chiaro che quell’infezione non veniva affatto impedita. Una presa in giro giuridica, una truffa istituzionale servita con la faccia seria degli esperti collegati su Zoom con la mascherina indossata da soli davanti a un computer. Non c’è scienza in queste carte, c’è solo farsa. Non c’è cautela, c’è cinismo. Non c’è rigore, c’è la religione del vaccino con i suoi sacerdoti pronti a sacrificare adolescenti sull’altare della propaganda. «Mostrare dubbi sarebbe un danno», «ci sono pressioni ministeriali», «ogni tanto qualcuno morirà»: tre frasi che basterebbero da sole a inchiodare un’intera classe dirigente alla sua vergogna storica. Camilla non tornerà mai più. E come lei tanti altri, vittime di un dogma imposto con la forza, del cinismo di chi ha scelto di difendere l’immagine invece delle vite. Questa è la vera eredità del CTS: non scienza, non responsabilità, ma un crimine travestito da salvezza. 👇🏻👇🏻👇🏻

Sabrina F.

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