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Ana Sayfaya Dön

Prima della lite Jonas era tranquillo "Non voglio neanche prendere parte al discorso!" QUINDI CHI HA ISTIGATO CHI? FACCIAMO USCIRE LA VERITÀ! È Jonas che ha reagito alle provocazioni #jonita #grandefratello sonia bruganelli..ascanio CCM Simona Ventura..Cristina Plevani Floriana Secondi

17,002 görüntüleme • 9 ay önce •via X (Twitter)

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Benzer Videolar

È partito a Roma il progetto della piscina privata di Tor Tre teste, nel quadrante est della Capitale, che ha scelto di riservare l'impianto alle sole donne per alcune ore al giorno nei mercoledì di agosto. Dopo le polemiche scatenate da chi riteneva fosse un progetto per sole musulmane, l'iniziativa è stata accolta con entusiasmo e ha visto la partecipazione di circa 50 donne con vari background. "C'è chi gioca a carte, chi fa il bagno, chi sta facendo una lezione fitness in acqua, ognuna è libera di fare quello che vuole" ha dichiarato Blerina Kalaj, responsabile della piscina. "C'è chi ha voluto strumentalizzare la vicenda ma abbiamo dimostrato che non c'è nessuna segregazione", il commento di Aimen Yousaf, ufficio stampa della Comunità islamica di Roma. La responsabile dei progetti sociali della Comunità islamica di Roma, Sabrine Hammami, spiega all'Adnkronos i presupposti e gli obiettivi dell'iniziativa al via da oggi nell'impianto sportivo di Tor Tre Teste: "Quest'iniziativa è nata appunto dall'ascolto dei bisogni reali della nostra comunità e nasce proprio dall'osservazione che noi abbiamo avuto dell'inclusività di questo progetto, perché va ad abbracciare tutte quelle categorie di donne che magari si escludono da queste attività, come ad esempio le donne musulmane, perché per valori religiosi non vogliono condividere magari uno spazio misto, oppure donne con un vissuto di fragilità, che abbiano delle cicatrici sul corpo che non vogliono esporre allo sguardo maschile o anche solo per quelle donne che vivono l'ansia del giudizio altrui". "Noi - aggiunge - preveniamo proprio quello che è la segregazione. E anche il termine integrazione in realtà non è appropriato, perché molti musulmani sono italiani, quindi integrarsi in cosa? Possiamo dire questo è un progetto inclusivo e partecipativo che coinvolge la cittadinanza". "Come sappiamo il termometro della società - sottolinea - è come questa tratta le minoranze. Noi siamo in Italia, siamo in un paese democratico, abbiamo delle libertà e la Costituzione ci garantisce che possiamo professare i nostri valori nel rispetto di quelli altrui".

Adnkronos

58,991 görüntüleme • 28 gün önce

Di ©Sabrina F. Sordi, in questo video, fa più rivoluzione in tre frasi che mille intellettuali in vent’anni di chiacchiere da salotto radical chic. Dice la verità che fa male, quella che nessuno vuole sentire perché puzza di realtà e non di profumo da centro commerciale: il consumismo ha rubato all’uomo la gioia dell’attesa, il gusto della conquista, la bellezza della scarsità. Una volta, come dice lui, il pezzetto di carne era una festa, non un diritto sindacale. Lo spaghetto un po’ scotto ma fatto in casa era un lusso, non un fallimento da food blogger. Perché era tuo, perché te lo guadagnavi, perché te lo sudavi. E quel sudore dava senso a tutto. Poi è arrivata la televisione – e con lei la pubblicità, la moda, la psicologia del bisogno finto. Ti hanno convinto che se non hai, non sei. Che se non guidi il SUV, se non vai alle Maldive, se non hai la camicia stirata da altri, sei un poveraccio. Ma poveraccio di cosa, di oggetti o di spirito? Sordi lo capisce prima degli altri: “si è persa la felicità delle piccole cose”. Ma non perché non esistano più. Perché ci hanno convinti che valgono zero. Perché non fanno click, non fanno tendenza, non ti portano followers. Oggi il povero non è più dignitoso, è invisibile. E questo è un crimine culturale. Il consumismo non ha alzato il livello di vita: ha abbassato l’asticella del desiderio. Ci ha resi tutti uguali nei gusti, e quindi nel vuoto. Ci ha riempito le mani, ma ci ha svuotato il cuore. Sordi non faceva solo ridere. Faceva male. Perché diceva la verità: e la verità, non piace più a nessuno. Svegliatevi. 👇👇👇

Sabrina F.

44,580 görüntüleme • 1 yıl önce

La Global Sumud Flotilla è stata intercettata dall’esercito israeliano Gli abbordaggi richiederanno ancora tempo, ma tutti gli equipaggi sono in posizione, pronti a favorire le operazioni. Non è un imprevisto, era previsto: da mesi si sono esercitati anche per questo. Perché non sono esagitati, non sono avventurieri in gita: sono donne e uomini che rappresentano la parte migliore di questo mondo, quella che crede nel valore delle missioni civili e della non violenza. La Global Sumud Flotilla aveva due obiettivi dichiarati. Il primo: aprire gli occhi del mondo su Gaza, sottolineando la complicità dei governi che da anni tollerano e sostengono il blocco mentre si consuma un genocidio. Questo obiettivo è stato raggiunto. Oggi nessuno può più dire di non sapere, nessuno può più nascondersi dietro il silenzio. Gaza è diventata il termometro dell’umanità e della democrazia: lo specchio di un mondo in cui la forza piega la legge e il diritto internazionale viene trattato come un ostacolo. Il secondo obiettivo era aprire un canale umanitario permanente. Questo, per ora, è fallito a metà. Il mondo sa che Gaza ha fame, che Gaza ha bisogno di cure, e ha ascoltato i governi — come quello italiano — mentire, balbettare di corridoi umanitari che esistono solo nelle dichiarazioni, che non sfamano e non curano. È bene dirlo con chiarezza: quella della Global Sumud Flotilla è una missione politica. Non c’è nulla di più politico che liberare gli oppressi, salvare i bambini, sfamare gli affamati. La politica non è fatta solo di palazzi e di trattative: è anche decidere di stare dalla parte della vita. La missione in mare è finita. Ma la missione continua a terra, con chi non si arrende e con chi chiede di bloccare tutto finché i governi non saranno costretti a guardare Gaza negli occhi. Perché la verità, stanotte, è passata comunque. #LaSveglia per La Notizia

Giulio Cavalli

16,946 görüntüleme • 11 ay önce

Ho tradotto e sottotitolato l'intervento del ministro degli Esteri polacco Sikorski all'ONU l'altro ieri, alla vigilia dell'anniversario della guerra contro l'Ucraina, in primis, perché è una risposta molto puntuale, detta anche "blast" o "sdeng", a Vasily Nebenzya, ma anche perché è un ottimo mini Bignami anti-propaganda russa. Utile anche per chi non parla l'inglese. Ascoltatelo, leggetelo: “Signora Presidente, mi associo alle parole del ministro Kuleba dell'Ucraina e dei miei colleghi dell'Unione europea. Ma sono stupito dal tono e dal contenuto della presentazione dell'ambasciatore russo. E ho pensato di poter essere utile correggendo il record. L'ambasciatore Nebenzya ha definito Kyiv i clienti dell'Occidente. In realtà, Kyiv sta combattendo per essere indipendente da chiunque. Li chiama un regime criminale di Kyiv. Nei fatti, l'Ucraina ha un governo democraticamente eletto. Li chiama nazisti. Beh, il Presidente è ebreo, il Ministro della Difesa è musulmano e non hanno prigionieri politici. Ha detto che l'Ucraina sta sguazzando nella corruzione. Beh, Alexei Navalny ha documentato quanto sia onesto e pieno di integrità il suo paese. Ha dato la colpa della guerra al neocolonialismo degli degli Stati Uniti. Nei fatti, è la Russia che ha cercato di sterminare l'Ucraina nel XIX secolo, di nuovo sotto i bolscevichi, ed è il terzo tentativo. Ha detto che siamo prigionieri della russofobia. Fobia significa paura irrazionale. Tuttavia, siamo minacciati quasi ogni giorno dall'ex presidente della Russia e dai propagandisti di Putin con l'annientamento nucleare. Sostengo che non è irrazionale. Quando la Russia ci minaccia, noi ci crediamo. Ha detto che ci stiamo rifiutando di riconoscere gli interessi della Russia in materia di sicurezza. - Non è vero. Abbiamo iniziato a riarmarci solo quando la Russia ha iniziato ad invadere i suoi vicini. Ha anche detto che la Polonia ha attaccato la Russia durante la Seconda Guerra Mondiale. - Di cosa sta parlando? È l'Unione Sovietica che ha attaccato la Polonia insieme alla Germania nazista il 17 settembre 1939. Hanno persino tenuto una parata della vittoria congiunta il 22 settembre. Dice che la Russia ha sempre solo respinto l'aggressione. Che cosa facevano le truppe russe alle porte di Varsavia nell'agosto del 1920? Erano in un'escursione topografica? No, la verità è che per ogni volta che la Russia è stata invasa, essa ha invaso dieci volte. Dice che questa è una guerra per procura perfida dell'Occidente. Il mio consiglio è di non cadere nella trappola occidentale. Ritirate le vostre truppe ai confini internazionali ed evitate questo complotto occidentale. Dice anche che c'è stato un colpo di stato illegale in Ucraina a Kyiv nel 2014. Beh, io c'ero. Non c'e' stato nessun colpo di stato. Il presidente Yanukovych ha assassinato un centinaio di suoi compatrioti ed è stato rimosso dal suo incarico da un parlamento ucraino democraticamente eletto, compreso il suo stesso partito, il Partito delle regioni. E, infine, sta dicendo che noi, l'Occidente, stiamo in qualche modo cercando di convincerci che la Russia potrà mai essere sconfitta. Beh, la Russia non ha vinto la guerra di Crimea. Non ha vinto la guerra russo-giapponese. Non ha vinto la Prima Guerra Mondiale. Non ha vinto la battaglia di Varsavia. Non ha vinto in Afghanistan. E non ha vinto la Guerra Fredda. Ma c'è una buona notizia. Dopo ogni fallimento, ci sono state riforme. Tale demagogia non è degna di un membro permanente del Consiglio di sicurezza. Ma quello che l'ambasciatore ha è riuscito a fare è ricordarci perché abbiamo resistito al dominio sovietico e a cosa l'Ucraina sta resistendo ora. Hanno fallito nel sottometterci. Non riusciranno a soggiogare l'Ucraina e noi ora. Vi ringrazio molto.”

Han Skelsen

109,010 görüntüleme • 2 yıl önce

Travaglio sul caso #FabrizioCorona #falsissimo #signorini #Mediaset #GrandeFratello -------------------------- - Avv. Andrea Perillo: A me #Corona inizia a starmi simpatico e sinceramente i suoi trascorsi giudiziari non mi fanno ne caldo ne freddo ... ma la mia sarà deformazione professionale, non faccio testo. Però, è un fatto che ha scontato la sua pena a differenza di tanti altri che ci fanno la morale tutti i giorni, seduti nelle poltrone delle TV che Corona accusa e addirittura alcuni siedono in Parlamento, pluricondannati senza aver fatto un giorno di carcere. Adesso il sig. Corona sta semplicemente facendo quello che faceva prima, scoop giornalistici, con la differenza che invece di rivendere i servizi li pubblica, quindi si è ravveduto, potremmo dire che il carcere ha recuperato il detenuto. Quello che è interessante è vedere come si muove la censura del sistema... perche se è vero che ci sono programmi TV dove per accedere i concorrenti devono subire violenze, ricatti, estorsioni e chi più ne ha più ne metta, allora quello che diciamo da tempo sull'informazione è vero... ancora ricordiamo cosa hanno fatto la stampa e le TV di regime nell'era della pandemenza, come hanno messo a tacere chi la pensava diversamente e come hanno fatto propaganda su ordine dei governi. E ancora lo fanno, adesso, in questo momento. La verità è che tutto è così, nel paese del clientelismo e della raccomandazione... non poteva essere che così anche nell'intrattenimento televisivo, dove girano montagne di soldi. Quindi cento di questi Corona, magari ce ne fossero altri ... utili a spazzare via il marciume della nazione... questa è una guerra sporca e come tale va combattuta. 👇👇👇

Sabrina F.

23,566 görüntüleme • 7 ay önce

IL GENIO STONATO DI RINO GAETANO ⸻ 🎤 Chi vive in baracca, chi suda il salario, chi ama l’amore, chi sogna i milioni… Una nenia ubriaca, un elenco delirante. Eppure “Il cielo è sempre più blu” è la radiografia dell’Italia. Di ieri, di oggi, e purtroppo – Dio ci salvi – anche di domani. Nel 1975, mentre tutti facevano i cantautori impegnati con l’aria da profeti stanchi, Rino Gaetano entra in scena come un ubriaco al funerale: fuori tono, fuori tempo, ma dannatamente vero. La sua voce graffia, le sue parole sembrano nonsense, e invece sono più chirurgiche di un editoriale di Montanelli con l’acido al posto dell’inchiostro. ⸻ “Chi tira la bomba, chi nasconde la mano…” Lo senti? È il rumore di oggi. Chi si indigna sui social, chi si fa le foto con gli africani per i like, chi si fa le leggi per fottere meglio il popolo. Chi piange per Gaza ma se ne frega del vicino che muore solo. Rino li vedeva tutti. Li nominava uno a uno. Era la voce del giullare che dice la verità mentre i re ridono – cretini – ignari che li sta smascherando. ⸻ 🎸 E la musica? Tre accordi. Tre. Una progressione da osteria. Ma la ripete come un mantra ipnotico, ossessivo. Un rito tribale. Come la vita: monotona, ripetitiva, alienante. Un ritmo che ti entra nel sangue e ti fotte il cervello. Non c’è ritornello. Perché la realtà non ha ritornello: è tutta una strofa di disillusione. ⸻ Genio? No. Profeta. Altro che influencer, altro che rapper di periferia con l’ansia di sembrare povero. Lui raccontava il marcio con l’ironia di chi sapeva che non avrebbe cambiato nulla. Ma almeno ti sbatteva la faccia contro lo specchio. Senza trucco. Senza like. Senza cazzi. ⸻ E oggi? Oggi “Il cielo è sempre più blu” è il sottofondo perfetto del nostro Truman Show collettivo: 📲 Chi fa lo psicanalista su TikTok, 💉 chi ha la quarta dose, 📉 chi fallisce con l’Iva, 👑 chi ancora crede alla democrazia. E il cielo? Sempre più blu. Per chi può permetterselo. ⸻ “Chi vive in baracca, chi suda il salario…” Se non ti sei riconosciuto in almeno una riga, sei parte del problema. #RinoGaetano #IlCieloÈSemprePiùBlu #Genio #VeritàScomode #MusicaCheSpacca #CantautoreContro #PostCheFaMale #LikeSeTiSentiPresoADita #IlCieloPerChi #ItaliaSenzaRitornello

DR. CINISMO

31,541 görüntüleme • 1 yıl önce

"Credo che questo video metta la parola fine alle balorde teorie di una sx sempre più disgustosa, depravata e allo sbando". #Spain #europa #remigrazione #SanchezDimisión #deportation #remigracion #remigration #spagna #SanchezAPrisión A #Ceuta è successa una cosa gravissima. Decine di migliaia di persone hanno forzato il confine tra Marocco e territorio spagnolo. E la prima reazione di una certa sinistra qual è stata? Non la preoccupazione per i cittadini. Non la difesa dei confini. Non la domanda più ovvia: “come è stato possibile?” No. La prima reazione è stata attaccare chi osava parlare di invasione. Poi è arrivata la solita lezioncina geografica: “Ceuta non è Europa, è in Africa.” Come se questo cambiasse qualcosa. Ceuta è Spagna. Ceuta è territorio europeo. Ceuta è una frontiera esterna dell’Europa. Quindi se migliaia di persone entrano illegalmente a Ceuta, stanno entrando illegalmente in territorio europeo. Punto. Il resto è mistificazione. E qui nasce la domanda vera: perché una parte della sinistra sente sempre il bisogno di difendere chi forza un confine e mai chi quel confine lo subisce? Perché il clandestino diventa sempre vittima, anche quando viola una frontiera? Perché il cittadino che ha paura diventa sempre razzista? Perché chi chiede ordine viene trattato come un estremista, mentre chi giustifica il caos viene presentato come umano? Questa è l’ideologia immigrazionista nella sua forma più pericolosa. Non vede cittadini. Non vede sicurezza. Non vede sovranità. Vede solo simboli da usare. Il migrante come bandiera. Il confine come colpa. La nazione come nemico. Il cittadino onesto come ostacolo morale da zittire. Ma Ceuta ci dice una cosa semplice: l’immigrazione illegale di massa non è accoglienza. È perdita di controllo. E uno Stato che perde il controllo dei propri confini, prima o poi perde anche la fiducia dei propri cittadini. - Cittadino Zero

Sabrina F.

18,003 görüntüleme • 1 ay önce

‼️ #Gasperini oggi ha detto una cosa che, in un Paese normale, aprirebbe un’inchiesta immediata. Non un’allusione. Non un sospetto. Una frase precisa: “Ci sono squadre che hanno preso persone dal mondo arbitrale per insegnare ai giocatori come rimanere a terra, come aspettare, come simulare.” Ora, fermiamoci. Per anni ci hanno bombardato con la favola della “sudditanza psicologica”, dei “poteri forti”, della #Juventus che “condiziona il sistema”. E invece, quando finalmente qualcuno parla chiaro, cosa emerge? Che esiste un calcio parallelo, dove si assumono ex arbitri non per spiegare il regolamento… ma per insegnare a ingannarlo. E la reazione qual è? Silenzio. Nessun titolo a nove colonne. Nessun talk show d’emergenza. Nessun procuratore federale che chiede chiarimenti. Per molto meno hanno costruito processi mediatici, retrocessioni morali, indignazioni a comando. Qui invece niente. Perché questa verità fa paura. Perché ribalta anni di narrazioni tossiche. Perché mostra che il problema non è chi vince: il problema è chi trucca la percezione del gioco. Gasperini parla di: • simulazioni insegnate; • giocatori addestrati a restare a terra; • panchine che inscenano teatrini per condizionare; • un calcio che non riconosce più neanche chi lo allena da trent’anni. E allora la domanda è inevitabile: Chi sono questi ex arbitri? Chi li paga? Quali club li hanno ingaggiati? E perché nessuno chiede trasparenza? Se un allenatore di Serie A denuncia pubblicamente una pratica del genere, ci sono solo due possibilità: 1️⃣ Dice la verità → e allora serve un’indagine immediata. 2️⃣ Dice una falsità gravissima → e allora deve risponderne. La terza via — quella del “facciamo finta di niente” — è la più indecente di tutte. Il calcio italiano non può continuare a vivere di moralismi selettivi. O vale la lealtà per tutti, o non vale per nessuno. #SerieA #Inter #Parma #Lazio Juventibus Jdentità Bianconera #InterJuve

L’Epicureo

87,418 görüntüleme • 6 ay önce