Загрузка видео...

Не удалось загрузить видео

На главную

“Ringrazio i cittadini che hanno fermato il conducente con coraggio e senso civico”, il sindaco di Modena Massimo Mezzetti spiega che quattro o cinque persone hanno inseguito e contribuito a catturare l'automobilista che ha investito i pedoni in centro a Modena, consegnandolo alle forze dell'ordine. Ci sono sette feriti,...

10,613 просмотров • 3 месяцев назад •via X (Twitter)

Комментарии: 0

Нет доступных комментариев

Здесь появятся комментарии из оригинального поста

Похожие видео

"Nella Striscia di #Gaza ci sono 2.300.000 persone: circa la metà è composta da bambini. Mettere nella condizione di fuggire 1 milione di persone non è possibile, andiamo incontro a una catastrofe umanitaria. Catastrofe umanitaria che è già in atto. A Gaza sono saltate le regole di guerra: #Israele ha colpito obiettivi civili. Sono state sganciate 6.000 bombe, sono morte 1800 persone, tra cui 580 bambini e 380 donne. Ci sono 7.000 feriti. E dove finiscono i feriti? Negli ospedali? No, negli ospedali che restano. Funzionano gli ospedali che restano? Quasi più, non c'è più carburante, Israele ha fermato l'elettricità e la fornitura d'acqua. Non solo: l'assedio di Gaza non è iniziato una settimana fa, ma nel 2007. Sono 16 anni che quella striscia di terra, densamente popolata, vive un blocco. Cibo, elettricità e acqua razionati, si esce e si entra quasi mai e solo con un permesso speciale. In questi anni neanche i malati terminali potevano uscire dalla Striscia di Gaza. È in questo contesto, questo recinto di cui non ci siamo curati, che è cresciuta e si è militarizzata l'azione di un gruppo estremista come #Hamas. Ma soprattutto, è in questo contesto che è cresciuta una generazione di bambini senza via di uscita. Le persone con cui parlo dentro Gaza riferiscono che gli ospedali sono un mattatoio. E queste immagini non sono nuove: la Striscia è già stata invasa nel 2014 e nel 2009. Questi bambini e ragazzi non hanno mai visto un luogo che non fosse un luogo all'interno di quel recinto". Una straordinaria francesca mannocchi a #propagandalive.

Abolizione del suffragio universale

192,869 просмотров • 2 лет назад

Julian Assange, con quella faccia da hacker stanco e lo sguardo di chi ha visto più menzogne di quante una mente sana possa sopportare, non ha detto una cosa: ha detto la verità. La verità che i salotti televisivi non vogliono, che i telegiornali servili nascondono dietro titoli in maiuscolo, che i giornalisti con lo stipendio pagato dal governo travestono da “inchieste”. La verità è che la guerra non comincia coi fucili, ma con le penne. E da almeno cinquant’anni, se non da sempre, le redazioni sono i veri centri di comando. Ogni bomba sganciata in Iraq, ogni drone su Gaza, ogni “missione di pace” in Afghanistan, ha avuto il via libera morale prima sui media servi di regime, poi al Pentagono. Perché la gente, povera illusa, va in guerra solo quando la convinci che c’è un nemico. E i nemici si creano a tavolino, con un buon titolo, una foto strappalacrime, e un esperto in studio che finge imparzialità. Assange ci ha mostrato tutto questo, e lo hanno rinchiuso. Non per ciò che ha fatto, ma per ciò che ha svelato. Perché in un mondo di menzogne, dire la verità è l’unico vero crimine. E l'informazione? Peggio delle armi. Perché le armi uccidono i corpi, ma i media uccidono la coscienza. Hanno convinto intere generazioni che la NATO è pace, che l’Unione Europea è progresso, che Zelensky è Churchill e Draghi è Dio. E invece sono burattini con la lacca, servi del potere che si nutrono di consenso manipolato. Sì, ci sono giornalisti coraggiosi. Ma sono la minoranza silenziosa in un esercito di prostituti dell’informazione, che si vendono ogni giorno al miglior padrone. E la domanda di Assange – se il mondo non sarebbe migliore senza i media – è scomoda, radicale, urgente. Perché la vera guerra non è in Ucraina o in Medio Oriente. È sotto casa tua, nel cervello di chi accende la TV e spegne il cervello. E finché non spegniamo quella TV, continueremo a votare guerre pensando di votare la pace. ©Sabrina F. 👇👇👇

Sabrina F.

12,979 просмотров • 1 год назад