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Questo video risale al 23/09/2024 era la seconda Puntata del Grande fratello! A lei questo manipolatore di Javier รจ sempre piaciuto, (ma io sono certa che si molleranno!) e qui ne abbiamo la prova. Tuttavia, in seguito, aveva accettato la sua amicizia a prescindere, perchรฉ inizialmente lui lโ€™aveva difesa quando tutti lโ€™avevano isolata. Il sentimento per Zeudi รจ sempre stato reale, ed รจ stata lโ€™unica cosa che lโ€™ha davvero spaventata. Helena รจ una donna che ha sempre vissuto lโ€™amore in base a ciรฒ che conosceva, un uomo e una donna. Ma questa volta si รจ trovata davanti a qualcosa di nuovo, un sentimento che non aveva mai immaginato di provare, e ha avuto il coraggio di viverlo! viverlo con Zeudi, una ragazza piรน risolta, senza paura di ciรฒ che sentiva, indipendentemente dal genere della persona amata. Nonostante le mille difficoltร  e lโ€™imbarazzo, non perchรฉ pensasse che amare una persona dello stesso sesso fosse sbagliato, ma semplicemente perchรฉ non si era mai trovata a vivere una situazione simile, se non a livello sessuale, ha scelto di provarci. Ha avuto il CORAGGIO! Qualcuno dirร , Ma dai, che coraggio ci vuole!? Non รจ niente di cosรฌ spaventoso! Certo, per tante persone non lo รจ, ma per molte altre sรฌ. Soprattutto in questa societร  di merda, che non mette le persone nella condizione di sentirsi libere e sicure di fare le proprie scelte sessuali, senza essere giudicate o discriminate! Viviamo ancora in un mondo pieno di discriminazioni, omofobia, xenofobia e razzismo, la nostra natura ci porta a mettere radici, a voler restare nella nostra "CONFORT ZONE" quello che conosciamo,piuttosto che esplorare lโ€™incertezza e lo sconosciuto, ciรฒ che potrebbe cambiare per sempre la nostra traiettoria delle cose. Smettetela di giudicare questa ragazza. Ha sicuramente sbagliato in certi termini, in certe parole, i certi comportamenti e concetti, ma รจ una persona di buon cuore, che tende sempre la mano agli altri, non si tira indietro nel Voler imparare qualcosa di nuovo e quello che non conosce, Non รจ alimentata da vendetta o rancore, ma dal desiderio di migliorarsi e imparare dai suoi errori! #zelena #grandefratello

PANDA THE VILLAIN ๐Ÿฆน๐Ÿพโ€โ™€๏ธ ๐Ÿผ

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Ecco come appare in Turchia il mio profilo X, oscurato: Vi รจ scritto: โ€œIn conformitร  a una richiesta legale, lโ€™accesso a Mariano Giustino รจ stato bloccato allโ€™interno dei confini della Turchia.โ€ Non si tratta dellโ€™ennesima semplice censura nei miei confronti in veste di corrispondente in #Turchia per Radio Radicale dal 2010, ma di un provedimento piรน serio adottato nei miei confronti, per mettermi a tacere, cosรฌ come vengono messi a tacere decine e decine di giornalisti critici in Turchia. Il governo turco ha dunque deciso di oscurare, in Turchia, il mio account X attraverso il quale veicolo la mia attivitร  di corrispondente per Radio Radicale e lo fa, non a caso, in un momento di massima turbolenza e di tensioni in politica estera e interna che vede lโ€™opposizione democratica sotto assedio e criminalizzata. รˆ noto che la mia attivitร  quotidiana รจ condotta senza alcuna pavida autocensura mettendo in rilievo lo spaventoso arretramento dello stato di diritto in Turchia e, come spesso mi viene riconosciuto, รจ svolta con rigoroso equilibrio e completezza di informazione supportata sempre da una adeguata quantitร  di fonti qualificate e autorevoli. Mi rivolgo a tutti voi che mi seguite e in particolare ai giornalisti, alla stampa radio televisiva, ai loro direttori affinchรฉ esercitino adeguata e autorevole pressione presso il Parlamento e le autoritร  italiane per la tutela non solo del mio lavoro di giornalista e di corrispondente di Radio Radicale, della mia dignitร  e della mia incolumitร  personale, ma perchรฉ si ponga fine al bavaglio dei giornalisti nellโ€™esercizio della loro preziosa e indispensabile attivitร  di informazione soprattutto per coloro che operano sul campo in condizioni estremamente difficili e rischiose con mezzi molto precari in regimi fortemente autoritari. รˆ in gioco la libertร  di tutti noi e il diritto dei cittadini ad essere informati; รจ in gioco la libertร  del giornalismo indipendente non disposto a piegarsi alla propaganda dellโ€™autocrate di turno. Non solo intendo denunciare al governo italiano questo ennesimo attentato alla libertร  di espressione nei confronti dei giornalisti che svolgono la propria attivitร  liberamente e seguendo i canoni della deontologia professionale, ma intendo anche oppormi per via giudiziaria a questa censura inaccettabile. Rivolgo un appello a chi tra voi ha competenze professionali legali per assistermi "Pro Bono", eventualmente, in questa mia difficile richiesta di vedere i mei diritti e la mia dignitร  professionale pienamente rispettata. Chi di voi intendesse farlo, mi scriva, per favore, in privato.

Mariano Giustino

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๐Ÿšจ๐Ÿšจ๐Ÿšจ๐Ÿช–๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ฆ๐Ÿ‡ท๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ธ๐Ÿ‡ช๐Ÿ‡บ Attenzione. Messaggio alla nazione di Volodymyr Zelensky. Un intervento drammatico del presidente ucraino. Ennesima prova di orgoglio e di straordinario coraggio del leader di Kyiv. E, cosa piรน importante, richiesta di compattezza alla societร  ucraina dinanzi a uno dei momenti piรน difficili della storia della nazione. Ho tradotto il suo discorso integralmente per voi. Merita davvero. Buona lettura a tutti. "Ucraini! Ucraine! Nella vita di ogni nazione arriva un momento in cui tutti devono parlare. Onestamente. Tranquillamente. Senza invenzioni, dicerie, pettegolezzi, senza nulla di superfluo. Cosรฌ come รจ. Cosรฌ come cerco sempre di parlare con voi. Adesso รจ uno dei momenti piรน difficili della nostra storia. Ora la pressione sullโ€™Ucraina รจ una delle piรน pesanti. Ora lโ€™Ucraina puรฒ trovarsi davanti a una scelta molto difficile. O la perdita della dignitร , o il rischio di perdere un partner chiave. O 28 punti difficili, oppure un inverno estremamente duro - il piรน duro - e ulteriori rischi. Una vita senza libertร , senza dignitร , senza giustizia. E perchรฉ dovremmo credere a chi ci ha giร  attaccato due volte. Ci si aspetterร  da noi una risposta. Anche se in realtร  io lโ€™ho giร  data. Il 20 maggio 2019, quando, giurando fedeltร  allโ€™Ucraina, in particolare ho detto: โ€œIo, Volodymyr Zelensky, eletto dalla volontร  del popolo Presidente dellโ€™Ucraina, mi impegno con tutte le mie azioni a difendere la sovranitร  e lโ€™indipendenza dellโ€™Ucraina, a sostenere i diritti e le libertร  dei cittadini, ad attenermi alla Costituzione e alle leggi dellโ€™Ucraina, a svolgere i miei doveri nellโ€™interesse di tutti i concittadini, ad accrescere lโ€™autoritร  dellโ€™Ucraina nel mondoโ€. Per me non รจ una formalitร  protocollare per forma - รจ un giuramento. E ogni giorno rimango fedele a ciascuna delle sue parole. E non lo tradirรฒ mai. Lโ€™interesse nazionale ucraino deve essere preso in considerazione. Non faremo dichiarazioni roboanti, lavoreremo tranquillamente con lโ€™America e con tutti i partner. Ci sarร  una ricerca costruttiva di soluzioni con il nostro principale partner. Presenterรฒ argomenti, convincerรฒ, proporrรฒ alternative, ma di certo non daremo al nemico motivi per dire che รจ lโ€™Ucraina a non volere la pace, che รจ lei a sabotare il processo e che รจ lโ€™Ucraina a non essere pronta alla diplomazia. Questo non accadrร . Lโ€™Ucraina lavorerร  rapidamente. Oggi, sabato e domenica, per tutta la settimana prossima e per tutto il tempo che sarร  necessario. Per 24 ore al giorno, sette giorni su sette, mi batterรฒ affinchรฉ tra tutti i punti del piano non vengano tralasciati almeno due - la dignitร  e la libertร  degli ucraini. Perchรฉ proprio su questo si basa tutto il resto - la nostra sovranitร , la nostra indipendenza, la nostra terra, la nostra gente. E il futuro ucraino. Faremo e dobbiamo fare tutto affinchรฉ il risultato sia la fine della guerra e non la fine dellโ€™Ucraina, non la fine dellโ€™Europa e del mondo globale. Poco fa ho parlato con gli europei. Contiamo sugli amici europei, che certamente capiscono che la Russia non รจ lontana, che รจ proprio accanto ai confini dellโ€™UE, che lโ€™Ucraina ora รจ lโ€™unico scudo che separa la vita europea confortevole dai piani di Putin. Ricordiamo: lโ€™Europa รจ stata con noi. Crediamo: lโ€™Europa sarร  con noi. Lโ€™Ucraina non deve rivivere il dรฉjร -vu del 24 febbraio, quando si aveva la sensazione di essere soli. Quando nessuno poteva fermare la Russia, tranne la nostra gente eroica, che come un muro si oppose allโ€™esercito di Putin. E ovviamente ci faceva molto piacere quando il mondo diceva: gli ucraini sono incredibili; Dio, come sono gli ucraini, come combattono, come lottano; che titani che sono! Ed รจ vero. Assolutamente. Ma l'Europa e il mondo intero devono capire anche unโ€™altra veritร : che gli ucraini sono prima di tutto persone, e da quasi quattro anni dallโ€™invasione su larga scala resistiamo a uno dei piรน grandi eserciti del mondo, e teniamo una linea del fronte di migliaia di chilometri, e il nostro popolo ogni notte subisce bombardamenti, attacchi missilistici, colpi balistici e attacchi degli Shahed. E la nostra gente ogni giorno perde qualcuno dei propri cari, e il nostro popolo vuole moltissimo che la guerra finisca. Noi, ovviamente, siamo di acciaio. Ma qualsiasi metallo, anche il piรน resistente, puรฒ non reggere. Non dimenticatelo, siate con lโ€™Ucraina, siate con la nostra gente, e quindi siate con la dignitร  e la libertร ! Cari ucraini, ricordate quel primo giorno della guerra. La maggior parte di noi fece una scelta. Una scelta a favore dellโ€™Ucraina. Ricordate i nostri sentimenti allora. Comโ€™era? Buio, rumoroso, difficile, doloroso, per molti - spaventoso, ma il nemico non vide le nostre schiene che fuggivano. Vide i nostri occhi, pieni della volontร  di combattere per ciรฒ che รจ nostro. Questa รจ la dignitร . Questa รจ la libertร . Ed รจ davvero la cosa piรน spaventosa che possa esistere per la Russia - vedere lโ€™unitร  degli ucraini. Allora la nostra unitร  era diretta a proteggere la nostra casa dal nemico. E ora lโ€™unitร  ci serve come mai prima, affinchรฉ nella nostra casa ci sia una pace dignitosa. Mi rivolgo ora a tutti gli ucraini. La nostra gente, i cittadini, i politici - tutti. Bisogna raccogliersi. Riprendere luciditร . Smettere il litigio. Smettere i giochi politici. Lo Stato deve lavorare. Il Parlamento di un Paese in guerra deve lavorare unito. Il governo di un Paese in guerra deve lavorare efficacemente. E tutti noi insieme dobbiamo non dimenticare e non confondere chi oggi รจ il nemico dellโ€™Ucraina. Ricordo come nel primo giorno della guerra vari emissari mi portavano diversi piani, punti, cโ€™erano ultimatum riguardo alla fine della guerra. Dicevano: o cosรฌ, o niente. O firmate questo, oppure vi elimineranno semplicemente e al vostro posto lo firmerร  โ€œil facente funzione di Presidente dellโ€™Ucrainaโ€. Comโ€™รจ finita รจ noto. Molti di questi emissari sono diventati parte del fondo scambi e sono stati mandati insieme alle loro proposte e ai loro punti โ€œa casa, nel porto natioโ€. Io non ho tradito lโ€™Ucraina allora, sentivo chiaramente alle mie spalle il sostegno di ognuno. Di ognuno di voi. Di ogni ucraino, ucraina, di ogni soldato, ogni volontario, ogni medico, diplomatico, giornalista, di tutto il nostro popolo. Non abbiamo tradito lโ€™Ucraina allora, non lo faremo ora. E so con certezza che in questo momento, davvero uno dei piรน difficili della nostra storia, non sono solo. Che gli ucraini credono nel loro Stato, che siamo uniti. E in tutti i formati dei futuri incontri, discussioni, negoziati con i partner mi sarร  molto, molto piรน facile ottenere una pace dignitosa per noi e convincerli, sapendo al cento per cento questo: che dietro di me cโ€™รจ il popolo dellโ€™Ucraina. Milioni dei nostri cittadini che hanno dignitร , che lottano per la libertร  e che hanno meritato la pace. Tutti i nostri eroi caduti, che hanno dato la loro vita per lโ€™Ucraina, che ora sono in cielo e che hanno meritato di vedere da lassรน che i loro figli e nipoti vivranno in una pace dignitosa. E questa pace ci sarร . Dignitosa, efficiente, duratura. Cari ucraini, la prossima settimana sarร  molto difficile, ricca di eventi. Voi siete un popolo adulto, intelligente, consapevole, che lo ha dimostrato piรน volte. E che capisce che in questo periodo ci sarร  molta pressione - pressione politica, informativa, di ogni tipo. Per indebolirci. Per dividerci. Il nemico non dorme e farร  tutto affinchรฉ noi non ce la facciamo. Glielo permetteremo? Non ne abbiamo il diritto. E ce la faremo. Perchรฉ chi vuole distruggerci ci conosce male. Non capisce chi siamo davvero, cosa siamo, per cosa lottiamo, che persone siamo. Non a caso celebriamo a livello di festa nazionale il Giorno della Dignitร  e della Libertร . Questo dice chi siamo. Quali sono i nostri valori. Lavoreremo sul campo diplomatico per la nostra pace. Dobbiamo lavorare uniti dentro il Paese per la nostra pace. Per la nostra dignitร . Per la nostra libertร . E credo, e so, di non essere solo. Con me ci sono il nostro popolo, la societร , i soldati, i partner, gli alleati, tutti i nostri cittadini. Degni. Liberi. Uniti. Buon Giorno della Dignitร  e della Libertร ! Gloria allโ€™Ucraina!" Se hai apprezzato questa traduzione, se pensi che difficilmente avresti potuto trovarla altrove, ti chiedo di premiare il mio impegno: Iscriviti al Blog: E se sei giร  a bordo, valuta una piccola donazione. Puรฒ fare davvero la differenza. Ti ringrazio.

Dario D'Angelo

266,658 Aufrufe โ€ข vor 7 Monaten

๐Ÿ‡ฎ๐Ÿ‡ฑ๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ธ 1/2 Farei torto alla mia coscienza e a voi lettori se, per timore di incorrere nelle critiche dei soliti noti, rinunciassi a proporre la traduzione integrale del bellissimo discorso pronunciato ieri al Congresso americano da Bibi #Netanyahu. Immagino giร  cosa si scatenerร  qui sotto: non รจ importante. Nell'intervento del primo ministro israeliano troverete ovviamente alcuni passaggi controversi: ma cosa non lo รจ in Medio Oriente? E ancora: come puรฒ non essere controverso il racconto di una guerra cosรฌ difficile, cosรฌ letale? Una guerra - dovremmo sempre ricordarlo - avviata il 7 ottobre dai terroristi di #Hamas. Vista la premessa, qualcuno si potrebbe ora domandare: perchรฉ, nonostante le controindicazioni esposte, decidi comunque di pubblicare questo discorso? Direi per senso di giustizia. Leggendo questo intervento, ne sono certo, molti scopriranno veritร  sullo Stato Ebraico e le sue azioni che giornali, opinionisti, politici hanno per mesi scientemente nascosto e travisato, al fine di dipingere #Israele come uno Stato genocida, terrorista, usurpatore. Non รจ mai stato vero. Non lo sarร  mai. Lo dissi il 7 ottobre, lo ripeto oggi: sempre dalla parte di Israele. Buona lettura. ------------------------------------------------- "Mister Speaker, desidero ringraziarla per avermi concesso il profondo onore di rivolgermi per la quarta volta a questa grande cittadella della democrazia. Ci troviamo oggi a un crocevia della storia. Il nostro mondo รจ in subbuglio. In Medio Oriente, l'asse del terrore iraniano affronta l'America, Israele e i nostri amici arabi. Non si tratta di uno scontro di civiltร . รˆ uno scontro tra barbarie e civiltร . รˆ uno scontro tra chi glorifica la morte e chi santifica la vita. Affinchรฉ le forze della civiltร  trionfino, l'America e Israele devono restare uniti. Perchรฉ quando siamo uniti, succede una cosa molto semplice. Noi vinciamo. Loro perdono. E amici miei, oggi sono venuto ad assicurarvi una cosa: vinceremo. Signore e signori, Come il 7 dicembre 1941 e l'11 settembre 2001, il 7 ottobre รจ un giorno che vivrร  per sempre nell'infamia. Era la festa ebraica di Simchat Torah. รˆ iniziata come una giornata perfetta. Non una nuvola in cielo. Migliaia di giovani israeliani stavano festeggiando in un festival musicale all'aperto. E all'improvviso, alle 6:29 del mattino, mentre i bambini dormivano ancora profondamente nei loro letti nelle cittร  e nei kibbutz vicini a Gaza, il paradiso si รจ trasformato in inferno. Tremila terroristi di #Hamas hanno fatto irruzione in #Israele. Hanno massacrato 1.200 persone provenienti da 41 Paesi, tra cui 39 americani. In proporzione, rispetto alla nostra popolazione, sono come venti 11 settembre in un giorno. E questi mostri hanno violentato donne, decapitato uomini, bruciato vivi bambini, ucciso genitori davanti ai loro figli e bambini davanti ai loro genitori. Hanno trascinato 255 persone, tra vivi e morti, nelle buie gallerie di Gaza. Israele ha giร  riportato a casa 135 di questi ostaggi, compresi sette che sono stati liberati in audaci operazioni di salvataggio. Uno di questi ostaggi liberati, Noa Argamani, รจ qui in galleria seduta vicino a mia moglie Sara. La mattina del 7 ottobre, il mondo intero ha visto lo sguardo di disperazione di Noa mentre veniva violentemente rapita a Gaza sul retro di una moto. Ho conosciuto Liora, la madre di Noa, qualche mese fa. Stava morendo di cancro. Mi disse: "Primo Ministro, ho un ultimo desiderio. Vorrei abbracciare mia figlia Noa un'ultima volta prima di morire". Due mesi fa, ho autorizzato un'operazione di salvataggio di commando mozzafiato. Le nostre forze speciali, tra cui un eroico ufficiale di nome Arnon Zmora, caduto in questa battaglia, hanno salvato Noa e altri tre ostaggi. Credo sia una delle cose piรน commoventi, quando Noa si รจ riunita con sua madre, Liora, e l'ultimo desiderio di sua madre si รจ avverato. Noa, siamo entusiasti di averti con noi oggi. Grazie. Anche molte famiglie di ostaggi sono qui con noi oggi, tra cui Eliyahu Bibas. Eliyahu Bibas รจ il nonno di quei due bellissimi bambini dai capelli rossi, i Bibas, ancora piccoli. Sono stati presi in ostaggio insieme alla madre e al figlio di Eliyahu. L'intera famiglia รจ stata presa in ostaggio. Due bellissimi bambini dai capelli rossi presi in ostaggio. Che mostri. Con noi c'รจ anche Iris Haim, il cui figlio Yotam รจ coraggiosamente fuggito dalla prigionia di Hamas con altri due israeliani, e tragicamente sono stati uccisi mentre tornavano verso le nostre linee. Sono con noi anche le famiglie degli ostaggi americani. Sono qui. Il dolore che queste famiglie hanno sopportato va oltre le parole. Ieri li ho incontrati di nuovo e ho promesso loro questo. Non mi fermerรฒ finchรฉ tutti i loro cari non saranno a casa. Tutti. Mentre parliamo, siamo attivamente impegnati in sforzi intensi per garantire il loro rilascio, e sono fiducioso che questi sforzi possano avere successo. Alcuni di essi si stanno svolgendo proprio ora. Voglio ringraziare il Presidente Biden per il suo instancabile impegno a favore degli ostaggi e delle loro famiglie. Ringrazio il Presidente Biden per il suo appassionato sostegno a Israele dopo il barbaro attacco del 7 ottobre. Ha giustamente definito Hamas "pura malvagitร ". Ha inviato due portaerei in Medio Oriente per scoraggiare una guerra piรน ampia. รˆ venuto in Israele per stare al nostro fianco nel momento piรน buio, una visita che non sarร  mai dimenticata. Il Presidente Biden e io ci conosciamo da oltre quarant'anni. Voglio ringraziarlo per mezzo secolo di amicizia con Israele e per essere, come dice lui, un orgoglioso sionista. In realtร , dice, un orgoglioso sionista irlandese-americano. Amici miei, per piรน di nove mesi i soldati israeliani hanno dimostrato un coraggio senza limiti. Oggi รจ con noi il tenente Avichail Reuven. Avichail รจ un ufficiale dei paracadutisti israeliani. La sua famiglia รจ immigrata in Israele dall'Etiopia. Nelle prime ore del 7 ottobre, Avichail ha sentito la notizia della sanguinosa furia di Hamas. Ha indossato la sua uniforme, ha preso il suo fucile, ma non aveva un'auto. Cosรฌ ha corso per otto miglia fino al fronte di Gaza per difendere la sua gente. Avete sentito bene. Ha corso per otto miglia, รจ arrivato in prima linea, ha ucciso molti terroristi e ha salvato molte vite. Avichail, tutti noi onoriamo il tuo straordinario eroismo. Un altro israeliano รจ qui con noi oggi. รˆ in piedi proprio accanto ad Avichail. รˆ il sergente maggiore Ashraf al Bahiri. Ashraf รจ un soldato beduino della comunitร  musulmana israeliana di Rahat. Il 7 ottobre, anche Ashraf ha ucciso molti terroristi. Prima ha difeso i suoi compagni nella base militare, poi si รจ precipitato a difendere le comunitร  vicine, compresa quella devastata del Kibbutz Be'eri. Come Ashraf, i soldati musulmani dell'IDF hanno combattuto a fianco dei loro compagni d'armi ebrei, drusi, cristiani e di altre nazionalitร  con enorme coraggio. Un terzo eroe, il tenente Asa Sofer รจ qui con noi. Asa ha combattuto come ufficiale nel corpo dei carri armati ed รจ stato ferito in battaglia. รˆ stato ferito in battaglia mentre proteggeva i suoi compagni da una granata. Ha perso il braccio destro e la vista dall'occhio sinistro. Si sta riprendendo e incredibilmente, in breve tempo, Asa tornerร  in servizio attivo come comandante di una compagnia di carri armati. Ho appena saputo che c'รจ un quarto eroe: il tenente Yonatan, Jonathan Ben Hamo, che ha perso una gamba a Gaza e ha continuato a combattere. Amici miei, questi sono i soldati d'Israele: non si arrendono, non si scoraggiano, non hanno paura. Come dice la Bibbia, "ืขื ื›ืœื‘ื™ื ื™ืงื•ื" - si alzeranno come leoni. Si sono sollevati come leoni, i leoni di Giuda, i leoni di Israele. Signore e signori, gli uomini e le donne dell'IDF provengono da ogni angolo della societร  israeliana, da ogni etnia, da ogni colore, da ogni credo, da destra e da sinistra, dalla religione e dalla laicitร . Tutti sono impregnati dello spirito indomito dei Maccabei, i leggendari guerrieri ebrei dell'antichitร . Oggi รจ con noi Yechiel Leiter, il padre di uno di quei Maccabei. Il padre di Yehiel รจ sfuggito all'Olocausto e ha trovato rifugio in America. Da giovane, Yechiel si trasferรฌ in Israele e creรฒ una famiglia di otto figli. Chiamรฒ il figlio maggiore Moshe in onore del padre scomparso. Moshe divenne un ufficiale esemplare in una delle nostre unitร  di commando d'รฉlite. Ha servito con distinzione per due decenni, mentre cresceva sei bellissimi figli. Il 7 ottobre Moshe si รจ offerto volontario per tornare a combattere. Quattro settimane dopo, fu ucciso dall'esplosione di una mina a trappola esplosiva in un pozzo di una galleria proprio accanto a una moschea. Al funerale del figlio, Yechiel ha detto questo: "Se lo Stato di Israele non fosse stato fondato dopo l'Olocausto, l'immagine impressa nella nostra memoria collettiva sarebbe stata la fotografia di quel ragazzo ebreo indifeso nel ghetto di Varsavia che teneva le mani alzate in aria con le armi naziste puntate contro di lui. Ma grazie alla nascita di Israele", ha continuato Yechiel, "grazie al coraggio di soldati come mio figlio Moshe, il popolo ebraico non รจ piรน indifeso di fronte ai nostri nemici". Yechiel, ti prego di alzarti per onorare il sacrificio di tuo figlio. E prometto a te e a tutte le famiglie in lutto di Israele, alcune delle quali sono presenti oggi in questa sala, che il sacrificio dei vostri cari non sarร  vano. Non sarร  vano perchรฉ per Israele il "mai piรน" non deve essere una promessa vuota. Deve sempre rimanere un voto sacro. E dopo il 7 ottobre, "mai piรน" รจ adesso. Amici miei, sconfiggere i nostri brutali nemici richiede coraggio e chiarezza. La chiarezza inizia con la conoscenza della differenza tra bene e male. Eppure, incredibilmente, molti manifestanti anti-Israele scelgono di stare dalla parte del male. Stanno con Hamas. Stanno con gli stupratori e gli assassini. Stanno con persone che sono entrate nei kibbutz, in una casa, i cui genitori hanno nascosto i bambini, i due neonati, in soffitta, in una soffitta segreta. Hanno ucciso la famiglia, i genitori, hanno trovato il chiavistello segreto della soffitta nascosta e poi hanno ucciso i bambini. Questi manifestanti sono al loro fianco. Dovrebbero vergognarsi. Si rifiutano di fare la semplice distinzione tra chi prende di mira i terroristi e chi i civili, tra lo Stato democratico di Israele e i teppisti terroristi di Hamas. Recentemente abbiamo appreso dal Direttore della National Intelligence degli Stati Uniti che l'Iran sta finanziando e promuovendo le proteste anti-Israele in America. Vogliono distruggere l'America. Cosรฌ questi manifestanti hanno bruciato le bandiere americane anche il 4 luglio. Vorrei rendere omaggio ai fratelli della confraternita dell' University of North Carolina che hanno protetto la bandiera americana, protetto la bandiera americana contro questi manifestanti anti-Israele. Per quanto ne sappiamo, l'Iran sta finanziando le proteste anti-israeliane che si stanno svolgendo in questo momento fuori da questo edificio - non sono molte, ma ci sono - e in tutta la cittร . Ho un messaggio per questi manifestanti: quando i tiranni di Teheran, che impiccano i gay alle gru e uccidono le donne perchรฉ non si coprono i capelli, vi lodano, vi promuovono e vi finanziano, siete ufficialmente diventati gli utili idioti dell'Iran. รˆ incredibile, assolutamente incredibile. Alcuni di questi manifestanti tengono cartelli che proclamano "Gay per Gaza". Potrebbero anche tenere cartelli con scritto "Polli per KFC". Questi manifestanti cantano "Dal fiume al mare". Ma molti non hanno la minima idea di quale fiume e quale mare stiano parlando. Non solo prendono una F in geografia, ma anche in storia. Chiamano Israele uno Stato colonialista. Non sanno che la Terra d'Israele รจ il luogo in cui Abramo, Isacco e Giacobbe hanno pregato, dove Isaia e Geremia hanno predicato e dove Davide e Salomone hanno governato? Per quasi quattromila anni, la Terra d'Israele รจ stata la patria del popolo ebraico. รˆ sempre stata la nostra casa e lo sarร  sempre. Non sono solo i manifestanti del campus a sbagliare. Sono anche le persone che gestiscono quei campus. Ottant'anni dopo l'Olocausto, i presidenti di Harvard, Penn e, mi vergogno a dirlo, della mia alma mater, il MIT, non sono riusciti a condannare gli appelli al genocidio degli ebrei. Ricordate cosa dissero? Dissero: "Dipende dal contesto". Ebbene, permettetemi di dare a questi accademici confusi un po' di contesto. L'antisemitismo รจ l'odio piรน antico del mondo. Per secoli, il massacro degli ebrei รจ sempre stato preceduto da accuse selvagge. Siamo stati accusati di tutto, dall'avvelenamento dei pozzi alla diffusione delle pestilenze, fino all'uso del sangue dei bambini macellati per preparare le matzos della Pasqua. Queste assurde menzogne antisemite hanno portato alla persecuzione, all'omicidio di massa e infine al peggior genocidio della storia, l'Olocausto. Ora, proprio come le menzogne maligne sono state rivolte per secoli al popolo ebraico, le menzogne maligne vengono ora rivolte allo Stato ebraico. No, no. Non applaudite. Ascoltate. Le calunnie oltraggiose che dipingono Israele come razzista e genocida hanno lo scopo di delegittimare Israele, di demonizzare lo Stato ebraico e di demonizzare gli ebrei ovunque. E non c'รจ da stupirsi, non c'รจ da stupirsi se abbiamo assistito a un aumento spaventoso dell'antisemitismo in America e nel mondo. Amici miei, ogni volta e ovunque vediamo il flagello dell'antisemitismo, dobbiamo condannarlo inequivocabilmente e combatterlo con determinazione, senza eccezioni. E non lasciatevi ingannare quando le calunnie contro lo Stato ebraico provengono da persone che indossano eleganti abiti di seta e parlano con toni elevati di legge e giustizia. Ecco un esempio: il procuratore della Corte Penale Internazionale ha vergognosamente accusato Israele di aver deliberatamente affamato la popolazione di Gaza. รˆ un'assurditร  assoluta. รˆ un'assoluta falsitร . Israele ha permesso a piรน di 40.000 camion di aiuti di entrare a Gaza. Si tratta di mezzo milione di tonnellate di cibo, piรน di 3.000 calorie per ogni uomo, donna e bambino di Gaza. Se ci sono palestinesi a Gaza che non ricevono abbastanza cibo, non รจ perchรฉ Israele lo blocca, ma perchรฉ Hamas lo ruba. Questo per quanto riguarda la menzogna, ma eccone un'altra: il procuratore della Corte Penale Internazionale accusa Israele di aver deliberatamente preso di mira i civili. Di cosa diamine sta parlando? L'IDF ha lanciato milioni di volantini, inviato milioni di messaggi di testo, fatto centinaia di migliaia di telefonate per allontanare i civili palestinesi dal pericolo. Ma allo stesso tempo, Hamas fa di tutto per mettere in pericolo i civili palestinesi. Lanciano razzi dalle scuole, dagli ospedali, dalle moschee. Sparano persino ai loro stessi cittadini quando cercano di lasciare la zona di guerra. Un alto funzionario di Hamas, Fathi Hamad, si รจ vantato - ascoltate questo - che le donne e i bambini palestinesi eccellono nell'essere scudi umani. Le sue parole: "eccellono nell'essere scudi umani". Che mostruosa malvagitร . Per Israele, ogni morte di civili รจ una tragedia. Per Hamas รจ una strategia. In realtร  vogliono che i civili palestinesi muoiano, in modo che Israele venga diffamato dai media internazionali e sia costretto a porre fine alla guerra prima che sia vinta. Questo permetterebbe ad Hamas di sopravvivere un altro giorno e, come hanno giurato, di portare a termine il 7 ottobre ancora e ancora e ancora. Ebbene, voglio assicurarvi che, a prescindere dalle pressioni esercitate, non permetterรฒ mai che ciรฒ accada. La stragrande maggioranza degli americani non รจ caduta nella propaganda di Hamas. Continuano a sostenere Israele, e voglio dire: Grazie America, e grazie a voi, senatori e deputati che continuate a sostenerci, a sostenere Israele, a sostenere la veritร  e a vedere oltre le bugie. Ma per quanto riguarda la minoranza che potrebbe essere caduta nella truffa di Hamas, vi suggerisco di ascoltare il colonnello John Spencer. John Spencer รจ il responsabile degli studi sulla guerra urbana a West Point. Ha studiato tutti i principali conflitti in ambiente urbano, stavo per dire nella storia moderna, ma mi ha corretto. No, nella storia. Israele, ha detto, ha messo in atto piรน precauzioni per prevenire danni ai civili di qualsiasi altro esercito nella storia e al di lร  di quanto richiesto dal diritto internazionale. Ecco perchรฉ, nonostante tutte le bugie che avete sentito, la guerra a Gaza ha uno dei piรน bassi rapporti tra combattenti e vittime non combattenti nella storia della guerra urbana. E volete sapere dove รจ piรน basso a Gaza? A Rafah. A Rafah. Ricordate cosa hanno detto in tanti? Se Israele entra a Rafah, ci saranno migliaia, forse addirittura decine di migliaia di civili uccisi. Ebbene, la settimana scorsa sono andato a Rafah. Ho visitato le nostre truppe mentre finivano di combattere i restanti battaglioni terroristici di Hamas. Ho chiesto al comandante: "Quanti terroristi avete eliminato a Rafah?". Mi ha dato un numero esatto: 1.203. Gli ho chiesto: "Quanti civili sono stati uccisi?". Mi ha risposto: "Primo Ministro, praticamente nessuno. Con l'eccezione di un singolo incidente, in cui le schegge di una bomba hanno colpito un deposito di armi di Hamas, uccidendo involontariamente due dozzine di persone, la risposta รจ praticamente nessuna". Volete sapere perchรฉ? Perchรฉ Israele ha messo i civili al riparo, cosa che si diceva non avremmo mai potuto fare, ma l'abbiamo fatto. Questi eroi qui oggi, gli eroici soldati di Israele, non dovrebbero essere condannati per come stanno conducendo la guerra a Gaza. Dovrebbero essere lodati per questo. Voglio ringraziare tutti voi che oggi vi siete opposti con forza alle false accuse della Corte penale internazionale e avete difeso la veritร . Queste bugie non sono solo diffamatorie. Sono assolutamente pericolose. La CPI sta cercando di legare le mani a Israele e di impedirci di difenderci. E se Israele ha le mani legate, l'America รจ la prossima. Vi dirรฒ cos'altro succederร . La capacitร  di tutte le democrazie di combattere il terrorismo sarร  messa a rischio. Ecco cosa c'รจ in gioco. Quindi vi assicuro che le mani dello Stato Ebraico non saranno mai incatenate. Israele si difenderร  sempre. Amici miei, in Medio Oriente, l'Iran รจ praticamente dietro a tutto il terrorismo, a tutti i disordini, al caos e alle uccisioni. E questo non deve sorprendere. Quando fondรฒ la Repubblica islamica, l'Ayatollah Khomeini promise: "Esporteremo la nostra rivoluzione in tutto il mondo. Esporteremo la rivoluzione islamica in tutto il mondo". Ora, chiedetevi: quale Paese ostacola in ultima analisi i piani maniacali dell'Iran di imporre l'Islam radicale nel mondo? La risposta รจ chiara: l'America, il guardiano della civiltร  occidentale e la piรน grande potenza del mondo. Ecco perchรฉ l'Iran vede l'America come il suo piรน grande nemico. Il mese scorso ho sentito un commento rivelatore, apparentemente sulla guerra a Gaza, ma su qualcos'altro. Il ministro degli Esteri del proxy dell'Iran, Hezbollah, ha detto questo: "Questa non รจ una guerra con Israele. Israele", ha detto, "รจ solo uno strumento. La guerra principale, la vera guerra, รจ con l'America". Il regime iraniano ha combattuto l'America dal momento in cui รจ salito al potere. Nel 1979 ha assaltato l'ambasciata americana e ha tenuto in ostaggio decine di americani per 444 giorni. Da allora, i proxy terroristici dell'Iran hanno preso di mira l'America in Medio Oriente e altrove. A Beirut hanno ucciso 241 militari americani. In Africa, hanno bombardato le ambasciate americane. In Iraq, hanno fornito esplosivi per mutilare e uccidere migliaia di soldati americani. In America hanno inviato squadroni della morte. Qui hanno mandato squadroni della morte per uccidere un ex Segretario di Stato e un ex consigliere per la sicurezza nazionale. E come abbiamo appreso di recente, hanno anche sfacciatamente minacciato di assassinare il Presidente Trump. Ma l'Iran sa che per sfidare veramente l'America deve prima conquistare il Medio Oriente. E per questo utilizza i suoi numerosi proxy, tra cui gli Houthi, Hezbollah e Hamas. Tuttavia, nel cuore del Medio Oriente, a ostacolare l'Iran, c'รจ una fiera democrazia filoamericana: il mio Paese, lo Stato di Israele. Ecco perchรฉ la folla di Teheran canta "Morte a Israele" prima di cantare "Morte all'America". Per l'Iran, Israele รจ il primo, l'America รจ il secondo. Quindi, quando Israele combatte Hamas, stiamo combattendo l'Iran. Quando combattiamo Hezbollah, stiamo combattendo l'Iran. Quando combattiamo gli Houthi, stiamo combattendo l'Iran. E quando combattiamo l'Iran, stiamo combattendo il nemico piรน radicale e assassino degli Stati Uniti d'America. E un'altra cosa. Quando Israele agisce per impedire all'Iran di sviluppare armi nucleari, armi nucleari che potrebbero distruggere Israele e minacciare ogni cittร  americana, ogni cittร  da cui provenite, non stiamo proteggendo solo noi stessi. Stiamo proteggendo voi. Amici miei, Se ricordate una cosa, una sola cosa di questo discorso, ricordate questo: I nostri nemici sono i vostri nemici, la nostra lotta รจ la vostra lotta e la nostra vittoria sarร  la vostra vittoria. Signore e signori, Quella vittoria รจ in vista. La sconfitta di Hamas da parte di Israele sarร  un duro colpo per l'asse del terrore iraniano. Un'altra parte di questo asse, Hezbollah, ha attaccato Israele l'8 ottobre, un giorno dopo l'attacco di Hamas. Ha lanciato migliaia di missili e droni contro di noi. Ottantamila dei nostri cittadini nel nord di Israele hanno abbandonato le loro case, diventando di fatto dei rifugiati nella loro stessa terra. Siamo impegnati a riportarli a casa. Preferiamo raggiungere questo obiettivo per via diplomatica. Ma voglio essere chiaro: Israele farร  tutto ciรฒ che รจ necessario per ripristinare la sicurezza del nostro confine settentrionale e riportare i nostri cittadini in sicurezza nelle loro case. Venerdรฌ scorso, un terzo proxy iraniano, gli Houthi, ha attaccato Tel Aviv con un drone mortale. รˆ esploso a poche centinaia di metri dal consolato americano, uccidendo una persona e ferendone nove. Sabato ho autorizzato una risposta rapida a quell'attacco. Tutti i nostri nemici dovrebbero saperlo. Chi attacca Israele pagherร  un prezzo molto alto. E mentre ci difendiamo su tutti i fronti, so che l'America ci sostiene. E vi ringrazio per questo. A tutti gli schieramenti, grazie a tutti. Amici miei, Per decenni, l'America ha fornito a Israele una generosa assistenza militare e un Israele riconoscente ha fornito all'America informazioni critiche che hanno salvato molte vite. Abbiamo sviluppato insieme alcune delle armi piรน sofisticate del pianeta. Scelgo le parole con attenzione: abbiamo sviluppato congiuntamente alcune delle armi piรน sofisticate del pianeta, che aiutano a proteggere entrambi i nostri Paesi. E contribuiamo anche a mantenere gli stivali americani lontani dal suolo, proteggendo i nostri interessi comuni in Medio Oriente. Apprezzo profondamente il sostegno dell'America, anche in questa guerra. Ma questo รจ un momento eccezionale. L'accelerazione degli aiuti militari statunitensi puรฒ accelerare drasticamente la fine della guerra a Gaza e contribuire a prevenire una guerra piรน ampia in Medio Oriente. Nella Seconda guerra mondiale, mentre la Gran Bretagna combatteva sul fronte della civiltร , Winston Churchill si rivolse agli americani con queste famose parole: "Dateci gli strumenti e finiremo il lavoro". Oggi, mentre Israele combatte sul fronte della civiltร , anch'io faccio appello all'America: "Dateci gli strumenti piรน velocemente, e finiremo il lavoro piรน velocemente". Miei cari amici, La guerra a Gaza potrebbe finire domani se Hamas si arrende, si disarma e restituisce tutti gli ostaggi. Ma se non lo faranno, Israele combatterร  finchรฉ non avremo distrutto le capacitร  militari di Hamas e il suo dominio a Gaza e non avremo riportato a casa tutti i nostri ostaggi. Questo significa vittoria totale e non ci accontenteremo di niente di meno. Il giorno dopo aver sconfitto Hamas, potrร  nascere una nuova Gaza. La mia visione per quel giorno รจ di una Gaza smilitarizzata e deradicalizzata. Israele non vuole insediarsi a Gaza. Ma per il prossimo futuro, dobbiamo mantenere il controllo della sicurezza per prevenire la rinascita del terrore, per garantire che Gaza non rappresenti mai piรน una minaccia per Israele. Gaza dovrebbe avere un'amministrazione civile gestita da palestinesi che non cercano di distruggere Israele. Non รจ chiedere troppo. รˆ una cosa fondamentale che abbiamo il diritto di chiedere e di ricevere. Una nuova generazione di palestinesi non deve piรน essere educata a odiare gli ebrei, ma a vivere in pace con noi. Queste due parole, smilitarizzazione e deradicalizzazione, sono state applicate alla Germania e al Giappone

Dario D'Angelo

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