Video yükleniyor...

Video Yüklenemedi

Ana Sayfaya Dön

Sputi, calci e una vera aggressione ai #partigiani della #BrigataEbraica. Dicono: "Il #25aprile è divisivo solo se sei fascista". Poi vanno alla #FestaDellaLiberazione a pestare gli ebrei. Attendiamo dal Colle un messaggio di solidarietà ai partigiani aggrediti. O si può sputare sugli ebrei senza che il garante dei valori...

36,319 görüntüleme • 2 yıl önce •via X (Twitter)

10 Yorum

Raffaele Filosofi profil fotoğrafı
Raffaele Filosofi2 yıl önce

La lista dei silenzi di Mattarella si sta per allungare..

Luca Esposito profil fotoğrafı
Luca Esposito2 yıl önce

Il 25 aprile è diventata una farsa squallida e indegna. Andrebbe semplicemente abolito. E andrebbe ripristinato il 4 Novembre, l'unica data della nostra storia che riempie di orgoglio

shana shanara profil fotoğrafı
shana shanara2 yıl önce

eh ma per il pd e la schlein questa è stata "una bellissima milano"

Fabrizio 🇮🇹 profil fotoğrafı
Fabrizio 🇮🇹2 yıl önce

A Milano vedo molti arabi aggredire violentemente. NON CHIAMATELI "ITALIANI DI SECONDA GENERAZIONE"!

Grace profil fotoğrafı
Grace2 yıl önce

La Brigata Ebraica era la prima ad aver titolo a partecipare alla manifestazione. Ignoranti strumentalizzati. Studiate la storia.

l’Olonnese profil fotoğrafı
l’Olonnese2 yıl önce

Se ve l’hanno così tanto con gli ebrei, vadano in Palestina a combattere a fianco di Hamas. La possono sfogare tutta la loro violenza e odio contro Istraele. Oppure i proiettili sionisti fanno talmente paura da far optare per qualche manganellata qui? E magari una candidatura…

Marco Giana 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿 profil fotoğrafı
Marco Giana 🏴󠁧󠁢󠁥󠁮󠁧󠁿2 yıl önce

Erano Risorse , a loro tutto é concesso...

tutelalolalilly profil fotoğrafı
tutelalolalilly2 yıl önce

solo violenza e a fianco del terrorismo. questo e'

Marco 🇮🇹 profil fotoğrafı
Marco 🇮🇹2 yıl önce

Sono magrebini algerini tunisini tutta merda che ci arriva coi barconi. Il tempo si riduce sempre di più anno dopo anno. Stiamo x diventare come londra

Mauro Lucarella🇮🇹 profil fotoğrafı
Mauro Lucarella🇮🇹2 yıl önce

Quelli sono i maranza figli di immigrati o minori non accompagnati sbarcati a Lampedusa! Quelli sono il futuro di questa Nazione. Che schifo! Invidio la Gran Bretagna che li deporta in Ruanda!!!

Benzer Videolar

Il sindacato non impara dalla storia. Il 25 giugno del 1982 una manifestazione della CGIL depositò a Roma, davanti alla sinagoga una bara bianca vuota, sotto la lapide per gli ebrei trucidati alle Fosse Ardeatine. Il Rabino Toaff protestò e Luciano Lama, allora Segretario della CGIL, parlò di un “vero e proprio genocidio” compiuto da Israele in Libano. Il 21 settembre altra manifestazione della CGIL con le stelle di Davide trasformate in svastiche in accusa a Israele per la strage di Sabra e Shatila (notoriamente compiuta dai cristiani libanesi). Pochi giorni dopo, il 9 ottobre dello stesso anno, un commando di palestinesi lanciò bombe e sparò raffiche di mitra contro la sinagoga di Roma ferendo 39 persone e uccidendo Stefano Gaj Tachè, bambino di soli 2 anni. In questi giorni il clima di odio verso Israele e verso gli ebrei sta trovando il suo culmine negli scioperi e mobilitazioni indette dalla CGIL venerdì 19 e lo sciopero generale di oggi con cortei violenti organizzati dal sindacato di base. Sfilano per le strade delle nostre città gli squadristi che picchiano i professori nelle università, non fanno parlare gli studenti ebrei, ispirati da attori e artisti che istigano all’odio e legittimano il terrorismo, e da magistrati che annunciano di voler boicottare aziende che hanno rapporti con Israele. A Firenze si è alzato in volo un deltaplano per evocare il massacro compiuto da Hamas il 7 ottobre. È il sindacato ideologico, che non è più capace di rappresentare gli interessi dei lavoratori, ma diffonde odio e menzogne per di accogliere il consenso di giovani ignoranti, manipolati dalla propaganda di Hamas. Le sue parole d’ordine sono di discriminazione e di odio verso gli ebrei, verso gli israeliani. Non urla contro Hamas perché liberi gli ostaggi e liberi i palestinesi da questa guerra, ma urla contro Israele che compie il genocidio, contro il Governo italiano perché non fa il favore a Hamas di riconoscere lo Stato della Palestina. E soprattutto mentre nel 1982, lo sdegno fu universale per ciò che successe, oggi questo sindacato asseconda e gonfia un clima di odio verso gli ebrei, che trova consenso diffuso e popolare, cavalcato dalle leadership politiche e sindacali. Se succedesse qualcosa oggi diranno: se lo sono meritato. Via Setteottobre

Francesca Scal✝️🇮🇹🎗️💙

14,069 görüntüleme • 10 ay önce

Un intervento di Paolo Messina I primi ad essere colpiti sono stati gli ebrei dei partiti di sinistra. Niente li ha potuti salvare. Dichiararsi contro Netanyahu non è servito. Condannare il genocidio non è bastato. Avrebbero detto qualunque cosa pur di non essere cacciati dalla loro comunità politica. Ma dovevano dire di non essere ebrei, e molti non ce l'hanno fatta. *** Ma ora è il turno dei propal. Sei propal ma non sei per la distruzione di Israele. Cacciato. *** Una giornalista del giornale La Stampa è stata cacciata dalla flottilla perché "inaffidabile". Milioni di parole di adesione incondizionata alle tesi propal più estreme non l'hanno salvata. *** Francesco Emilio Borrelli, propal napoletano, è accusato di avere la mamma israeliana. Poverino, prova a spiegare che non è vero. Come se contasse qualcosa. *** Quando il commissario politico ha deciso che sei un nemico del popolo non serve che tu dica che ami Stalin. Devi morire ugualmente. Se i giacobini hanno deciso che ostacoli la rivoluzione non basta dire che eri sulle barricate. Ti devono tagliare la testa. *** E il bello è che i selvaggi non hanno ancora vinto, e non hanno ancora preso il potere. Nessuno uccide tanti selvaggi quanto un altro selvaggio. Zero imperialisti, zero sionisti, eppure si sente sempre il rumore dei mitra montati sui pick up, si accusano di essere "infedeli" e si fanno la guerra senza pietà. *** La morale è semplice: se stai dalla parte dei selvaggi stai attento ad essere sempre il più selvaggio. Sii quello che punta il dito contro gli altri accusandoli di non essere abbastanza selvaggi. Nel momento in cui punteranno il dito contro di te non fare tante storie, scopriti il collo e accetta il tuo destino.

Bartolomeo Mitraglia

18,794 görüntüleme • 10 ay önce