Video yükleniyor...

Video Yüklenemedi

Ana Sayfaya Dön

STROOOOCKKKK INAPITAAAAAA!!!

39,895 görüntüleme • 21 gün önce •via X (Twitter)

0 Yorum

Yorum bulunmuyor

Orijinal gönderinin yorumları burada görünecek

Benzer Videolar

Ieri ero alla Versiliana ad ascoltare Vannacci. Non mi aspettavo Churchill, sia chiaro. Ma nemmeno una roba così. 𝗩𝗲𝗿𝗴𝗼𝗴𝗻𝗼𝘀𝗼. 𝗜𝗺𝗯𝗮𝗿𝗮𝘇𝘇𝗮𝗻𝘁𝗲. 𝗤𝘂𝗮𝗹𝘂𝗻𝗾𝘂𝗶𝘀𝘁𝗮. Un’ora di risposte che non rispondono, slogan buoni per strappare l’applauso e concetti di una grettezza disarmante, confezionati apposta per parlare alla pancia prima che qualcuno abbia il tempo di accendere il cervello. Il meccanismo è sempre quello: 𝗶𝗹 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺𝗮 𝗲̀ 𝗰𝗼𝗺𝗽𝗹𝗲𝘀𝘀𝗼, 𝗹𝗮 𝘀𝗼𝗹𝘂𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗩𝗮𝗻𝗻𝗮𝗰𝗰𝗶 𝗲̀ 𝘀𝗲𝗺𝗽𝗹𝗶𝗰𝗶𝘀𝘀𝗶𝗺𝗮. Peccato che, appena gli chiedi come, la soluzione evapori. Non mollerà sulla remigrazione. Benissimo. Sallusti gli fa notare che persino la destra al governo si scontra con magistratura, vincoli, opposizioni e una realtà un filo più complicata di un comizio. Come si fa, quindi? Risposta vera: non pervenuta. Poi arriva il capolavoro: facciamo diventare ricchi gli italiani. Ah, ecco. Come? Anche qui, il dettaglio dev’essere rimasto dietro le quinte. Perché dire “italiani più ricchi” è facile. Spiegare quali politiche economiche, con quali risorse, quali coperture, quali conseguenze, evidentemente interessa molto meno. Chiedetelo al vostro eroe! Poi Milano: “rastrellamenti a Rogoredo” Parole enormi, muscolari, perfette per far partire l’applauso. 𝗩𝗮𝗻𝗻𝗮𝗰𝗰𝗶 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝗿𝗼𝘃𝗮 𝗮 𝗰𝗼𝗻𝘃𝗶𝗻𝗰𝗲𝗿𝘁𝗶. 𝗣𝗿𝗼𝘃𝗮 𝗮 𝗲𝗰𝗰𝗶𝘁𝗮𝗿𝘁𝗶. Prende paure, rabbia, immigrazione, sicurezza, tasse, povertà, degrado e le riduce a formule elementari nelle quali c’è sempre un nemico, una soluzione apparentemente ovvia e qualcuno che impedisce di realizzarla. È politica ridotta all’istinto primordiale. Nel frattempo fa opposizione alla stessa destra grazie alla quale è arrivato dov’è, rompe con la Lega, attacca il governo e costruisce un suo spazio politico che, come gli ha fatto notare Sallusti, rischia soprattutto di sottrarre voti alla destra e consegnare seggi alla sinistra di Schlein e Fratoianni. Anche qui: pazienza. Lui va avanti, si è montato la testa! Ad un certo punto si deve essere convinto di essere più grande del posto dal quale è partito. La Versiliana era piena e molti applaudivano. Ma siccome io ieri c’ero, una cosa voglio dirla: non applaudivano tutti. C’era anche chi ascoltava allibito. Chi si aspettava argomenti e trovava slogan. Chi magari condivide persino alcuni dei problemi sollevati, ma pretende che chi si candida a governare abbia qualcosa di più da offrire di una collezione di frasi da applausometro. 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗴𝗶𝗮 𝗠𝗲𝗹𝗼𝗻𝗶, 𝗮𝗹 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗼, 𝗲̀ 𝘂𝗻 𝗰𝗼𝗹𝗼𝘀𝘀𝗼. E spero davvero che gli italiani si accorgano della differenza tra chi semplifica la realtà per spiegarla e chi la semplifica perché non sa spiegare come cambiarla.

anna paci

112,442 görüntüleme • 2 gün önce

🚨🇮🇹 Centinaia di antagonisti incappucciati hanno assaltato su più fronti i cantieri della Torino-Lione a Chiomonte, San Didero e Salbertrand, in Val di Susa, al termine della marcia No Tav partita da Venaus. I manifestanti hanno lanciato pietre, bottiglie, bombe carta, razzi e ordigni sparati con mortai artigianali, mentre le forze dell’ordine hanno risposto con lacrimogeni e idranti. Secondo il sindacato di polizia Coisp, il bilancio provvisorio è di circa 60 operatori feriti e quattro mezzi delle forze dell’ordine incendiati, due dei carabinieri e due della Guardia di finanza. L’autostrada A32 è stata chiusa in diversi tratti e la circolazione ferroviaria ha subito sospensioni, cancellazioni e ritardi. Gli organizzatori hanno riferito la presenza di circa 20mila persone alla manifestazione. Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni: "Chi lancia bombe carta, incendia mezzi dello Stato e aggredisce le Forze dell’Ordine non sta difendendo un’idea, sta attaccando lo Stato. A Chiomonte, dopo quanto accaduto nei giorni scorsi a Bologna, ancora una volta donne e uomini in divisa sono stati bersaglio della violenza di delinquenti incappucciati. A loro va la mia solidarietà e quella del Governo. La violenza non piegherà lo Stato: chi serve l’Italia non sarà mai lasciato solo". Matteo Salvini: "Inaccettabile. Ecco i frutti avvelenati e violenti di una sinistra che da troppo tempo alimenta odio e delegittimazione contro le forze dell'ordine e chi indossa una divisa. Piena solidarietà agli agenti". Antonio Tajani: "È vergognosa e inaccettabile la guerriglia scatenata dai No Tav contro le forze dell'ordine, che ancora una volta difendono a costo della propria incolumità la sicurezza dello Stato e dei cittadini, ma anche la crescita del Paese attraverso la realizzazione di infrastrutture necessarie all'economia e ai territori. Massima solidarietà a carabinieri, poliziotti, guardia di finanza, polizia locale e a tutti i servitori dello Stato che in queste ore sono tornati a essere bersaglio. E tutto nell'assordante silenzio di una sinistra sempre più tollerante, se non addirittura connivente, con i teppisti, i violenti e i gruppi eversivi, da Bologna alla Val di Susa". Carlo Calenda: "Assistiamo ad un’escalation quotidiana di violenza da parte dell’estrema sinistra antagonista. La nostra solidarietà va alle forze dell’ordine. Gli autori di questi attacchi vanno identificati e puniti con la massima severità. Nessuna contiguità di amministratori e parlamentari con questi delinquenti che agiscono a viso coperto può essere tollerata, a Bologna come in Val di Susa". Matteo Renzi: "I No Tav che hanno assalito i cantieri e bruciato due camionette dei carabinieri sono dei criminali che devono pagare. Solidarietà alle forze dell'ordine, ai viaggiatori costretti a disagi vergognosi e ai cittadini della Val di Susa". Angelo Bonelli: "Condanno senza se e senza ma le violenze che si stanno verificando in queste ore in Val di Susa. Si tratta di azioni assolutamente inaccettabili, che non hanno alcuna giustificazione e che contribuiscono soltanto ad alimentare un clima di tensione che va respinto con fermezza. La difesa del territorio, dell'ambiente e dei diritti delle comunità si afferma con la mobilitazione democratica e con la non violenza. Chi usa la violenza danneggia tutti noi".

Dario D'Angelo

25,439 görüntüleme • 17 gün önce