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🇦🇷 Una domenica di Pasqua di 28 anni fa Michael Schumacher scriveva un’altra pagina leggendaria. A bordo della F300, nettamente inferiore alla McLaren MP4/13,gommata Goodyear meno performanti delle Michelin, vinse di prepotenza l’ultima edizione del Gran Premio di Argentina. Quelle vetture erano un piacere per i piloti e per...

41,864 просмотров • 4 месяцев назад •via X (Twitter)

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"Ho pensato, in questi giorni, alle cose che ha detto l'onorevole Meloni. Ha aspettato quattro mesi per la sua vendetta: ho provato a immaginare quanta sofferenza abbia dovuto vivere la Meloni, quattro mesi di rosicamento per preparare quella grande performance di Caivano. Per riparare l'episodio francamente penoso di Caivano, si inventa che ha subito un attacco sessista. Si è presentata come lady di ferro facendosi chiamare IL presidente, ha preso in giro per anni, per decenni, le battaglie femministe e ora si inventa vittima di sessismo? Dopo 4 mesi, la donna dura si sveglia e diventa la povera vittima di sessismo. Se c'è una persona che non può parlare di tutela e di dignità delle donne, questa persona è proprio Meloni. Per quello che non ha fatto e per quello che ha fatto, che è peggio del nulla: ha piazzato i Pro-Vita nei consultori, che offendono la dignità e la sensibilità delle donne; non ha speso una parola per le 15.000-20.000 donne eliminate a G*za; per quelle bruciate vive a Rafah. Lei, Meloni, con l'universo femminile non c'entra niente. Con i diritti delle donne non c'entra niente. La donna Meloni non c'entra nulla con le mie parole. Ho espresso la mia critica per la incapacità di governo della Meloni e del suo Governo e per la inadeguatezza manifesta nelle sue funzioni di presidente del Consiglio. Ho criticato e critico l'onorevole Meloni per il fatto che i fondi sviluppo e coesione sono bloccati da un anno e da un anno non si aprono i cantieri perché stanno affondando in una palude burocratica. Critico Meloni per la Zes unica meridionale, che dopo sei mesi non ha mosso una foglia, una vergogna. Critico per questo benedetto piano Pnrr per il quale ci propongono ogni settimana primati e i cantieri non si vedono. Critico Meloni per aver prosciugato il fondo di perequazione infrastrutturale per il riequilibrio delle infrastrutture per il Sud. Critico perché non fanno nulla per la sanità pubblica. Ma per tranquillità del presidente del Consiglio, da oggi in po, ridurrò la mia comunicazione a una sola domanda: quando firmi l'accordo di coesione con la Regione Campania?".

OSNM - R.I.A. "Operatori Sanitari nel Mondo"

16,432 просмотров • 2 лет назад

È stato un Salone Libro Torino strepitoso, l’ultimo di Nicola Lagioia. Pieno di persone, di lettori, di storie. La contestazione della Ministra della famiglia #Roccella, avvenuta nello spazio della Regione Piemonte, è quanto di più sano possa avvenire in una democrazia. Una ministra della Repubblica viene contestata per le sue affermazioni (“purtroppo esiste il diritto all’aborto” ha più volte affermato) e per la sua appartenenza a un governo fortemente criticato per i continui tentativi di sabotare non solo il diritto delle donne all’autodeterminazione, ma anche per voler di fatto cancellare, con le sue direttive, le famiglie arcobaleno. La ministra Roccella, a differenza di scrittrici e scrittori, a differenza di intellettuali o attivisti, ha un ruolo delicato e un potere immenso. Il potere deve cercare e stimolare il dialogo prima di imporre provvedimenti che hanno un effetto immediato e devastante sulle vite delle persone. Dopo non può che arrivare la contestazione. Sui commenti irricevibili (“vergognati! Con tutti i soldi che prendi”) della sottosegretaria di Fratelli d’Italia #Montaruli, rivolti al direttore del #Salone Nicola #Lagioia, non varrebbe la pena nemmeno di soffermarsi, perché rientrano nella classica dialettica violenta di questo governo populista. Per Montaruli (che ricordiamo per il saluto romano a Predappio e per una condanna per peculato, reato che, di per sé, avrebbe consigliato un’esclusione dalla compagine di governo), evidentemente, se una persona viene pagata per il lavoro che svolge poi deve accettare continue ingerenze politiche autoritarie. Questo governo, questa destra xenofoba e la sua propaganda, vanno sabotati con tutti gli strumenti (non violenti) che la democrazia mette a disposizione. La destra italiana, infine, dimostra di non aver per nulla compreso la lezione americana. Il tentativo di restringere il diritto all'aborto ha scatenato una reazione politica dal basso, diffusa e trasversale, che ha contribuito alla sconfitta di Trump. Non se ne rendono conto, ma per questa via si avviano a costruire la loro stessa sconfitta.

Roberto Saviano

188,402 просмотров • 3 лет назад

La storia di Emanuela, che da ieri si è incatenata davanti a Montecitorio, è l’ennesima, drammatica storia di una donna vittima di violenza e a rischio #femminicidio. Emanuela ha denunciato suo marito e da quattro anni aspetta che giustizia sia fatta. Quattro anni in cui ha vissuto ogni giorno con l’incubo di venire ammazzata, proprio come la sorella, dall’uomo che diceva di amarla. Un incubo che deve finire e per il quale, è evidente, il Codice Rosso non è sufficiente. Perché se si vuole fare sul serio non basta la repressione e perché servono fondi. Come fa questo governo, dopo un’estate segnata da violenze e femminicidi, a ritenere che le vite delle #donne non valgano i finanziamenti necessari per aumentare gli organici della magistratura e per la formazione di giudici, forze dell’ordine e di tutte le figure necessarie a tutelare le tante, troppe donne che ogni giorno rischiano di essere ammazzate? Ce lo ha ricordato anche il Presidente Mattarella nella sua lettera di oggi a “Il Tempo delle Donne”. Serve “un impegno educativo e culturale contro mentalità distorte e una miserabile concezione del rapporto tra donna e uomo”. E per fare questo bisogna investire risorse e cominciare dalle scuole. Sul caso di Emanuela presenterò un’interrogazione al ministro Nordio per capire come sia possibile un ritardo di questo genere e chiederò alla Commissione bicamerale d’inchiesta sul femminicidio di occuparsene direttamente.

Laura Boldrini

140,235 просмотров • 2 лет назад

Premetto che non ho votato per la signora Meloni, ciò non vuol dire che sono autorizzata a buttare fango su di lei (inventando reati e collusioni inesistenti) come tanti infami si permettono di fare pur di diffamarla. Giorgia Meloni #Meloni #GiorgiaMeloni può non piacere, può non essere la rappresentante delle idee di certe persone e può anche essere antipatica per il suo modo di esprimersi, ma... Mentre la sinistra sembra aver trovato la sua beniamina, solo per il fatto che è ritenuta avvenente, con buona pace del merito e della credibilità, anche se credo che sotto sotto esista una strategia ben precisa per promuovere il personaggio, c’è un’altra donna che nel bene o nel male sta tenendo duro, e mantenendo in piedi un governo che arriverà a fine mandato,cosa che non succedeva dai tempi della prima guerra punica,una donna alla quale non è stato risparmiato nulla, e che per onestà intellettuale, e comunque la si pensi, si devono riconoscere attributi, chiamati anche controcoglioni di tutto rispetto. Nessun personaggio politico ha ricevuto insulti e offese come Giorgia Meloni. Ma da qui ad avere un battaglione tra professori, acculturati, opinionisti, giornalisti, interlocutori di varia natura che appena aprono bocca si lasciano andare ad espressioni degne della più nera e fetida miseria umana, nonostante tutti i dottorati che possiedono, è qualcosa che va oltre le righe e che non può essere accettato da parte di chi conosce e detiene i valori della morale, dello stile e del rispetto. Questa gente che si incensa con le lauree conseguite o con i dottorati ricevuti , non appena apre bocca, riesce a scivolare lungo la scala umana fino a toccare il fondo. Questa canea di personaggi squallidi, che si sente divinizzata dalla propria cultura di sinistra e che si sbraccia mentre urla dai pulpiti del proprio predicato ideologico, nel perdere lo stile che dovrebbe caratterizzare un'elite tra la massa, riesce a dimostrarsi peggiore di coloro che vivono nel degrado mentale, nella mancanza di etica e professionalità e di coloro che con la prepotenza verbale credono di essere migliori di altri, senza rendersi conto che, proprio il metodo che essi usano, fa di loro la parte peggiore e più vergognosa della società. Via Alessandra Ale 👇👇👇

Sabrina F.

15,563 просмотров • 4 месяцев назад

#CaseGreen #DrittoeRovescio 14 marzo 2024 Maurizio Belpietro: “…Non é vero che la signora non pagherá 38.000 €, no, la signora pagherá 38.000 € e lo pagheranno tutti quelli che non si adegueranno. ⁃Luca Sommi: "Non ce li avranno" No, ce li avranno e ti spiego perché ce li avranno, per un motivo molto semplice: CHE NEL MOMENTO IN CUI NON TI ADEGUI, IL VALORE DELLA TUA CASA SI DIMEZZA, SCENDE DEL 40% e cosa succederá? Quando quella signora avrá bisogno, per esempio, di vendere la casa, perché magari non é piú funzionale per la sua famiglia o perché vuole realizzare prima che succeda qualche cosa e vuole avere i soldi, e quindi si rivolgerá alla "nuda proprietá", quando si rivolgerá all’agenzia immobiliare, l’agenzia immobiliare spiegherá che 🔴QUELLA CASA NON HA PIÚ IL VALORE DI PRIMA e perché non ha piú il valore di prima? PERCHÉ LE BANCHE NON TI FINANZIANO PIÚ LA STESSA CIFRA. QUINDI L’ACQUIRENTE NON HA I SOLDI PER PAGARTI QUELLA CIFRA. LA CASA VECCHIA VARRÁ IL 40% IN MENO 🔴 LA CASA NON EFFICIENTE É UNA TASSA Aggiungo NON É VERO CHE NON C’É L’IMPOSIZIONE! GIÁ ADESSO LE BANCHE STANNO ADOTTANDO UNA POLITICA DI DIFFERENZIAZIONE TRA I MUTUI PER LE CASE CHE SONO EFFICIENTI E I MUTUI PER LE CASE CHE NON SONO EFFICIENTI. Ultima cosa: la BCE sta facendo una verifica di tutti i crediti immobiliari delle banche: 1.200 miliardi di crediti immobiliari che le banche hanno in pancia, ritenendo che gran parte di questi crediti non siano cosí efficienti e solvibili. Sapete che cosa succederá? Che chiederanno alle banche di accantonare il patrimonio, Le banche daranno meno mutui e quei mutui li faranno pagare di piú soprattutto alle case che non si sono munite del cappotto, della caldaia a condensazione oppure della pompa di calore e dei vetri termici. Questo sará il risultato: 🔴UNA PATRIMONIALE SU TUTTI GLI ITALIANI E TUTTI GLI EUROPEI IN PARTICOLARE GLI ITALIANI PERCHÉ GLI ITALIANI HANNO IL PATRIMONIO IMMOBILIARE PIÚ GRANDE DI TUTTI GLI EUROPEI

Elisabetta B.

81,478 просмотров • 2 лет назад

Tutti a evocare l’applicazione della direttiva Bolkestein come momento salvifico per il turismo italiano, con i titolari di stabilimenti balneari che andranno a fare l’asta per le concessioni e i clienti che ne trarranno magicamente beneficio. Sicuri? Iniziamo col dire che all’estensione alle spiagge italiane della Bolkestein, direttiva nata per consentire di poter svolgere servizi nei vari Stati Ue senza ostacoli, ha finito con il non crederci nemmeno lo stesso Bolkestein, il commissario al mercato unico che ha dato il nome alla norma. Prima di morire, qualche anno fa, convocato a parlare alla Camera Italiana, aveva detto che per lui le spiagge sono beni e non servizi, quindi la direttiva non si applica a questo settore. Vista oggi, a quasi 20 anni dalla sua nascita, la Bolkestein (nata nel periodo della commissione Prodi) sconta una fiducia in un modello di mercato aperto e iperliberista datato, nel quale ripongono fiducia sempre in meno nell’Ue. Ricordiamo che la Francia bocciò il referendum sulla ratifica della costituzione europea in gran parte proprio per la paura di questa norma (il famoso timore dell’idraulico polacco che viene a fare i lavori a un terzo del costo). Le crisi economiche hanno lasciato il segno e ormai il mito della competitività che animava l’Ue tra la fine degli anni ‘90 e inizio anni 2000 vacilla, tanto che si parla sempre di più di ristori e sussidi. Il paese che più aveva spinto per quella direttiva, il Regno Unito, ha finito con l’uscire dall’Ue proprio per un referendum incentrato in gran parte sulle conseguenze della Bolkestein su artigiani e piccole imprese. Tornando all’Italia e le sue spiagge, tolte le località più note dove potrebbero arrivare i famosi fondi stranieri ad aprire stabilimenti, nella gran parte del paese ci troveremo di fronte alla situazione che a fare l’asta sarà soprattutto chi già aveva la concessione e farà uno sforzo per portare avanti l’attività, senza una vera necessità di cambiare il modello adottato in questi anni. Aggiungerei il rischio che diverse aste potrebbero andare inizialmente deserte per vedere scendere il prezzo delle concessioni. Chi pensa che un greco o uno spagnolo verrà in italia per esportare e gestire a modo suo un lido, ignora la realtà di un’attività molto radicata nel territorio, con sue specificità. Come aveva detto Piero Fassino nel 2015 (sì, un tempo anche al centro sinistra non piaceva la Bolkestein): “qualcosa non funziona, non si può pretendere pretende di applicare le stesse regole della concorrenza a Google e agli stabilimenti balneari di Cervia".

Leonardo Panetta

32,607 просмотров • 1 год назад

Siamo rimasti a parlare di giustizia per tutta la notte perché bisogna sbrigarsi. Non c'è una scadenza. C'è che i parlamentari di maggioranza oggi devono precipitarsi nelle Marche per andare ad applaudire Giorgia Meloni. L'agenda del Parlamento piegata agli impegni elettorali della premier: a questo siamo arrivati. Le urgenze, in realtà, ci sarebbero perché la giustizia affoga nei problemi. Ci sono 12mila persone assunte con i fondi PNRR, ma metà di loro andrà presto a casa. Ieri hanno scioperato in tutta Italia per chiedere la stabilizzazione. Una richiesta logica: al Ministero della Giustizia mancano 15mila unità e queste 12mila persone hanno smaltito 100mila procedimenti arretrati. Ma la priorità di governo e maggioranza è la separazione delle carriere. Il sovraffollamento nelle carceri è arrivato al 140 per cento. Dall'inizio dell'anno al 20 agosto si sono suicidati 55 detenuti. Sono stati 91 lo scorso anno. Ma la priorità di governo e maggioranza è la separazione delle carriere. Per una causa civile ci vogliono fino a sette anni e più della metà dei processi finisce in prescrizione. Ma la priorità di governo e maggioranza è la separazione delle carriere. Una riforma costituzionale in cui il Parlamento è stato espropriato delle sue prerogative, con tutti i nostri emendamenti rifiutati, perfino quello che garantiva la parità di genere nei CSM. Al plurale, perché ce ne saranno, inspiegabilmente, due. Per di più selezionati con un sorteggio. Ma in democrazia si sceglie liberamente non si fanno sorteggi. Un vero sfregio alla magistratura. E per cosa? Per fermare un fenomeno, quello del passaggio da una carriera all'altra della magistratura, che riguarda meno dell'1 per cento dei magistrati. E per questo si cambia la Costituzione? La verità è che la destra vuole minare l'indipendenza della magistratura perché è intollerante verso ogni forma di controllo dell'opera del governo. Una brutta china, quella in cui stanno facendo scivolare la democrazia italiana. Ma ci sarà un referendum e saranno le italiane e gli italiani a bocciare, definitivamente, il loro progetto illiberale.

Laura Boldrini

10,964 просмотров • 11 месяцев назад

#Garlasco e i suoi #Mostri Questo è accettabile per la famiglia? È professionale? È deontologico? Nel video si parlava della sfera intima e sessuale di un uomo che, tra l'altro, era già stato condannato. A cosa serviva, allora, raccontare quelle cose? Forse a mantenere l'immagine del mostro, a continuare a far percepire come inevitabile e “giusta” quella condanna? Perché un dettaglio intimo non dimostra che una persona sia un assassino. Non racconta un omicidio, non prova un movente, non dimostra una colpevolezza. È soltanto accanimento, voyeurismo, ossessione, odio, rancore. E quel rancore, forse, nasce anche dalla fatica di aver dovuto fare di tutto per portarlo in galera. Una fatica raccontata molto bene proprio in quel libricino che, pur essendo pieno di mistificazioni e ricostruzioni che considero inaccettabili, è paradossalmente rivelatore di altro: metodo, rapporti, amicizie e connivenze. Per questo quella live deve rimanere in circolazione. Non per il gossip. Non per il dettaglio pruriginoso. Deve rimanere perché documenta l'accanimento. L'ossessione. La perdita di misura. La totale inutilità di trascinare persino l'intimità di una persona dentro una battaglia giudiziaria ormai conclusa. Perché un avvocato dovrebbe avere bisogno di preoccuparsi dell'“apice del piacere” di un condannato? Quale dignità professionale c'è nel raccontarlo? Quanto odio bisogna avere per sentire ancora il bisogno di umiliare un uomo anche nella sua sfera più intima, quando la condanna è già arrivata? E oggi c'è un dettaglio che stride ancora di più: lo stesso avvocato ha presentato un'istanza al Garante per la Privacy per la pubblicazione, da parte di alcune trasmissioni, di una fotografia della vittima. La privacy, dunque, conta. La tutela della vittima conta. Ma evidentemente non sempre allo stesso modo.

Lia Bencivenga

23,548 просмотров • 4 дней назад

In grande anticipo rispetto alla scadenza del PNRR, consegniamo uno dei pilastri del Piano Urbano Integrato di Corviale, ovvero il Centro Civico Nicoletta Campanella. Un traguardo importantissimo per la nostra città e per la nostra Amministrazione. La rigenerazione e il rilancio di Corviale è sempre stata tra le priorità della nostra Amministrazione, e oggi siamo davvero felici di poter raccogliere i primi frutti. Il Centro ospiterà nuovi spazi per il co-working, lo studio e per l’inclusione lavorativa dei giovani, luoghi attrezzati per la cultura, con la biblioteca rinnovata e ingrandita, per la formazione, e infine per il municipio che potrà contare di una grande palestra e di un centro di aggregazione giovanile. Oltre al Centro Civico, nei prossimi mesi ultimeremo anche le altre componenti del Piano: nel giro di pochi mesi consegneremo anche l’Incubatore d’impresa, uno spazio polifunzionale per la promozione dell’economia sociale, solidale e cooperativa a livello locale. Lo stesso vale per il Palazzetto dello Sport, che diverrà un formidabile crocevia di aggregazione, sport, salute e divertimento per tutto il quartiere, e per i lavori su piazza delle Arti e dell’Artigianato, e per quelli sulla Trancia H di Corviale e sulle sue sale condominiali. A Corviale, dunque si comincia a voltare pagina. Insieme ai cittadini, alle associazioni e al Municipio, realizzeremo uno dei più ambiziosi progetti di rigenerazione di Roma e forse di Europa, riportando speranza anche tra coloro che, dopo tanti anni, si erano abbandonati alla rassegnazione. E’ proprio da luoghi come questo, dalla periferia, che Roma torna a prendersi cura di sé stessa!

Roberto Gualtieri

12,463 просмотров • 1 год назад

Terminati in anticipo i lavori sulla parte sopraelevata della Tangenziale est, per un totale di circa 3,2 km. Parliamo di lavori attesi da almeno 25 anni e di un investimento di 14 milioni di euro per riqualificare uno snodo fondamentale per la viabilità di Roma. Non solo la riqualificazione profonda del manto stradale e di tutte le parti ammalorate del calcestruzzo, ma anche la stesa di una impermeabilizzazione speciale, la sostituzione di 60 giunti trasversali di dilatazione e di oltre 70 caditoie che erano sparite sotto gli strati di asfalto dei precedenti lavori, compromettendo in parte il sistema di scolo delle acque piovane, con pericolo di danneggiamento della struttura e di acquaplanning. Infine, è stata ripristinata la segnaletica orizzontale. Questa arteria strategica per la viabilità romana torna dunque nella disponibilità degli automobilisti, più sicura e più funzionale di prima. Voglio davvero ringraziare i lavoratori, Anas, il Dipartimento lavori pubblici e tutti coloro che sono stati impegnati h24 per consentire non solo il rispetto dei tempi ma addirittura la chiusura anticipata del cantiere. I lavori di riqualificazione, comunque, non si fermano qui. Proseguiranno la notte, durante l’orario di chiusura al traffico veicolare dalle 23 alle 6, e riguarderanno la rampa d’uscita in direzione via Prenestina. In particolare, saranno ripristinate le barriere fonoassorbenti lungo i viadotti, per un totale di circa 520m, e continueranno gli interventi di completamento, come la sostituzione dei guardrail incidentati e delle reti di protezione deformate. Inoltre, per quanto riguarda la parte strutturale, saranno eseguiti lavori di riparazione del calcestruzzo ammalorato, la verniciatura protettiva da agenti corrosivi delle strutture in acciaio, con materiali innovativi che garantiscono una maggiore durabilità, e la sostituzione del sistema di scarico delle acque di piattaforma. I sacrifici pagano: i cantieri finiti ci restituiscono strade più sicure, più funzionali e decorose.

Roberto Gualtieri

12,374 просмотров • 1 год назад