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#Vannacci a #Cernobbio: “Ama il prossimo tuo come te stesso e il mio prossimo sono gli Italiani”. Dopo aver ascoltato la cariatide #MarioMonti dire a Roberto Vannacci “Combatterò la sua retorica fascista” e poi la Schlein invitarlo ad “andare a Dongo a vedere come è finito quel regime” mi...

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#MarcoTravaglio su #Vannacci e #Remigrazione: “Se è così facile remigrare... poi noi ci spaventiamo la remigrazione. La remigrazione sono gli... sono gli espatri e le espulsioni che sono previste dalla nostra legge, da tutte le leggi europee fin dalla notte dei tempi, fin dalla Turco-Napolitano. Il problema è che non c'è mai riuscito nessuno perché è come svuotare il mare col cucchiaino, perché ci vogliono troppi soldi, troppi charter, troppi agenti, troppi accordi con i Paesi d'origine che non li vogliono riprendere indietro. Possibile mai che tutti i governi di centro, di destra, di sinistra, tecnici, non tecnici, di sopra e di sotto ci hanno provato e non ci sono riusciti. Arriva lui e ti dice che anche Trump li manda via. Certo, prova a mandare via la gente dagli Stati Uniti al Messico. Non c'è mica il Mar Mediterraneo tra gli Stati Uniti e il Messico. Il rapporto che c'è fra gli Stati Uniti e i paesi del Centro America, che è un rapporto di vassallaggio del Centro America nei confronti del padrone americano non è lo stesso rapporto che c'è fra l'Italia e tutti i paesi da cui provengono i nostri migranti. Quindi il problema è metterlo di fronte alle responsabilità, se mi auguro di no e quando le avrà, perché sono tutte chiacchiere da bar che funzionano perché provati anche la #Meloni e #Salvini si è visto che loro non ci sono riusciti. E quindi probabilmente c'è una quota di persone che è ancora disposta, di boccaloni diciamo piuttosto di stomaco forte, che sono disposti a pensare che il problema è perché non c'è Vannacci al posto della Meloni. Ma è la remigrazione è come... come i porti chiusi, è come il blocco navale, è la stessa cosa. È come i CPR in... in Albania. Le abbiamo viste provare tutte, non hanno funzionato. Sarà perché la Meloni è diventata di sinistra, è diventata buonista o perché non si può?” #OttoeMezzo #Travaglio

𝚁𝚒𝚌𝚌𝚊𝚛𝚍𝚘 𝙳𝚎𝚒𝚊𝚜

21,020 views • 3 months ago

La Global Sumud Flotilla è stata intercettata dall’esercito israeliano Gli abbordaggi richiederanno ancora tempo, ma tutti gli equipaggi sono in posizione, pronti a favorire le operazioni. Non è un imprevisto, era previsto: da mesi si sono esercitati anche per questo. Perché non sono esagitati, non sono avventurieri in gita: sono donne e uomini che rappresentano la parte migliore di questo mondo, quella che crede nel valore delle missioni civili e della non violenza. La Global Sumud Flotilla aveva due obiettivi dichiarati. Il primo: aprire gli occhi del mondo su Gaza, sottolineando la complicità dei governi che da anni tollerano e sostengono il blocco mentre si consuma un genocidio. Questo obiettivo è stato raggiunto. Oggi nessuno può più dire di non sapere, nessuno può più nascondersi dietro il silenzio. Gaza è diventata il termometro dell’umanità e della democrazia: lo specchio di un mondo in cui la forza piega la legge e il diritto internazionale viene trattato come un ostacolo. Il secondo obiettivo era aprire un canale umanitario permanente. Questo, per ora, è fallito a metà. Il mondo sa che Gaza ha fame, che Gaza ha bisogno di cure, e ha ascoltato i governi — come quello italiano — mentire, balbettare di corridoi umanitari che esistono solo nelle dichiarazioni, che non sfamano e non curano. È bene dirlo con chiarezza: quella della Global Sumud Flotilla è una missione politica. Non c’è nulla di più politico che liberare gli oppressi, salvare i bambini, sfamare gli affamati. La politica non è fatta solo di palazzi e di trattative: è anche decidere di stare dalla parte della vita. La missione in mare è finita. Ma la missione continua a terra, con chi non si arrende e con chi chiede di bloccare tutto finché i governi non saranno costretti a guardare Gaza negli occhi. Perché la verità, stanotte, è passata comunque. #LaSveglia per La Notizia

Giulio Cavalli

16,946 views • 11 months ago

La sua ultima canzone, con la sua voce, senza playback é stata questa. Le carte giudiziarie ci raccontano che quella notte il suo medico personale gli iniettò una dose eccessiva di Propofol, perché Michael non dormiva senza quel farmaco e per dormire era disposto a tutto, anche a farselo prescrivere con uno dei suoi nomi falsi. Quelle carte ci raccontano anche che il suo medico gli fece un massaggio cardiaco su un materasso e non su una superficie rigida come in realtà andrebbe fatto. Eppure, solo qualche ora prima, Michael chiamò un amico per dirgli che volevano ucciderlo e che aveva paura per i suoi figli. Michael non é morto per cause naturali é stato ucciso. E sul banco degli imputati per omicidio ci sarebbe dovuta essere la Sony che per anni ha fatto di tutto, persino boicottare il suo ultimo album da vivo nel 2001, la Aeg che lo ha "costretto" a quelle 50 date che lui non voleva fare, il padre di Jordan Chandler che lo accusò di molestie sul figlio, stesso figlio che solo dopo la morte di Michael dichiarò che non c'era mai stata nessuna violenza, i mass media TUTTI perché hanno inventato storie come lo sbiancamento della pelle (era malato di vitiligine). Eppure, nonostante gli innumerevoli sforzi, tutte queste figure non sono riuscite ad ucciderlo perché Michael vive, nei testi delle sue canzoni che per quanto sono attuali sembrano scritte ieri sera, perché le sue fondazioni a scopo benefico raccolgono ancora soldi per i bambini, perché la sua musica conta ancora il fandom più grande del mondo e perché, dopo il Papa, Michael Jackson é ancora l'uomo più conosciuto al mondo. Michael amava la storia dei Faraoni, avrebbe voluto essere eterno come loro, e credo che questa sia la sua più grande rivincita, essere diventato eterno. Long live the King. 👑 #MichaelJackson #25jun2009 #MJInnocent #mjforever

Μήδεια 

59,202 views • 1 year ago

Bellissima riflessione e parole meravigliose sulla persona che è Helena scritto da ✨Ele Luna🌙 ❤️ Condivido anche le virgole. #Helena #helevier 🫶 Stavo pensando proprio l'altro giorno a Helena e a quanto sia pazzesco il percorso che ha fatto. Non sono una che non si impressiona facilmente, ma la sua storia mi tocca davvero nel profondo. ​Pensate da dove è partita. Ha vissuto un passato che avrebbe spezzato chiunque: l’abbandono dei genitori, quella sensazione di non essere mai "abbastanza" per chi avrebbe dovuto amarti di più, e poi quegli amori sbagliati che non hanno fatto altro che scavare altre ferite. Eppure, guarda dove è oggi. Invece di chiudersi, ha scelto di fiorire. ​È incredibile come il destino abbia scelto proprio quella Casa per regalarle la svolta. Trovare lì l’amore della sua vita, quel ragazzo che sembra quasi un premio per tutto il dolore che ha patito prima... è come se il cerchio si fosse finalmente chiuso. Lui è la sua ancora, la dimostrazione che dopo tanta tempesta il sole arriva davvero, e spero davvero che questo amore possa ripagarla di ogni lacrima versata. ​Ma la cosa che mi ha lasciato senza parole è stata la sua dignità davanti all'ultima batosta: la perdita del padre. Proprio quando le cose sembravano andare al posto giusto, la vita le ha presentato un altro conto salatissimo. Eppure lei è lì, in piedi. ​Provo un’ammirazione infinita per lei, e per diversi motivi: ​Per come ama: Si vede che ama questo compagno con una dedizione e una purezza rare. ​Per i sacrifici: Non le è stato regalato nulla; ogni obiettivo raggiunto è frutto di una fatica immensa. ​Per la sua resilienza: Ha trasformato la sofferenza in benzina per i suoi sogni. ​È una donna che ha saputo riprendersi la sua vita per i capelli. Guardarla oggi, vedere i traguardi che sta tagliando e la stabilità che si è costruita, mi fa capire che non importa quanto il passato sia stato buio: se hai il cuore di helena, troverai sempre la strada per la luce.

Antonella.Cica★★★ 🦋

18,609 views • 5 months ago

Miami 🇺🇸 ✍️ Appunti di viaggio È questa la grandezza di Sinner. Piove, il campo è bagnato, non è possibile giocare. È pericoloso. Rischi di farti male. Una domenica bestiale. Per gli umani, non per Jannik. Perché lui decide che vuole allenarsi per 40' sul centrale prima della finale del doppio femminile. Non importa se piove. Perché vuole toccare la palla verso la sua finale di oggi. Si infila allora tra gli spazzoloni e decide lui che vale la pena provare a giocare. Lehecka invece non prova il campo, non divide lo slot, resta negli spogliatoi. Cahill e Vagnozzi si mettono d'impegno al volo nel ruolo di sparring partner di lusso riempiendo in due il campo. "Vagno" è leggero e non sbaglia una palla come al solito. Cahill pensa dentro di sè durante il palleggio sotto la pioggia a quanto sia matto a 60 anni a fare tutto quello che gli chiede Jannik, compreso il no al suo prepensionamento che pensava di meritare dopo aver girato il mondo più di Marco Polo dopo 4 numeri uno al mondo allenati. Ma il mondo oggi lo comanda Jannik. Il campo è bagnato per gli altri, non per lui. "Pay attention, the court is slippery" gli ricordano gli addetti. Ma non sanno con chi hanno a che fare, of course. Non sanno che se Jannik vuole una cosa ci riesce sempre a farla. Anche a camminare sull'acqua, come accaduto in passato a qualcuno prima di lui. 40' divini, da San Candido a Miami. Perché è dalla rifinitura che parte tutto. È da questi dettagli che si vede il giocatore. È da questi particolari che nascono i record di Jannik. È da questa volontà mostruosa che si diventa Sinner. Partito dalle montagne per scalare l'Everest. A un passo ora dal Paradiso. ✍️ Angelo

Angelo Mangiante

119,613 views • 5 months ago

Chissà se Giorgia Meloni e Antonio Tajani hanno trovato il tempo di ascoltare Saverio Tommasi quando racconta di essere stato «trattato come una scimmia da circo». Chissà se hanno ascoltato Paolo Romano, tornato dopo giorni di detenzione, o chi parla di «violenze fisiche e verbali, subito, appena sbarcati». Gli attivisti italiani rientrati dalla Flotilla raccontano percosse, insulti, interrogatori senza legali. Eppure Tajani ripete che «la pace è più vicina», mentre chiede “trattamenti migliori” a chi ha sequestrato connazionali in acque internazionali. Qualcuno dica agli italiani che per Israele non solo il diritto internazionale ma anche gli italiani valgono fino a un certo punto. Chissà se Meloni e Tajani hanno trovato il tempo di ascoltare chi è rimasto. Quindici italiani sono ancora trattenuti, famiglie senza notizie da giorni. Intanto da Marsiglia e Tunisi è partita una nuova flotta civile: medici e infermieri con bisturi e speranza. Sanno che il diritto internazionale vale sempre meno per chi non interessa alle potenze amiche. Ore dopo che il ministero israeliano degli Esteri ha negato le torture, il ministro della sicurezza Ben Gvir ha rivendicato tutto: «Sono orgoglioso che gli attivisti della Flotilla siano trattati come terroristi». Il manifesto di un potere che non nega più, rivendica. A Washington e Gerusalemme il piano di pace di Trump si scrive come una resa. Israele prepara in Egitto i campi per la diaspora palestinese. È la pace disegnata con i bulldozer. Domani rientreranno gli ultimi italiani della Sumud. Ma il vento continuerà a soffiare finché Gaza non sarà libera. #LaSveglia per La Notizia

Giulio Cavalli

19,388 views • 11 months ago

Premetto che non sono una seguace di Vittorio Feltri e del suo giornale, ma questa analisi su chi siano gli americani è perfetta! 👌🏻 La Democrazia Americana "Portano violenza, e poi vogliono insegnare al mondo come ci si comporta democraticamente, non meritano la nostra ammirazione" "Cari ascoltatori, è molto diffusa l’opinione, non solo in Italia, ma in mezzo mondo, che gli Stati Uniti siano un modello di democrazia. Io, naturalmente, non ho niente contro gli americani, però mi piacerebbe essere minimamente obiettivo per raccontare leggermente la loro storia. Intanto, in quanto ai loro presidenti, ne hanno stecchiti quattro o cinque, così, assassinati, cosa che per esempio in Italia non è mai accaduta, neanche in altri Paesi. Insomma, gli americani quando si stancano di un presidente gli sparano e poi fanno dei bei funerali, quattro lacrime, e si passa al prossimo da assassinare. Insomma, una cosa veramente vergognosa. Ma è la storia degli americani che è inquietante. E quindi l’America non merita tutta la stima che noi abbiamo nei confronti degli Stati Uniti. E vi racconto molto brevemente la loro storia: hanno cominciato con l’uccidere tutti gli apache, i famosi indiani, ci hanno girato mille film su questo argomento. I poveri indiani che si difendevano con l’arco e le frecce, e invece gli americani che usavano ovviamente il fucile e la pistola, e quindi, diciamo, una partita un po’ truccata, ma niente di più. Poi cos’hanno fatto gli americani? Sono andati in Africa e hanno deportato un numero sterminato di neri, li hanno schiavizzati, li hanno trattati male per secoli e adesso passano per quelli buoni, che naturalmente devono insegnare al mondo come ci si comporta democraticamente. Fatta anche questa operazione, cosa hanno fatto gli americani? Così io sintetizzo. Sono andati in Giappone e hanno sganciato due bombe atomiche, due, una su Nagasaki e una su Hiroshima, facendo una quantità sterminata di vittime e anche questa è una bella prodezza. Non paghi, sono andati in Corea a fare un’altra guerra, e anche lì è successo di tutto. Poi sono andati in Vietnam a massacrare i vietnamiti, un’altra prodezza, diciamo. Poi sono andati in Iraq. Ricorderete, dove volevano esportare la democrazia, invece hanno esportato la morte, perché ne hanno stecchiti un vagone. Poi hanno finito di fare i bulli gli americani? No signori, sono andati anche in Afghanistan. E lì abbiamo visto com’è andata a finire. Si sono fermati vent’anni, dovevano cambiare la società, non hanno cambiato niente e hanno, diciamo, lasciato una scia di sangue, di morti ammazzati, come loro abitudine. Ecco, questi sono gli americani. E noi dovremmo guardarli con ammirazione nel tentativo di imitarli? Io penso proprio che no. Molto meglio noi italiani, che siamo un po’ confusionari, abbiamo avuto qualche problema, ma rispetto agli Stati Uniti siamo Biancaneve". 👇👇👇

Sabrina F.

37,558 views • 2 years ago

Ti ricordi? Quanto meravigliosamente siamo connessi? ✨spero tu possa sentirlo, nel video c’è tutto, senza nascondermi 💫 4.40 per te, vogliamo emozionarci. ⭐️ La mascolinità non riguarda l'essere il più grande, il più veloce, il più forte, quello che ha dormito con più ragazze, o quello che ha più soldi. Chi ha più successi non è il più maschile. In realtà, spesso sono gli uomini che bramano di più queste cose a nascondere e compensare le insicurezze più grandi. Onoriamo colui che ama profondamente gli altri, ama profondamente se stesso, e ha un sogno che lo ispira a vivere con, per e attraverso esso. Lui è un uomo. Non rimane impassibile o intoccato di fronte a esperienze veramente commoventi. Non giudica la totalità della sua vita o quella di qualcun altro in base ai punteggi sul tabellone mentre il tempo scade a zero. Non usa il denaro come sostituto della connessione emotiva né i beni materiali come misura del suo valore personale. Non definisce la sua virilità dal numero di donne che ha conquistato. Non combatte sempre il fuoco con il fuoco; a volte non ha bisogno di combattere affatto. Non risponde alla serietà con la sciocchezza quando è richiesta serietà. Non corre rischi per il gusto di rischiare, perché non nasconde la sua fragilità, la sua mortalità o la sua umanità. Non finge di sapere tutto su qualsiasi cosa, né ha paura di ammettere quando non sa nulla su qualcosa. E forse, cosa più importante di tutte, non gira in giro pensando di essere "L'Uomo". No, l'uomo maschile attraversa un viaggio, un processo di scoperta di sé, e capisce cosa deve fare per acquisire gli strumenti, la conoscenza, la saggezza, la grazia, l'amore, la passione e la gioia per perseguire il suo destino. Il suo destino sono i suoi sogni. Questi possono evolversi nel tempo, ma nella loro ricerca, non distrugge nessun altro né fa del male a nessuno. Non è in guerra con altre persone, conquistandole. È colui che unisce le forze, cercando il vantaggio reciproco. È colui che solleva gli altri, ispirandoli attraverso il suo viaggio e il suo processo personale (in cui trova modi per creare valore lungo il cammino). È l'eroe del suo stesso viaggio. E così facendo, cerca ogni modo per avere le migliori relazioni possibili con la sua famiglia, amici, il partner romantico, i colleghi o i clienti. Trova modi per essere la migliore versione possibile di se stesso. La mascolinità riguarda la scoperta di sé e l'accettazione di ciò che si trova. Riguarda l'essere gentili con gli altri e il perseguire i propri sogni con tutta la passione e l'energia che si può raccogliere. Riguarda fare qualcosa che sia significativo per te e che porti valore agli altri. È così che si costruisce un'eredità. •Lewis Howes, The Mask of Masculinity

@dessere88fenice

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