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#Vannacci impeccabile: “Non è certo Bonelli a decidere quali siano le tematiche da mettere in discussione e quali no. La sinistra, ergendosi a paladina della giustizia, vorrebbe decidere lei di cosa si possa discutere e chi possa entrare in Parlamento. Ma non è così.”

37,263 次观看 • 5 个月前 •via X (Twitter)

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Ma cosa sta succedendo? Davvero siamo arrivati al punto in cui qualcuno decide chi può ascoltare De André e chi no? Chi può stare a un concerto e chi andarsene? Io sono anche abituato a contestazioni e insulti, a volte può accadere, nessun dramma. Faccio politica da una vita: non è questo il problema. Quella ragazza aveva anche il diritto di contestarmi (anche se ha disturbato l’artista, Dori e tutto il resto del pubblico) così come io ho il diritto di risponderle. Funziona così, si chiama democrazia. Ma nessuno - e ripeto NESSUNO - può decidere quali cantanti io possa ascoltare, quali libri leggere o non leggere, quali film guardare. Amo De André dai tempi del liceo, grazie ai dischi dei miei genitori. Ho avuto la fortuna di ascoltarlo tante volte dal vivo e nel 2003 ho avuto l’onore, da consigliere comunale a Milano, di contribuire all’assegnazione dell’Ambrogino d’oro alla sua memoria. Quando passo da Genova per lavoro, cerco di trovare il tempo di portare una preghiera a Staglieno. Non so cosa direbbe Fabrizio oggi. E soprattutto non voglio far parlare i morti per dare ragione ai vivi. Non mi permetterei mai. So cosa dicono a me le sue canzoni, la sua musica, la sua voce. Mi emozionano, mi fanno pensare e qualche volta mi mettono anche in discussione. Sapete però cosa mi preoccupa davvero? Non quello che è successo a me. Ma il mondo che stiamo lasciando ai nostri figli. Un mondo in cui sei libero, ma solo se hai le idee “giuste”? In cui puoi ascoltare un artista, ma solo se hai la patente politica giusta? No. Non esiste. I nostri figli non devono chiedere il permesso a nessuno per essere liberi. Parliamoci. Discutiamo, persino litighiamo. Proviamo a convincerci. Senza andare oltre. Perché in democrazia l’avversario si batte con le idee. Non si imbavaglia, non si censura, non si cancella. Lunga vita al libero suonatore Jones a cui piaceva lasciarsi ascoltare. Da tutti.

Matteo Salvini

249,197 次观看 • 29 天前

#LilliGruber: “Rapidissima uhmmm... Braidotti” #RosiBraidotti: “Guardi, l'alternativa a Vannacci non è #Meloni, l'alternativa a #Vannacci è #GinoCecchettin. Qui stiamo parlando di modelli del maschile e nella cultura italiana oggi Vannacci non è un modello. La sporca dozzina non è un modello. Gli uomini italiani, i ragazzi italiani non sono così. Siamo andati oltre grazie al cielo...” #AndreaScanzi: “Per lei, #Braidotti.” #Braidotti: “... e questa cultura della guerra dei sessi deve finire.” #Scanzi: “Per lei, Braidotti.” #Braidotti: “Noi siamo andati avanti, lui rappresenta il passato, indietro non si va.” #Scanzi: “Si, ma... si, Braidotti, ma lei incarna una parte non maggioritaria di questo Paese. Io vivo in Italia e le posso garantire che Vannacci già adesso prende il 10% e se continuiamo ad avere questo atteggiamento elitario prendiamo l'ennesima batosta a sinistra. Il mondo reale purtroppo non è #Cecchettin. Se lei entra in un bar e incontra tanti Vannacci e pochissimi Cecchettin, glielo posso garantire perché il mondo reale lo vivo.” #Braidotti: “Ma allora lei Andrea Scanzi non è reale?” #Scanzi: “Glielo posso garantire.” #Braidotti: “Lei rappresenta un modello maschile non reale, non mi sembra...” #Scanzi: “Sono una minoranza. Sono una minoranza e ne sono consapevole. Sono una minoranza e ne sono consapevole.” #Braidotti: “Beh, ma siete in tanti...” #Scanzi: “Non creda che siano pochi i Vannacci.” #OttoeMezzo

𝚁𝚒𝚌𝚌𝚊𝚛𝚍𝚘 𝙳𝚎𝚒𝚊𝚜

33,910 次观看 • 2 个月前