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Non capisco perchรฉ tutti pensano alle amministrative di Genova, e nessuno a quelle di #Taranto... per poi lamentarsi al prossimo sindaco che firmerร  o non firmerร  ordinanza di chiusura #ilva.. allora. Qui si va al ballottaggio... Piero #Bitetti, un riformista moderato sostenuto dal pd e altre liste civiche. Senza 5s che sono andati da soli fermandosi all 11%. Stranamente nessun big nazionale del pd, a cominciare da michele Emiliano, รจ venuto a sostenere bitetti sui palchi, forse perchรฉ non ha tessera di partito. Ora perรฒ spingono per riunire il campo largo per il ballottaggio facendo alleanza con Mario turco. Dall'altra parte c'รจ Francesco #tacente, presidente della partecipata dei trasporti, nominato dal sindaco uscente (campolargo). A suo sostegno lega, psi, riformisti, e tutta l'amministrazione uscente. In rottura con la lega, gli altri due partiti di cd fratelli d'Italia e forza Italia hanno candidato Luca Lazzaro, che non รจ arrivato al ballottaggio. Il motivo della rottura lo spiega bene Guido Crosetto in questo video di un mese fa a Taranto. Il nome di tacente, e l'alleanza tra lega e amministrazione uscente, รจ stata imposta da Antonio albanese (a cena con Salvini e tacente per la campagna elettorale), patron delle discariche pugliesi ed editore della gazzetta del mezzogiorno. Imprenditore che, in stretti rapporti con Salvini, da tempo determina le nomine della lega in Puglia. Fratelli d'Italia invece ha rifiutato di farsi imporre il nome del candidato da albanese, e quindi ha rotto con la lega. Ora che perรฒ non รจ ha superato primo turno, la segreteria nazionale, da Roma, impone di convergere al ballottaggio sul candidato della lega, e di albanese, e dell'amministrazione uscente (campolargo) riunendo il cd. Pur di provare a conquistare almeno una delle amministrative di questa tornata. Annullando tutta la (giusta) campagna politica che fratelli d'Italia sul territorio ha fatto fin qui contro queste alleanze non spiegabili dal punto di vista politico, con cui si preferiscono i rifiuti al futuro. Come ha detto crosetto. E perdendo lo stesso.

annarita digiorgio

15,220 Aufrufe โ€ข vor 1 Jahr

#Prodi Dal canale Telegram I VERI TRADITORI DELLA PATRIA Interessantissimo video che andrebbe memorizzato per bene, cosรฌ da capire una volta per tutte quali sono i veri nemici del popolo. Fate anche attenzione alle date... Il 23 maggio 1992 la vettura su cui viaggiavano Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta (Rocco Dicillo, Antonio Montinaro e Vito Schifani) saltรฒ in aria uccidendoli tutti. Dopo soli due mesi, il 19 luglio l'altra strage in Via D'Amelio dove persero la vita il magistrato Paolo Borsellino e cinque uomini della scorta. Qualche settimana dopo, il mercoledรฌ 16 settembre 1992 (noto come Black Wednesday), il criminale ebreo sionista George Soros attaccรฒ lโ€™Italia speculando contro la lira e causando l'espulsione dell'Italia dallo SME (Sistema monetario europeo)! Il topo-ministro Giuliano Amato, il ministro del Tesoro Piero Barucci, il governatore della Banca dโ€™Italia Carlo Azeglio Ciampi e il direttore generale del Tesoro Mario Draghi (tutti ampiamente premiati successivamente) fecero vaporizzare 15.000 miliardi di riserve della Banca Centrale, per poi alla fine cedere alle pressioni del mercato (di Soros) e svalutare la moneta italiana del 30%. Dovevano indebolire il paese, destabilizzando la classe politica per spianare la strada all'Operazione Tangentopoli, detta Mani Pulite: l'inchiesta della magistratura politicizzata che tra il 1992 e il 1994 scoperchiรฒ un vasto sistema organizzato di corruzione. Nulla di nuovo ovviamente (hanno mangiato sempre tutti), ma necessitava fare pulizia del vecchio per far posto al nuovo Sistema! Grazie a questo, il cospiratore Romano Prodi dal 1992/1993 diede il via alla piรน grande svendita dei patrimoni e dei gioielli nostrani, regalandoli a gruppi stranieri e al suo amichetto, l'ebreo De Benedetti. Parliamo di Autostrade, Telecom, Alitalia, Iri, Motta, Cirio, Autogrill, Locatelli, Invernizzi, Buitoni, Galbani, Negroni, Ferrarelle, Peroni, Moretti, Fini, Perugina, Mira Lanza, SME, Siv dellโ€™Efim, il Nuovo Pignone dellโ€™Eni, Acciai Speciali Terni, Ilva Laminati Piani, Italimpianti, Dalmineโ€ฆ โ€œSmonterรฒ il paese pezzo per pezzoโ€œ, disse il delinquente Romano Prodi il 17 gennaio 1998, e per questi servigi ovviamente ebbe totale copertura mediatica dai giornali degli ebrei ashkenaziti Agnelli e De Benedetti. Avete capito perchรฉ dovevano morire Falcone e Borsellino? Avevano scoperto che la mafia non รจ l'anti-Stato ma ne รจ parte integrante!!!! Video visto sul canale Il Risveglio della Fenice

Prof. Avv. Gianfrancesco Vecchio

68,778 Aufrufe โ€ข vor 1 Jahr

Andrea Agnelli, il nostro PRESIDENTE, scritto cosรฌ, in maiuscolo, perchรฉ รจ lโ€™unico ad essere, come ha detto Paratici qualche giorno fa, "ventโ€™anni avanti". Ma Andrea Agnelli non era uno qualunque, era il presidente della Juventus FC, quindi il "male" per le istituzioni sportive e politiche, tutte saldamente attaccate alle poltrone a suon di favori reciproci e sostenute da quei media che non hanno saputo cogliere il malessere che il calcio avrebbe manifestato di lรฌ a poco. La sua lungimiranza, intelligenza, capacitร , intransigenza e coraggio dovevano essere messe da parte. Molti, tifosi compresi, pensavano che ascoltare i suoi suggerimenti o meglio il suo grido dโ€™allarme, avrebbe aiutato solo la Juve e non lโ€™intero sistema calcistico; lo stesso sistema che oggi, di fronte allโ€™ennesima farsa della FIGC, tace. "Tutto va bene, madama la marchesa", lโ€™importante era che la Juve venisse tagliata fuori e non solo sul campo. รˆ cosรฌ che il consigliere federale Marotta suggerisce a Giorgetti il nome dell'attuale presidente del CONI, Giovanni Malagรฒ. Nessuno, perรฒ, storce il naso sul fatto che la figlia di Giorgetti lavori proprio per lโ€™Inter: guarda un po' il caso. Insomma, una volta fuori Gravina, hanno deciso di continuare ad agevolare la seconda squadra di Milano, fregandosene altamente delle conseguenze. Ora immaginate se a muoversi cosรฌ fosse stato un altro consigliere, magari Giorgio Chiellini: cosa sarebbe accaduto? Ve lo dico io: indignazione, rabbia social e interrogazioni parlamentari, con il trio Pistocchi, Ziliani e Varriale al megafono a urlare al "potere" e agli "aiuti" verso quel brand che hanno deciso di affondare per una visione che, ormai, si รจ avverata. Avete voluto tutto questo? Ora ben vi sta. Grazie ad Aldo De Girolamo per il prezioso video e a Avv.Bianco.Nero per il suo enorme lavoro

๎จ€๐ŸคAnnamaria๐Ÿ–ค๎จ€

22,836 Aufrufe โ€ข vor 3 Monaten

Ultima domanda, ultimo minutoโ€ฆ e la risposta che non arriva. Sul caso Paragon Francesco Cancellato chiede una cosa semplice: โ€œCosa sta facendo il governo?โ€ Meloni rispondeโ€ฆ ma sposta tutto su di sรฉ. โ€œIl rapporto Copasir non dice che non siamo stati spiati.โ€ Cosรฌ, in conferenza stampa, Francesco Cancellato entra dritto nel punto: โ€œCosa sta facendo il governo per venire a capo di questa situazione che va avanti da oltre un anno?โ€ La domanda รจ netta: azioni, tempi, responsabilitร . E soprattutto: chi ha usato Graphite? Con quali autorizzazioni? Con quali soldi? Meloni parte con una premessa โ€œistituzionaleโ€: โ€œIl governo sta offrendo tutta la sua disponibilitร  per arrivare alla veritร  su Paragon.โ€ E ribadisce: โ€œHo sempre detto che รจ un tema serio.โ€ Poi perรฒ cambia binario. E invece di entrare nel merito - cosa fa lโ€™esecutivo, cosa farร , con quali atti - alza i toni e porta la questione sul piano personale: โ€œNon ho trovato la vita di altri scandagliataโ€ฆ o i conti in banca spiatiโ€ฆ ho visto le mie.โ€ E arriva la frase che diventa il cuore della risposta: โ€œMi sono forse messa a spiare il mio conto in banca?โ€ Il punto รจ lรฌ: il direttore Cancellato chiede che cosa sta facendo il governo su uno spionaggio che riguarda giornalisti e cittadini. Meloni risponde con un ribaltamento: la vittima sono io. E nel mezzo, resta sospesa la domanda iniziale: ok la disponibilitร , ma concretamenteโ€ฆ cosa state facendo? Una domanda secca. Una risposta lunga. E ancora nessuna spiegazione su Paragon.

Fanpage.it

75,870 Aufrufe โ€ข vor 6 Monaten

Neppure Banca Etica puรฒ aprire un conto a Francesca Albanese. Lo spiega, in un conciso e desolante intervento alla Camera, proprio Nazzareno Gabrielli, direttore generale dell'istituto di credito. Gabrielli illustra come la finanza europea sia al guinzaglio di quella statunitense - e quindi di Trump - che ha la forza e le leggi per minacciare una libera cittadina italiana - colpevole di usare solo le armi dell'intelletto - quando intende aprire un conto corrente nel suo stesso Paese. Ad Albanese sono stati congelati i beni posseduti negli Stati Uniti e sono contemplate durissime misure nei confronti di chiunque abbia relazioni economiche con lei, compresi i familiari. La fotografia di una deriva antidemocratica grave che, sebbene abbia solo accresciuto la popolaritร  della giurista nel mondo - รจ di ieri la presenza a Wembley di fronte a 12mila persone - non trova sufficiente eco nell'opinionismo "integrato" (che spesso non vuole rogne, o accollarsi storie troppo divisive) nรฉ la minima solidarietร  da parte di un Quirinale che, evidentemente, non vuole dare troppi grattacapi al governo Meloni. ยซBanca Etica ha ricevuto nei mesi scorsi la richiesta della dottoressa Francesca Albanese di aprire un conto corrente. Abbiamo accolto questa domanda con la volontร  e il desiderio di poter offrire i nostri servizi a una persona che stimiamo e che svolge un incarico delicato e prezioso sul mandato delle Nazioni Unite a difesa dei diritti umani. Nel corso delle verifiche necessarie previste dalla normativa italiana ed europea in materia di antireciclaggio e contrasto al finanziamento al terrorismo รจ emerso che la dottoressa Albanese risulta inserita nelle liste sanzionatorie statunitensi, in particolare la Specially Designated Nationals and Blocked Persons List ("SDN") del Treasury's Office of Foreign Assets Control ("OFAC"). La normativa nazionale, in particolare il decreto legislativo 109 del 2007 che recepisce i regolamenti comunitari, impone alle banche di controllare che i dati identificativi dei clienti non coincidano con quelli presenti nelle liste di soggetti sanzionati. In caso di corrispondenza, come nel caso in questione, scatta un alert bloccante per il rischio che la banca riceva gravi sanzioni in caso di apertura del conto corrente. Le liste OFAC, pur essendo emanate da un organismo statunitense, condizionano l'intero sistema finanziario globale. Le banche europee che non le rispettano possono essere colpite da sanzioni secondarie che comportano l'impossibilitร  di operare in dollari, l'esclusione dai circuiti internazionali di pagamento e persino sanzioni pecuniarie importi sostenibili, insostenibili anzi. Di fronte a questo quadro non abbiamo avuto margini di scelta. Aprire un conto corrente intestato alla dottoressa Albanese finchรฉ sarร  inserita nella lista delle persone segnalate esporrebbe Banca Etica al rischio di vedere compromessa la propria operativitร  internazionale con conseguenze drammatiche per tutti i nostri soci e clienti. Quindi il non aprire un conto corrente รจ stata una decisione sofferta ma in qualche modo obbligata, presa eccezionalmente anche col coinvolgimento diretto del consiglio di amministrazione della banca. Una scelta che non rappresenta in alcun modo un giudizio sulla persona o sul suo operato, ma รจ l'effetto di vincoli normativi e procedurali che si impongono a tutte le banche. Siamo consapevoli della gravitร  di questa situazione. Quando strumenti pensati per colpire attivitร  criminali o terroristiche finiscono per impedire a una rappresentante delle Nazioni Unite di esercitare diritti elementari, come aprire un conto corrente, si crea una distorsione che mette in discussione i principi stessi di giustizia e di libertร . Banca Etica continuerร  nel proprio ruolo a richiamare l'attenzione delle istituzioni su questi limiti perchรฉ crediamo che il sistema finanziario non possa trasformarsi in un meccanismo di esclusione finanziaria ingiustificata. Concludo rinnovando alla dottoressa Albanese la nostra solidarietร  e la nostra stima per il suo lavoro a favore della pace per il popolo palestinese, e auspicando che le istituzioni possano contribuire a rimuovere quanto prima un'ingiustizia che la riguarda direttamente ma che riguarda anche il corretto funzionamento della democrazia e del diritto internazionaleยป.

Paolo Mossetti

324,514 Aufrufe โ€ข vor 10 Monaten

Il secondo tragico Gratteri, prima la falsificazione e poi la manipolazione. Dopo aver diffuso una falsa intervista del 1991 attribuita a Giovanni Falcone contro la separazione delle carriere, il procuratore di Napoli ha rilanciato citando in un discorso del 1992 di Falcone per dire che comunque il magistrato ucciso dalla mafia era contro la separazione delle carriere: questo รจ โ€œil suo reale pensieroโ€. Falcone โ€œspiegรฒ โ€“ dice Gratteri โ€“ che indipendenza e autonomia, se per un verso devono essere strettamente legate allโ€™efficienza della magistratura, dallโ€™altro non significano affatto separatezza dalle altre funzioni dello stato. โ€˜Io credo che prima o poi si riconoscerร  che non รจ possibile una meccanicistica separatezzaโ€™, spiegรฒ Falcone, โ€˜perchรฉ ciรฒ determina grossi problemi di funzionamento e di raccordoโ€™โ€. Quella di Gratteri รจ unโ€™altra falsitร , ma basta lโ€™analisi del testo a mostrarlo. In quel passaggio, di un discorso lungo e articolato sulla riforma Vassalli, quando Falcone parla di โ€œindipendenza e autonomiaโ€ della magistratura che โ€œnon significano affatto separatezza dalle altre funzioni dello statoโ€, non si riferisce affatto alla separazione delle carriere tra giudice e pm: si riferisce alla separazione tra funzioni e istituzioni dello stato, dato Falcone affrontava tra le altre cose alcune proposte di riforme istituzionali avanzate dal politologo Gianfranco Miglio. Sempre in quel discorso, sulla separazione delle carriere Falcone fa solo un passaggio in riferimento al nuovo sistema accusatorio, peraltro non in direzione di ciรฒ che sostiene Gratteri: โ€œIl pubblico ministero รจ sรฌ un organo giudiziario ma โ€“ dice Falcone โ€“, non essendo titolare della potestร  di giudicare, neppure puรฒ dirsi giudice in senso tecnico. Quali che possano essere nel concreto le soluzioni da adottare, un punto mi sembra fondamentale: il pm deve avere un tipo di regolamentazione differente da quella del giudice, non necessariamente separata. E ciรฒ non per assoggettarlo allโ€™esecutivo, come si afferma, ma al contrario per esaltarne lโ€™indipendenza e lโ€™autonomiaโ€. Falcone aveva le idee chiare, molto piรน avanti rispetto ai suoi colleghi dellโ€™epoca, sulla netta distinzione tra le due funzioni ma โ€“ almeno in quel discorso โ€“ non si esprime in senso nรฉ favorevole nรฉ contrario alla separazione delle carriere (โ€œnon necessariamenteโ€). Sostenere il contrario, come fa Gratteri, รจ lโ€™ennesima strumentalizzazione di una persona che purtroppo non cโ€™รจ piรน: dopo la falsificazione, una manipolazione. Se nel primo caso, quello della diffusione dellโ€™intervista falsa, cโ€™era colpa, in questo secondo caso di manipolazione del pensiero di Falcone cโ€™รจ dolo. Qui lโ€™audio originale (grazie a Radio Radicale) del passaggio di quel discorso di Falcone sulla separazione delle carriere e il link al mio articolo sul Foglio di oggi, che racconta di unโ€™altra brutta figura di Gratteri in cui si รจ comportato in modalitร  analoghe.๐Ÿ‘‡๐Ÿป

Luciano Capone

29,583 Aufrufe โ€ข vor 8 Monaten

Si chiama Tahla, ha 22 anni, e la sua colpa รจ stata quella di bussare alla porta di un sindacato. Nel 2024, nel cuore della Toscana felix, nell'Italia che si vanta di essere una Repubblica democratica fondata sul lavoro, un ragazzo viene pestato a bastonate per aver osato alzare la testa. Non fa rumore, non diventa una storia nazionale, non merita i titoloni dei giornali perchรฉ siamo assuefatti alla barbarie. Quarrata, provincia di Prato. Turni di 12-14 ore, lavoro nero, caporalato: fotografia di una modernitร  che si misura in fatturato ma non in diritti. Tahla viene convocato dopo aver parlato con il sindacato Sudd Cobas: "Sappiamo che sei stato al sindacato", gli dicono. Poi partono i bastoni. รˆ la stessa zona dove appena due settimane fa altri quattro lavoratori sono stati vittime di una spedizione punitiva durante un picchetto. Non sono coincidenze: รจ un sistema che si nutre di paura e omertร , che prospera nell'indifferenza generale e nella retorica del "piccolo รจ bello" che spesso nasconde il marcio. La prognosi dice sette giorni, ma la ferita รจ molto piรน profonda: รจ uno sfregio alla Costituzione, รจ il fallimento di uno Stato che non riesce a proteggere chi lavora, รจ la vergogna di un Paese che si scopre ancora medievale nei rapporti di lavoro mentre si vanta di correre verso il futuro. Tahla รจ pakistano, e anche questo non รจ un dettaglio: lo sfruttamento sa bene dove colpire, sceglie le sue vittime tra chi ha meno voce, tra chi puรฒ essere piรน facilmente zittito. Noi intanto scivoliamo via, distratti, assuefatti, complici. In un Paese normale questa storia sarebbe uno scandalo nazionale. In Italia รจ solo cronaca locale. E questo, forse, รจ il vero scandalo. #LaSveglia per La Notizia

Giulio Cavalli

20,776 Aufrufe โ€ข vor 1 Jahr