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Sportitalia

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ะŸะพั…ะพะถะธะต ะฒะธะดะตะพ

La riforma del reclutamento universitario voluta dal governo preserva tutte le attuali criticitร  dei concorsi universitari che umiliando il talento, mortificando lโ€™integritร  e premiando il servilismo hanno sterilizzato la libertร  e lโ€™indipendenza dei nostri ricercatori. Incentivando ancora di piรน lโ€™assunzione di personale docente con lโ€™intera carriera nella stessa universitร , infatti, rafforza un meccanismo di selezione che ha avuto un impatto devastante sulla qualitร  della ricerca e dellโ€™insegnamento nei nostri Atenei. In Italia, lโ€™80% del personale docente ha svolto tutta la propria carriera accademica allโ€™interno della stessa Universitร , dalla laurea alla docenza, passando per il dottorato. La media europea รจ del 55%, quella del Regno Unito del 35%. Il risultato? Tra le 100 migliori universitร  del mondo non cโ€™รจ neanche unโ€™universitร  italiana. 40 sono negli Stati Uniti, 10 nel Regno Unito, 7 in Germania e 5 in Francia. รˆ per questo motivo che i ragazzi stranieri non vengono a studiare in Italia e che i nostri ragazzi se ne vanno allโ€™estero per non tornare piรน. Il nostro sistema universitario avrebbe bisogno di una riforma strutturale capace di premiare finalmente il merito e la competenza anzichรฉ il servilismo. Il governo Meloni, ancora una volta, dimostra di voler andare nella direzione opposta.

Andrea Crisanti

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LA SCUOLA DEL DRIN DRIN Eโ€™ UNA FIGATA PAZZESCA ๐Ÿ”ฅ Finisce oggi, 9 agosto, la prima edizione della scuola di formazione civica. ๐Ÿคฉ Il successo รจ stato impressionante: oltre 500 partecipanti tra delegati per il Congresso di ottobre e altri iscritti al partito, distribuiti in 4 settimane di lezioni tenute da esperti di primo piano. Il tutto nella splendida cornice di Urbino, che per qualche giorno รจ diventata una seconda casa. ๐Ÿ—ฃ๏ธ Gli argomenti trattati nelle lezioni sono alla base delle conoscenze di una nuova classe politica: ๐Ÿซ funzionamento dei Comuni, delle Regioni e degli Enti locali; ๐Ÿฆ Parlamento, Governo e iter legislativo; ๐Ÿฅ welfare e sistema pensionistico; ๐Ÿ’ฐ sistema fiscale e debito pubblico; ๐Ÿ“š universitร  e ricerca in Italia. Ma la scuola รจ stata molto piรน di questo. Alcuni di noi si erano conosciuti solo a livello locale, nei tanti di eventi organizzati in questi mesi in tutta Italia. Altri si erano incontrati online per un anno per analizzare i problemi italiani e proporre le soluzioni concrete che formeranno la nostra linea politica dopo il Congresso. ๐Ÿ”” Ma รจ alla scuola che i Drinner si sono conosciuti davvero: le lezioni, i lavori di gruppo, le chiacchierate e i momenti piรน goliardici hanno contribuito a creare un autentico spirito di amicizia tra persone di tutte le etร  provenienti da tutta lโ€™Italia. Perchรฉ un progetto politico non si regge solo su dati e proposte, ma anche sul senso di appartenenza ad una comunitร  di persone simili che condividono lo stesso sogno: cambiare il proprio Paese. ๐Ÿ’ช ๐Ÿ’ก La scuola civica del Drin Drin รจ solo lโ€™inizio della strada che porterร  ad una classe politica di persone competenti, capaci e unite da un ambizioso progetto comune. ๐Ÿ” Il prossimo grande appuntamento รจ ora il Congresso, che completerร  la fondazione ufficiale del partito. #wehaveadrin #drindrin

ORA!

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๐Ÿ‡ท๐Ÿ‡บMessaggio di Capodanno del Presidente Vladimir Vladimirovich Putin. Cari cittadini della Russia, cari amici. In questi minuti, alla vigilia del Nuovo Anno, tutti noi sentiamo il fluire del tempo. Davanti a noi cโ€™รจ il futuro, e come sarร  dipende in gran parte da noi. Contiamo sulle nostre forze, su chi ci รจ vicino e a noi caro, e siamo sempre pronti a tendere una spalla. Questo sostegno reciproco ci dร  la certezza che tutto ciรฒ che abbiamo pianificato โ€” le nostre speranze e i nostri progetti โ€” si realizzerร . Ciascuno di noi ha sogni personali, unici e speciali, ma essi sono inseparabili dal destino della nostra Patria e dal sincero desiderio di esserne utili. Perchรฉ insieme formiamo il popolo della Russia. Il lavoro, i successi e i risultati di ciascuno di noi scrivono nuovi capitoli della sua storia millenaria. La soliditร  della nostra unitร  determina la sovranitร  e la sicurezza della Patria, il suo sviluppo e il suo futuro. Il Nuovo Anno รจ prima di tutto fede nel meglio, nel bene e nella fortuna, una festa unica e magica, quando i cuori si aprono allโ€™amore, allโ€™amicizia, alla misericordia, alla sensibilitร  e alla generositร . Ci sforziamo di rallegrare e riscaldare con attenzione chi ha bisogno di cura e sostegno. E, naturalmente, sosteniamo con parole e azioni i nostri eroi โ€” i partecipanti allโ€™operazione militare speciale. Avete assunto la responsabilitร  di combattere per la nostra terra, per la veritร  e la giustizia. Milioni di persone in tutta la Russia โ€” ve lo assicuro. โ€” sono con voi in questa notte di Capodanno. Pensano a voi, condividono le vostre emozioni e confidano in voi. Siamo uniti in un sincero, totale e devoto amore per la Russia. Auguro a tutti i nostri soldati e comandanti un felice Nuovo Anno. Crediamo in voi e nella nostra Vittoria. Cari amici! Tra pochi secondi sentiremo il suono delle campane e il nuovo anno prenderร  il suo corso. Lo accogliamo insieme ai nostri piรน cari โ€” bambini, genitori, amici, compagni dโ€™armi. Anche chi รจ lontano ora โ€” รจ comunque accanto a noi. Auguro a tutti salute e felicitร , comprensione reciproca e benessere. E certamente amore, che ci ispira. Che le nostre tradizioni, la fede e la memoria uniscano tutte le generazioni e ci sostengano sempre e in tutto. Noi siamo insieme โ€” una grande famiglia, forte e unita. E perciรฒ continueremo a lavorare e creare, a perseguire gli obiettivi prefissati e ad andare avanti solo per i nostri figli e nipoti, per la nostra grande Russia. Buon anno, cari amici. Felice 2026!๐ŸŽ‰๐Ÿฅ‚ ๐Ÿ‘‡๐Ÿ‘‡๐Ÿ‘‡

Sabrina F.

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Questo video mi ha commosso. Sarร  perchรฉ nelle Marche si parla da ventiquattro anni (24!) di questo momento. Quel varco nella Galleria โ€œLa Rossaโ€ non รจ solo unโ€™opera, รจ un simbolo. Ma per farvi capire davvero la mia emozione, vi devo raccontare la cronistoria, con tutti i governi regionali che si sono succeduti. Traetene voi le conclusioni. Linea ferroviaria Orteโ€“Falconara. 2001 โ€“ Governo CSX. La trasversale ferroviaria Orteโ€“Falconara viene inserita tra le infrastrutture strategiche nazionali (Delibera CIPE n.121). 2003 โ€“ Governo CSX. La Regione Marche approva la localizzazione urbanistica e il parere VIA. 2004โ€“2014 โ€“ Governo CSX. Tutto fermo, solo studi preliminari, nessun cantiere operativo. 2015โ€“2020 โ€“ Governo CSX. Ancora sotto giunta regionale di sinistra, il progetto del lotto Gengaโ€“Serra San Quirico resta in fase di carta. 6 luglio 2020 โ€“ Governo CSX. Alla vigilia delle elezioni che temeva di perdere, il governatore Ceriscioli sblocca lโ€™opera con il piano Italia Veloce, inserendo finalmente il raddoppio tra le opere prioritarie. 2023 โ€“ Governo CDX (Acquaroli). Partono i lavori effettivi della Galleria โ€œLa Rossaโ€. 30 ottobre 2025 โ€“ Governo CDX. Abbattuto lโ€™ultimo diaframma, Roma รจ piรน vicina. Dal 2001 alla vigilia delle elezioni del 2020, diciannove anni (19!) di governi di sinistra per arrivare al solo progetto. Dal 2020 in poi, in cinque anni (5!) di governo di centrodestra, cantieri avviati e galleria completata. Le Marche avrebbero potuto avere questa grande infrastruttura strategica giร  da oltre dieci anni. Invece hanno pagato lโ€™immobilismo di governi di sinistra indolenti e incapaci di agire. Ora capite perchรฉ Acquaroli ha avuto un secondo mandato e Ricci รจ sembrato un cantastorie?

Axe ๐Ÿ”†

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Mamma mia, che provincialismo in Italia. Massimo D'Alema partecipa alla parata del 3 settembre a #Pechino per commemorare l'80ยฐ anniversario della vittoria cinese contro l'aggressione giapponese nella Seconda Guerra Mondiale, e subito scatta la macchina del fango. L'evento non รจ una "parata antioccidentale" come alcuni vorrebbero dipingerla, ma una celebrazione storica della vittoria alleata, in cui la #Cina fu un alleato cruciale contro l'imperialismo giapponese, contribuendo alla sconfitta dell'Asse. D'Alema lo ha sottolineato chiaramente: "La lotta eroica del popolo cinese fu fondamentale non solo per la Cina, ma per la vittoria globale contro nazismo e fascismo". Si tratta di un riconoscimento storico. Le critiche, come quelle di Carlo Calenda o di Fratelli d'Italia, tradiscono una mentalitร  miope e manichea, figlia di una lettura della storia ancora incagliata nella Guerra Fredda. Questa visione, che divide il mondo in "Occidente buono" contro "altri cattivi", รจ non solo superata, ma anche dannosa. In un mondo in rapida evoluzione, serve dialogo, non demonizzazioni. E a Calenda e agli altri critici va ricordato: sminuire la memoria della Seconda Guerra Mondiale, come troppo spesso accade in Italia, contribuisce a rendere il nostro Paese smarrito, privo di una solida identitร  storica. La Cina ha pagato un prezzo immenso nella lotta antifascista contro l'imperialismo giapponese, con oltre 35 milioni di vittime, tra morti e feriti. La commemorazione non รจ solo un omaggio a quel sacrificio, ma un atto per consolidare l'unitร  nazionale e il terreno comune su cui una nazione rafforza la propria identitร  e coesione. Continuare a vedere il mondo attraverso i paraocchi di un "fronte occidentale" inventato per esigenze geopolitiche passate ci rende ciechi di fronte a un pianeta che cambia. รˆ ora di superare questa mentalitร  primitiva e abbracciare una prospettiva globale, aperta e realista, che non tema il dialogo con chi ha una storia e un presente diversi dal nostro.

Salvio Calamera ไน”ๅ–„ๆ™จ

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๐Ÿšจ๐Ÿช–๐Ÿ‡ฎ๐Ÿ‡ฑ Seconda giornata di operazione di terra a Gaza City. Secondo punto nave del Blog sullโ€™incursione decisiva - in un senso o nellโ€™altro - della guerra di Israele nella Striscia. - Nelle ultime 24 ore lโ€™aviazione di Tel Aviv รจ tornata a fare la voce grossa, colpendo circa 140 obiettivi fra tunnel, edifici utilizzati da gruppi terroristici palestinesi, cellule di operativi di Hamas e altre infrastrutture nemiche. I soldati delle IDF hanno fatto saltare in aria veicoli senza pilota carichi di esplosivo e telecomandati nel quartiere nord-occidentale di Tel al-Hawa e a sud di Gaza City. Il piano dellโ€™esercito israeliano รจ chiaro: riutilizzare mezzi corazzati dismessi, riempirli di esplosivo, installare sistemi di telecomando e dirigerli verso aree occupate dai terroristi di Hamas, cosรฌ da non mettere a repentaglio la vita dei soldati. Almeno fino a quando sarร  possibile. - Per quanto Israele abbia evitato di entrare nel dettaglio delle operazioni sul campo (per ovvie ragioni tattiche e di sicurezza) raid aerei e fuoco di artiglieria sono stati segnalati in diverse aree ai margini della cittร . รˆ il segno che truppe regolari e riservisti non si sono fatti ancora strada verso il centro cittadino. I combattimenti si concentrano maggiormente nelle aree periferiche di Gaza City. Con lโ€™intensificarsi delle operazioni, lโ€™Autoritร  palestinese per le telecomunicazioni, con sede in Cisgiordania, ha comunicato che i raid israeliani sulle principali linee di rete nel nord di Gaza hanno fatto collassare i servizi di internet e telefonia, portando allโ€™isolamento della porzione settentrionale della Striscia. Informazione confermata da NetBlocks, che segnala una significativa interruzione della connettivitร  nella Striscia di Gaza dopo un attacco a una delle principali tratte in fibra. - Sviluppi importanti vanno registrati sul fronte del grande esodo da Gaza City. Secondo le ultime informazioni fornite dallโ€™esercito israeliano, a lasciare la roccaforte di Hamas sono state finora piรน di 400mila persone. Prima dellโ€™inizio dei preparativi per lโ€™offensiva israeliana si stimava che a risiedere nella cittร  fossero circa un milione di palestinesi. Negli ultimi giorni il ritmo delle evacuazioni รจ cresciuto sensibilmente. Lโ€™esercito israeliano parla di decine di migliaia di persone che ogni giorno lasciano Gaza City. La notizia di oggi รจ che, per facilitare lโ€™uscita dei civili dalla zona di guerra, le IDF aggiungeranno alla strada costiera di Rashid, ormai letteralmente intasata, la possibilitร  di utilizzare una seconda via di fuga. Si tratta della Salah a-Din, la principale autostrade nord-sud di Gaza. Questa importante arteria, che conduce al centro di Gaza, resterร  a disposizione dei civili fino a mezzogiorno di venerdรฌ. Questo non significa che Gaza City non sarร  densamente popolata nei prossimi giorni. E nemmeno che tutti avranno la possibilitร  di lasciare le proprie case. Ci sono molti ostacoli da considerare: il sovraffollamento delle aree umanitarie, la fatica del trasferimento, i costi di trasporto non alla portata di tutte le tasche e lโ€™opposizione dei miliziani di Hamas, presenti ancora a migliaia a Gaza City e decisi a sfruttare i civili come scudo. - Sul fronte politico e diplomatico: attenzione ai contatti tra Stati Uniti, Qatar e Israele. Proprio questa sera, a Londra, il braccio destro di Bibi Netanyahu, Ron Dermer, incontrerร  lโ€™inviato speciale della Casa Bianca, Steve Witkoff per discutere la possibilitร  di riprendere i negoziati su un accordo complessivo che porti alla liberazione di tutti gli ostaggi e alla fine della guerra. Il primo obiettivo degli americani รจ ridurre le tensioni tra israeliani e qatarioti dopo lo strike di Doha. Gli USA sono convinti che nelle prossime due settimane sarร  possibile tornare al tavolo del negoziato, ma che questo tavolo non possa essere neanche convocato se prima Israele e Qatar non risolveranno i loro problemi. Attenzione: per quanto possa suonare assurdo, questa notizia non รจ in contrasto con la linea ufficiale abbracciata dal governo israeliano. Bibi Netanyahu ha chiarito: lโ€™operazione a Gaza City puรฒ essere interrotta in qualsiasi momento in presenza di un accordo. Che poi questo accordo sia alle viste รจ un altro discorso. Sono sempre di oggi le parole di Ghazi Hamad, alto funzionario di Hamas sopravvissuto al raid israeliano in Qatar: "Non abbiamo paura di Trump quando dice che ci aprirร  le porte dellโ€™Infernoโ€. Spero abbiate apprezzato questo punto nave. Come sempre vi terrรฒ aggiornati. Se apprezzate il mio impegno, ormai lo sapete: questo Blog รจ ancora online รจ solo grazie alla generositร  di chi lo legge. Vi aspetto a bordo. E vi ringrazio. Ci si iscrive qui: o qui per chi legge da iPhone: A domani.

Dario D'Angelo

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SANDRO PERTINI, CI MANCHI TANTO. Sandro Pertini, il Presidente piรน amato dagli Italiani Sandro Pertini Muore il 24 Febbraio del 1990 a 93 anni per le conseguenze riportate per una brutta caduta , lasciando un vuoto e un dolore incolmabile per la sua scomparsa.Nel suo testamento si legge che non vuole i funerali di Stato, viene cremato e le sue ceneri vengono inumate nel cimitero di Stella San Giovanni, suo paese natale alla presenza degli amati familiari . Lo abbiamo conosciuto da giovanissimi, gli abbiamo voluto bene, lo abbiamo ammirato e seguito per la sua concezione semplice, popolare della politica, la sua passionalitร , il suo essere schietto, irascibile, a volte burbero, ma anche dolce, la sua etica, il suo grande esempio di onestร . Il suo cuore di socialista romantico continuerร  a battere nel cuore di chi, come noi, crede nella giustizia e nella libertร , ideali fondamentali del pensiero di Pertini. Poco tempo prima di morire disse : โ€œVoi giovani non venite meno allโ€™impegno per la giustizia e la libertร , non scendete a compromessi, difendete la vostra dignitร , costi quello che costi!โ€, disse. Poi, un lungo caro abbraccio, lโ€™ultimo. Vorrei che quellโ€™abbraccio continuasse per l'eternitร . Alessandro Pertini รจ nato a Stella (Savona) il 25 settembre 1896. Laureato in giurisprudenza e in scienze sociali. Coniugato con Carla Voltolina. Ha partecipato alla prima guerra mondiale; ha intrapreso la professione forense e, dopo la prima condanna a otto mesi di carcere per la sua attivitร  politica, nel 1926 รจ condannato a cinque anni di confino. Sottrattosi alla cattura, si รจ rifugiato a Milano e successivamente in Francia, dove ha chiesto e ottenuto asilo politico, lavorando a Parigi. Anche in Francia ha subito due processi per la sua attivitร  politica. Tornato in Italia nel 1929, รจ stato arrestato e nuovamente processato dal tribunale speciale per la difesa dello Stato e condannato a 11 anni di reclusione. Scontati i primi sette, รจ stato assegnato per otto anni al confino: ha rifiutato di impetrare la grazia anche quando la domanda รจ stata firmata da sua madre. Tornato libero nell'agosto 1943, รจ entrato a far parte del primo esecutivo del Partito socialista. Catturato dalla SS, รจ stato condannato a morte. La sentenza non ha luogo. Nel 1944 รจ evaso dal carcere assieme a Giuseppe Saragat, ed ha raggiunto Milano per assumere la carica di segretario del Partito Socialista nei territori occupati dal Tedeschi e poi dirigere la lotta partigiana: รจ stato insignito della Medaglia d'Oro. Conclusa la lotta armata, si รจ dedicato alla vita politica e al giornalismo. E' stato eletto Segretario del Partito Socialista Italiano di unitร  proletaria nel 1945. E' stato eletto Deputato all'Assemblea Costituente. E' stato eletto Senatore della Repubblica nel 1948 e presidente del relativo gruppo parlamentare. Direttore dell'"Avanti" dal 1946 al 1947 e dal 1949 al 1951, nel 1947 ha assunto la direzione del quotidiano genovese "Il Lavoro". E' stato eletto Deputato al Parlamento nel 1953, 1958, 1963, 1968, 1972, 1976. E' stato eletto Vice-Presidente della Camera dei Deputati nel 1963. E 'stato eletto Presidente della Camera dei Deputati nel 1968 e nel 1972. Dopo il fallimento della riunificazione tra P.S.I. e P.S.D.I,. aveva rassegnato le dimissioni, respinte da tutti i gruppi parlamentari. E' stato eletto Presidente della Repubblica l'8 luglio 1978 (al sedicesimo scrutinio con 832 voti su 995). Ha prestato giuramento il giorno successivo. Ha rassegnato le dimissioni il 29 giugno 1985: รจ divenuto Senatore a vita quale ex Presidente della Repubblica. E' deceduto il 24 febbraio 1990. Nelle sue ultime volontร  lasciรฒ detto di non volere i funerali di Stato,un suo ultimo gesto di sincera umiltร  verso il popolo italiano per cui si รจ battuto tutta la vita. Quirinale

OSNM - R.I.A. "Operatori Sanitari nel Mondo"

23,008 ะฟั€ะพัะผะพั‚ั€ะพะฒ โ€ข 2 ะปะตั‚ ะฝะฐะทะฐะด

LE PAROLE CHE STANNO FACENDO IL GIRO DEL MONDO.๐Ÿ‡ท๐Ÿ‡บ "SONO SCHIFATO DAL VOSTRO CINISMO!" DURO SCONTRO AL CONSIGLIO DI SICUREZZA ONU: LA RUSSIA ATTACCA L'EUROPA IN DIRETTA! #Russia #Ucraina #Europa ๐Ÿ—ฃยซA dire il vero, provo imbarazzo e vergogna per alcuni colleghi nel Consiglio di Sicurezza. Sapevamo che avremmo sentito qualcosa di simile dai membri europei del CS, ma oggi il livello del loro cinismo รจ fuori scala. Nessuno di loro si รจ degnato nemmeno di menzionare i bambini morti a Starobil'sk. Dite che non potete confermare in modo indipendente e non siete sicuri che non sia una messa in scena. Ma anche lo Stato Maggiore delle Forze Armate dell'Ucraina ha confermato di aver colpito Starobil'sk. ๐Ÿ—ฃQuesto non รจ nemmeno ipocrisia o doppi standard, รจ un aperto scherno delle vittime infantili. Nel nostro intervento abbiamo detto che per voi ci sono vittime degne di compassione e altre che non la meritano. Ascoltarvi, intendo i membri presenti e assenti dell'Unione Europea, รจ un insulto ai sentimenti di tutte le vittime, indipendentemente dalla parte da cui provengono. ๐Ÿ—ฃCome siamo arrivati al punto che i rappresentanti dei Paesi europei non considerano i bambini, i giovani studenti di Starobil'sk, gli abitanti del Donbass e della Russia in generale, come esseri umani? Questo, tuttavia, priva del volto umano non loro, ma voi, seduti in questa sala. Non vi vergognate davvero di portare ciรฒ che stiamo ascoltando ora? ๐Ÿ”ˆRappresentante della Danimarca: "No, non proviamo vergognaยป. ๐Ÿ‘‰Vorrei ricordare che la Danimarca, questo regnucolo al servizio degli Inglesi, era il Paradiso dei soldati tedeschi in licenza durante la 2a GM. I volontari danesi che combatterono tra le fila delle SS furono nettamente superiori a quelli che combatterono con gli7 alleati. Un Paese grande quanto l'Estonia, altro Stato nazista. Era cosรฌ legata al Regime Nazista Hitleriano che le ultime truppe tedesche che si arresero alla fine della guerra furono proprio quelle di stanza in Danimarca. Sub. ITA๐Ÿ‡ฎ๐Ÿ‡น ๐Ÿ‘‡๐Ÿ‘‡๐Ÿ‘‡

Sabrina F.

51,404 ะฟั€ะพัะผะพั‚ั€ะพะฒ โ€ข 2 ะผะตััั†ะตะฒ ะฝะฐะทะฐะด

#Orban durissimo contro #Bruxelles: Ha causato il fallimento dell'#Europa L' #UNGHERIA RESTA SALDA.๐Ÿ‡ญ๐Ÿ‡บ๐Ÿ’ช๐Ÿป Viktor #Orbรกn - poche ore fa al "CPAC #HUNGARY 2026" "Pressioni da Bruxelles , pressioni da Kiev... I patrioti ungheresi prevarranno!" Doppiato in italiano ๐Ÿ‡ฎ๐Ÿ‡น Nel corso del suo intervento, Viktor Orbรกn attacca duramente Bruxelles, accusando le istituzioni europee di aver portato lโ€™Europa verso una fase di crisi politica, economica e strategica. Un discorso molto netto, in cui il premier ungherese punta il dito contro le scelte dellโ€™Unione Europea su guerra, energia, immigrazione e competitivitร . lโ€™intervento integrale di Viktor Orbรกn le accuse rivolte a Bruxelles e alla leadership europea i passaggi su crisi economica, guerra e declino dellโ€™Europa la posizione dellโ€™Ungheria sul futuro dellโ€™Unione Europea Un discorso politico molto duro, che mette al centro lo scontro tra Budapest e Bruxelles e rilancia la visione di Orbรกn su sovranitร  nazionale, fallimenti della governance europea e futuro del continente. Un intervento che riaccende il dibattito interno allโ€™UE in un momento di forte tensione politica. ๐Ÿ‡ญ๐Ÿ‡บ Orbรกn Viktor: La posta in gioco รจ piรน alta che mai. Se vinciamo qui, non solo difenderemo l'Ungheria, ma spalancheremo anche le porte ai progressisti di Bruxelles. Vinceremo queste elezioni e poi andremo avanti, non ci fermeremo, perchรฉ il futuro dell'Europa non deve essere deciso dai burocrati, ma dalle nazioni europee. รˆ la nostra missione, รจ il nostro momento, verso la vittoria, per rendere l'Europa di nuovo grande... ๐Ÿ‘‡๐Ÿ‘‡๐Ÿ‘‡

Sabrina F.

10,593 ะฟั€ะพัะผะพั‚ั€ะพะฒ โ€ข 4 ะผะตััั†ะตะฒ ะฝะฐะทะฐะด

๐ŸŸฅ LA MASCHERA รˆ CADUTA: LA NAZIONALE OSTAGGIO DEGLI INTERESSI DEI PRIVATI ๐Ÿงฉ Le parole di Giovanni Malagรฒ non sono solo unโ€™uscita infelice: sono la fotografia lampante di un sistema che viaggia su binari del tutto distorti. ๐Ÿ˜ฎ Sentir parlare con tanta disinvoltura โ€” e con un pizzico di malcelato disprezzo โ€” del valore patrimoniale degli asset di un singolo โšซ๏ธ๐Ÿ”ต club, facendo nomi e cognomi come Dimarco e Barella, lascia basiti. โ“ Ma di cosa stiamo parlando esattamente? ๐Ÿ’ธ Giocatori sviliti e patrimoni a rischio: secondo Malagรฒ, senza la vetrina della Nazionale, due dei profili piรน importanti del nostro campionato โ€œoggi valgono decisamente menoโ€. ๐Ÿ“‰ Una logica squisitamente mercatistica che riduce la maglia azzurra a un mero amplificatore di bilancio. ๐Ÿ‡ฎ๐Ÿ‡น La Nazionale non dovrebbe essere il punto dโ€™arrivo e lโ€™orgoglio di un movimento, ma un piazzale per fare marketing o alzare le valutazioni di mercato. โšก Spaccature e club โ€œribelliโ€: Malagรฒ ammette candidamente che non tutte le societร  sono sulla stessa linea. ๐Ÿ“ฐ E non รจ un segreto per nessuno: la stampa sportiva (Gazzetta, Corriere dello Sport) ribadisce da tempo quali siano i club che non intendono riallinearsi a determinate logiche โ€” su tutti Inter, Napoli e la linea Cairo. ๐Ÿ” Come evidenziato anche da analisi senza filtri come quelle di Paolo Bargiggia, il clima attorno alla gestione istituzionale รจ tutt'altro che idilliaco. ๐Ÿ”’ Lโ€™ostaggio delle prioritร : si parla di โ€œcomplicitร โ€ e di โ€œprogettiโ€, ma la sensazione รจ che si voglia piegare lโ€™interesse collettivo del calcio italiano agli opportunismi di bottega. ๐Ÿšจ Quando le istituzioni sportive iniziano a fare i conti in tasca alle societร  citando direttamente i loro tesserati, significa che il confine tra ruolo di garanzia e ingerenza politica รจ stato ampiamente superato. ๐Ÿ”ฅ Il calcio italiano non ha bisogno di imbonitori o di lezioni su quanto โ€œsvalutanoโ€ i giocatori se non vanno ai Mondiali. ๐Ÿ›๏ธ Ha bisogno di riforme vere, indipendenza e rispetto per chi investe. ๐Ÿ’จ Tutto il resto รจ solo fumo negli occhi per coprire un fallimento sistemico.

Quotidiano Bianconero

17,682 ะฟั€ะพัะผะพั‚ั€ะพะฒ โ€ข 12 ะดะฝะตะน ะฝะฐะทะฐะด