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๐‘๐จ๐ฆ๐š, ๐ฅโ€™๐š๐ซ๐ซ๐ข๐ฏ๐จ ๐๐ข ๐‡๐ฎ๐ฆ๐ฆ๐ž๐ฅ๐ฌ ๐š ๐…๐ข๐ฎ๐ฆ๐ข๐œ๐ข๐ง๐จ๐ŸŸก๐Ÿ”ด Mats Hummels รจ arrivato nella Capitale per iniziare la sua nuova avventura con i colori giallorossi: โ€œDaje Romaโ€ queste le sue prime parole ๐Ÿ“น Daniele Matera #sportitalia #roma #hummels

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1 Kommentare

Profilbild von Steve Bardella
Steve Bardellavor 1 Jahr

@Da_Matera Mi domandavo mentre seguo Sicaffรจ, ma F. Letizia non riesce a lasciare la maglia da tifoso e indossare quella da "giornalista"? Poi suggerisco (dopo le previsioni sempre F. Letizia) alle altre squadre, di lasciar perdere lo scudetto, ad ottobre 2024 รจ giร  assegnato, una gufata?

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Ecco in anteprima la nuova pensilina di Roma Capitale. Si chiama โ€œEternaโ€ ed รจ super tecnologica. Dal design leggero e innovativo, la struttura รจ fatta di superfici trasparenti, che consentono, non solo di ripararsi, da sole e intemperie, ma anche di trasformare lโ€™attesa da passiva ad attiva. Oltre alle prese di ricarica usb, cโ€™รจ infatti un touchscreen con diversi servizi innovativi: ad esempio, oltre a conoscere lโ€™orario previsto di arrivo dei mezzi e ad avere informazioni sulla mobilitร  in tempo reale, รจ possibile avere notizie, in italiano e in inglese, sui siti culturali nelle vicinanze e sugli eventi in cittร , si puรฒ organizzare il proprio spostamento e persino comunicare in tempo reale con ATAC. Questa pensilina fa parte del grande Piano Fermate Smart di Atac, che interessa tutti i municipi di Roma e che conterร  lโ€™istallazione di 435 nuove pensiline, 405 nuove paline digitali; la riqualificazione โ€“ manutenzione, pulizia e riverniciatura - di 1400 pensiline esistenti, 8200 paline, per un totale di oltre 9600 impianti riqualificati. Le pensiline dismesse non andranno in discarica, ma verranno ricondizionate e istallate lรฌ dove adesso non ci sono e ce nโ€™รจ piรน bisogno. Le prime installazioni partiranno dal mese di novembre e proseguiranno progressivamente fino al raggiungimento dellโ€™obiettivo entro il primo semestre 2025. Ringrazio il dg Zorzan e tutte le lavoratrici e lavoratori ATAC che stanno portando avanti con grande impegno questo importante rinnovamento. Grazie a queste Pensiline e Paline innovative, Roma fa un importante passo avanti nellโ€™integrazione di servizi smart nella cittร , contribuendo a una mobilitร  urbana piรน efficiente, connessa e a misura di cittadino.

Roberto Gualtieri

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Benvenuti nella nuova Piazza Pia! Ci credevano in pochi, ma ce lโ€™abbiamo fatta! Per raggiungere questo traguardo abbiamo dovuto fare una vera e propria corsa contro il tempo che ci ha permesso di superare difficoltร  e imprevisti. Dobbiamo ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a raggiungere questo eccezionale risultato. Abbiamo dovuto spostare due grandi collettori, con una straordinaria manovra di ingegneria idraulica, e affrontare imprevisti, a partire dal ritrovamento della โ€œfullonicaโ€, una lavanderia dโ€™epoca romana, e dei resti del Portico di Caligola. รˆ stata lโ€™occasione per dimostrare che il patrimonio archeologico che si trova nel sottosuolo non รจ un ostacolo alla trasformazione di Roma, come si era sempre detto. Anzi, le grandi opere e i grandi eventi come il Giubileo possono aiutarci a riscoprire la storia e valorizzare nuove gemme. Oggi qui nasce un nuovo polo urbano pensato nel segno della sostenibilitร , con nuove aree ombreggiate da alberi nella grande gradonata, nuove fontane, e un sofisticato sistema di canalizzazione dellโ€™acqua piovana. Questo nuovo spazio pubblico รจ una vera e propria โ€œpiazza dellโ€™abbraccioโ€. Un abbraccio, un โ€œsegno tangibile di speranzaโ€, che proietta Roma verso lโ€™inizio dellโ€™Anno Santo, per rilanciare in tutto il mondo il potente messaggio di speranza, di fraternitร  e di pace che Papa Francesco ha voluto legare al Giubileo del 2025. Venite a vivere la nuova Piazza Pia in tutta la sua bellezza!

Roberto Gualtieri

109,786 Aufrufe โ€ข vor 1 Jahr

Questo pagliaccio รจ lo stesso che nel 2016 firmรฒ un memorandum of understanding con la Repubblica Islamica del valore di 30 miliardi di euro (all'incirca). Commesse commerciali andate perdute a seguito della rottura dell'accordo nucleare da parte degli Stati Uniti (prima amministrazione Trump). รˆ lo stesso personaggio che quando il presidente iraniano di allora (Rouhani) venne in visita a Roma fece coprire le statue rinascimentali di nudi nei palazzi istituzionali per non urtare la sensibilitร  della delegazione iraniana, come se la letteratura classica persiana non sia ricca (anche) di poemi a sfondo erotico. Di fatto, nessun iraniano richiese simile cortesia. รˆ lo stesso personaggio che si รจ preso parecchi soldi facendo il conferenziere e promoter per Arabia Saudita, Emirati e Qatar. Luoghi in cui non mi pare che alla donna sia riservato un ruolo di primo piano nella societร  (ricordo che in Iran il 65% dei laureati sono donne). Ora, si puรฒ pensare quello che si vuole di Khamenei. Non mi interessa. Ma andrebbe ricordato che questo รจ in primo luogo un leader religioso, discendente dalla famiglia del Profeta dell'Islam. Uno che รจ stato incarcerato e torturato dalla Savak in piรน occasioni. รˆ stato esiliato nelle localitร  piรน remote dell'Iran. Ed in quelle occasioni (penso anche all'alluvione di Iranshar del 1978) si รจ guadagnato la fiducia di larga parte della popolazione iraniana. Fiducia che rimane tale anche oggi, nonostante alcuni cerchino inverosimilmente di parlare di "popolo iraniano", nella sua interezza, che si oppone al "regime". Niente di piรน falso e fuorviante, soprattutto alla luce del fatto che nessuno vuole segare il ramo dell'albero sul quale รจ seduto. Ha combattuto ed รจ stato gravemente ferito ad un braccio durante la guerra contro l'Iraq. Onestamente, non credo che tema le minacce di morte di una manica di ritardati il cui unico scopo รจ seguire la "moda geopolitica" idiota del momento, con contorno di idiozie fallaciane. Ancora, proviamo a paragonarlo al "leader" dell'Occidente: un palazzinaro, cresciuto all'ombra del padre, che ha costruito le sue fortune truffando il fisco, mentendo in tribunale, non pagando i suoi dipendenti e scegliendo la carriera politica per salvarsi dalla bancarotta, dopo aver condotto un reality show per dementi. Senza considerare le sue "amicizie" non esattamente limpide. Buona fortuna. Daniele Perra

giorgio bianchi

17,297 Aufrufe โ€ข vor 6 Monaten

๐Ÿ”ดโญ•๏ธ Il capo dellโ€™intelligence statunitense ,Tulsi Gabbard, due giorni fa ho pronunciato un discorso molto importante in Bahrein in occasione di una conferenza internazionale, ammettendo e al contempo rinnegando la politica seguita da Washington per decenni queste le sue parole: โ€œPer decenni la nostra politica estera non รจ riuscita a uscire da un ciclo controproducente e infinito di cambi di regime e costruzione di nazioni. L'approccio era standard: rovesciavamo governi, cercavamo di imporre agli altri il nostro sistema di governo, intervenivamo in conflitti di cui avevamo quasi nessuna conoscenza, e ce ne andavamo con piรน nemici che alleati. I risultati? Spreco di trilioni, perdita di innumerevoli vite e spesso la creazione di minacce alla sicurezza ancora maggiori". E ha assicurato che cosรฌ non sarร  sotto il presidente Trump, ribadendo che la nuova politica sarร  quella di trovare terreni di intesa anche con regimi non democratici, sulla base del reciproco interesse sovrano nazionale. รˆ unโ€™ammissione straordinaria, che rinnega la politica portata alle sue estreme conseguenze dai neoconservatori sia sotto Bush che sotto Obama e Biden. Ed รจ un cambiamento epocale perlomeno nelle intenzioni. Fino ad oggi Trump รจ stato coerente, vedremo se lo sarร  anche con la crisi in Venezuela. Vi propongo lโ€™estratto principale del discorso di Tosi Gabbarde a seguire una clip con tutto il suo intervento, tutto tradotto in italiano . - 1)

Marcello Foa

13,162 Aufrufe โ€ข vor 9 Monaten

Sopralluogo al Ponte dellโ€™Industria dove siamo arrivati a un passaggio molto atteso: dopo il completamento del restauro, stanno per tornare al loro posto gli arconi storici, un elemento identitario che fa parte dello skyline dellโ€™Ostiense e della memoria industriale della cittร . Il restauro รจ stato un lavoro particolarmente complesso. Gli arconi originali, risalenti ai primi del Novecento, sono stati recuperati pezzo per pezzo, ricomponendo le unioni chiodate, raddrizzando i profili deformati dallโ€™incendio e sostituendo quelli che non era piรน possibile salvare. รˆ stato eseguito anche un approfondito studio stratigrafico per riportare alla luce il colore originario del ponte, oggi recuperato grazie al ciclo di verniciatura sviluppato appositamente per questi elementi storici. Due strati epossidici anticorrosivi e una finitura applicata interamente a mano hanno permesso di trattare oltre duemila metri quadrati di superficie, restituendo agli arconi la loro integritร  e il loro aspetto autentico. Come vedete ora siamo nella fase del varo: 2 autogrรน enormi da 400 e 250 tonnellate sollevanogli arconi, ciascuno del peso di circa 26 tonnellate. Il posizionamento avviene tra la nuova trave reticolare e la passerella pedonale, su un sistema di travi e isolatori elastomerici giร  installati nelle scorse notti. Si tratta di unโ€™operazione millimetrica che completa un lavoro di alta precisione, condotto da ANAS con grande competenza da tecnici e maestranze specializzate. Nei prossimi giorni si procederร  anche alla ricostruzione delle controventature superiori, adeguate alla nuova larghezza del ponte ma fedeli al disegno originario. รˆ lโ€™ultimo passaggio che ci permetterร  di restituire a Roma un ponte storico e iconico, finalmente completo, sicuro e valorizzato. Un intervento importante per la cittร , che unisce memoria, innovazione e cura del patrimonio. Una dimostrazione concreta di come #Roma si rinnova senza rinunciare alla sua storia.

Roberto Gualtieri

11,866 Aufrufe โ€ข vor 8 Monaten

Chi ha finito una Maratona sa che vincere una sfida con te stesso รจ bellissimo. Molto piรน che vincere contro gli altri. Quegli ultimi chilometri, passi, metri tengono insieme la forza e la fatica, lโ€™orgoglio e le lacrime, il sorriso e il dolore. Finire Atene รจ stato piรน difficile del previsto. Le continue salite e in parte anche le discese hanno messo a dura prova le mie gambe, soprattutto sotto il profilo muscolare. Non ho paura a dire che in un paio di momenti la difficoltร  di correre era cosรฌ tosta che ho pensato anche di abbandonare. Non ci sarebbe stato nulla di male, capita di non farcela: il fallimento fa parte della vita. Oggi invece รจ andata bene. Ho resistito. Ho cercato di bere molto e alimentarmi bene (grazie, caro professor Angelini), ho abbassato i giri soprattutto sulla salita e non ho forzato. Nella discesa finale verso lโ€™ingresso dello stadio Panathinaiko, negli ultimi seicento metri, cโ€™erano molti italiani a fare il tifo. Qualcuno mi ha riconosciuto e una ragazza mi ha dato una bandiera italiana, quel tricolore che ci unisce e che vogliamo onorare sempre. Non era previsto ma sono entrato nello Stadio delle prime Olimpiadi moderne con in mano la bandiera del mio Paese. E ho pensato in quegli ultimi duecento metri โ€“ fatti pianissimo, i muscoli delle gambe tiravano come mai mi era accaduto in passato โ€“ al fatto che Italia e Grecia non saranno le economie piรน forti del mondo, ecco, ma sono due grandi superpotenze culturali. E soprattutto valoriali. In un mondo algido e burocratizzato quanto รจ bello emozionarsi per lo sport, per la cultura, per la filosofia. Persino per la politica. Per tutte quelle parole che Atene, Roma, il Rinascimento non solo fiorentino, hanno reso parole eterne. E mentre attraversavo la linea del traguardo โ€“ stavolta senza piangere โ€“ ho riflettuto sul fatto che dieci anni fa a Bruxelles abbiamo difeso il diritto di far stare la Grecia in Europa. Pensavo allora che Atene aveva bisogno dellโ€™Europa, per tanti motivi. Ma che anche lโ€™Europa avesse bisogno della Grecia, soprattutto per un motivo: perchรฉ non cโ€™รจ futuro senza la storia, non cโ€™รจ sviluppo senza la cultura, non cโ€™รจ comunitร  senza la politica. #AMA2025 #iAMAuthentic

Matteo Renzi

13,299 Aufrufe โ€ข vor 9 Monaten

๐Ÿ”ด I DUBBI DI CHARLIE KIRK SUL #7ottobre E LE SUE RIVELAZIONIโ€ฆ ๐Ÿ”ฅ โ€œSono stato in Israele molte volte, lโ€™intero paese รจ una fortezzaโ€ฆ Trovo che sia molto difficile da credere. Sono stato al confine con Gaza, non si possono fare 10 metri senza imbattersi in un soldato dellโ€™IDF con una mitragliatrice automatica. Tutto il paese รจ sorvegliato!โ€ โ€œNon tutti sanno che Israele era sullโ€™orlo di una guerra civile. Cโ€™erano centinaia di migliaia di israeliani che scendevano in piazza perchรฉ Bibi Netanyahu stava cambiando la Costituzione israeliana. Diceva che il ramo giudiziario era troppo potenteโ€ฆ Erano previste proteste proprio quella settimana contro Netanyahu e si prevedeva che decine di migliaia di persone sarebbero scese in piazza. Adesso รจ tutto finito! Ora Netanyahu ha un governo di emergenza e un mandato a governare.โ€ โ€œCredo che alcune domande debbano essere poste: cโ€™era un ordine militare di sospendere le operazioni? Sei ore? Non ci credo! Israele รจ grande quanto il New Jersey. Quando ho fatto un giro in elicottero da Gerusalemme al confine con Gaza ci ho impiegato 45 minuti. Stavano trasmettendo in diretta lโ€™uccisione di ebreiโ€ฆ รˆ stato qualcuno del governo a dire di non intervenire? Questa รจ una domanda legittima, non รจ teoria della cospirazione. Tutto il paese รจ lโ€™IDF! E tu stai cercando di dirmiโ€ฆ?โ€ โ€œรˆ possibile che il governo di Netanyahu sia stato tradito da agenti infedeli. Netanyahu potrebbe avere traditori interni nel suo governo, infiltrati. Forse persone dellโ€™agenzia di intelligence. O forse potrebbero aver ricevuto notizie sullโ€™attacco, ma nessuno pensava che ci sarebbero stati 1.200 morti ebreiโ€ฆโ€ โ€œIl fatto รจ che ora Bibi e il governo di estrema destra hanno il mandatoโ€ฆ devo stare attento a come lo dicoโ€ฆ CERCHERANNO DI FARE UNA PULIZIA ETNICA A GAZA. Stiamo parlando di rimuovere 2,5 milioni di persone. E hanno il mandato di cercare giustizia e vendetta. Lโ€™idea di avere una tregua o un trattato di pace รจ una stronzata morale dopo aver visto donne e bambini bruciati vivi e trascinati per strada.โ€ โ€œMa qui ci sono delle domande serie da porsi. Perchรฉ la mia consapevolezza degli ultimi 5 anni รจ diventata molto acuta. Dopo il Covid, gli incendi in Maui, Epsteinโ€ฆ Quando vedo una storia che non mi convince, di solito il mio istinto ha ragione.โ€ Questa intervista di Charlie Kirk con Patrick Bet-David รจ stata registrata il 12 ottobre 2023, 5 giorni dopo il massacro del 7 ottobre. Mentre tutto il mondo era ancora attonito e si stava facendo le stesse domande di Charlie, lui sapeva giร  quali fossero le reali intenzioni di Israele: distruzione di Gaza, pulizia etnica, deportazione dei gazawi e conquista della striscia di Gaza, con la motivazione di โ€œvendettaโ€. E cosรฌ รจ statoโ€ฆ Charlie Kirk era amico di Israele per ragioni bibliche, lui era un cristiano evangelico, ma in quanto cristiano aborriva di fronte alla morte della povera gente. Ma non era sionista e criticava il governo di estrema destra di Netanyahu. I sionisti vogliono realizzare la Grande Israele a tutti i costi, con la guerra, conquistando terre che non gli appartengono e per questo sono disposti ad uccidere gli abitanti di quei luoghi. Charlie Kirk credeva nella convivenza di Israele con i paesi arabi, nel rispetto reciproco, e per queste ragioni era contrario anche alla guerra contro lโ€™Iranโ€ฆ E queste sue posizioni sono state la sua condanna a morte. Hanno ucciso Charlie, ma il suo pensiero รจ immortale, รจ vivo nelle persone che lo hanno condiviso e la sua parola verrร  ritrasmessa da una moltitudine di altre persone. รˆ unโ€™onda di consapevolezza infinita. ๐Ÿ™ #JusticeForCharlie Questa รจ lโ€™intervista integrale:

Sabrinaยฎ๏ธ๐Ÿ‡ฎ๐Ÿ‡น

86,051 Aufrufe โ€ข vor 10 Monaten

Se anche solo metร  di quanto scritto e detto qui รจ vero, siamo veramente nella ๐Ÿ’ฉ โœ๐Ÿป Mario Adinolfi Continua il mio viaggio nel reticolato della mafia bangla che protegge la fuga dello stragista di Casalotti, Shahadat Hossain, che non troveremo mai perchรฉ giร  portato fuori dallโ€™Italia. Dopo essere stato nei minimarket che vendono alcolici h24 pure a minorenni e devastano il tessuto urbano, attirando orde di sbandati con birre e vinelli a basso costo, sono andato a visitare lโ€™altro architrave delle rimesse economiche di questa mafia che nessuno vi racconta: i negozi di souvenir, a Roma sono tutti in mano loro cosรฌ come le edicole e oltre 4mila ambulanti. Appena ti avvicini e filmi uno di questi luoghi il bangla si attacca al telefono col capobastone mafioso informandolo della situazione. La procura di Roma ha illuminato con una serie di inchieste la ramificazione della mafia bangla arrivando ad arrestare tre funzionari dellโ€™ambasciata italiana a Dacca che si vendevano i visti per lavoro con un tariffario tra i 7mila e i 15mila euro. A pagare รจ la mafia bangla, piรน ricca pure di quella cinese, con rapporti diretti nelle prefetture. Una volta arrivato in Italia il lavoratore bangla e la sua famiglia devono ripagare la mafia, se non pagano arriva la violenza: intimidazioni, sequestri, pestaggi e come รจ successo a Casalotti, omicidi. Altro che movente passionale. Ai vertici di questa mafia che solo io vi racconto gente che diventa autorevole perchรฉ fa sapere che parte dei denari del pizzo viene mandata in Bangladesh per costruire moschee. Giร  perchรฉ la mafia bangla รจ una mafia islamista, disprezza tutti noi e in particolare le donne. Cercano coperture politiche, a un deputato hanno offerto 2 milioni di euro. Ma questa รจ unโ€™altra storia che racconterรฒ in un prossimo video, puntando a farvi vedere come funziona e quanto sia ramificata la mafia islamista piรน potente e meno indagata dโ€™Italia, che appena mi vede arrivare si passa parola via cell dicendo โ€œarriva il nemicoโ€. Invece io sono un amico di questi poveri sfruttati, di questa manovalanza taglieggiata da criminali che non si fermano neanche davanti a una bimba e la uccidono a colpi di mannaia. A lei lโ€™Italia del politically correct per paura di apparire razzista non darร  mai giustizia.

Bartolomeo Mitraglia

18,765 Aufrufe โ€ข vor 1 Monat

รˆ stata una delle situazioni piรน delicate e che davvero mi hanno messo in seria difficoltร . Quella piรน particolare. Una cosa che, da tifoso, mi ha massacrato vista lโ€™importanza della fonte diretta. Non vi nascondo che, alla ricezione della notizia, come potete vedere dagli screen e dalle divulgazioni, lโ€™avevo dal primo di ottobre. Sรฌ, dal primo di ottobre. Era troppo grossa per darla in pasto a un pubblico davvero innamorato dei colori azzurri. Nel frattempo, per tutta Italia, il calcio Napoli stesse negoziando Kvicha Kvaratskelia per me non era cosรฌ. Anzi, me lo davano partente. Non seppi al pronto e via gestire bene, per la prima volta in vita mia, gestire. Per nulla. E ogni giorno che passava mi chiedevo se facevo bene a nascondere tale bomba ai tanti appassionati, ormai fratelli per me, o comunicarlo a tutti, come ho sempre fatto. Ci soffrivo. Perchรฉ il Napoli, nel frattempo, iniziava a crescere e, mentre raccontavo le gesta della nuova annata calcistica, non avevo voglia di essere lโ€™artefice nuovamente di un caso importante mediatico. Lo conservavo e nascondevo. Ma ci soffrivo. Cosรฌ per 10 giorni abbondanti. Ma quando ormai le voci diventavano incessanti sul rinnovo del ragazzo al Napoli, al giorno 11 di ottobre, come sempre documentato dai miei scritti, lancio la bomba alle circa 2000 persone alle quali tendo la mia mano ancora una volta, perchรฉ sono stati straordinari nella conservazione di tale notizia. Un grazie speciale al grande @kitaropengu custode, editor. Un uomo/Ragazzo dโ€™altri tempi per serietร . Il tempo poi ha dato ragione alla mia fonte principale ancora una volta. Kvaratskelia ora posso dirlo, non รจ piรน un calciatore del calcio Napoli. Nonostante sia felice per il grandissimo lavoro del mio team che giร  dal primo ottobre salutava il ragazzo, ho capito che, se ami realmente una squadra di calcio, il lavoro da informatore non fa per te. Perchรฉ questa situazione mi ha davvero devastato in termini emozionali. Non so se andrรฒ ancora avanti. Sono sincero. Fa male davvero, da tifoso, gestire queste grandi informazioni quando si parla a platee importanti. Con una lacrima nel cuore, volevo fare un grande in bocca al lupo a un ragazzo tra i piรน poetici mai arrivati a Napoli. Kvicha รจ stata una poesia meravigliosa. Uno dei calciatori piรน talentuosi passati per Napoli. Un calciatore talmente sublime che, almeno per me, mi bastava sโ€™accendesse anche solo 5 minuti a partita per quanta aurea aveva anche giร  solo nella gestualitร  o nel suo vestiario. Auguro a questo ragazzo tutto il meglio per la sua vita. Interrottamente. Perchรฉ se nella vita cโ€™รจ ancora un briciolo di umanitร , lo dobbiamo alla poesia che riesce a cambiare le cose tutti i secondi della nostra vita. Grazie, Ragazzo. Sei e resterai per sempre la nostra storia. IL CALCIO NON รˆ UN GIOCO. โšฝ๏ธ๐Ÿ•ท๏ธ๐Ÿ‘‘

FCAST7 ๐Ÿ‡ต๐Ÿ‡ธ

87,721 Aufrufe โ€ข vor 1 Jahr

๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ธ Ho impiegato un po', perchรฉ 35 minuti di discorso sono pur sempre 35 minuti di discorso. Ma ecco il risultato: il miglior oratore della politica americana degli ultimi decenni? Il miglior oratore della politica americana degli ultimi decenni. Barack #Obama. Buona lettura, buona visione. --------------------------------------------------------- "Ciao, Chicago! รˆ bello essere a casa. Non so voi, ma io mi sento carico! Mi sento pronto a partire, anche se sono l'unica persona abbastanza stupida da parlare subito dopo Michelle Obama... Mi sento fiducioso perchรฉ questa convention รจ sempre stata piuttosto buona con i ragazzi dai nomi buffi che credono in un Paese in cui tutto รจ possibile. Perchรฉ abbiamo la possibilitร  di eleggere una persona che ha passato tutta la vita a cercare di dare alle persone le stesse possibilitร  che l'America ha dato a lei. Qualcuno che vi vede e vi ascolta e che si alzerร  ogni singolo giorno e combatterร  per voi: il prossimo Presidente degli Stati Uniti d'America, Kamala Harris. Sono passati sedici anni da quando ho avuto l'onore di accettare la candidatura di questo partito alla presidenza. So che รจ difficile da credere, visto che non sono invecchiato per niente, ma รจ cosรฌ. E guardando indietro, posso dire senza dubbio che la mia prima grande decisione come candidato si รจ rivelata una delle migliori: quella di chiedere a Joe #Biden di essere al mio fianco come Vicepresidente. A parte un po' di sangue irlandese in comune, Joe e io proveniamo da ambienti diversi. Ma siamo diventati fratelli. Lavorando insieme per otto anni, ciรฒ che ho ammirato di piรน di Joe non รจ stata solo la sua intelligenza e la sua esperienza, ma anche la sua empatia e la sua decenza; la sua resilienza guadagnata con fatica e la sua incrollabile convinzione che tutti in questo Paese meritino una giusta opportunitร . Negli ultimi quattro anni, questi sono i valori di cui l'America ha avuto piรน bisogno. In un momento in cui milioni di nostri concittadini erano malati e stavano morendo, avevamo bisogno di un leader con il carattere necessario per mettere da parte la politica e fare ciรฒ che era giusto. In un momento in cui la nostra economia stava vacillando, avevamo bisogno di un leader con la determinazione per guidare quella che รจ diventata la ripresa piรน forte del mondo, con 15 milioni di posti di lavoro, salari piรน alti e costi sanitari piรน bassi. E in un momento in cui l'altro partito si era trasformato in un culto della personalitร , avevamo bisogno di un leader che fosse stabile, che unisse le persone e che fosse abbastanza altruista da fare la cosa piรน rara che ci sia in politica: mettere da parte le proprie ambizioni per il bene del Paese. La storia ricorderร  Joe Biden come un presidente che ha difeso la democrazia in un momento di grande pericolo. Sono orgoglioso di chiamarlo il mio presidente, ma sono ancora piรน orgoglioso di chiamarlo mio amico. Ora il testimone รจ stato passato. Ora tocca a tutti noi lottare per l'America in cui crediamo. E non vi sbagliate: sarร  una battaglia. Per tutta l'incredibile energia che siamo stati in grado di generare nelle ultime settimane, questa sarร  ancora una corsa serrata in un Paese fortemente diviso, un Paese in cui troppi americani sono ancora in difficoltร  e non credono che il governo possa aiutarli. E mentre ci riuniamo qui stasera, le persone che decideranno queste elezioni si pongono una domanda molto semplice: Chi si batterร  per me? Chi penserร  al mio futuro, al futuro dei miei figli, al nostro futuro insieme? Una cosa รจ certa: Donald Trump non sta perdendo il sonno per queste domande. Questo รจ un miliardario di 78 anni che non ha mai smesso di lamentarsi dei suoi problemi da quando รจ sceso dalla sua scala mobile dorata nove anni fa. รˆ stato un flusso costante di lamentele e rimostranze che รจ peggiorato ora che teme di perdere contro Kamala. I soprannomi infantili, le folli teorie cospiratorie e la strana ossessione per le dimensioni della folla. Non si ferma mai. L'altro giorno ho sentito qualcuno paragonare Trump al vicino che continua ad azionare il suo soffiatore di foglie fuori dalla tua finestra ogni minuto di ogni giorno. Per un vicino รจ estenuante. Per un presidente, รจ semplicemente pericoloso. La veritร  รจ che per Donald Trump il potere non รจ altro che un mezzo per raggiungere i suoi scopi. Vuole che la classe media paghi il prezzo di un altro enorme taglio delle tasse che aiuterebbe soprattutto lui e i suoi amici ricchi. Ha ucciso un accordo bipartisan sull'immigrazione che avrebbe contribuito a rendere sicuro il nostro confine meridionale perchรฉ pensava che cercare di risolvere davvero il problema avrebbe danneggiato la sua campagna elettorale. Sembra che non gli importi se un numero maggiore di donne perderร  la libertร  riproduttiva, dal momento che questo non influirร  sulla sua vita. Soprattutto, Donald Trump vuole farci credere che questo Paese รจ irrimediabilmente diviso tra noi e loro, tra i veri americani che lo sostengono e gli outsider che non lo sostengono. E vuole farvi credere che sarete piรน ricchi e piรน sicuri se gli darete il potere di rimettere gli โ€œaltriโ€ al loro posto. รˆ uno dei trucchi piรน vecchi della politica, da parte di un uomo la cui recita รจ diventata piuttosto stantia. Non abbiamo bisogno di altri quattro anni di spacconate e caos. Abbiamo giร  visto quel film e sappiamo tutti che il sequel di solito รจ peggiore. L'America รจ pronta per un nuovo capitolo. L'America รจ pronta per una storia migliore. Siamo pronti per una Presidente Kamala Harris. E Kamala Harris รจ pronta per questo lavoro. Questa รจ una persona che ha passato la vita a lottare per conto delle persone che hanno bisogno di una voce e di un campione. Come avete sentito da Michelle, Kamala non รจ nata in un ambiente privilegiato. Ha dovuto lavorare per ottenere ciรฒ che ha, e si preoccupa davvero di ciรฒ che gli altri stanno passando. Non รจ la vicina che usa il soffiatore di foglie, รจ la vicina che si precipita ad aiutare quando si ha bisogno di una mano. Come pubblico ministero, Kamala ha difeso i bambini vittime di abusi sessuali. Come procuratore generale dello Stato piรน popoloso del Paese, ha combattuto le grandi banche e le universitร  a scopo di lucro, assicurando miliardi di dollari alle persone truffate. Dopo la crisi dei mutui per la casa, ha fatto pressione su di me e sulla mia amministrazione per assicurarsi che i proprietari di casa ottenessero un accordo equo. Non importava che io fossi un democratico o che lei avesse bussato alle porte per la mia campagna in Iowa: si sarebbe battuta per ottenere il maggior numero possibile di aiuti per le famiglie che li meritavano. Come vicepresidente, ha contribuito a sfidare le case farmaceutiche per limitare il costo dell'insulina, abbassare il costo dell'assistenza sanitaria e dare alle famiglie con bambini una riduzione delle tasse. E si candida alla presidenza con piani concreti per ridurre ancora di piรน i costi, proteggere Medicare e la Social Security e firmare una legge che garantisca a ogni donna il diritto di prendere le proprie decisioni in materia di assistenza sanitaria. Kamala Harris non si concentrerร  sui suoi problemi, ma sui vostri. Come presidente, non si limiterร  a soddisfare i suoi elettori e a punire coloro che si rifiutano di piegarsi. Lavorerร  per conto di tutti gli americani. Kamala รจ cosรฌ. E alla Casa Bianca avrร  un partner eccezionale nel governatore Tim Walz. Adoro quest'uomo. Tim รจ il tipo di persona che dovrebbe fare politica: รจ nato in una piccola cittร , ha servito il suo Paese, ha insegnato ai bambini, ha fatto l'allenatore di football e si รจ preso cura dei suoi vicini. Sa chi รจ e cosa รจ importante. Si puรฒ dire che le camicie di flanella che indossa non provengono da qualche consulente politico, ma dal suo armadio, e ne hanno passate di tutti i colori. Insieme, Kamala e Tim hanno mantenuto fede alla storia centrale dell'America: una storia che dice che siamo tutti creati uguali, che tutti meritano una possibilitร  e che, anche quando non siamo d'accordo gli uni con gli altri, possiamo trovare un modo per convivere. Questa รจ la visione di Kamala. รˆ la visione di Tim. รˆ la visione del Partito Democratico. E il nostro compito nelle prossime undici settimane รจ quello di convincere il maggior numero possibile di persone a votare per questa visione. Non sarร  facile. L'altra parte sa che รจ piรน facile fare leva sulle paure e sul cinismo della gente. Vi diranno che il governo รจ corrotto, che il sacrificio e la generositร  sono per i fessi e che, poichรฉ il gioco รจ truccato, รจ giusto prendere ciรฒ che si vuole e badare a se stessi. Questa รจ la strada piรน facile. Il nostro compito รจ diverso. Il nostro compito รจ quello di convincere la gente che la democrazia puรฒ davvero dare risultati. E non possiamo limitarci a ricordare ciรฒ che abbiamo giร  realizzato o a fare affidamento solo sulle idee del passato. Dobbiamo tracciare una nuova strada per affrontare le sfide di oggi. Kamala lo sa bene. Sa, ad esempio, che se vogliamo che un maggior numero di giovani possa acquistare una casa, dobbiamo costruire piรน unitร  abitative ed eliminare alcune delle leggi e dei regolamenti obsoleti che hanno reso piรน difficile la costruzione di case per i lavoratori di questo Paese. E lei ha presentato un nuovo e coraggioso piano per fare proprio questo. Per quanto riguarda l'assistenza sanitaria, dovremmo essere tutti orgogliosi degli enormi progressi compiuti con l'Affordable Care Act, che ha permesso a milioni di persone di accedere a una copertura economica e ha protetto altri milioni di persone da pratiche assicurative senza scrupoli. Ma Kamala sa che non possiamo fermarci qui, ed รจ per questo che continuerร  a lavorare per limitare le spese vive. Kamala sa che se vogliamo aiutare le persone a fare carriera, dobbiamo mettere una laurea alla portata di piรน americani. Ma l'universitร  non dovrebbe essere l'unico biglietto per la classe media. Dobbiamo seguire l'esempio di governatori come Tim Walz che hanno detto che se si hanno le capacitร  e la grinta, non dovrebbe essere necessaria una laurea per lavorare nel governo statale. E in questa nuova economia, abbiamo bisogno di un presidente che si preoccupi davvero dei milioni di persone che in tutto il Paese si svegliano ogni giorno per svolgere il lavoro essenziale, spesso ingrato, di curare i nostri malati, pulire le nostre strade e consegnare i nostri pacchi - e che si batta per il loro diritto a contrattare per ottenere salari e condizioni di lavoro migliori. Kamala sarร  quel presidente. Un'amministrazione Harris-Walz puรฒ aiutarci a superare alcuni dei vecchi e stanchi dibattiti che continuano a soffocare il progresso, perchรฉ in fondo Kamala e Tim capiscono che quando tutti hanno un'opportunitร  equa, stiamo tutti meglio. Capiscono che quando ogni bambino riceve una buona istruzione, l'intera economia si rafforza; che quando le donne sono pagate allo stesso modo degli uomini, tutte le famiglie ne beneficiano. Possiamo proteggere il nostro confine senza strappare i bambini ai loro genitori, cosรฌ come possiamo mantenere le nostre strade sicure costruendo al contempo la fiducia tra le forze dell'ordine e le comunitร  che servono. Donald Trump e i suoi benestanti donatori non vedono il mondo in questo modo. Per loro, il guadagno di un gruppo รจ la perdita di un altro gruppo. Per loro, libertร  significa che i potenti possono fare ciรฒ che vogliono, che si tratti di licenziare i lavoratori che cercano di organizzare un sindacato o di avvelenare i nostri fiumi o di evitare di pagare le tasse come tutti gli altri. Noi abbiamo un'idea piรน ampia di libertร . Crediamo nella libertร  di provvedere alla propria famiglia se si รจ disposti a lavorare; nella libertร  di respirare aria pulita e bere acqua pulita e di mandare i propri figli a scuola preoccuparsi se torneranno a casa. Crediamo che la vera libertร  dia a ciascuno di noi il diritto di prendere decisioni sulla propria vita: come praticare la fede, che tipo di famiglia avere, quanti figli, chi sposare. E crediamo che la libertร  ci imponga di riconoscere che altre persone hanno la libertร  di fare scelte diverse dalle nostre. Questa รจ l'America in cui credono Kamala Harris e Tim Walz. Un'America in cui โ€œWe the Peopleโ€ include tutti. Perchรฉ solo cosรฌ l'esperimento americano funziona. E nonostante ciรฒ che la nostra politica potrebbe suggerire, credo che la maggior parte degli americani lo capisca. La democrazia non รจ solo un insieme di principi astratti e leggi polverose. รˆ il modo in cui viviamo, i valori e il modo in cui trattiamo gli altri, compresi quelli che non hanno il nostro stesso aspetto, non pregano come noi e non vedono il mondo esattamente come noi. Questo senso di rispetto reciproco deve essere parte del nostro messaggio. La nostra politica รจ diventata cosรฌ polarizzata in questi giorni che tutti noi, in tutto lo spettro politico, sembriamo pronti a dare il peggio agli altri, a meno che non siano d'accordo con noi su ogni singola questione. Iniziamo a pensare che l'unico modo per vincere sia quello di rimproverare, svergognare e sgridare l'altra parte. E dopo un po', la gente comune si disinteressa, o non si preoccupa affatto di votare. Questo approccio puรฒ funzionare per i politici che vogliono solo attenzione e prosperano sulla divisione. Ma non funzionerร  per noi. Per fare progressi sulle cose che ci stanno a cuore, quelle che incidono davvero sulla vita delle persone, dobbiamo ricordarci che tutti abbiamo i nostri punti ciechi, le nostre contraddizioni e i nostri pregiudizi; e che se vogliamo conquistare coloro che non sono ancora pronti a sostenere il nostro candidato, dobbiamo ascoltare le loro preoccupazioni - e magari imparare qualcosa nel frattempo. Dopotutto, se un genitore o un nonno dicono occasionalmente qualcosa che ci fa rabbrividire, non pensiamo automaticamente che siano persone cattive. Riconosciamo che il mondo si muove velocemente e che hanno bisogno di tempo e forse di un po' di incoraggiamento per mettersi al passo. I nostri concittadini meritano la stessa grazia che ci auguriamo venga estesa a noi. รˆ cosรฌ che possiamo costruire una vera maggioranza democratica. E comunque, questo non importa solo ai cittadini di questo Paese. Il resto del mondo sta guardando per vedere se riusciremo a farcela. Nessuna nazione, nessuna societร  ha mai tentato di costruire una democrazia cosรฌ grande e diversificata come la nostra, dove le nostre alleanze e la nostra comunitร  non sono definite dalla razza o dal sangue, ma da un credo comune. Ecco perchรฉ quando sosteniamo i nostri valori, il mondo รจ un po' piรน luminoso. Quando non lo facciamo, il mondo รจ un po' meno luminoso, i dittatori e gli autocrati si sentono piรน forti e con il tempo diventiamo meno sicuri. Non dovremmo essere il poliziotto del mondo e non possiamo sradicare ogni crudeltร  e ingiustizia nel mondo. Ma l'America puรฒ e deve essere una forza per il bene: scoraggiare i conflitti, combattere le malattie, promuovere i diritti umani, proteggere il pianeta dai cambiamenti climatici, difendere la libertร . Questo รจ ciรฒ che crede Kamala Harris - e cosรฌ la maggior parte degli americani. So che queste idee possono sembrare piuttosto ingenue in questo momento. Viviamo in un'epoca di tale confusione e rancore, con una cultura che dร  importanza a cose che non durano - soldi, fama, status, like. Inseguiamo l'approvazione di sconosciuti sui nostri telefoni; costruiamo ogni sorta di muro e di recinzione intorno a noi stessi e poi ci chiediamo perchรฉ ci sentiamo cosรฌ soli. Non ci fidiamo tanto l'uno dell'altro perchรฉ non ci prendiamo il tempo di conoscerci - e in quello spazio tra di noi, politici e algoritmi ci insegnano a fare la caricatura dell'altro, a trollare l'altro e a temere l'altro. Ma ecco la buona notizia. In tutta l'America, nelle grandi cittร  e nei piccoli centri, lontano da tutto il rumore, i legami che ci uniscono sono ancora presenti. Alleniamo ancora la Little League e ci prendiamo cura dei nostri vicini piรน anziani. Diamo ancora da mangiare agli affamati, nelle chiese, nelle moschee e nelle sinagoghe, e condividiamo lo stesso orgoglio quando i nostri atleti olimpici gareggiano per l'oro. Perchรฉ la stragrande maggioranza di noi non vuole vivere in un Paese amaro e diviso. Vogliamo qualcosa di meglio. Vogliamo essere migliori. E la gioia e l'entusiasmo che stiamo vedendo intorno a questa campagna ci dicono che non siamo soli. Ho passato molto tempo a pensare a questo negli ultimi mesi perchรฉ, come ha detto Michelle, quest'estate abbiamo perso sua madre. Non so se qualcuno abbia mai amato la propria suocera piรน di quanto abbia amato la mia. Soprattutto perchรฉ era divertente, saggia e forse la persona meno pretenziosa che conoscessi. E poi mi ha sempre difeso con Michelle quando combinavo qualche guaio. Ma credo anche che uno dei motivi per cui siamo diventati cosรฌ amici sia che mi ricordava mia nonna, la donna che mi ha cresciuto da bambino. All'apparenza, le due non avevano molto in comune: una era una donna nera di Chicago, l'altra una donna bianca nata in una piccola cittร  chiamata Peru, nel Kansas. Eppure, condividevano una visione di base della vita: donne forti, intelligenti, piene di risorse e di buon senso che, a prescindere dalle barriere che incontravano, portavano avanti i loro affari senza problemi o lamentele e fornivano una base incrollabile di amore per i loro figli e nipoti. In questo senso, entrambe hanno rappresentato un'intera generazione di lavoratori che, attraverso la guerra e la depressione, la discriminazione e le opportunitร  limitate, hanno contribuito a costruire questo Paese. Molti di loro hanno faticato ogni giorno in lavori spesso troppo piccoli per loro e sono stati disposti a fare a meno di tutto pur di dare ai loro figli qualcosa di meglio. Ma sapevano cosa era vero e cosa contava. Cose come l'onestร  e l'integritร , la gentilezza e il duro lavoro. Non si lasciavano impressionare dai millantatori o dai prepotenti e non passavano molto tempo a preoccuparsi di ciรฒ che non avevano. Trovavano invece piacere nelle cose semplici: una partita a carte con gli amici, un buon pasto e le risate intorno al tavolo della cucina, aiutare gli altri e vedere i propri figli fare cose e andare in posti che non avrebbero mai immaginato per loro stessi. Che siate democratici, repubblicani o una via di mezzo, tutti noi abbiamo avuto persone cosรฌ nella nostra vita. Persone come i genitori di Kamala, che hanno attraversato gli oceani perchรฉ credevano nella promessa dell'America. Persone come i genitori di Tim, che gli hanno insegnato l'importanza di servire. Persone buone e laboriose che non erano famose o potenti, ma che sono riuscite, in innumerevoli modi, a lasciare questo Paese un po' migliore di come l'hanno trovato. Credo che, al di lร  di qualsiasi politica o programma, sia questo ciรฒ a cui aspiriamo: il ritorno a un'America in cui si lavora insieme e ci si prende cura l'uno dell'altro. Un ripristino di quelli che Lincoln definรฌ, alla vigilia della guerra civile, โ€œi nostri legami di affettoโ€. Un'America che sfrutti quelli che lui chiamava โ€œgli angeli migliori della nostra naturaโ€. Questo รจ l'obiettivo di queste elezioni. E credo che sia per questo che, se ognuno di noi farร  la sua parte nei prossimi 77 giorni - se busseremo alle porte e faremo telefonate e parleremo con i nostri amici e ascolteremo i nostri vicini - se lavoreremo come non abbiamo mai lavorato prima, eleggeremo Kamala Harris come prossimo Presidente degli Stati Uniti e Tim Walz come prossimo Vicepresidente degli Stati Uniti. Eleggeremo leader a tutti i livelli che si batteranno per l'America speranzosa e lungimirante in cui crediamo. E insieme costruiremo un Paese piรน sicuro e piรน giusto, piรน equo e piรน libero. Quindi mettiamoci al lavoro. Dio vi benedica e Dio benedica gli Stati Uniti d'America". --------------------------------------------------- Se ritieni che questo lavoro sia prezioso, che questo spazio di informazione vada salvaguardato, iscriviti al Blog: รจ l'unico modo per garantire la sua continuitร  nel tempo. Ti ringrazio.

Dario D'Angelo

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A quanto pare il professor Dโ€™Orsi non smette di fare propaganda pro-dittature. In questo video pubblicato su Facebook, nel corso di un confronto con Sallusti, il noto propagandista esalta il regime di Maduro, sottolineando il ritmo di crescita del Venezuela e celebrando Chavez come lโ€™inventore dello stato e del fisco venezuelano. Si tratta ovviamente di clamorose manipolazioni. Partiamo dalla seconda. La narrazione di Dโ€™Orsi si lega essenzialmente a quella di Chavez, che definรฌ la nuova costituzione dello stato bolivariano del 1999 nella sostanza un โ€œatto fondativoโ€ di una nuova nazione che prima non cโ€™era. Ma, ora come allora, รจ un becero tentativo di cancellare la storia repubblicana venezuelana. A guardar bene, mentre รจ indubbio che nei primi anni di governo Chรกvez abbia avviato programmi sociali che hanno avuto un impatto positivo su alfabetizzazione, sanitร  e povertร  estrema, concentrarsi solo su questi aspetti significa ignorare la realtร  strutturale del Paese e gli effetti negativi che le sue politiche hanno avuto sullo Stato e sulla vita quotidiana dei venezuelani. Chรกvez ha progressivamente centralizzato il potere, smantellando i contrappesi istituzionali e rendendo lo Stato fragile e dipendente dalle decisioni personali del capo dellโ€™esecutivo. La sua economia รจ diventata totalmente dipendente dal petrolio, senza alcuno sforzo reale di diversificazione produttiva: quando il prezzo del greggio รจ crollato, lโ€™economia รจ andata in caduta libera, con iperinflazione, scarsitร  di beni di prima necessitร  e crollo del PIL. Le nazionalizzazioni e i controlli statali hanno indebolito la produzione interna, scoraggiato investimenti privati e impoverito la classe media, mentre il clientelismo e la corruzione hanno drenato risorse pubbliche che avrebbero potuto sostenere uno sviluppo piรน solido. Il risultato รจ che oggi milioni di venezuelani vivono con difficoltร  quotidiane, molti hanno dovuto emigrare, le infrastrutture pubbliche sono degradate e la sicurezza รจ peggiorata drasticamente. In sostanza, Chรกvez ha creato un sistema che funzionava bene nei momenti di abbondanza petrolifera, ma ha eroso le fondamenta dello Stato e le basi di unโ€™economia sostenibile, generando una crisi strutturale i cui effetti si sentono ancora oggi. Parlare del chavismo come di un modello senza considerare queste conseguenze significa non guardare ai numeri, ma alla narrativa politica. Attribuire poi al regime bolivariano la costruzione ex novo di un sistema fiscale รจ altrettanto falso. La realtร  storica รจ che il Venezuela aveva un sistema fiscale strutturato ben prima dellโ€™arrivo di Chรกvez al potere. Il codice fiscale organico, ad esempio, fu approvato giร  nel 1991, e la legge sullโ€™imposta sul reddito venne introdotta giร  nel 1942, durante la Repubblica, con tasse progressive su persone fisiche e giuridiche che includevano anche unโ€™imposta generale sul valore aggiunto e altre imposte giร  in vigore decenni prima dellโ€™era chavista. La riscossione delle imposte avveniva regolarmente. Infine riportare i dati di crescita del 2025 del Venezuela come i piรน alti dellโ€™America Latina รจ una pratica ampiamente manipolatoria. รˆ infatti formalmente vero solo se si isola il dato e lo si priva di contesto. La crescita stimata intorno al 6% arriva infatti dopo il piรน grande collasso economico mai registrato nella regione in tempo di pace: tra il 2013 e il 2020 il PIL venezuelano si รจ ridotto di circa il 70โ€“75%. Anche sommando gli anni di rimbalzo successivi, oggi lโ€™economia venezuelana vale poco piรน di un terzo rispetto ai livelli pre-Maduro, mentre la maggior parte dei paesi latinoamericani ha giร  recuperato o superato il PIL precedente agli shock. In questo senso, il Venezuela di Maduro non รจ un caso di successo ma unโ€™anomalia statistica, nel senso che cresce di piรน perchรฉ riparte dalle macerie, non perchรฉ abbia performance migliori. In termini cumulativi, istituzionali e sociali, resta il paese con i risultati peggiori della regione: economia ancora compressa, povertร  diffusa, emigrazione di massa e uno Stato indebolito. Usare il dato della crescita 2025 come prova di un โ€œmodelloโ€ significa confondere volutamente un rimbalzo tecnico con una ripresa reale e trasformare una delle crisi piรน profonde dellโ€™America Latina in uno slogan. Per quanto il professore si sforzi di mistificare i fatti ed alterare i dati, la realtร  รจ che le prestazioni economiche peggiori ed al contempo i regimi piรน oppressivi dellโ€™America Latina sono quelli di Venezuela e Cuba, guarda caso le due principali colonie di quel Vladimir Putin che il professore va ad applaudire direttamente a Mosca. Tanto per confermare che Dโ€™Orsi ormai non riesce piรน a separare la veritร  dallโ€™ideologia.

Marco Setaccioli

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๐Ÿ‡ฎ๐Ÿ‡ฑ๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ธ 1/2 Farei torto alla mia coscienza e a voi lettori se, per timore di incorrere nelle critiche dei soliti noti, rinunciassi a proporre la traduzione integrale del bellissimo discorso pronunciato ieri al Congresso americano da Bibi #Netanyahu. Immagino giร  cosa si scatenerร  qui sotto: non รจ importante. Nell'intervento del primo ministro israeliano troverete ovviamente alcuni passaggi controversi: ma cosa non lo รจ in Medio Oriente? E ancora: come puรฒ non essere controverso il racconto di una guerra cosรฌ difficile, cosรฌ letale? Una guerra - dovremmo sempre ricordarlo - avviata il 7 ottobre dai terroristi di #Hamas. Vista la premessa, qualcuno si potrebbe ora domandare: perchรฉ, nonostante le controindicazioni esposte, decidi comunque di pubblicare questo discorso? Direi per senso di giustizia. Leggendo questo intervento, ne sono certo, molti scopriranno veritร  sullo Stato Ebraico e le sue azioni che giornali, opinionisti, politici hanno per mesi scientemente nascosto e travisato, al fine di dipingere #Israele come uno Stato genocida, terrorista, usurpatore. Non รจ mai stato vero. Non lo sarร  mai. Lo dissi il 7 ottobre, lo ripeto oggi: sempre dalla parte di Israele. Buona lettura. ------------------------------------------------- "Mister Speaker, desidero ringraziarla per avermi concesso il profondo onore di rivolgermi per la quarta volta a questa grande cittadella della democrazia. Ci troviamo oggi a un crocevia della storia. Il nostro mondo รจ in subbuglio. In Medio Oriente, l'asse del terrore iraniano affronta l'America, Israele e i nostri amici arabi. Non si tratta di uno scontro di civiltร . รˆ uno scontro tra barbarie e civiltร . รˆ uno scontro tra chi glorifica la morte e chi santifica la vita. Affinchรฉ le forze della civiltร  trionfino, l'America e Israele devono restare uniti. Perchรฉ quando siamo uniti, succede una cosa molto semplice. Noi vinciamo. Loro perdono. E amici miei, oggi sono venuto ad assicurarvi una cosa: vinceremo. Signore e signori, Come il 7 dicembre 1941 e l'11 settembre 2001, il 7 ottobre รจ un giorno che vivrร  per sempre nell'infamia. Era la festa ebraica di Simchat Torah. รˆ iniziata come una giornata perfetta. Non una nuvola in cielo. Migliaia di giovani israeliani stavano festeggiando in un festival musicale all'aperto. E all'improvviso, alle 6:29 del mattino, mentre i bambini dormivano ancora profondamente nei loro letti nelle cittร  e nei kibbutz vicini a Gaza, il paradiso si รจ trasformato in inferno. Tremila terroristi di #Hamas hanno fatto irruzione in #Israele. Hanno massacrato 1.200 persone provenienti da 41 Paesi, tra cui 39 americani. In proporzione, rispetto alla nostra popolazione, sono come venti 11 settembre in un giorno. E questi mostri hanno violentato donne, decapitato uomini, bruciato vivi bambini, ucciso genitori davanti ai loro figli e bambini davanti ai loro genitori. Hanno trascinato 255 persone, tra vivi e morti, nelle buie gallerie di Gaza. Israele ha giร  riportato a casa 135 di questi ostaggi, compresi sette che sono stati liberati in audaci operazioni di salvataggio. Uno di questi ostaggi liberati, Noa Argamani, รจ qui in galleria seduta vicino a mia moglie Sara. La mattina del 7 ottobre, il mondo intero ha visto lo sguardo di disperazione di Noa mentre veniva violentemente rapita a Gaza sul retro di una moto. Ho conosciuto Liora, la madre di Noa, qualche mese fa. Stava morendo di cancro. Mi disse: "Primo Ministro, ho un ultimo desiderio. Vorrei abbracciare mia figlia Noa un'ultima volta prima di morire". Due mesi fa, ho autorizzato un'operazione di salvataggio di commando mozzafiato. Le nostre forze speciali, tra cui un eroico ufficiale di nome Arnon Zmora, caduto in questa battaglia, hanno salvato Noa e altri tre ostaggi. Credo sia una delle cose piรน commoventi, quando Noa si รจ riunita con sua madre, Liora, e l'ultimo desiderio di sua madre si รจ avverato. Noa, siamo entusiasti di averti con noi oggi. Grazie. Anche molte famiglie di ostaggi sono qui con noi oggi, tra cui Eliyahu Bibas. Eliyahu Bibas รจ il nonno di quei due bellissimi bambini dai capelli rossi, i Bibas, ancora piccoli. Sono stati presi in ostaggio insieme alla madre e al figlio di Eliyahu. L'intera famiglia รจ stata presa in ostaggio. Due bellissimi bambini dai capelli rossi presi in ostaggio. Che mostri. Con noi c'รจ anche Iris Haim, il cui figlio Yotam รจ coraggiosamente fuggito dalla prigionia di Hamas con altri due israeliani, e tragicamente sono stati uccisi mentre tornavano verso le nostre linee. Sono con noi anche le famiglie degli ostaggi americani. Sono qui. Il dolore che queste famiglie hanno sopportato va oltre le parole. Ieri li ho incontrati di nuovo e ho promesso loro questo. Non mi fermerรฒ finchรฉ tutti i loro cari non saranno a casa. Tutti. Mentre parliamo, siamo attivamente impegnati in sforzi intensi per garantire il loro rilascio, e sono fiducioso che questi sforzi possano avere successo. Alcuni di essi si stanno svolgendo proprio ora. Voglio ringraziare il Presidente Biden per il suo instancabile impegno a favore degli ostaggi e delle loro famiglie. Ringrazio il Presidente Biden per il suo appassionato sostegno a Israele dopo il barbaro attacco del 7 ottobre. Ha giustamente definito Hamas "pura malvagitร ". Ha inviato due portaerei in Medio Oriente per scoraggiare una guerra piรน ampia. รˆ venuto in Israele per stare al nostro fianco nel momento piรน buio, una visita che non sarร  mai dimenticata. Il Presidente Biden e io ci conosciamo da oltre quarant'anni. Voglio ringraziarlo per mezzo secolo di amicizia con Israele e per essere, come dice lui, un orgoglioso sionista. In realtร , dice, un orgoglioso sionista irlandese-americano. Amici miei, per piรน di nove mesi i soldati israeliani hanno dimostrato un coraggio senza limiti. Oggi รจ con noi il tenente Avichail Reuven. Avichail รจ un ufficiale dei paracadutisti israeliani. La sua famiglia รจ immigrata in Israele dall'Etiopia. Nelle prime ore del 7 ottobre, Avichail ha sentito la notizia della sanguinosa furia di Hamas. Ha indossato la sua uniforme, ha preso il suo fucile, ma non aveva un'auto. Cosรฌ ha corso per otto miglia fino al fronte di Gaza per difendere la sua gente. Avete sentito bene. Ha corso per otto miglia, รจ arrivato in prima linea, ha ucciso molti terroristi e ha salvato molte vite. Avichail, tutti noi onoriamo il tuo straordinario eroismo. Un altro israeliano รจ qui con noi oggi. รˆ in piedi proprio accanto ad Avichail. รˆ il sergente maggiore Ashraf al Bahiri. Ashraf รจ un soldato beduino della comunitร  musulmana israeliana di Rahat. Il 7 ottobre, anche Ashraf ha ucciso molti terroristi. Prima ha difeso i suoi compagni nella base militare, poi si รจ precipitato a difendere le comunitร  vicine, compresa quella devastata del Kibbutz Be'eri. Come Ashraf, i soldati musulmani dell'IDF hanno combattuto a fianco dei loro compagni d'armi ebrei, drusi, cristiani e di altre nazionalitร  con enorme coraggio. Un terzo eroe, il tenente Asa Sofer รจ qui con noi. Asa ha combattuto come ufficiale nel corpo dei carri armati ed รจ stato ferito in battaglia. รˆ stato ferito in battaglia mentre proteggeva i suoi compagni da una granata. Ha perso il braccio destro e la vista dall'occhio sinistro. Si sta riprendendo e incredibilmente, in breve tempo, Asa tornerร  in servizio attivo come comandante di una compagnia di carri armati. Ho appena saputo che c'รจ un quarto eroe: il tenente Yonatan, Jonathan Ben Hamo, che ha perso una gamba a Gaza e ha continuato a combattere. Amici miei, questi sono i soldati d'Israele: non si arrendono, non si scoraggiano, non hanno paura. Come dice la Bibbia, "ืขื ื›ืœื‘ื™ื ื™ืงื•ื" - si alzeranno come leoni. Si sono sollevati come leoni, i leoni di Giuda, i leoni di Israele. Signore e signori, gli uomini e le donne dell'IDF provengono da ogni angolo della societร  israeliana, da ogni etnia, da ogni colore, da ogni credo, da destra e da sinistra, dalla religione e dalla laicitร . Tutti sono impregnati dello spirito indomito dei Maccabei, i leggendari guerrieri ebrei dell'antichitร . Oggi รจ con noi Yechiel Leiter, il padre di uno di quei Maccabei. Il padre di Yehiel รจ sfuggito all'Olocausto e ha trovato rifugio in America. Da giovane, Yechiel si trasferรฌ in Israele e creรฒ una famiglia di otto figli. Chiamรฒ il figlio maggiore Moshe in onore del padre scomparso. Moshe divenne un ufficiale esemplare in una delle nostre unitร  di commando d'รฉlite. Ha servito con distinzione per due decenni, mentre cresceva sei bellissimi figli. Il 7 ottobre Moshe si รจ offerto volontario per tornare a combattere. Quattro settimane dopo, fu ucciso dall'esplosione di una mina a trappola esplosiva in un pozzo di una galleria proprio accanto a una moschea. Al funerale del figlio, Yechiel ha detto questo: "Se lo Stato di Israele non fosse stato fondato dopo l'Olocausto, l'immagine impressa nella nostra memoria collettiva sarebbe stata la fotografia di quel ragazzo ebreo indifeso nel ghetto di Varsavia che teneva le mani alzate in aria con le armi naziste puntate contro di lui. Ma grazie alla nascita di Israele", ha continuato Yechiel, "grazie al coraggio di soldati come mio figlio Moshe, il popolo ebraico non รจ piรน indifeso di fronte ai nostri nemici". Yechiel, ti prego di alzarti per onorare il sacrificio di tuo figlio. E prometto a te e a tutte le famiglie in lutto di Israele, alcune delle quali sono presenti oggi in questa sala, che il sacrificio dei vostri cari non sarร  vano. Non sarร  vano perchรฉ per Israele il "mai piรน" non deve essere una promessa vuota. Deve sempre rimanere un voto sacro. E dopo il 7 ottobre, "mai piรน" รจ adesso. Amici miei, sconfiggere i nostri brutali nemici richiede coraggio e chiarezza. La chiarezza inizia con la conoscenza della differenza tra bene e male. Eppure, incredibilmente, molti manifestanti anti-Israele scelgono di stare dalla parte del male. Stanno con Hamas. Stanno con gli stupratori e gli assassini. Stanno con persone che sono entrate nei kibbutz, in una casa, i cui genitori hanno nascosto i bambini, i due neonati, in soffitta, in una soffitta segreta. Hanno ucciso la famiglia, i genitori, hanno trovato il chiavistello segreto della soffitta nascosta e poi hanno ucciso i bambini. Questi manifestanti sono al loro fianco. Dovrebbero vergognarsi. Si rifiutano di fare la semplice distinzione tra chi prende di mira i terroristi e chi i civili, tra lo Stato democratico di Israele e i teppisti terroristi di Hamas. Recentemente abbiamo appreso dal Direttore della National Intelligence degli Stati Uniti che l'Iran sta finanziando e promuovendo le proteste anti-Israele in America. Vogliono distruggere l'America. Cosรฌ questi manifestanti hanno bruciato le bandiere americane anche il 4 luglio. Vorrei rendere omaggio ai fratelli della confraternita dell' University of North Carolina che hanno protetto la bandiera americana, protetto la bandiera americana contro questi manifestanti anti-Israele. Per quanto ne sappiamo, l'Iran sta finanziando le proteste anti-israeliane che si stanno svolgendo in questo momento fuori da questo edificio - non sono molte, ma ci sono - e in tutta la cittร . Ho un messaggio per questi manifestanti: quando i tiranni di Teheran, che impiccano i gay alle gru e uccidono le donne perchรฉ non si coprono i capelli, vi lodano, vi promuovono e vi finanziano, siete ufficialmente diventati gli utili idioti dell'Iran. รˆ incredibile, assolutamente incredibile. Alcuni di questi manifestanti tengono cartelli che proclamano "Gay per Gaza". Potrebbero anche tenere cartelli con scritto "Polli per KFC". Questi manifestanti cantano "Dal fiume al mare". Ma molti non hanno la minima idea di quale fiume e quale mare stiano parlando. Non solo prendono una F in geografia, ma anche in storia. Chiamano Israele uno Stato colonialista. Non sanno che la Terra d'Israele รจ il luogo in cui Abramo, Isacco e Giacobbe hanno pregato, dove Isaia e Geremia hanno predicato e dove Davide e Salomone hanno governato? Per quasi quattromila anni, la Terra d'Israele รจ stata la patria del popolo ebraico. รˆ sempre stata la nostra casa e lo sarร  sempre. Non sono solo i manifestanti del campus a sbagliare. Sono anche le persone che gestiscono quei campus. Ottant'anni dopo l'Olocausto, i presidenti di Harvard, Penn e, mi vergogno a dirlo, della mia alma mater, il MIT, non sono riusciti a condannare gli appelli al genocidio degli ebrei. Ricordate cosa dissero? Dissero: "Dipende dal contesto". Ebbene, permettetemi di dare a questi accademici confusi un po' di contesto. L'antisemitismo รจ l'odio piรน antico del mondo. Per secoli, il massacro degli ebrei รจ sempre stato preceduto da accuse selvagge. Siamo stati accusati di tutto, dall'avvelenamento dei pozzi alla diffusione delle pestilenze, fino all'uso del sangue dei bambini macellati per preparare le matzos della Pasqua. Queste assurde menzogne antisemite hanno portato alla persecuzione, all'omicidio di massa e infine al peggior genocidio della storia, l'Olocausto. Ora, proprio come le menzogne maligne sono state rivolte per secoli al popolo ebraico, le menzogne maligne vengono ora rivolte allo Stato ebraico. No, no. Non applaudite. Ascoltate. Le calunnie oltraggiose che dipingono Israele come razzista e genocida hanno lo scopo di delegittimare Israele, di demonizzare lo Stato ebraico e di demonizzare gli ebrei ovunque. E non c'รจ da stupirsi, non c'รจ da stupirsi se abbiamo assistito a un aumento spaventoso dell'antisemitismo in America e nel mondo. Amici miei, ogni volta e ovunque vediamo il flagello dell'antisemitismo, dobbiamo condannarlo inequivocabilmente e combatterlo con determinazione, senza eccezioni. E non lasciatevi ingannare quando le calunnie contro lo Stato ebraico provengono da persone che indossano eleganti abiti di seta e parlano con toni elevati di legge e giustizia. Ecco un esempio: il procuratore della Corte Penale Internazionale ha vergognosamente accusato Israele di aver deliberatamente affamato la popolazione di Gaza. รˆ un'assurditร  assoluta. รˆ un'assoluta falsitร . Israele ha permesso a piรน di 40.000 camion di aiuti di entrare a Gaza. Si tratta di mezzo milione di tonnellate di cibo, piรน di 3.000 calorie per ogni uomo, donna e bambino di Gaza. Se ci sono palestinesi a Gaza che non ricevono abbastanza cibo, non รจ perchรฉ Israele lo blocca, ma perchรฉ Hamas lo ruba. Questo per quanto riguarda la menzogna, ma eccone un'altra: il procuratore della Corte Penale Internazionale accusa Israele di aver deliberatamente preso di mira i civili. Di cosa diamine sta parlando? L'IDF ha lanciato milioni di volantini, inviato milioni di messaggi di testo, fatto centinaia di migliaia di telefonate per allontanare i civili palestinesi dal pericolo. Ma allo stesso tempo, Hamas fa di tutto per mettere in pericolo i civili palestinesi. Lanciano razzi dalle scuole, dagli ospedali, dalle moschee. Sparano persino ai loro stessi cittadini quando cercano di lasciare la zona di guerra. Un alto funzionario di Hamas, Fathi Hamad, si รจ vantato - ascoltate questo - che le donne e i bambini palestinesi eccellono nell'essere scudi umani. Le sue parole: "eccellono nell'essere scudi umani". Che mostruosa malvagitร . Per Israele, ogni morte di civili รจ una tragedia. Per Hamas รจ una strategia. In realtร  vogliono che i civili palestinesi muoiano, in modo che Israele venga diffamato dai media internazionali e sia costretto a porre fine alla guerra prima che sia vinta. Questo permetterebbe ad Hamas di sopravvivere un altro giorno e, come hanno giurato, di portare a termine il 7 ottobre ancora e ancora e ancora. Ebbene, voglio assicurarvi che, a prescindere dalle pressioni esercitate, non permetterรฒ mai che ciรฒ accada. La stragrande maggioranza degli americani non รจ caduta nella propaganda di Hamas. Continuano a sostenere Israele, e voglio dire: Grazie America, e grazie a voi, senatori e deputati che continuate a sostenerci, a sostenere Israele, a sostenere la veritร  e a vedere oltre le bugie. Ma per quanto riguarda la minoranza che potrebbe essere caduta nella truffa di Hamas, vi suggerisco di ascoltare il colonnello John Spencer. John Spencer รจ il responsabile degli studi sulla guerra urbana a West Point. Ha studiato tutti i principali conflitti in ambiente urbano, stavo per dire nella storia moderna, ma mi ha corretto. No, nella storia. Israele, ha detto, ha messo in atto piรน precauzioni per prevenire danni ai civili di qualsiasi altro esercito nella storia e al di lร  di quanto richiesto dal diritto internazionale. Ecco perchรฉ, nonostante tutte le bugie che avete sentito, la guerra a Gaza ha uno dei piรน bassi rapporti tra combattenti e vittime non combattenti nella storia della guerra urbana. E volete sapere dove รจ piรน basso a Gaza? A Rafah. A Rafah. Ricordate cosa hanno detto in tanti? Se Israele entra a Rafah, ci saranno migliaia, forse addirittura decine di migliaia di civili uccisi. Ebbene, la settimana scorsa sono andato a Rafah. Ho visitato le nostre truppe mentre finivano di combattere i restanti battaglioni terroristici di Hamas. Ho chiesto al comandante: "Quanti terroristi avete eliminato a Rafah?". Mi ha dato un numero esatto: 1.203. Gli ho chiesto: "Quanti civili sono stati uccisi?". Mi ha risposto: "Primo Ministro, praticamente nessuno. Con l'eccezione di un singolo incidente, in cui le schegge di una bomba hanno colpito un deposito di armi di Hamas, uccidendo involontariamente due dozzine di persone, la risposta รจ praticamente nessuna". Volete sapere perchรฉ? Perchรฉ Israele ha messo i civili al riparo, cosa che si diceva non avremmo mai potuto fare, ma l'abbiamo fatto. Questi eroi qui oggi, gli eroici soldati di Israele, non dovrebbero essere condannati per come stanno conducendo la guerra a Gaza. Dovrebbero essere lodati per questo. Voglio ringraziare tutti voi che oggi vi siete opposti con forza alle false accuse della Corte penale internazionale e avete difeso la veritร . Queste bugie non sono solo diffamatorie. Sono assolutamente pericolose. La CPI sta cercando di legare le mani a Israele e di impedirci di difenderci. E se Israele ha le mani legate, l'America รจ la prossima. Vi dirรฒ cos'altro succederร . La capacitร  di tutte le democrazie di combattere il terrorismo sarร  messa a rischio. Ecco cosa c'รจ in gioco. Quindi vi assicuro che le mani dello Stato Ebraico non saranno mai incatenate. Israele si difenderร  sempre. Amici miei, in Medio Oriente, l'Iran รจ praticamente dietro a tutto il terrorismo, a tutti i disordini, al caos e alle uccisioni. E questo non deve sorprendere. Quando fondรฒ la Repubblica islamica, l'Ayatollah Khomeini promise: "Esporteremo la nostra rivoluzione in tutto il mondo. Esporteremo la rivoluzione islamica in tutto il mondo". Ora, chiedetevi: quale Paese ostacola in ultima analisi i piani maniacali dell'Iran di imporre l'Islam radicale nel mondo? La risposta รจ chiara: l'America, il guardiano della civiltร  occidentale e la piรน grande potenza del mondo. Ecco perchรฉ l'Iran vede l'America come il suo piรน grande nemico. Il mese scorso ho sentito un commento rivelatore, apparentemente sulla guerra a Gaza, ma su qualcos'altro. Il ministro degli Esteri del proxy dell'Iran, Hezbollah, ha detto questo: "Questa non รจ una guerra con Israele. Israele", ha detto, "รจ solo uno strumento. La guerra principale, la vera guerra, รจ con l'America". Il regime iraniano ha combattuto l'America dal momento in cui รจ salito al potere. Nel 1979 ha assaltato l'ambasciata americana e ha tenuto in ostaggio decine di americani per 444 giorni. Da allora, i proxy terroristici dell'Iran hanno preso di mira l'America in Medio Oriente e altrove. A Beirut hanno ucciso 241 militari americani. In Africa, hanno bombardato le ambasciate americane. In Iraq, hanno fornito esplosivi per mutilare e uccidere migliaia di soldati americani. In America hanno inviato squadroni della morte. Qui hanno mandato squadroni della morte per uccidere un ex Segretario di Stato e un ex consigliere per la sicurezza nazionale. E come abbiamo appreso di recente, hanno anche sfacciatamente minacciato di assassinare il Presidente Trump. Ma l'Iran sa che per sfidare veramente l'America deve prima conquistare il Medio Oriente. E per questo utilizza i suoi numerosi proxy, tra cui gli Houthi, Hezbollah e Hamas. Tuttavia, nel cuore del Medio Oriente, a ostacolare l'Iran, c'รจ una fiera democrazia filoamericana: il mio Paese, lo Stato di Israele. Ecco perchรฉ la folla di Teheran canta "Morte a Israele" prima di cantare "Morte all'America". Per l'Iran, Israele รจ il primo, l'America รจ il secondo. Quindi, quando Israele combatte Hamas, stiamo combattendo l'Iran. Quando combattiamo Hezbollah, stiamo combattendo l'Iran. Quando combattiamo gli Houthi, stiamo combattendo l'Iran. E quando combattiamo l'Iran, stiamo combattendo il nemico piรน radicale e assassino degli Stati Uniti d'America. E un'altra cosa. Quando Israele agisce per impedire all'Iran di sviluppare armi nucleari, armi nucleari che potrebbero distruggere Israele e minacciare ogni cittร  americana, ogni cittร  da cui provenite, non stiamo proteggendo solo noi stessi. Stiamo proteggendo voi. Amici miei, Se ricordate una cosa, una sola cosa di questo discorso, ricordate questo: I nostri nemici sono i vostri nemici, la nostra lotta รจ la vostra lotta e la nostra vittoria sarร  la vostra vittoria. Signore e signori, Quella vittoria รจ in vista. La sconfitta di Hamas da parte di Israele sarร  un duro colpo per l'asse del terrore iraniano. Un'altra parte di questo asse, Hezbollah, ha attaccato Israele l'8 ottobre, un giorno dopo l'attacco di Hamas. Ha lanciato migliaia di missili e droni contro di noi. Ottantamila dei nostri cittadini nel nord di Israele hanno abbandonato le loro case, diventando di fatto dei rifugiati nella loro stessa terra. Siamo impegnati a riportarli a casa. Preferiamo raggiungere questo obiettivo per via diplomatica. Ma voglio essere chiaro: Israele farร  tutto ciรฒ che รจ necessario per ripristinare la sicurezza del nostro confine settentrionale e riportare i nostri cittadini in sicurezza nelle loro case. Venerdรฌ scorso, un terzo proxy iraniano, gli Houthi, ha attaccato Tel Aviv con un drone mortale. รˆ esploso a poche centinaia di metri dal consolato americano, uccidendo una persona e ferendone nove. Sabato ho autorizzato una risposta rapida a quell'attacco. Tutti i nostri nemici dovrebbero saperlo. Chi attacca Israele pagherร  un prezzo molto alto. E mentre ci difendiamo su tutti i fronti, so che l'America ci sostiene. E vi ringrazio per questo. A tutti gli schieramenti, grazie a tutti. Amici miei, Per decenni, l'America ha fornito a Israele una generosa assistenza militare e un Israele riconoscente ha fornito all'America informazioni critiche che hanno salvato molte vite. Abbiamo sviluppato insieme alcune delle armi piรน sofisticate del pianeta. Scelgo le parole con attenzione: abbiamo sviluppato congiuntamente alcune delle armi piรน sofisticate del pianeta, che aiutano a proteggere entrambi i nostri Paesi. E contribuiamo anche a mantenere gli stivali americani lontani dal suolo, proteggendo i nostri interessi comuni in Medio Oriente. Apprezzo profondamente il sostegno dell'America, anche in questa guerra. Ma questo รจ un momento eccezionale. L'accelerazione degli aiuti militari statunitensi puรฒ accelerare drasticamente la fine della guerra a Gaza e contribuire a prevenire una guerra piรน ampia in Medio Oriente. Nella Seconda guerra mondiale, mentre la Gran Bretagna combatteva sul fronte della civiltร , Winston Churchill si rivolse agli americani con queste famose parole: "Dateci gli strumenti e finiremo il lavoro". Oggi, mentre Israele combatte sul fronte della civiltร , anch'io faccio appello all'America: "Dateci gli strumenti piรน velocemente, e finiremo il lavoro piรน velocemente". Miei cari amici, La guerra a Gaza potrebbe finire domani se Hamas si arrende, si disarma e restituisce tutti gli ostaggi. Ma se non lo faranno, Israele combatterร  finchรฉ non avremo distrutto le capacitร  militari di Hamas e il suo dominio a Gaza e non avremo riportato a casa tutti i nostri ostaggi. Questo significa vittoria totale e non ci accontenteremo di niente di meno. Il giorno dopo aver sconfitto Hamas, potrร  nascere una nuova Gaza. La mia visione per quel giorno รจ di una Gaza smilitarizzata e deradicalizzata. Israele non vuole insediarsi a Gaza. Ma per il prossimo futuro, dobbiamo mantenere il controllo della sicurezza per prevenire la rinascita del terrore, per garantire che Gaza non rappresenti mai piรน una minaccia per Israele. Gaza dovrebbe avere un'amministrazione civile gestita da palestinesi che non cercano di distruggere Israele. Non รจ chiedere troppo. รˆ una cosa fondamentale che abbiamo il diritto di chiedere e di ricevere. Una nuova generazione di palestinesi non deve piรน essere educata a odiare gli ebrei, ma a vivere in pace con noi. Queste due parole, smilitarizzazione e deradicalizzazione, sono state applicate alla Germania e al Giappone

Dario D'Angelo

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๐Ÿšจ๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ธ Non ricordo a memoria un discorso di un leader o di un vicepresidente americano alla Conferenza per la Sicurezza di Monaco meno applaudito di quello di JD Vance. C'era chi pensava che il Nยฐ2 di Donald Trump avrebbe approfittato della vetrina in Baviera per annunciare un massiccio ritiro delle truppe statunitensi dall'Europa; chi credeva che avrebbe chiarito la posizione della Casa Bianca sulla guerra in Ucraina. Nulla di tutto ciรฒ. JD Vance, come Pete Hegseth qualche giorno fa a Bruxelles, ha semplicemente rifilato una serie di schiaffoni alla platea stracolma di importanti dignitari europei su argomenti come democrazia, libertร  di parola e immigrazione. Ho impiegato un po' di tempo, ma ho tradotto il suo discorso. E statene certi: pure di questo intervento si parlerร  a lungo. A torto o a ragione, che siate d'accordo oppure no con alcuni dei temi e delle opinioni sollevati da Vance, la mia impressione รจ sempre la stessa: questa nuova amministrazione americana si muove in maniera atipica, senza precedenti, anche considerando il primo Trump. E la leadership europea รจ ancora preda dello shock, chiaramente tramortita, incapace di prenderle le misure. Ps: occhio a JD Vance per il futuro. Ora buona lettura. ๐Ÿ‘‡ ------------------------------------------------ "Sono stato qui l'anno scorso come senatore degli Stati Uniti. Ho visto un ministro degli Esteri, il segretario agli Esteri, David Lammy, e scherzato dicendo che l'anno scorso entrambi avevamo un lavoro diverso da quello che abbiamo ora, ma ora รจ il momento per tutti i nostri paesi, per tutti noi che abbiamo avuto la fortuna di ricevere potere politico dai nostri rispettivi popoli, di usarlo saggiamente per migliorare le loro vite. Sono stato fortunato nel mio tempo qui di poter trascorrere un po' di tempo fuori dalle mura di questa conferenza nelle ultime 24 ore, e sono rimasto cosรฌ colpito dall'ospitalitร  della gente, anche se ovviamente sono ancora scossi dall'orribile attentato di ieri. La prima volta che sono stato a Monaco รจ stato con mia moglie, che oggi รจ qui con me, per un viaggio personale. Ho sempre amato la cittร  di Monaco e la sua gente, e voglio solo dire che siamo molto commossi e che i nostri pensieri e le nostre preghiere sono con Monaco e con tutti coloro che sono stati colpiti dal male inflitto a questa bellissima comunitร . Vi pensiamo. Stiamo pregando per voi e sicuramente vi sosterremo nei giorni e nelle settimane a venire. Spero che non sia l'ultimo applauso che ricevo! Noi ci riuniamo a questa conferenza, ovviamente, per discutere di sicurezza e, normalmente, intendiamo le minacce esterne alla nostra sicurezza. Vedo molti grandi leader militari riuniti qui oggi. Ma mentre l'amministrazione Trump รจ molto preoccupata per la sicurezza europea e crede che si possa arrivare a un ragionevole accordo tra Russia e Ucraina, e anche noi crediamo che sia importante che nei prossimi anni l'Europa si faccia avanti in modo deciso per provvedere alla propria difesa, la minaccia che piรน mi preoccupa nei confronti dell'Europa non รจ la Russia, non รจ la Cina, non รจ nessun altro attore esterno. Ciรฒ che mi preoccupa รจ la minaccia dall'interno. La ritirata dell'Europa da alcuni dei suoi valori piรน fondamentali, valori condivisi con gli Stati Uniti d'America. Ora, mi ha colpito che un ex commissario europeo sia andato in televisione di recente e si sia mostrato compiaciuto del fatto che il governo rumeno avesse appena annullato un'intera elezione. Ha avvertito che se le cose non andranno secondo i piani, la stessa cosa potrebbe accadere anche in Germania. Queste dichiarazioni sprezzanti sono scioccanti per le orecchie americane. Per anni ci รจ stato detto che tutto ciรฒ che finanziamo e sosteniamo รจ in nome dei nostri valori democratici condivisi. Tutto, dalla nostra politica sull'Ucraina alla censura digitale, รจ presentato come una difesa della democrazia. Ma quando vediamo i tribunali europei annullare le elezioni e alti funzionari minacciare di annullarne altre, dovremmo chiederci se ci stiamo attenendo a uno standard adeguatamente elevato, e dico noi stessi perchรฉ credo fermamente che siamo nella stessa squadra. Dobbiamo fare di piรน che parlare di valori democratici, dobbiamo viverli. Ora, come molti di voi in questa sala sapranno, la Guerra Fredda ha schierato i difensori della democrazia contro forze molto piรน tiranniche in questo continente. E considerate la parte in quella lotta che censurava i dissidenti, che chiudeva le chiese, che annullava le elezioni. Erano i buoni? Certamente no. E grazie a Dio hanno perso la Guerra Fredda. Hanno perso perchรฉ non hanno valorizzato nรฉ rispettato tutte le straordinarie benedizioni della libertร . La libertร  di sorprendere, di sbagliare, di inventare, di costruire, poichรฉ a quanto pare non si puรฒ imporre l'innovazione o la creativitร , cosรฌ come non si puรฒ costringere le persone a pensare, a sentire o a credere a qualcosa, e noi crediamo che queste cose siano certamente collegate. E purtroppo, quando guardo all'Europa di oggi, a volte non รจ cosรฌ chiaro cosa sia successo ad alcuni dei vincitori della Guerra Fredda. Guardo a Bruxelles, dove i commissari dell'UE avvertono i cittadini che intendono chiudere i social media in tempi di disordini civili nel momento in cui individuano ciรฒ che hanno giudicato essere contenuti di odio. O in questo stesso paese, dove la polizia ha effettuato delle retate contro cittadini sospettati di aver postato commenti antifemministi online nell'ambito di una giornata di azione contro la misoginia su Internet. Guardo alla Svezia, dove due settimane fa il governo ha condannato un attivista cristiano per aver partecipato a un rogo di Corano che ha portato all'omicidio di un suo amico. E come ha notato in modo agghiacciante il giudice nel suo caso: le leggi svedesi che dovrebbero proteggere la libertร  di espressione non garantiscono, e cito testualmente, il permesso di fare o dire qualsiasi cosa senza rischiare di offendere il gruppo che sostiene tale convinzione. E forse la cosa piรน preoccupante รจ che mi rivolgo ai nostri cari amici, il Regno Unito, dove il regresso dei diritti di coscienza ha messo nel mirino le libertร  fondamentali dei britannici religiosi in particolare. Poco piรน di due anni fa, il governo britannico ha accusato Adam Smith Connor, un fisioterapista di 51 anni e veterano dell'esercito, dell'atroce crimine di essersi fermato a 50 metri da una clinica per aborti e di aver pregato in silenzio per tre minuti. Senza ostacolare nessuno, senza interagire con nessuno, semplicemente pregando in silenzio da solo. Dopo che le forze dell'ordine britanniche lo hanno identificato e gli hanno chiesto per cosa stesse pregando, Adam ha risposto semplicemente che stava pregando per il figlio non ancora nato, che lui e la sua ex ragazza avevano abortito anni prima. Ma gli agenti non si sono commossi. Adam รจ stato dichiarato colpevole di aver infranto la nuova legge sulle zone cuscinetto del governo, che criminalizza la preghiera silenziosa e altre azioni che potrebbero influenzare la decisione di una persona entro 200 metri da una struttura per aborti. รˆ stato condannato a pagare migliaia di sterline di spese legali alla pubblica accusa. Ora, vorrei poter dire che si รจ trattato di un caso fortuito, un esempio folle e isolato di una legge scritta male che viene applicata contro una sola persona, ma no, lo scorso ottobre, solo pochi mesi fa, il governo scozzese ha iniziato a distribuire lettere ai cittadini le cui case si trovano all'interno delle cosiddette zone di accesso sicuro. Avvertendoli che anche la preghiera privata all'interno delle proprie case puรฒ costituire una violazione della legge. Naturalmente, il governo invita segnalare qualsiasi concittadino sospettato di reato di pensiero. In Gran Bretagna e in tutta Europa, la libertร  di parola, temo, รจ in ritirata. E nell'interesse della comicitร , amici miei, ma anche nell'interesse della veritร , ammetterรฒ che a volte le voci piรน forti a favore della censura non sono venute dall'Europa, ma dal mio stesso paese, dove l'amministrazione precedente ha minacciato e intimidito le societร  di social media affinchรฉ censurassero la cosiddetta disinformazione. Disinformazione come, ad esempio, l'idea che il coronavirus fosse stato probabilmente diffuso da un laboratorio in Cina. Il nostro governo ha incoraggiato le aziende private a mettere a tacere le persone che hanno osato pronunciare quella che si รจ rivelata essere una veritร  ovvia. Quindi oggi vengo qui non solo con un'osservazione, ma con un'offerta. E proprio come l'amministrazione Biden sembrava disperata nel voler mettere a tacere le persone che esprimono le proprie opinioni, cosรฌ l'amministrazione Trump farร  esattamente il contrario, e spero che possiamo lavorare insieme su questo. A Washington c'รจ un nuovo sceriffo in cittร  e sotto la leadership di Donald Trump potremmo non essere d'accordo con le vostre opinioni, ma lotteremo per difendere il vostro diritto di presentarle in pubblico, che siate d'accordo o meno. Ora siamo al punto in cui la situazione รจ diventata cosรฌ grave che lo scorso dicembre la Romania ha annullato i risultati delle elezioni presidenziali sulla base dei fragili sospetti di un'agenzia di intelligence e delle enormi pressioni dei suoi vicini continentali. Per quanto ne so, la tesi era che la disinformazione russa aveva infettato le elezioni rumene, ma vorrei chiedere ai miei amici europei di avere un po' di prospettiva. Potete credere che sia sbagliato che la Russia acquisti pubblicitร  sui social media per influenzare le vostre elezioni. Noi certamente lo pensiamo. Si puรฒ anche condannare sulla scena mondiale. Ma se la vostra democrazia puรฒ essere distrutta con poche centinaia di migliaia di dollari di pubblicitร  digitale da un paese straniero, allora non era molto forte fin dall'inizio. La buona notizia รจ che mi capita di pensare che le vostre democrazie siano sostanzialmente meno fragili di quanto molti temano apparentemente, e credo davvero che permettere ai nostri cittadini di dire ciรฒ che pensano li renderร  ancora piรน forti, il che naturalmente ci riporta a Monaco. Dove gli organizzatori di questa stessa conferenza hanno vietato ai legislatori che rappresentano i partiti populisti sia di sinistra che di destra di partecipare a queste conversazioni. Ora, ancora una volta, non dobbiamo essere d'accordo con tutto o con qualsiasi cosa la gente dica, ma quando le persone rappresentano, quando i leader politici rappresentano un'importante comunitร , รจ nostro dovere almeno partecipare al dialogo con loro. Per molti di noi dall'altra parte dell'Atlantico, sembra sempre piรน che si tratti di vecchi interessi radicati che si nascondono dietro brutte parole dell'era sovietica come disinformazione e misinformazione, a cui semplicemente non piace l'idea che qualcuno con un punto di vista alternativo possa esprimere un'opinione diversa o, Dio non voglia, votare in modo diverso o, peggio ancora, vincere un'elezione. Ora, questa รจ una conferenza sulla sicurezza e sono sicuro che siete tutti venuti qui preparati a parlare di come intendete esattamente aumentare la spesa per la difesa nei prossimi anni in linea con qualche nuovo obiettivo. E questo รจ fantastico. Perchรฉ, come ha chiarito abbondantemente il presidente Trump, egli ritiene che i nostri amici europei debbano svolgere un ruolo piรน importante nel futuro di questo continente. Non pensiamo che abbiate sentito parlare di condivisione degli oneri, ma riteniamo che sia importante, nell'ambito di un'alleanza comune, che gli europei si facciano avanti mentre l'America si concentra sulle aree del mondo che sono in grave pericolo. Ma lasciate che vi chieda anche: come potete iniziare a pensare a questioni di bilancio se non sappiamo innanzitutto cosa stiamo difendendo? Ho giร  sentito molto nelle mie conversazioni e ho avuto molte, molte grandi conversazioni con molte persone riunite qui in questa stanza. Ho sentito molto su ciรฒ da cui dovete difendervi e, naturalmente, questo รจ importante, ma ciรฒ che mi รจ sembrato un po' meno chiaro, e certamente penso a molti cittadini europei, รจ per cosa esattamente vi state difendendo. Qual รจ la visione positiva che anima questo patto di sicurezza condiviso che tutti noi riteniamo cosรฌ importante? E credo profondamente che non ci sia sicurezza se si ha paura delle voci, delle opinioni e della coscienza che guidano il proprio popolo. L'Europa deve affrontare molte sfide, ma la crisi che questo continente sta affrontando in questo momento, la crisi che credo stiamo affrontando tutti insieme, รจ una crisi che abbiamo creato noi stessi. Se avete paura dei vostri stessi elettori, non c'รจ niente che l'America possa fare per voi, nรฉ, del resto, c'รจ niente che voi possiate fare per il popolo americano che ha eletto me e ha eletto il presidente Trump. Avete bisogno di mandati democratici per realizzare qualcosa di valore nei prossimi anni. Non abbiamo imparato nulla dal fatto che mandati deboli producono risultati instabili, ma c'รจ cosรฌ tanto valore che puรฒ essere realizzato con il tipo di mandato democratico che penso verrร  dall'essere piรน reattivi alle voci dei vostri cittadini. Se volete godere di economie competitive, se volete godere di energia a prezzi accessibili e catene di approvvigionamento sicure, allora avete bisogno di mandati per governare perchรฉ dovete fare scelte difficili per godere di tutte queste cose e, ovviamente, lo sappiamo molto bene in America. Non si puรฒ ottenere un mandato democratico censurando gli avversari o mettendoli in prigione, che si tratti del leader dell'opposizione, di un'umile cristiana che prega nella propria casa o di un giornalista che cerca di riportare la notizia. Nรฉ si puรฒ ottenerlo ignorando il proprio elettorato di base su questioni come chi puรฒ far parte della nostra societร . E di tutte le sfide urgenti che le nazioni qui rappresentate devono affrontare, credo che non ce ne sia una piรน urgente della migrazione di massa. Oggi, quasi una persona su cinque che vive in questo paese si รจ trasferita qui dall'estero. Questo รจ, ovviamente, un record assoluto. รˆ un numero simile, tra l'altro, negli Stati Uniti, anche questo un record assoluto. Il numero di immigrati che sono entrati nell'UE da paesi extra UE รจ raddoppiato solo tra il 2021 e il 2022, e ovviamente รจ aumentato molto da allora, e sappiamo che la situazione non si รจ creata dal nulla. รˆ il risultato di una serie di decisioni consapevoli prese dai politici di tutto il continente e di altri in tutto il mondo nell'arco di un decennio. Abbiamo visto gli orrori causati da queste decisioni ieri in questa stessa cittร . E ovviamente non posso parlarne senza pensare alle terribili vittime che hanno visto rovinata una bellissima giornata invernale a Monaco. I nostri pensieri e le nostre preghiere sono con loro e lo saranno sempre. Ma perchรฉ รจ successo tutto questo? รˆ una storia terribile, ma ne abbiamo sentite fin troppe in Europa e purtroppo anche negli Stati Uniti. Un richiedente asilo, spesso un giovane sulla ventina giร  noto alla polizia, sperona un'auto contro una folla e distrugge una comunitร . Quante volte dobbiamo subire questi terribili eventi prima di cambiare rotta e portare la nostra civiltร  condivisa in una nuova direzione? Nessun elettore di questo continente รจ andato alle urne per aprire le porte a milioni di immigrati non controllati, ma sapete per cosa hanno votato. In Inghilterra hanno votato per la Brexit e, che siate d'accordo o meno, l'hanno votata. E sempre piรน in tutta Europa stanno votando per leader politici che hanno promesso di porre fine alla migrazione fuori controllo. Ora, mi capita di essere d'accordo con molte di queste preoccupazioni, ma non รจ necessario che voi siate d'accordo con me. Penso solo che le persone abbiano a cuore le loro case. Hanno a cuore i loro sogni, hanno a cuore la loro sicurezza e la loro capacitร  di provvedere a se stessi e ai loro figli. E sono intelligenti. Penso che questa sia una delle cose piรน importanti che ho imparato nel mio breve periodo in politica. Contrariamente a quanto si potrebbe sentire un paio di montagne piรน in lร , a Davos, i cittadini di tutte le nostre nazioni non si considerano generalmente come animali istruiti o come ingranaggi intercambiabili di un'economia globale, e non sorprende che non vogliano essere trascinati qua e lร  o ignorati senza sosta dai loro leader. รˆ compito della democrazia giudicare queste grandi questioni alle urne. Credo che ignorare le persone, ignorare le loro preoccupazioni o, peggio ancora, chiudere i media, annullare le elezioni o escludere le persone dal processo politico non protegga nulla. In realtร , รจ il modo piรน sicuro per distruggere la democrazia. E parlare ed esprimere opinioni non รจ un'interferenza elettorale, anche quando le persone esprimono opinioni al di fuori del proprio paese e anche quando quelle persone sono molto influenti. E credetemi, lo dico con tutto il mio umorismo: se la democrazia americana puรฒ sopravvivere a 10 anni di rimproveri di Greta Thunberg, voi potete sopravvivere a qualche mese di Elon Musk! Ma ciรฒ a cui non sopravvivrร  la democrazia tedesca, o meglio nessuna democrazia, americana, tedesca o europea, รจ dire a milioni di elettori che i loro pensieri e le loro preoccupazioni, le loro aspirazioni, le loro richieste di aiuto non sono legittime o non meritano nemmeno di essere prese in considerazione. La democrazia si basa sul sacro principio che la voce del popolo conta. Non c'รจ spazio per i firewall. O si sostiene il principio o non lo si fa. Europei, il popolo ha voce in capitolo. I leader europei hanno una scelta. E sono fermamente convinto che non dobbiamo avere paura del futuro. Abbracciate ciรฒ che il vostro popolo vi dice, anche quando รจ sorprendente, anche quando non siete d'accordo. E se lo fate, potete affrontare il futuro con certezza e fiducia, sapendo che la nazione รจ al fianco di ognuno di voi, e questa per me รจ la grande magia della democrazia. Non รจ in questi edifici di pietra o in bellissimi hotel. Non รจ nemmeno nelle grandi istituzioni che abbiamo costruito insieme come societร  condivisa. Credere nella democrazia significa capire che ogni cittadino ha la propria saggezza e la propria voce, e se ci rifiutiamo di ascoltare quella voce, anche le nostre battaglie piรน riuscite otterranno ben poco. Come disse una volta Papa Giovanni Paolo II, a mio avviso uno dei piรน straordinari difensori della democrazia in questo continente e in qualsiasi altro, "non abbiate paura!". Non dovremmo avere paura del nostro popolo, anche quando esprime opinioni in disaccordo con la propria leadership. Grazie a tutti. Buona fortuna a tutti voi. Dio vi benedica". C'รจ un lungo lavoro dietro questa traduzione. 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Dario D'Angelo

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