Video wird geladen...

Video konnte nicht geladen werden

Zur Startseite

๐’๐€๐‘๐€ ๐‚๐Ž๐๐“๐ˆ ๐„ ๐๐ˆ๐‚๐‚๐Ž๐‹๐Žฬ€ ๐Œ๐€๐‚๐ˆ๐ˆ ๐ƒ๐€ ๐’๐“๐€๐๐ƒ๐ˆ๐๐† ๐Ž๐•๐€๐“๐ˆ๐Ž๐ ๐ˆ๐ ๐†๐ˆ๐€๐๐๐Ž๐๐„ ๐Ÿ‘๐Ÿ’™ La coppia azzurra mette in mostra il miglior programma libero della carriera e si prende un grande 2ยฐ posto a Nagoya. Il punteggio finale รจ fenomenale: 223.28 โ›ธ๏ธ

71,089 Aufrufe โ€ข vor 8 Monaten โ€ขvia X (Twitter)

0 Kommentare

Keine Kommentare verfรผgbar

Kommentare vom Original-Post werden hier angezeigt

ร„hnliche Videos

Il nostro punto di โ€ฆSVISTA Grande Fratello: Tra Ego, Sovrastima e il Naufragio della Professionalitร  La casa del Grande Fratello, teatro di intrighi, alleanze e tradimenti, sembra aver raggiunto un nuovo picco di grottesco. Sul web sta girando in modo virale il video dei sette โ€œauto-proclamati protagonistiโ€ โ€“ Ilaria, Tommaso, Lorenzo, Shaila, Jessica, Chiara e Maria Vittoria โ€“ intenti a discutere della loro strategia contro Helena. Un siparietto che lascia perplessi non tanto per il contenuto โ€“ un ricatto aperto nei confronti del pubblico e della produzione โ€“ quanto per il tono con cui si pongono, come se fossero i pilastri del programma. Unโ€™autoinvestitura che stride con la realtร , dove il loro peso รจ tuttโ€™altro che significativo. La frase emblematica arriva da Shaila: โ€œMi vergogno di stare qua, noi siamo professionisti, non carne da macello.โ€ Ma su quale base si definiscono tali?.Il loro atteggiamento รจ lโ€™ennesima dimostrazione di come il palcoscenico del Grande Fratello, che dovrebbe mettere alla prova caratteri e relazioni, sia diventato terreno fertile per coltivare ego smisurati e percezioni distorte della realtร . E allora viene da chiedersi: cosa ha dato loro la forza di ergersi a giudici supremi del programma, come se fossero i detentori morali delle sue sorti? La risposta sembra essere un gioco lasciato alla deriva, dove gli autori non solo hanno perso il controllo, ma sembrano complici di un circo che sconfina nel ridicolo. Il cuore del video รจ una minaccia esplicita: se Helena non viene eliminata, loro se ne andranno. Un teatrino che non รจ altro che un ricatto nei confronti di chi vota e di chi produce il programma. Ma ciรฒ che rende tutto ancor piรน grave รจ la consapevolezza con cui queste dichiarazioni vengono fatte davanti alle telecamere, segno che non si tratta di uno sfogo spontaneo, ma di una mossa calcolata per attirare attenzione. Helena, bersaglio designato di questo branco, non รจ certo immune da errori, ma a differenza di chi la accusa non ha mai cercato di manipolare il gioco con ricatti o alleanze forzate. Lโ€™idea di chiedere in blocco la sua squalifica รจ la prova di quanto poco il gruppo abbia da offrire se non la distruzione di chi percepiscono come una minaccia. Gli autori sono complici di questo caos, sperando che alimenti lโ€™audience, o hanno perso completamente il controllo? In entrambi i casi, il risultato รจ disastroso. Consentire che si crei un clima del genere nella casa non รจ solo un errore gestionale, ma un tradimento dello spirito del programma. Il Grande Fratello vive di interazione tra concorrenti e pubblico, non deliri di onnipotenza tra i partecipanti รจ un insulto al pubblico stesso. Questi nuovi โ€œmostriโ€ di egocentrismo si comportano come se il loro passaggio nel programma fosse una concessione al pubblico, e non il contrario. Ma la realtร  รจ ben diversa: non hanno dato nulla alla televisione, nรฉ in termini di contenuti nรฉ di spessore umano. Il loro atteggiamento non รจ solo privo di professionalitร  โ€“ concetto che si arrogano senza alcun fondamento โ€“ ma rappresenta il punto piรน basso di una narrazione televisiva che dovrebbe essere fondata su autenticitร  e dinamiche credibili. Un programma che si rispetti dovrebbe essere in grado di contenere le derive narcisistiche dei suoi partecipanti. Il Grande Fratello, con il suo lungo passato televisivo, ha il dovere di mantenere la sua integritร , non di piegarsi ai capricci di chi crede di essere il centro dellโ€™universo. Il pubblico premia autenticitร , coerenza e un senso del gioco onesto. Helena merita di restare, non perchรฉ sia priva di colpe, ma perchรฉ non ha mai tentato di manipolare il sistema con ricatti o teatrini mal costruiti. Il quartetto (anzi, settetto) farebbe bene a rivedere il proprio copione. Grande Fratello Endemol Shine Italy #GrandeFratello #Heleners #zelena Alessandra_Ebbasta Alessandra Berta Striscia la notizia Il Messaggero Vanity Fair Italia Repubblica Corriere della Sera @MediasetTgcom2 Codacons #fuorigliautori #fuoriilpresentatore #fuorileopinioniste

Fuxia Magazine

180,620 Aufrufe โ€ข vor 1 Jahr

Un video diffuso sui social mostra un giovane cervo muntjak affrontare un rinoceronte di 1,7 tonnellate nello spazio condiviso dello zoo di Wroclaw, in Polonia. Le immagini riprendono piรน fasi del contatto: i due animali si avvicinano, abbassano la testa e si urtano leggermente, in quella che appare come unโ€™interazione senza esiti traumatici. Il filmato รจ stato pubblicato dallo staff dello zoo con la didascalia: "Qualcuno stamattina ha dimenticato di guardarsi allo specchio!". Un operatore ha spiegato il comportamento del cervo: "La sua partner รจ in estro e il maschio scapolo รจ carico di testosterone. Deve scaricare energia e mostrare chi comanda, anche se il suo avversario pesa 1,7 tonnellate. Chi avrebbe mai pensato che un guerriero simile potesse nascondersi in un corpo cosรฌ piccolo?". Il muntjak di Reeves, alto circa mezzo metro al garrese, รจ una specie originaria della Cina sud-orientale e di Taiwan. Secondo il guardiano Maciej Okupnik, "sia nella nostra struttura sia in natura, i muntjak di Reeves e i rinoceronti vivono fianco a fianco e interagiscono costantemente". Okupnik ha aggiunto: "I muntjak sono fortemente territoriali e marcano il territorio con ghiandole odorifere vicino agli occhi. I rinoceronti, invece, sono generalmente tolleranti verso gli altri animali: per lo piรน si fanno gli affari loro". Una "difesa" del territorio quasi obbligata in uno zoo, mentre in natura forse si sarebbe potuta evitare. Ma quantomeno il finale non รจ stato problematico La notizia รจ su La Zampa

Repubblica

26,515 Aufrufe โ€ข vor 6 Monaten

"Ciao ragazzi. Immaginate di andare negli USA per vedere giocare dal vivo il vostro idolo e scoprire che lui non giocherร . Un incubo, vero? รˆ accaduto a me... Ma con un finale a sorpresa. Per festeggiare il traguardo dei 30 anni, la mia fidanzata, i miei amici e la mia famiglia decidono di farmi il regalo della vita: un viaggio negli USA con dei super biglietti per Phoenix-Denver dellโ€™8 febbraio. Il motivo? Poter finalmente vedere dal vivo il mio idolo, Kevin Durant. Purtroppo il 2 febbraio iniziano a girare voci su una possibile trade riguardante KD, seguite poco dopo da quelle di un infortunio alla caviglia. Una volta entrato in arena, arriva la conferma: Durant non ci sarร , nemmeno in borghese. Mi siedo un po' sconsolato al mio posto... ormai sono lรฌ... Ma รจ in quel momento che accade qualcosa di impensabile: a un certo punto, Durant compare in campo per riscaldarsi. Non doveva essere lรฌ. Io non dovevo vederlo. Ma cโ€™รจ. Dopo giorni di incertezza e di ansia mi sciolgo come un bambino. La gente intorno a me che aveva visto il mio cartellone, inizia a tifare per me, perfino la security, e fanno un gran casino nella speranza di attirare l'attenzione di KD. Ma niente. Tra l'altro รจ visibilmente nervoso e cupo, forse per le voci di mercato, o forse per l'infortunio. La partita รจ bellissima, la mia emozione cresce, ma ormai mi sono messo il cuore in pace. Fino al colpo di scena finale. A fine gara, il pubblico intorno a me decide di darmi unโ€™ultima chance: tutti iniziano a urlare il nome di KD mentre mi spingono letteralmente verso il tunnel. Dopo qualche secondo, Durant, si accorge di me, vede il mio cartellone, si avvicina e me lo firma! Il mio idolo, lโ€™uomo che mi ha fatto innamorare del basket, proprio davanti a me, in un momento che non dimenticherรฒ mai. Dopo la firma del cartellone, รจ successo qualcosa di ancora piรน incredibile: tutte le persone intorno a me hanno iniziato a festeggiare come se l'Italia avesse appena segnato ai Mondiali, gente che saltava e si congratulava con me come se fossi io l'MVP della serata. Non so se sia stato il regalo della mia vita o il destino a rimescolare le carte, ma so solo che non pensavo che anche "da grandi" ci si potesse emozionare cosรฌ tanto. Un saluto da Carmelo, just a kid from Montesarchio."

La Giornata Tipo

21,038 Aufrufe โ€ข vor 1 Jahr

L' ultima volta di Andy Murray nel suo giardino di casa, il Centre Court. Da brividi. Amato. Tanto. Ma pure criticato, quando gli davano del noioso, dell'arrogante (qualche volta lo รจ stato). Inglese quando vinceva, scozzese quando perdeva. Sopravvissuto a 8 anni ad una strage nella palestra della sua scuola (Dunblane Primary School, 1996). A 2 anni la racchetta era giร  il suo giocattolo preferito, da convividere con il fratello maggiore. E proprio in coppia con Jamie ha voluto chiudere un cerchio nel dare l'addio all'erba del Centrale dell'All England Lawn Tennis Club. Perchรจ quello di Andy รจ, e sarร  sempre, un affare di famiglia. Come allenatrice, fino ai 14 anni, lei: mamma Judy a volte ingombrante ma super competente, che si รจ tanto spesa per la crescita del tennis in UK, soprattutto quello femminile, di cui Andy รจ diventato un paladino. I titoli Slam, gli ori olimpici, il numero 1 del mondo. E le due vittorie a Wimbledon (2013, 2016) che lo hanno consacrato come campione britannico del secolo. Il quarto dei Fab Four, insieme a Federer, Nadal e Djokovic. Ma รจ nella seconda parte della carriera, quella in cui ha vinto poco, che si รจ visto il vero valore di Murray. Valore che fa rima con amore. Amore per il tennis. I tormenti e i dolori per i due interventi all'anca, il rivestimento (hip resurfacing) con due lamine di acciaio emisferiche che ricoprono lโ€™articolazione. La testardaggine nel voler tornare in campo, nel sentirsi giocatore: decido io quando smettere. Una volontร  esemplare, persino commovente. Un coraggio infinito condito da occhi lucidi e da freddure di irresistibile humor britannico. Here we are, il rispetto nei suoi confronti รจ aumentato in modo esponenziale, in ogni angolo del mondo. Oggi non รจ esattamente un addio, ma vale come un enorme grazie. Thanks & proud, Sir Andy #Wimbledon Andy Murray

Lia Capizzi

208,419 Aufrufe โ€ข vor 2 Jahren

Disavventura a lieto fine per una coppia di coniugi americani in visita a Capri. Durante un'escursione alla Grotta Azzurra, uno dei luoghi piรน celebri dell'isola, accessibile solo a bordo di piccole barche a remi e con mare calmo, l'imbarcazione su cui viaggiavano ha urtato una roccia e ha iniziato a riempirsi di acqua. L'episodio, avvenuto alcuni giorni fa, รจ documentato in un video pubblicato su TikTok dalla travel creator americana Sherina Welch, 49 anni, in vacanza a Capri con il marito per celebrare il loro venticinquesimo anniversario di matrimonio. Durante l'ingresso nella grotta, la barca ha urtato una roccia e nel giro di pochi secondi si รจ riempita d'acqua, scatenando il panico tra i due turisti. La situazione รจ stata aggravata dalle difficoltร  di comunicazione con il barcarolo, dovute alla barriera linguistica, e dalla concitazione delle guide delle altre imbarcazioni presenti all'interno della grotta. Si รจ reso quindi necessario l'intervento di una seconda barca, che ha tratto in salvo i due turisti mentre la prima imbarcazione continuava a riempirsi d'acqua. "Quella che doveva essere una meravigliosa esperienza si รจ trasformata in un momento terrificante", ha raccontato la travel creator. Sull'incidente รจ intervenuto il deputato di Avs Francesco Emilio Borrelli. "Sono anni che denunciamo la gestione fuori controllo e pericolosa dei cosiddetti barcaroli. Proprio qualche giorno fa c'era stato l'ennesimo litigio in pubblico davanti ai turisti e in passato sono arrivati alle mani. Si fa finta di niente in attesa della tragedia per poi intervenire". Video sherinafreespirit, repostato da Borrelli, (via ANSA)

Repubblica

38,635 Aufrufe โ€ข vor 10 Tagen

โ€œLa Scure di Trump: lโ€™Inizio della Fine per lโ€™Impero dei Burocrati Europeiโ€ Trump alza i dazi al 50% contro lโ€™Unione Europea. Panico, isteria, editoriali fradici di bava in tutte le redazioni europee. Gente che straparla di โ€œritorsioniโ€, โ€œguerre commercialiโ€, โ€œfollia populistaโ€. Ma nessuno, dico nessuno, che dica la veritร : Trump ha ragione. E lโ€™Europa se lโ€™รจ cercata. Lโ€™UE รจ un pachiderma burocrate, arrogante, ottuso, incapace di difendere i propri produttori, ma abilissimo a succhiare ossigeno fiscale alle imprese. Si atteggia a potenza commerciale, ma vive in un mondo immaginario fatto di regolamenti, comitati e โ€œconferenze sul climaโ€. E nel frattempo si fa infilzare da ogni parte: dalla Cina, dagli USA, dalla Turchia e pure dalle sue stesse mutande. Trump fa il mestiere del Presidente: difende il lavoro americano. Mette i dazi? Sรฌ. Perchรฉ lโ€™Europa ha campato vendendo BMW, formaggi francesi e macchinari tedeschi agli americani, mentre imponeva dazi, barriere sanitarie e mille ostacoli al Made in USA. Altro che โ€œlibero mercatoโ€. รˆ stato un mercato truccato. Ora si riequilibra. E rosicano. Ma ora arriva il bello. La mossa di Trump รจ una spallata strategica allโ€™Unione Europea. Spacca la coesione economica interna, divide gli interessi tra Francia e Germania (che esportano) e paesi come lโ€™Italia, che invece da quella concorrenza sleale hanno solo perso. E sapete chi ci guadagna? Noi. Gli italiani. Perchรฉ questa รจ la scossa che potrebbe finalmente far saltare il teatrino europeo. Le imprese italiane, che oggi subiscono lโ€™euro e il dumping fiscale tedesco, potranno finalmente chiedersi: ma vale ancora la pena stare in questa trappola mortale chiamata UE? I giornalisti si dimenano, annaspano. Non capiscono. Loro vedono โ€œconflittoโ€, io vedo โ€œliberazioneโ€. Trump non รจ il nemico: รจ il piccone che scardina la porta della nostra prigione. E allora dico: grazie, Donald. Affonda la scure. Colpisci questi parassiti con la brutalitร  che meritano. Noi, se avremo il coraggio, potremo risorgere dalle macerie dellโ€™UE. Magari per tornare a essere un Paese, non una colonia. รˆ tempo di guerra economica. E chi ha paura, ha giร  perso.

DR. CINISMO

32,781 Aufrufe โ€ข vor 1 Jahr