Video yรผkleniyor...

Video Yรผklenemedi

๐Ÿ— ๐”๐Ž๐Œ๐ˆ๐๐ˆ ๐‚๐Ž๐๐“๐‘๐Ž๐‹๐‹๐€๐๐Ž ๐“๐”๐“๐“๐Ž ๐“ญ๐“ฒ ๐“–๐“ฒ๐“พ๐“ต๐“ฒ๐“ฎ๐“ฝ๐“ฝ๐“ธ ๐“’๐“ฑ๐“ฒ๐“ฎ๐“ผ๐“ช Il 13 dic 2010 il New York Times pubblica uno scoop clamoroso, ma nessun giornale italiano riporta la notizia e dopo poco la notizia sparisce Chiesa perรฒ l'ha letta: BlackRock, Vangard...๐Ÿ‘‡

44,129 gรถrรผntรผleme โ€ข 1 yฤฑl รถnce โ€ขvia X (Twitter)

5 Yorum

Anna ๐ŸŽฏโšก profil fotoฤŸrafฤฑ
Anna ๐ŸŽฏโšก1 yฤฑl รถnce

L'errore che facciamo รจ di credere che siano come noi. Loro sono un'altra COSA Chi ha in mano il destino del pianeta puรฒ uccidere migliaia di persone, e loro lo fanno. Lo fanno tutti i giorni.

Supergirl profil fotoฤŸrafฤฑ
Supergirl1 yฤฑl รถnce

Ecco perchรฉ votare รจ na gran presa per kiulo a prescindere

Anna ๐ŸŽฏโšก profil fotoฤŸrafฤฑ
Anna ๐ŸŽฏโšก1 yฤฑl รถnce

Il bello รจ che quelli che si sentono piรน furbi di noi continuano a votare convinti di cambiare il sistema da dentro.

Laura profil fotoฤŸrafฤฑ
Laura1 yฤฑl รถnce

Le persone che svelano le veritร  nascoste diventano il bersaglio preferito. Anche nella banale quotidianitร  delle nostre semplici vite succede cosi, amici o famigliari diventano improvvisamente nemici perchรฉ la veritร  รจ sempre male accettata. La banalitร  del male ha tante facce

apocalisse4 โœ๏ธ๐Ÿ‡ฎ๐Ÿ‡น๐Ÿ–ค๐Ÿ’Ž profil fotoฤŸrafฤฑ
apocalisse4 โœ๏ธ๐Ÿ‡ฎ๐Ÿ‡น๐Ÿ–ค๐Ÿ’Ž1 yฤฑl รถnce

Esattamente manca solo State Street Corporationย . ๐Ÿ˜Ž๐Ÿ‘† Che poi รจ sempre una controllata di Black Rock

Benzer Videolar

Gli ostaggi sono stati liberati. รˆ una buona notizia, in un mare di notizie che non lo sono da troppo tempo. Hamas ha rilasciato venti persone ancora in vita dopo 738 giorni di prigionia. Le immagini da Tel Aviv mostrano genitori e figli che si riabbracciano, mentre a Ramallah la folla accoglie i palestinesi rilasciati dalle carceri israeliane, molti dei quali avevano trascorso anni dietro le sbarre senza accuse formali. Sono anche loro ostaggi: di uno Stato che ha fatto della detenzione amministrativa una normalitร  giudiziaria. A proposito di giustizia, ieri Benjamin Netanyahu ha parlato in diretta sulle televisioni di tutto il mondo. Non dal banco degli imputati della Corte penale internazionale, dove dovrebbe rispondere delle migliaia di civili uccisi a Gaza, ma dalla Knesset, insieme al suo amico Donald Trump. Il tycoon americano, accolto con una standing ovation, lo ha definito ยซuno dei piรน grandi presidenti in tempo di guerraยป, chiedendo persino al presidente israeliano Herzog di concedergli la grazia. ยซSigari e champagne, a chi diavolo importa?ยป ha aggiunto, trasformando il massacro in uno spettacolo di nostalgia bellica e impunitร . Intanto Trump, interrogato dai giornalisti sullโ€™idea della โ€œGaza Rivieraโ€, ha risposto: ยซรˆ devastata, come un cantiere di demolizione. Ma col tempo diventerร  bellissimaยป. รˆ la stessa frase che accompagna ogni colonizzazione: cancellare, ripulire, costruire sopra. In Israele si applaude, in Occidente si sorride di circostanza, e in Rai qualcuno si affanna per riscrivere la storia e rendere digeribile lโ€™osceno. Ma le macerie restano lรฌ, come testimoni di una veritร  che nessun talk show puรฒ occultare. Ora lo spettacolo รจ finito, gli amici se ne vanno, e se consentiamo che si spengano le luci su Gaza arriveranno gli avvoltoi pronti ad abbuffarsi. #LaSveglia per La Notizia

Giulio Cavalli

10,123 gรถrรผntรผleme โ€ข 9 ay รถnce

๐Ÿšจ๐Ÿ‡ฌ๐Ÿ‡ง Come sempre, ognuno puรฒ avere le proprie idee politiche: rallegrarsi per il trionfo del #Labour, dispiacersi per il fatto che i #Tory abbiano passato la mano. Ma a Rishi #Sunak quel che รจ di Rishi Sunak. Non c'รจ cosa piรน difficile che uscire di scena, possibilmente con stile. Sunak lo ha fatto, alla grande, con un discorso che resterร . Merita di essere visto, letto, ascoltato. Perchรฉ spiega cosa sono le grandi democrazie. E perchรฉ abbiamo bisogno di leader che sappiano nuotare nel mare della vittoria, ma soprattutto domare i cavalloni della sconfitta. L'ho tradotto per voi: "Buongiorno. A breve mi recherรฒ da Sua Maestร  il Re per presentare le mie dimissioni da Primo Ministro. Al Paese vorrei dire innanzitutto: mi dispiace. Ho messo in questo lavoro tutto me stesso, ma avete mandato un chiaro segnale: il governo del Regno Unito deve cambiare e il vostro รจ l'unico giudizio che conta. Ho sentito la vostra rabbia, la vostra delusione e mi assumo la responsabilitร  di questa sconfitta. A tutti i candidati e gli attivisti Conservatori che hanno lavorato instancabilmente ma senza successo: mi dispiace che non abbiamo potuto ottenere ciรฒ che i vostri sforzi meritavano. Mi addolora pensare a quanti bravi colleghi che hanno contribuito cosรฌ tanto alle loro comunitร  e al nostro Paese non siederanno piรน alla Camera dei Comuni. Li ringrazio per il loro duro lavoro e per il loro servizio. A seguito di questo risultato mi dimetterรฒ dalla carica di leader del partito, non immediatamente, ma una volta che saranno stati definiti gli accordi formali per la selezione del mio successore. รˆ importante che dopo 14 anni di governo il Partito Conservatore si ricostruisca, ma anche che assuma il suo ruolo cruciale di opposizione in modo professionale ed efficace. Quando mi sono presentato come Primo Ministro, vi ho detto che il compito piรน importante che avevo era quello di restituire stabilitร  alla nostra economia. L'inflazione รจ tornata all'obiettivo, i tassi dei mutui sono in calo e la crescita รจ tornata. Abbiamo migliorato la nostra posizione nel mondo, ricostruendo le relazioni con gli Alleati, guidando gli sforzi globali per sostenere l'Ucraina e diventando la patria di una nuova generazione di tecnologie trasformative. Anche il Regno Unito รจ piรน forte, con il Windsor Framework, il ripristino della devolution in Irlanda del Nord e il rafforzamento della nostra unione. Sono orgoglioso dei risultati raggiunti. Credo che questo Paese sia piรน sicuro, piรน forte e piรน protetto rispetto a 20 mesi fa e che sia piรน prospero, piรน equo e piรน resistente rispetto al 2010. Pur essendo stato il mio avversario politico, Sir Keir #Starmer diventerร  a breve il nostro primo ministro. In questo lavoro i suoi successi saranno tutti i nostri successi e auguro a lui e alla sua famiglia ogni bene. A prescindere dalle nostre divergenze in questa campagna, รจ un uomo onesto e animato da uno spirito di servizio che rispetto. Lui e la sua famiglia meritano la nostra migliore comprensione mentre compiono l'enorme transizione verso la loro nuova vita dietro questa porta e mentre lui รจ alle prese con il piรน impegnativo dei lavori in un mondo sempre piรน instabile. Vorrei ringraziare i miei colleghi, il mio Gabinetto, il Servizio Civile, specialmente qui a Downing Street, il team di Chequers, il mio staff, il CCHQ, ma soprattutto vorrei esprimere la mia gratitudine a nostra moglie Akshata e alle nostre bellissime figlie. Non le ringrazierรฒ mai abbastanza per i sacrifici che hanno fatto affinchรฉ io potessi servire il nostro Paese. Una delle cose piรน straordinarie della Gran Bretagna รจ che due generazioni dopo che i miei nonni erano venuti qui con poco, io sono diventato Primo Ministro e ho potuto guardare le mie due giovani figlie accendere le candele di Diwali sui gradini di Downing Street. Dobbiamo rimanere fedeli a quell'idea di chi siamo, a quell'idea di gentilezza, decenza e tolleranza che รจ sempre stata la via britannica. Questo รจ un giorno difficile alla fine di una serie di giorni difficili, ma lascio questo lavoro onorato di essere stato il vostro Primo Ministro. Questo รจ il miglior Paese del mondo ed รจ interamente merito vostro, del popolo britannico, la vera fonte di tutti i nostri successi, della nostra forza e della nostra grandezza. Grazie". --------------------------------------------------- Hai apprezzato questo discorso? Pensi che difficilmente lo avresti letto altrove? In questo caso, ti chiedo una mano: sostieni il mio lavoro, contribuisci all'indipendenza del Blog, iscriviti. Ti ringrazio.๐Ÿ‘‡

Dario D'Angelo

293,555 gรถrรผntรผleme โ€ข 2 yฤฑl รถnce

Le prime piogge sono arrivate a Gaza come unโ€™altra forma di assedio. Le tende si riempiono dโ€™acqua, le latrine tracimano, gli sfollati spostano i materassi da un angolo allโ€™altro per salvarli dallโ€™umiditร . Lโ€™85% delle infrastrutture idriche e fognarie รจ distrutto e lโ€™inverno entra da ogni fessura mentre la tregua del 10 ottobre resta una parola che non riesce a proteggere nessuno. Dentro questa pausa armata si รจ disegnata la nuova geografia del dopoguerra: la โ€œYellow Lineโ€ che taglia la Striscia da nord a sud, la metร  orientale sotto controllo militare, la metร  occidentale lasciata alla sopravvivenza tra tende e macerie. In quaranta giorni di โ€œcessate il fuocoโ€ sono stati uccisi centinaia di palestinesi in scontri, raid isolati o colpi sparati ai checkpoint. รˆ un conflitto che ha cambiato intensitร , non logica. Fuori dal cono di luce delle trattative internazionali, la Cisgiordania scivola in una routine di violenza che nessun tavolo diplomatico riesce a nominare. A Salfit una moschea รจ stata incendiata dai coloni; nei villaggi gli ulivi vengono sradicati durante la raccolta; a Nablus e Hebron gli attacchi notturni sono ormai unโ€™abitudine. Le ONG documentano pestaggi, incendi, aggressioni: un sistema di impunitร  che si consolida mentre la comunitร  internazionale discute di โ€œstabilizzazioneโ€. A New York le grandi potenze trattano modelli di controllo, forze straniere, governance futura. Intorno alle parole โ€œpace duraturaโ€ si muove un laboratorio geopolitico che somiglia poco alla vita dei campi allagati, delle fogne rotte, dei valichi dove i camion degli aiuti entrano col contagocce. Il diario di oggi finisce dove inizia il paradosso: si disegna il futuro di Gaza senza guardare a Gaza. In quelle tende fradice, sotto quella pioggia sporca, cโ€™รจ giร  la risposta che nessuna risoluzione riesce a vedere. #LaSveglia per La Notizia

Giulio Cavalli

11,701 gรถrรผntรผleme โ€ข 8 ay รถnce

La vaccinazione contro il coronavirus รจ stata un "esperimento umano". Sottotitoli in italiano ๐Ÿ‡ฎ๐Ÿ‡น Helmut Sterz l'esperto invitato da AfD, il tossicologo che ha lavorato per Pfizer in Germania fino al suo pensionamento nel 2007, sostiene che il vaccino mRNA Corminaty di Biontech non รจ stato testato in modo sufficientemente approfondito e che l'approvazione accelerata รจ stata un "esperimento umano". "Il rischio CANCEROGENO non รจ stato esaminato per motivi di tempo" "Questi studi sarebbero stati accettabili, nella migliore delle ipotesi, per una pandemia causata da un virus letale come l'Ebola. In nessun caso erano sufficienti per i vaccini contro un coronavirus che 'essenzialmente causa l'influenza'." ๐Ÿ”ดDurante un'audizione al Bundestag, il Dr Helmut Sterz stima che l'inoculazione Pfizer sarebbe responsabile di 60.000 morti in Germania. Sterz รจ stato tossicologo da Pfizer Europa. -DOMANDA: 'La cancerogenitร  di questo vaccino รจ stata verificata prima dell'approvazione?" -Dr HELMUT STERZ: "No, il rischio cancerogenitร  non รจ stato studiato per motivi di tempo. D'altronde mi sembra molto inquietante ed รจ deplorevole che nessuna inchiesta sulle alternative possibili รจ stata trovata." -DOMANDA: "In Germania, ma anche in altri numerosi Paesi, abbiamo osservato che il tasso di natalitร  crolla dopo la campagna di vaccinazione." -DR HELMUST STERZ: "Fate riferimento a degli studi sulla riproduzione, uno studio difettoso usando Comirnaty (Pfizer) su un gruppo di ratti, questo ha reso impossibile fare delle valutazioni valide dell'impatto dei vaccini sulla gravidanza, o sullo sviluppo ulteriore del bambino. Niente รจ stato appreso dal disastro COVID-19. Secondo il protocollo RKI (Robert Koch Institut) che ha dimostrato dei processi accellerati, dove i test di tossicitร  sono stati sacrificati a favore della rapiditร  e che questo sacrificio mancava di giustificazione accettabile." -DOMANDA: "Il RKI in una nota interna ha scritto che gli effetti secondari ed i danni da vaccino, dovevano essere esaminati dopo il lancio del vaccino. Qual'รฉ il risultato?" -DR HELMUST STERZ: "Nel rapporto di sorveglianza post-commercializzazione di Pfizer, sono stati registrati piรน di 1.200 casi di decessi sospetti, in soli 2 mesi dopo l'approvazione. A questo punto doveva essere RITIRATO dal mercato. Se sono correttamente informato, il Paul Ehrlich Institut, ha ricevuto 2.133 rapporti di decesso con Pfizer. Un numero elevato di casi non segnalati, il numero reale รจ dunque molto piรน alto negli Stati Uniti, se i casi registrati erano moltiplicati per la Germania, questo corrisponde a 60.000 decessi dovuti alla vaccinazione." ๐Ÿ‘‡๐Ÿ‘‡๐Ÿ‘‡

Sabrina F.

16,223 gรถrรผntรผleme โ€ข 4 ay รถnce

Gli Epstein Files hanno gettato i grandi media nel panico. Nei giorni scorsi il Dipartimento di Giustizia USA ha rilasciato il piรน grande lotto di documenti relativi a Jeffrey Epstein, il finanziere che aveva importanti connessioni con lโ€™รจlite finanziaria e politica globale, oltre che con lโ€™apparato di intelligence e di sicurezza di Israele. Connessioni queste sempre piรน evidenti e confermate da questa mole di files. Ma anzichรฉ parlare di questo, i media mainstream occidentali sembrano impegnati in una campagna per deviare lโ€™attenzione dalle vere connessioni di Jeffrey Epstein, spingendo altresรฌ per una narrativa che ritrae Epstein come una spia al servizio della Russia, seppur senza prove di un legame reale. La vera notizia, sistematicamente oscurata dai media mainstream, รจ la conversazione telefonica tra Epstein e Ehud Barak, ex primo ministro di Israele che rivela un intreccio profondo con lโ€™intelligence e il โ€œdeep stateโ€ americano-israeliano. In un audio pubblicato da Drop Site News, poco prima che Barak lasciasse il suo incarico in Israele, lโ€™ex primo ministro si rivolse a Jeffrey Epstein per chiedere consiglio. Epstein gli disse che avrebbe dovuto prendere in considerazione una societร  di Peter Thiel chiamata Palantir. Palantir รจ lโ€™azienda tecnologica fondata nel 2002 da Peter Thiel e Alex Karp, affermatasi come una potenza tecnologica nel campo dellโ€™intelligence, diventata โ€œvirtualmente onnipotenteโ€ allโ€™interno dellโ€™amministrazione Trump. Palanti ha contratti con la CIA e ICE e fornisce tecnologie a Israele per il genocidio a Gaza. "Per Palantir, la questione รจ se sostiene Israele, e non se sostiene ogni micro-decisione che Israele prendeโ€ ha dichiarato Alex Karp. Come nota il giornalista Ryan Grim in unโ€™altra parte della conversazione registrata lโ€™ex premier israeliano ed Epstein parlano della partnership che Barak ha stretto con lโ€™ex direttore della CIA Leon Panetta, lโ€™alto funzionario della CIA Jeremy Bash e il funzionario dellโ€™intelligence israeliana Yoni Koren (che ha soggiornato piรน volte a casa di Epstein a New York)". #epstein #trump #russia #us #israel

InsideOver

18,196 gรถrรผntรผleme โ€ข 5 ay รถnce

#Mulรจ: โ€œPerchรฉ? Perchรฉ lui, dico lui perchรฉ c'ho lui davanti ci mancherebbe. Nel discorso che fa... dice una cosa chiara: che lei le prove a carico, a discarico dell'indagato non le ha cercate. Quello che le impone il 111... lei non l'ha fatto. Come non lo fanno tantissimi suoi colleghi, perchรฉ? Perchรฉ fanno il pubblico ministero.โ€ #Woodcock: โ€œNon credo che... non credo che...โ€ #Mulรจ: โ€œArticolo 358... quante volte?โ€ #Woodcock: โ€œNon credo che sia il cento...โ€ #Mulรจ: โ€œQuante volte?โ€ #Woodcock: โ€œ... non credo che sia il 111.โ€ #Mulรจ: โ€œQuante volte? No, 358, glielo dico io...โ€ #Woodcock: โ€œAh, 358โ€ #Mulรจ: โ€œGlielo dico io... okโ€ #Woodcock: โ€œ111...โ€ #Mulรจ: โ€œ111, รจ il giusto processo. Perfetto.โ€ #Woodcock: โ€œ... 111 รจ la norma... รจ la norma che vi siete dimenticatiโ€ #Formigli: โ€œWoodcock lei cercava solo le prove a carico e non quelle a discolpa?โ€ #Mulรจ: โ€œA me... ammazzaโ€ #Woodcock: โ€œNo, ma io cerco le prove a carico e a discarico, non stiamo parlando di me...โ€ #Mulรจ: โ€œPfff... dottรฒ...โ€ #Woodcock: โ€œQui non รจ che stiamo parlando...โ€ #Mulรจ: โ€œ... รจ la sua storia dottรฒโ€ #Woodcock: โ€œNon stiamo. Si, anche anche lei...โ€ #Mulรจ: โ€œDottore, c'ha decine...โ€ #Woodcock: โ€œAnche lei quando era direttore di Panorama non ha scritto sempre begli articoli o no?โ€ #Mulรจ: โ€œBene, perรฒ... infatti lei mi mise sotto inchiesta e mi mise 24 telefoni sotto inchiesta...โ€ #Mulรจ: โ€œEh... noo..." #Mulรจ: โ€œ... aspetta, pure quello di mia figlia.โ€ #Formigli: โ€œQui c'รจ del personale adesso perรฒ? Eh eh ehโ€ #Mulรจ: โ€œNo, siccome mi dice: non ha fatto begli articoli.โ€ #Woodcock: โ€œNo...โ€ #Mulรจ: โ€œMi ha tenuto sotto inchiesta per corruzione, glielo lo dico io, per tenermi sotto controllo i telefoni. Peccato che quella inchiesta รจ stata archiviata non dal suo giudice, ma a Roma, perchรฉ non c'era nulla. E sa qual รจ la porcheria? Che di 40.000 telefonate che lei ha fatto intercettare, peraltro buttando chissร  quanti centinaia di milioni per nulla, per nulla... uscรฌ una sola telefonata a guarda caso su un giornale di sinistra. E sa qual รจ la telefonata, privata e privatissima, che nulla c'entrava con l'inchiesta? Quella con uno che si chiamava #Berlusconi, in cui il direttore di Panorama parlava con lui del governo #Letta.โ€ #Formigli: โ€œWoodcock?โ€ #Mulรจ: โ€œMa lei su questo, cioรจ, si รจ mai interrogato sui disastri... sui disastri che avete combinato e che combinate?โ€ #PiazzaPulita #referendum #referendumgiustizia #IoVotoNo #Mulรจ: โ€œ

๐š๐š’๐šŒ๐šŒ๐šŠ๐š›๐š๐š˜ ๐™ณ๐šŽ๐š’๐šŠ๐šœ

21,580 gรถrรผntรผleme โ€ข 4 ay รถnce

Oggi ho cercato di fermare la "#ChatControl". Nel fine settimana, io e Sibylle Berg abbiamo dovuto comunicare per iscritto alla Presidente del Parlamento Metsola che imporre la Chat Control tramite una procedura d'urgenza viola, purtroppo, il Regolamento interno del Parlamento #UE. Sebbene in seguito Metsola abbia dichiarato alla stampa interessata (erroneamente) che tutto fosse regolare, stiamo ancora attendendo una sua risposta ufficiale. Ecco perchรฉ ho voluto spiegarle nuovamente la questione oggi, durante la seduta di apertura a Strasburgo. Con mia sorpresa, ho scoperto che la Presidente conosce bene le regole: mi ha tolto la parola dopo esattamente 60 secondi. (Una mossa tecnicamente conforme al regolamento, anche se raramente applicata). Avevo perรฒ ancora molto da dire: "Signora Presidente, ai sensi dell'articolo 22, lei รจ la custode di queste regole [mostrando il Regolamento stampato]: la prego di dichiarare inammissibile la mozione d'urgenza. Dopotutto, non siamo a Malta! Sarei lieto di consegnarle personalmente la versione aggiornata del Regolamento. Al bar degli eurodeputati". Cosa succederร  ora? Domani รจ prevista la votazione sulla procedura d'urgenza, anche se tale voto non dovrebbe nemmeno aver luogo. Se la mozione dovesse passare, la Chat Control andrร  al voto in plenaria giovedรฌ a mezzogiorno. Per bloccarla, 361 eurodeputati โ€” una maggioranza qualificata โ€” dovrebbero votare *contro*. La brutta notizia: giovedรฌ รจ l'ultimo giorno prima della pausa estiva e molti eurodeputati saranno probabilmente giร  in viaggio per le vacanze. Viene quasi da sospettare una manovra poco limpida dietro questa programmazione... Se la Chat Control dovesse passare, le piattaforme (ovvero i colossi tecnologici statunitensi) potranno tornare a scansionare i vostri messaggi allegramente โ€” e in piena legalitร  โ€” e continuare a farlo. Quindi, vi conviene assicurarvi che ciรฒ che scriverete nelle prossime settimane sia un po' piรน divertente... SUB. ITALIANO๐Ÿ‡ฎ๐Ÿ‡น

Sabrina F.

18,038 gรถrรผntรผleme โ€ข 21 gรผn รถnce

Premesso che Il Fatto Quotidiano va supportato e quindi comprato (oppure dovete abbonarvi online), oggi non posso fare a meno di ripubblicare l'articolo del grande Daniele Luttazzi (con annessi link alle fonti citate), perchรฉ la situazione sul #CasoEpstein si fa davvero sempre piรน incandescente... I COMPLOTTISTI SI STANNO SCATENANDO SU EPSTEIN: MA C'รˆ MOLTO DI OSCURO I complottisti stanno ruminando i 3 milioni di documenti diffusi dal Dipartimento di Giustizia Usa, rigurgitando il bolo delle ipotesi piรน spericolate perchรฉ nelle email sono oscurati non solo i nomi delle vittime, ma pure i nomi dei colpevoli. Quei criminali sono ancora a piede libero, nonostante le denunce delle sopravvissute. In una email del 2020 lโ€™avvocato di una di esse denuncia alle autoritร  che nella mansion di Epstein a New York un genitore affidatario, โ€œMikeโ€, stuprava con complici, fra cui Epstein, la bambina che gli era stata affidata. Una foto oscurata immortala uno stupro di gruppo su quella povera bambina in etร  prepuberale: lโ€™avvocato descrive la scena, un rituale sadico e violento. Il testo รจ raccapricciante ( I complottisti non sono da biasimare anche perchรฉ continuano a emergere stranezze e incongruenze nel materiale diffuso dal DoJ. Per esempio, lo scorso luglio, volendo mettere a tacere le voci scettiche sul suicidio di Epstein (omicidio? finta morte con fuga?), il DoJ diede ai media un video di 11 ore ripreso da una telecamera di sorveglianza che inquadra unโ€™area comune del Metropolitan Correctional Center di New York, la struttura dove era detenuto Epstein. Il filmato va dalle 19.30 del 9 agosto 2019 alle 6.30 del 10. โ€œChiunque fosse entrato nellโ€™area in cui si trovava la cella di Epstein in quellโ€™arco di tempo sarebbe stato ripreso dalla telecameraโ€, disse lโ€™Fbi. Nel video si vede lโ€™androne che porta alla cella, e alle 19.49 e 20โ€ณ Epstein accompagnato in cella dalle guardie ( a 9โ€™20โ€ณ); alle 6.30 del 10 luglio, il momento in cui Epstein viene trovato morto in cella, una guardia corre a telefonare. Fra i due momenti non si vede nessun altro, a parte la guardia in servizio. Ma non si vede neppure la scala che a destra sale alla cella, nรฉ la porta che, sempre a destra, porta altrove: una guardia corrotta avrebbe potuto far entrare e uscire chiunque da quella porta. Qui la mappa in 3D dellโ€™area comune e delle celle: (i pallini gialli nel secondo rendering indicano il percorso non visibile dalla telecamera). Allora un curiosone (io) si รจ chiesto: โ€œEsistono video di sorveglianza di quella mattina fatidica? Dopo le 6.30, cosโ€™รจ successo?โ€- Purtroppo, nei 3 milioni di files rilasciati dal DoJ non cโ€™รจ traccia dei video di sorveglianza del carcere di Epstein. O almeno cosรฌ credevo. Invece ci sono eccome! Ma nascosti, insieme ad altri 3789 video mai visti, da link che terminano con .pdf. Per esempio questo: Se lo cercate sul sito ufficiale del DoJ e ci cliccate sopra, compare una schermata con scritto โ€œNo Images Producedโ€. Ma se mettete sul browser lo stesso link cambiando .pdf con .mp4: apriti Sesamo! Il video diventa visibile! Va dalle 14 alle 15 del 9 luglio 2019. A questo punto, per vedere il video successivo, ho riscritto il link con 221 invece di 220. Sorpresa! Questo video parte dalle 17 del giorno dopo! Ovvero, il DoJ non ha diffuso proprio la parte interessante: il filmato della rimozione del cadavere di Epstein. Per giunta, sul pianerottolo cโ€™รจ un paravento messo apposta per impedire la vista della scena che cercavo. Ci sono i video di ogni giorno, tranne quelli. Epstein era stato tradotto in carcere un mese prima, il 6 luglio. Il DoJ indica che entrรฒ in cella alle 19.49. Nel filmato di quel giorno, a quellโ€™ora, cโ€™รจ movimento, arriva anche una donna in camice bianco che poi va verso lโ€™ingresso a destra, ma Epstein non si vede: tutto accade nella parte cieca che dicevo ( Delusi? Avete sempre i 3789 video mai visti. Cercandoli con la frase magica โ€œNo images producedโ€, arrivate qui: Basta metterli uno per uno nel browser cambiando .pdf con .mp4 e potrete vederli tutti e 3789. Ma attenti: รจ la tana del Bianconiglio! Daniele Luttazzi #Luttazzi #Epstein #AllertaMedia #IlFattoQuotidiano

IL CATTIVOยฎ

19,609 gรถrรผntรผleme โ€ข 5 ay รถnce

Se qualcuno poteva illudersi che lโ€™ultima โ€œfaticaโ€ di Marco Travaglio sulla guerra in Ucraina potesse in qualche modo deragliare dai binari della becera propaganda filorussa sulla quale lโ€™intero team del Il Fatto Quotidiano si รจ mosso finora, dalla sguaiata apparizione di ieri sera su La7 del Direttore, ospite di Massimo Gramellini, avrร  capito che aprendo il volumetto in uscita domani, non troverร  altro che la consueta infinita sequela di menzogne, oltre ai soliti ribaltamenti della realtร . Commentare mezzโ€™ora di veleno e idiozie รจ in realtร  inutile e poco salutare per chi lo fa. Ma per dare unโ€™idea del livello di deriva intellettiva, di delirio allucinogeno raggiunto dal nostro, ho voluto riportare i primi 5 minuti di intervista, i quali ben riassumono quanto lontano Travaglio sia dai principi di etica, deontologia ed onestร  intellettuale. La prima chicca la apprendiamo giร  dopo un minuto, nel momento in cui spiega che la guerra dura in realtร  dal 2014, periodo durante il quale โ€œgli aggressori e gli aggrediti si sono invertitiโ€. Ebbene no: gli aggressori del 2014 sono gli stessi del 2022 e la vittima รจ in entrambi i casi quellโ€™Ucraina i cui territori sono stati invasi. Quella del 2014 fu una vera e propria prima invasione russa, avvenuta (subito dopo la presa della Crimea) in una prima fase con 50.000 miliziani che hanno trasformato proteste pacifiche in una guerra e poi con lโ€™ingresso in ucraina delle truppe regolari russe senza insegne. Gli stessi occupanti dellโ€™epoca lo hanno confermato, rilasciando interviste e scrivendo libri. Dโ€™altra parte anche i vertici delle autoproclamate repubbliche di Lugansk e Donetsk erano praticamente tutti russi e non ucraini, ed avevano contatti diretti con il Cremlino, dal quale prendevano ordini, come confermato dalla sentenza sullโ€™abbattimento del volo Malaysia Airlines MH17. Inoltre lo stesso Putin ha ammesso nel 2016 lโ€™intervento dei militari di Mosca nel Donbass. Lโ€™idea che quella delle regioni dellโ€™est fosse una guerra civile e che fossero gli ucraini a bombardare (comunque senza mai aggredire la Russia) รจ una tesi che nemmeno gli alleati di Putin sostengono. Tranne il piรน fedele tra loro, Marco Travaglio, appunto. Altra squallida mistificazione รจ quella relativa agli accordi di pace che Russia e Ucraina sarebbero stati sul punto di firmare in Turchia, ma che sarebbero stati sabotati dallโ€™Occidente. A smentirlo cโ€™รจ, carte alla mano, il New York Times, che le bozze di accordo delle quali Travaglio parla le ha pubblicate, rivelando un non proprio trascurabile dettaglio che il direttore omette. A far saltare lโ€™accordo non furono i leader europei, Boris Johnson in testa. Ma la clausola inserita allโ€™ultimo dalla delegazione russa con la quale, incredibilmente, si attribuiva proprio alla Russia il diritto di veto su un possibile intervento internazionale a sostegno dellโ€™Ucraina in caso di invasione. Ma magari per Travaglio รจ normale che lโ€™aggressore possa anche decidere se lโ€™aggredito abbia il diritto di difendersi o no. Fa ridere anche lโ€™affermazione secondo cui le โ€œprovocazioniโ€ stiano non giร  in 10 anni di occupazione russa, ma nei tentativi dellโ€™Ucraina di riprendersi i suoi territori. Anche da parte di quei nazionalisti ucraini che, secondo Travaglio, hanno avuto anche un ruolo determinante nel far naufragare gli accordi di Minsk. Giusto per rinfrescare la memoria di Travaglio, lโ€™Ucraina cercรฒ subito di dare seguito a Minsk 1 (2014), adottando giร  pochi giorni dopo la sottoscrizione una legge che di fatto ottemperava a diversi punti tra quelli previsti, soprattutto su autonomia, amnistia e includendo anche la tutela della lingua russa, ottenendo in risposta delle elezioni farsa convocate dalle regioni separatiste (controllate da Mosca), che contribuirono a far saltare il cessate il fuoco. Dopo Minsk II (2015) lโ€™Ucraina approva la legge sui distretti delle regioni orientali alle quali applicare la riforma sulla decentralizzazione e approva con un primo passaggio parlamentare la riforma costituzionale sullโ€™autonomia. Gli accordi perรฒ si arenano nuovamente, quando i separatisti rinviano le elezioni al 2018. Elezioni che poi si svolgeranno nuovamente in violazione delle regole OSCE. La Russia inoltre non ha mai tenuto fede alla sua parte degli accordi, ripristinando il controllo ucraino sui confini del Donbass. Chi abbia fato saltare Minsk mi pare piuttosto chiaro e non sono stati gli ucraini. E poi via a parlare delle milizie filonaziste di Kyiv โ€œcon le svasticheโ€, dimenticando che quelle milizie, al di lร  del simbolismo che adotta qualche suo membro (una nettissima minoranza) nei fatti difendono il loro paese, mentre quelle di Mosca, che alle svastiche, alternano una Z, si comportano anche da veri nazisti. Cosa della quale Travaglio stranamente non parla mai. Da notare la battuta nella quale il direttore, parlando del futuro di Zelensky, dice che a decidere sarร  il popolo. โ€œCi hanno detto che lโ€™Ucraina รจ una democraziaโ€, ironizza viscidamente. Che poi forse รจ proprio quella la ragione di tanto disprezzo.

Marco Setaccioli

48,177 gรถrรผntรผleme โ€ข 1 yฤฑl รถnce

๐Ÿšจ๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ธ Non lo so, non lo so. Non lo so cosa passi per la testa di un anziano signore in procinto di abbandonare il timone della nave dopo una vita intera. Non conosco quest'ansia cattiva, quella che obbliga a stilare il bilancio della propria esistenza, nรฉ la necessitร  di fare i conti con l'etร , con la sua invadenza. E non lo so, non lo so, cosa diremo tra qualche anno di Joe Biden. Che Presidente รจ stato? Sarebbe arrogante, sbagliato, ridurre il giudizio di quattro anni difficili in una frase. Ma una cosa posso dirla, una la so, una almeno. Al di lร  di ciรฒ in cui ognuno crede, che siate di destra, di sinistra o di centro, che tifiate Democratici, che siate Repubblicani, o non sappiate nemmeno questo, se dite di amare l'America non potete non commuovervi dinanzi alla sua uscita di scena. Non รจ il finale di partita che avrebbe sperato di vivere, ma รจ perfettamente coerente con una storia fatta di terribili saliscendi, di indicibili sofferenze e i straordinarie vette. Proprio per questo, mentre cala il sipario, giรน il cappello dinanzi a Joe Biden, un highlander senza tempo, l'uomo che per tutta una vita รจ stato l'America. Ho tradotto per voi il suo ultimo discorso da Presidente. Buona lettura. ----------------------------------------------------- "Cari concittadini, stasera vi parlo dallo Studio Ovale. Prima di iniziare, permettetemi di parlare di una notizia importante giunta oggi. Dopo otto mesi di negoziati senza sosta, la mia amministrazione - la mia amministrazione - ha raggiunto un cessate il fuoco e un accordo per gli ostaggi tra Israele e Hamas, di cui ho presentato gli elementi in dettaglio nel maggio di quest'anno. Questo piano รจ stato sviluppato e negoziato dalla mia squadra e sarร  in gran parte attuato dall'amministrazione entrante. Per questo ho detto alla mia squadra di tenere l'amministrazione entrante pienamente informata. Perchรฉ รจ cosรฌ che dovrebbe essere: lavorare insieme come americani. Questo sarร  il mio ultimo discorso a voi, popolo americano, dallo Studio Ovale, da questa scrivania, come Presidente. Ho pensato molto a chi siamo e, forse ancora piรน importante, a chi dovremmo essere. Molto tempo fa, nel porto di New York, un operaio del ferro installava una trave dopo l'altra, giorno dopo giorno. A lui si unirono lavoratori dell'acciaio, scalpellini, ingegneri. Costruirono non solo una singola struttura, ma un faro di libertร . L'idea stessa dell'America era cosรฌ grande che pensavamo che il mondo intero dovesse vedere la Statua della Libertร , un regalo della Francia dopo la nostra guerra civile. Come l'idea stessa dell'America, รจ stata costruita non da una sola persona ma da molte persone, di ogni provenienza e di tutto il mondo. Come l'America, la Statua della Libertร  non รจ ferma. Il suo piede fa letteralmente un passo avanti in cima a una catena spezzata di schiavitรน umana. รˆ in marcia. E si muove letteralmente. รˆ stata costruita per ondeggiare avanti e indietro, per resistere alla furia delle tempeste, per superare la prova del tempo, perchรฉ le tempeste arrivano sempre. Oscilla di qualche centimetro, ma non cade mai nella corrente sottostante. Un capolavoro ingegneristico. La Statua della Libertร  รจ anche un simbolo duraturo dell'anima della nostra nazione, un'anima plasmata da forze che ci uniscono e da forze che ci separano. Eppure, nei momenti belli e in quelli difficili, abbiamo resistito a tutto. Una nazione di pionieri e di esploratori, di sognatori e di uomini d'azione, di antenati originari di questa terra e di antenati venuti con la forza. Una nazione di immigrati venuti per costruire una vita migliore. Una nazione che tiene alta la fiaccola dell'idea piรน potente della storia del mondo: che tutti noi - tutti noi - siamo creati uguali. Che tutti noi meritiamo di essere trattati con dignitร , giustizia ed equitร . Che la democrazia deve essere difesa, e definita, e imposta, promossa in ogni modo possibile: i nostri diritti, le nostre libertร , i nostri sogni. Ma sappiamo che l'idea di America, la nostra istituzione, il nostro popolo, i valori che la sostengono, sono costantemente messi alla prova. Le discussioni in corso riguardo al potere e all'esercizio del potere. Se guidiamo con l'esempio del nostro potere o con il potere del nostro esempio. Se mostriamo il coraggio di opporci agli abusi di potere, o se ci arrendiamo ad esso. Dopo 50 anni al centro di tutto ciรฒ, so che credere nell'idea dell'America significa rispettare le istituzioni che governano una societร  libera: la presidenza, il Congresso, i tribunali, una stampa libera e indipendente. Istituzioni che sono radicate - non solo riflettono le parole senza tempo, ma - fanno eco alle parole della Dichiarazione di Indipendenza: "Riteniamo che queste veritร  siano evidenti". Radicate nelle parole senza tempo della Costituzione: "Noi, il Popolo". Il nostro sistema di separazione dei poteri, di pesi e contrappesi, potrebbe non essere perfetto, ma ha mantenuto la nostra democrazia per quasi 250 anni, piรน di qualsiasi altra nazione nella storia che abbia mai provato un esperimento cosรฌ audace. Negli ultimi quattro anni, la nostra democrazia ha tenuto duro. E ogni giorno ho mantenuto il mio impegno di essere presidente per tutti gli americani, in uno dei periodi piรน difficili della storia della nostra nazione. Ho avuto una grande partner nella vicepresidente Kamala Harris. รˆ stato l'onore della mia vita vedere la resilienza dei lavoratori essenziali che ci hanno permesso di superare una pandemia unica nel secolo, l'eroismo dei membri delle Forze Armate e dei primi soccorritori che ci tengono al sicuro, la determinazione degli attivisti che si battono per i nostri diritti e le nostre libertร . Invece di perdere i loro posti di lavoro a causa di una crisi economica che abbiamo ereditato, milioni di americani ora hanno la dignitร  del lavoro. Milioni di imprenditori e aziende che creano nuove attivitร  e industrie, assumono lavoratori americani e utilizzano prodotti americani. E insieme abbiamo dato il via a una nuova era di possibilitร  americane: una delle piรน grandi modernizzazioni delle infrastrutture della nostra storia, con nuove strade, ponti, acqua pulita, internet ad alta velocitร  a prezzi accessibili per tutti gli americani. Abbiamo inventato il semiconduttore, piรน piccolo della punta del mio dito mignolo, e ora stiamo riportando quelle fabbriche di chip e quei posti di lavoro in America, dove appartengono, creando migliaia di posti di lavoro. Abbiamo dato finalmente a Medicare il potere di negoziare prezzi piรน bassi per i farmaci da prescrizione per milioni di anziani. E finalmente abbiamo fatto qualcosa per proteggere i nostri bambini e le nostre famiglie, approvando la legge sulla sicurezza delle armi piรน significativa degli ultimi 30 anni. E portando la criminalitร  violenta ai minimi da 50 anni. Stiamo rispettando il nostro sacro obbligo nei confronti di oltre un milione di veterani che sono stati esposti a materiali tossici e delle loro famiglie, fornendo loro cure mediche, sussidi per l'istruzione e altro ancora. Sapete, ci vorrร  tempo per sentire il pieno impatto di tutto ciรฒ che abbiamo fatto insieme. Ma i semi sono stati piantati, cresceranno e fioriranno per decenni. In patria, abbiamo creato quasi 17 milioni di nuovi posti di lavoro, piรน di qualsiasi altra amministrazione in un solo mandato. Piรน persone hanno l'assistenza sanitaria che mai. E all'estero abbiamo rafforzato la NATO. L'Ucraina รจ ancora libera. Abbiamo fatto passi avanti nella competizione con la Cina. E molto altro ancora. Sono molto orgoglioso di quanto abbiamo realizzato insieme per il popolo americano e auguro all'amministrazione entrante di avere successo. Perchรฉ voglio che l'America abbia successo. Ecco perchรฉ ho mantenuto il mio dovere di assicurare una transizione di potere pacifica e ordinata, per garantire che guidiamo con la forza del nostro esempio. Non ho dubbi che l'America sia nella posizione di continuare ad avere successo. Per questo motivo, nel mio discorso di addio di stasera, voglio mettere in guardia il Paese da alcune cose che mi preoccupano profondamente. E questa รจ la pericolosa concentrazione del potere nelle mani di pochi ultra-ricchi, e le pericolose conseguenze se il loro abuso di potere rimarrร  incontrollato. Oggi, in America si sta formando un'oligarchia di ricchezza, potere e influenza estreme che minaccia letteralmente la nostra intera democrazia, i nostri diritti e le nostre libertร  di base e una possibilitร  equa per tutti di andare avanti. Ne vediamo le conseguenze in tutta l'America. E l'abbiamo giร  visto in passato. Piรน di un secolo fa, il popolo americano si oppose ai baroni ladri di allora e smantellรฒ i trust. Non punirono i ricchi. Semplicemente fecero in modo che i ricchi giocassero secondo le stesse regole di tutti gli altri. I lavoratori volevano i diritti per guadagnarsi una giusta quota. Sono stati inclusi nella partita, e questo aiutรฒ a metterci sulla strada per costruire la piรน grande classe media, il secolo piรน prospero che qualsiasi nazione al mondo abbia mai visto. Dobbiamo farlo di nuovo. Negli ultimi quattro anni, questo รจ esattamente ciรฒ che abbiamo fatto. Le persone dovrebbero essere in grado di guadagnare il piรน possibile, ma giocare secondo le stesse regole, pagare la loro giusta quota di tasse. La posta in gioco รจ alta. In questo momento, la minaccia esistenziale del cambiamento climatico non รจ mai stata cosรฌ chiara. Basta guardare in tutto il Paese, dalla California alla Carolina del Nord. รˆ per questo che ho firmato la legge sul clima e sull'energia pulita piรน significativa di sempre, nella storia del mondo. E il resto del mondo sta cercando di prenderla a modello. Sta funzionando, creando posti di lavoro e industrie del futuro. Ora abbiamo dimostrato che non dobbiamo scegliere tra la protezione dell'ambiente e la crescita dell'economia. Stiamo facendo entrambe le cose. Ma forze potenti vogliono esercitare la loro influenza incontrollata per eliminare i passi che abbiamo fatto per affrontare la crisi climatica, per servire i loro interessi di potere e di profitto. Non possiamo essere costretti a sacrificare il futuro, il futuro dei nostri figli e dei nostri nipoti. Dobbiamo continuare a spingere in avanti, e a spingere piรน velocemente. Non c'รจ tempo da perdere. รˆ anche chiaro che la leadership americana nella tecnologia รจ impareggiabile, una fonte impareggiabile di innovazione che puรฒ trasformare vite. Vediamo gli stessi pericoli nella concentrazione di tecnologia, potere e ricchezza. Sapete, nel suo discorso di addio, il Presidente Eisenhower parlรฒ dei pericoli del complesso militare-industriale. Ci mise in guardia, e cito: โ€œIl potenziale per la disastrosa ascesa di un potere mal ripostoโ€. Sei decenni dopo, sono altrettanto preoccupato per la potenziale ascesa di un complesso tecnologico-industriale che potrebbe porre pericoli reali anche per il nostro Paese. Gli americani sono sepolti da una valanga di disinformazione e di informazioni errate che permettono l'abuso di potere. La stampa libera si sta sgretolando. Gli editori stanno scomparendo. I social media stanno rinunciando al fact-checking. La veritร  รจ soffocata dalle bugie raccontate per il potere e per il profitto. Dobbiamo ritenere le piattaforme social responsabili per proteggere i nostri figli, le nostre famiglie e la nostra stessa democrazia dall'abuso di potere. Nel frattempo, l'intelligenza artificiale รจ la tecnologia piรน importante del nostro tempo, forse di tutti i tempi. Nulla offre possibilitร  e rischi piรน profondi per la nostra economia, la nostra sicurezza, la nostra societร . Per l'umanitร . L'intelligenza artificiale ha anche il potenziale per aiutarci a rispondere al mio appello per porre fine al cancro cosรฌ come lo conosciamo. Ma a meno che non vengano attuate delle salvaguardie, l'IA potrebbe generare nuove minacce ai nostri diritti, al nostro stile di vita, alla nostra privacy, a come lavoriamo e come proteggiamo la nostra nazione. Dobbiamo assicurarci che l'IA sia sicura, affidabile e utile per tutta l'umanitร . Nell'era dell'Intelligenza Artificiale, รจ piรน importante che mai che sia il popolo a governare. E come Terra della Libertร , l'America - e non la Cina - deve guidare il mondo nello sviluppo dell'IA. Nei prossimi anni spetterร  al Presidente, alla Presidenza, al Congresso, ai tribunali, alla stampa libera e al popolo americano affrontare queste potenti forze. Dobbiamo riformare il codice fiscale. Non concedendo i maggiori tagli fiscali ai miliardari, ma facendo in modo che inizino a pagare la loro giusta quota. Dobbiamo eliminare il dark money, ovvero i finanziamenti occulti che stanno dietro a troppi contributi alle campagne elettorali, dalla nostra politica. Dobbiamo introdurre un limite di tempo di 18 anni, un limite di durata, di tempo e di durata, per la piรน forte etica - e le piรน forti riforme etiche per la nostra Corte Suprema. Dobbiamo vietare ai membri del Congresso di scambiare azioni mentre sono al Congresso. Dobbiamo emendare la Costituzione per chiarire che nessun presidente, nessun presidente, รจ immune dai crimini che commette mentre รจ in carica. Il potere del Presidente non รจ illimitato, non รจ assoluto. E non dovrebbe esserlo. E in una democrazia, c'รจ un altro pericolo: la concentrazione di potere e ricchezza. erode il senso di unitร  e di scopo comune. Provoca sfiducia e divisione. La partecipazione alla nostra democrazia diventa faticosa e persino disilludente, e le persone non sentono di avere una possibilitร  equa. Dobbiamo rimanere impegnati nel processo. So che รจ frustrante. Una possibilitร  giusta รจ ciรฒ che rende l'America "l'America". Tutti hanno diritto a una possibilitร  giusta, non una garanzia, ma solo una possibilitร  giusta, un campo di gioco equo. Andare fino a dove il vostro duro lavoro e il vostro talento possono portarvi. Non possiamo mai perdere quella veritร  essenziale per rimanere ciรฒ che siamo. Ho sempre creduto, e l'ho detto ad altri leader mondiali, che l'America sarร  definita da una parola: possibilitร . Solo in America crediamo che tutto sia possibile. Come un ragazzo balbuziente di origini modeste a Scranton, Pennsylvania, e Claymont, Delaware, che siede dietro questa scrivania nell'Ufficio Ovale come presidente degli Stati Uniti. Questa รจ la magia dell'America. รˆ tutto intorno a noi. Questa รจ la magia dell'America. รˆ intorno a noi. Al piano superiore, nella residenza della Casa Bianca, ho passato davanti a un quadro della Statua della Libertร  non so quante volte. Nel dipinto ci sono alcuni lavoratori che scalano il braccio teso della statua che regge la torcia. Mi ricorda ogni giorno che ci passo davanti la storia e l'anima della nostra nazione, e il potere del popolo americano. C'รจ la storia di un veterano, figlio di immigrati, il cui lavoro consisteva nell'arrampicarsi su quella torcia e lucidare i vetri ambrati in modo che i raggi di luce potessero arrivare il piรน lontano possibile. Era conosciuto come il custode della fiamma. Una volta disse della Statua della Libertร : 'Parla un linguaggio silenzioso e universale, un linguaggio di speranza che chiunque cerchi e parli di libertร  puรฒ capire'. Sรฌ, ondeggiamo avanti e indietro per resistere alla furia della tempesta, per resistere alla prova del tempo, una lotta continua, costante. Una breve distanza tra il pericolo e la possibilitร . Ma credo che l'America dei nostri sogni sia sempre piรน vicina di quanto pensiamo. E sta a noi realizzare i nostri sogni. Lasciatemi concludere esprimendo la mia gratitudine a tante persone. Ai membri della mia amministrazione, cosรฌ come ai servitori pubblici e ai soccorritori di tutto il paese e del mondo, grazie per esservi alzati per servire. Ai nostri membri delle forze armate e alle loro famiglie, รจ stato il piรน grande onore della mia vita guidarvi come comandante in capo. E naturalmente a Kamala e al suo incredibile compagno. Una vicepresidente storica. Lei e Doug sono diventati come una famiglia. E per me la famiglia รจ tutto. Il mio piรน profondo apprezzamento per la nostra straordinaria First Lady, che oggi รจ con me nello Studio Ovale. Per tutta la nostra famiglia. Siete l'amore della mia vita e la vita del mio amore. Il mio eterno ringraziamento a voi, il popolo americano. Dopo 50 anni di servizio pubblico, vi do la mia parola, credo ancora nell'idea per cui questa nazione si erge: una nazione in cui la forza delle nostre istituzioni e il carattere del nostro popolo contano e devono durare. Ora tocca a voi fare la guardia. Che possiate essere tutti custodi della fiamma. Che possiate mantenere la fede. Io amo l'America. Anche voi la amate. Dio vi benedica tutti e protegga le nostre truppe. Grazie per questo grande onore". ------------------------------------------------------- Se hai apprezzato il mio lavoro, ti chiedo di sostenerlo. Iscriviti al Blog: Ti ringrazio.

Dario D'Angelo

45,612 gรถrรผntรผleme โ€ข 1 yฤฑl รถnce

๐Ÿšจ๐Ÿšจ๐Ÿšจ๐Ÿช–๐Ÿ‡ฎ๐Ÿ‡ท๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ธ๐Ÿ‡ฎ๐Ÿ‡ฑ Buonanotte o buongiorno a tutti. Giร  lo sapete: quando il tipo di saluto รจ incerto, significa che la notte non ha portato consigli, ma nuovi pensieri. Ieri sera, nellโ€™imminenza di un attacco annunciato - quello anticipato dal presidente Donald Trump - ci eravamo lasciati con tre domande. Vi avevo detto: le risposte che riceveremo chiariranno la futura traiettoria del Medio Oriente. Poche ore e una notte dopo: รจ successo. La notizia รจ che i protagonisti hanno scelto chiaramente la strada dellโ€™escalation. Il primo quesito era il seguente: che tipo di attacco lanceranno gli americani? Dimostrativo o su larga scala? Prima risposta: si puรฒ dire abbiamo scelto una via di mezzo, mettendo nel mirino 20 obiettivi, perlopiรน composti da batterie di difesa aerea e sistemi radar intorno allo Stretto di Hormuz. Proprio lร  dove รจ stato abbattuto dagli iraniani un elicottero dโ€™attacco Apache. Cosโ€™abbiamo qui? Una risposta professionale, attentamente calibrata, volta a ripristinare deterrenza senza causare unโ€™intensificazione della guerra. Questo รจ ciรฒ che dice il manuale. Ma il manuale contro i terroristi, contro i regimi animati da una forte ideologia, puรฒ essere smentito facilmente. Perchรฉ? Per capire bisogna arrivare alla seconda domanda: gli iraniani accetteranno di subire lโ€™attacco statunitense, interpretandolo come un โ€œpari e pattaโ€ o incendieranno la regione prendendo di mira gli Alleati e gli interessi americani nella regione? Quanto sta accadendo in questi minuti รจ molto chiaro: Kuwait, Bahrein, Giordania sono sotto attacco da parte della Repubblica Islamica. Fra i bersagli ci sono le basi aeree e navali americane in Medio Oriente incluso il quartier generale della Quinta Flotta della Marina in Bahrein e la Muwaffaq Salti Air Base in Giordania. Attenzione: i Guardiani della Rivoluzione sostengono di aver colpito 21 obiettivi. Perchรฉ รจ importante? Perchรฉ chiarisce il punto di vista di Teheran sotto il โ€œnuovoโ€ corso a guida pasdraran. In passato la Repubblica Islamica si sarebbe riservato il diritto di esercitare una rappresaglia โ€œnei tempi e nei modi di nostra sceltaโ€. Quante volte avete trovato una formula del genere? Quante volte poi non รจ successo niente? Oggi lโ€™Iran non dimostra soltanto idee chiare e massima prontezza militare, ma anche spregiudicatezza. E lo fa scegliendo di assestare, simbolicamente, un colpo in piรน di quelli ricevuti. Per spiegarvi il significato di una mossa del genere utilizzo una metafora ciclistica. Siamo in salita: due corridori in fuga davanti a tutti. Uno prende lโ€™iniziativa e attacca a ripetizione, deciso a fare il vuoto alle sue spalle. Ma lโ€™altro, per quanto allo stremo, non si limita a stare a ruota. No, affianca chi lo precede, si fa vedere nello โ€œspecchiettoโ€œ retrovisore, per scoraggiare il rivale, per comunicare al compagno dโ€™avventura che puรฒ alzarsi sulla sella quanto vuole, ma non si libererร  di lui fino al traguardo. Ecco, lโ€™Iran sta facendo esattamente questo: per quanto possa essere in difficoltร , per quanto i colpi americani e israeliani stiano facendo male, ha deciso di mostrarsi impermeabile a ogni offensiva. Piccolo spoiler: in questi casi difficilmente si taglia la striscia dโ€™arrivo insieme. Uno dei due cede: quello che ha portato lโ€™attacco puรฒ scoppiare, demoralizzato dalla reazione di chi segue. Ma a saltare pera aria puรฒ essere anche chi ha bluffato nella speranza di convincere lโ€™avversario ad abbassare lโ€™andatura, chรฉ tanto nessun attacco sarebbe stato sufficiente. Avanza una terza domanda: Israele resterร  a guardare o si unirร  allโ€™offensiva americana? Per il momento, gli israeliani sembrano essere rimasti in disparte. Non perchรฉ non abbiano il desiderio di rituffarsi nella mischia, ma perchรฉ ufficialmente quella in corso era una questione fra Iran e Stati Uniti. Lโ€™ordine di scuderia proveniente dalla Casa Bianca era probabilmente quello di non aggiungere altra carne al fuoco, nella speranza di ristabilire in fretta la tregua. Ma sono stati gli iraniani a pensare bene di mettere in crisi la strategia trumpiana. E allora? E allora ne deriva un quarto quesito, prima di lasciarvi al vostro primo caffรจ: Donald Trump e lโ€™America, dinanzi ad attacchi che prendono di mira tutti gli Alleati del Golfo, possono dire โ€œabbiamo scherzatoโ€? Voi direte: possono farlo, รจ giร  successo. Ma il fatto che alle 5:00 di mattina io sia qui a premere il tasto โ€œinvioโ€ per questo punto nave suggerisce che non sia stata una buona idea. Traduzione: non solo la guerra non รจ finita, ma la Repubblica Islamica sembra anche aver compreso che nello Studio Ovale cโ€™รจ un presidente titubante allโ€™idea di fare โ€œtutto ciรฒ che รจ necessarioโ€ per vincerla. E questo, di solito, รจ un bel problema. Ps: dietro questo punto nave ci sono una notte insonne e tanto impegno. A chi apprezza il mio lavoro chiedo di sostenerlo iscrivendosi al Blog: o regalando un abbonamento a una persona cara se si รจ giร  a bordo: รˆ davvero importante per preservare questo spazio di informazione indipendente. Grazie a tutti. A piรน tardi.

Dario D'Angelo

19,044 gรถrรผntรผleme โ€ข 1 ay รถnce

๐Ÿšจ๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ธ Provato nel fisico, ma non nello spirito, Joe Biden in Maryland รจ tornato a fare Joe Biden. Forse nemmeno il piรน ottimista dei suoi sostenitori, qualche mese fa, avrebbe pensato che un ex presidente uscito dalla Casa Bianca con un alto tasso di impopolaritร  sarebbe potuto tornare cosรฌ in fretta a chiudere un evento di partito pensato per mobilitare la base democratica in vista delle elezioni di metร  mandato. No, non significa che Biden sarebbe spendibile - al netto dei suoi molti acciacchi - per una nuova corsa alla Casa Bianca. E neanche vuol dire che, come ha sempre sostenuto il diretto interessato, avrebbe avuto, lui sรฌ, piรน di una chance di sconfiggere nuovamente Donald Trump. Ma l'accoglienza riservatagli dal governatore Wes Moore, l'abbraccio affettuoso della folla e la risposta partecipata al suo intervento - almeno un paio di cose sembrano suggerirle. La prima: una fetta importante di America (e non soltanto) dopo solo un anno e mezzo di Donald Trump alla Casa Bianca rimpiange giร  un certo tipo di politica e di leadership: prevedibile, affidabile. Resta da capire se questa porzione sia maggioritaria. La seconda: se un grande ex della politica americana, un signore classe 1942, un uomo costretto a convivere con la malattia, mostra ancora di essere il piรน combattivo nella stanza, vuol dire che il Partito Democratico ha probabilmente un problema di leadership che non รจ ancora stato in grado di risolvere. Il 2028 non รจ poi cosรฌ lontano. Anyway, "folks", ho tradotto il suo intervento per voi. Buona lettura. "Democratici del Maryland. Sentite qui. Sentite questo piccolo rombo dallโ€™alto. Sapete, รจ mio padre. รˆ figlio di Baltimora. La famiglia Biden, la famiglia Robinette, รจ nel Maryland dallโ€™inizio dellโ€™Ottocento. Vi dico una cosa: mio padre era sempre orgoglioso di dire da dove veniva, ovunque vivessimo. Lui era di Baltimora. Signore e signori, miei cari democratici, scusatemi. Immagino che molti di voi siano venuti qui stasera in cerca di qualche parola di speranza, di qualche buona notizia, in un momento incredibilmente buio per il nostro Paese. Amici, io conosco il Partito Democratico. Ho combattuto per lui per tutta la vita. E sto ancora combattendo per lui adesso. รˆ per questo che sono qui stasera: per sostenere i democratici del Maryland. Ed รจ per questo che viaggio in South Dakota, South Carolina, Nebraska, Pennsylvania, per battermi per i democratici in ogni competizione elettorale, a ogni livello, in tutto il Paese. Proprio come ho fatto per tutta la vita. Conosco la storia del Partito Democratico. Lโ€™ho visto nei momenti di trionfo e nei momenti difficili. Perchรฉ lโ€™ho vissuto. E conosco anche la storia dellโ€™America, come molti di voi. รˆ una spinta continua, un tiro alla fune costante tra pericolo e possibilitร . รˆ una battaglia che non finisce mai davvero. Ora, sentite: non voglio indorare la pillola. Questi sono davvero giorni bui. Ma ricordiamoci una cosa: siamo uno dei pochi Paesi al mondo che, ogni volta che si รจ trovato faccia a faccia con una crisi, ne รจ uscito piรน forte di come ci era entrato. Ogni singola volta ne siamo usciti piรน forti. Piรน e piรน volte, nella nostra storia, noi americani abbiamo saputo richiamare gli angeli migliori della nostra natura e riportare il Paese indietro dallโ€™orlo del precipizio. Io credo, con ogni fibra del mio essere, che con il vostro aiuto lo faremo di nuovo questo novembre. Guardate, ecco la buona notizia: sta giร  accadendo. Guardate il Paese e lo vedrete. Da quando Trump รจ stato eletto, i democratici hanno vinto o hanno fatto meglio del previsto in quasi il 90% delle 300 competizioni chiave in tutto il Paese. I democratici sono diventati governatori della Virginia e del New Jersey. I democratici si sono fatti vedere e hanno ottenuto risultati in posti dove meno ce lo si aspettava, come il Texas e la North Carolina. Abbiamo ribaltato 30 seggi legislativi in molti Stati, come Texas, Louisiana, Florida e Arkansas. Sapete quanti seggi hanno ribaltato i repubblicani? Zero. Neanche uno. Nessuno. Uno dei miei esempi preferiti รจ la Florida, dove un democratico ha conquistato un seggio alla Camera statale che prima era occupato da un repubblicano, il quale aveva vinto lโ€™ultima elezione con 19 punti di vantaggio. E quel seggio, guarda caso, rappresenta un posticino pittoresco di cui tutti voi avete sentito parlare: Mar-a-Lago. La ragione per cui i democratici stanno andando bene non รจ solo lโ€™inflazione piรน alta e la creazione di posti di lavoro anemica. A proposito, avete notato che oggi gli americani stanno dicendo che lโ€™economia sotto lโ€™amministrazione Biden era dannatamente migliore di quella sotto Trump? Non chiedo scusa per essere stato il presidente piรน favorevole al lavoro nella storia americana. La classe media ha costruito questo Paese, e il lavoro ha costruito la classe media. Guardate, non รจ soltanto la sua deliberata distorsione e distruzione della NATO, il suo scegliere Putin al posto degli alleati dell'America, o il fatto che abbia ridotto la nostra reputazione agli occhi del mondo piรน di qualsiasi altro presidente nella storia. Non sono solamente i suoi progetti di vanitร : abbattere lโ€™Ala Est della Casa Bianca per fare spazio alla sua sala da ballo, mettere il suo nome sul Kennedy Center, costruire un arco in suo onore, perfino assumere il suo addetto alla piscina per sistemare la Reflecting Pool. Wow, che perdente! Guardate, amici: non รจ solo questo. La Reflecting Pool riflette qualcosa di ancora peggiore del narcisismo e dellโ€™incompetenza al cuore di questa amministrazione. Riflette la corruzione. La corruzione. Una corruzione sfacciata, palese. Una corruzione su una scala mai vista prima nella storia americana, in nessuna amministrazione. Trump ha guadagnato miliardi di dollari da quando รจ tornato alla Casa Bianca. Per me รจ semplicemente sbalorditivo. Non ha vergogna. E francamente รจ imbarazzante per il Paese. Ma a Trump non importa nulla. Fare soldi con la presidenza รจ una delle ragioni per cui vuole essere presidente. Perรฒ sapete una cosa? Non sono nemmeno la corruzione e i soldi a farmi arrabbiare di piรน. Quello che mi fa arrabbiare รจ che Trump vuole dare i soldi dei contribuenti, i vostri soldi, agli insurrezionisti del 6 gennaio. Sapete cosa vuole fare? Vuole risarcire persone che hanno preso dโ€™assalto Capitol Hill, attaccato la polizia e cercato di impiccare il suo stesso vicepresidente. Mio Dio. Queste persone non meritano di essere risarcite. Meritano di essere messe in prigione per molto, molto, molto tempo! Alle persone in questa sala: so che state cercando di dare un senso a tutto quello che ribolle e si dispiega intorno a voi. Lo capisco. Davvero. Abbiamo giร  affrontato tempi bui e difficili. E se cโ€™รจ una cosa che so del popolo americano, รจ che non si arrende mai. E noi non possiamo arrenderci adesso. Non cโ€™รจ resa in questo Paese. Non cโ€™รจ resa in voi. Amici, il vostro governatore qui in Maryland รจ uno vero. Oh sรฌ. Dovremmo vivere secondo le lezioni che gli hanno insegnato i suoi nonni. Dicevano: abbiate fede, non paura. Abbiate fede, non paura! Amici, รจ solo un altro modo di dire quello che mio padre mi diceva da bambino quando succedeva qualcosa di brutto. Mi diceva: โ€œJoey, guardami. Guardami, Joey. Alzati, ragazzo! Alzati, Joey. Alzati!โ€. Quindi, a tutti voi che amate il nostro Paese, il mio messaggio รจ molto chiaro e molto semplice: รจ ora di alzarsi, accidenti! Alzarsi! Alzarsi adesso! E continuare questa battaglia! Miei cari democratici, in questo 250ยบ anno dalla nostra fondazione, rialziamoci. Torniamo a essere il Paese che sappiamo di poter essere: giusto, equo, onesto, perbene. Un Paese in cui non diamo allโ€™odio alcun porto sicuro. Una terra in cui trattiamo tutti con dignitร  e rispetto. Una nazione che sia un faro, il faro splendente per il resto del mondo che siamo sempre stati. Amici, vi garantisco che possiamo farlo. E lo faremo. Dobbiamo solo ricordarci chi diavolo siamo! Siamo gli Stati Uniti dโ€™America! Non cโ€™รจ nulla, letteralmente nulla, nulla che sia al di lร  delle nostre capacitร  se agiamo insieme! Quindi rialziamoci e combattiamo, per Dio! Grazie a tutti. Che Dio vi benedica. Che Dio benedica gli Stati Uniti dโ€™America. E che Dio protegga le nostre truppe. Possiamo farlo! Possiamo farlo! Dobbiamo farlo!". Se hai apprezzato questo articolo, se pensi che difficilmente avresti potuto trovare questo intervento e questa traduzione altrove, ti chiedo di sostenere il mio impegno. Puoi farlo in due modi. E per me sarebbe molto importante. 1) Iscrivendoti al Blog: 2) Se leggi da iPhone, scaricando l'app: Ti ringrazio.

Dario D'Angelo

27,873 gรถrรผntรผleme โ€ข 1 ay รถnce

LETTERA APERTA AD ANTONIO TAJANI Prof. Avv. Augusto Sinagra (Augusto Sinagra) Egregio Signor Tajani, mai avrei pensato di scriverle e questo non tanto perchรฉ lei รจ imparentato con il piรน noto Pietro Badoglio che, unitamente a Luigi Cadorna, fu responsabile per accertata incompetenza della inutile morte di tanti Soldati italiani durante la prima guerra mondiale, quanto soprattutto per la ragione che lei non merita da parte mia la benchรฉ minima attenzione. Tuttavia, sono costretto a farlo perchรฉ รจ bene che il legittimo esercizio di critica sia rivolto a evidenziare e a censurare suoi comportamenti inammissibili. Premesso che non mi stupisce il fatto che lei sia Ministro degli Affari esteri (lo fu anche un tal Luigi Di Maio), e cosรฌ anche non mi interessa quale sia il suo titolo di studio se mai lei ne ha conseguito uno (e in questo la complessiva storia governativa italiana ha illustri precedenti come nel caso della Valeria Fedeli che fu Ministro della Pubblica Istruzione). Infatti, le capacitร  di un uomo politico non dipendono dal titolo di studio come emblematicamente fu il caso del grande filosofo e Deputato costituente Benedetto Croce. Il suo caso รจ differente perchรฉ, a prescindere dai titoli di studio, lei non ha adeguata capacitร  e sensibilitร  nell'esercizio delle funzioni di Ministro degli Affari esteri. Mi riferisco a quella strana associazione privata "Board for Peace" creata dal Presidente USA Donald Trump per accedere alla quale, come soci, รจ richiesto il pagamento di una enorme somma di denaro (sempre quel denaro sottratto alle famiglie povere, alla sanitร  e alle Scuole). Lei ha esordito in modo clamoroso e con inconsapevole ironia, affermando che l'Italia avrebbe svolto un ruolo da "protagonista" ma con status di "osservatore". A lei, Tajani Antonio, รจ sfuggito come tale esilarante dichiarazione non voluta per ironia, costituisce una eclatante minchiata: come si fa ad essere protagonisti da osservatori? Ma quel che รจ peggio รจ che lei si รจ presentato alla prima riunione di questa associazione privata accettando di fregiarsi di un cappellino rosso con su scritto MAGA ("Make America Great Again"). Premesso che lei รจ il Ministro degli esteri italiano e dovrebbe occuparsi di far grande l'Italia, devo riconoscerle un residuo gesto di consapevolezza della indecenza della cosa visto che questo cappellino lei non l'ha posto sulla sua testa ma lo reggeva quasi a nasconderlo nella mano destra abbassata. L'immagine che lei ha dato รจ l'immagine non di un Ministro ma di un subalterno convocato ad una riunione aziendale e con ciรฒ compromettendo quel pochissimo che รจ rimasto della dignitร  nazionale italiana. Comprendo, infine, che lei ha ogni legittimo interesse a continuare a fare il Ministro degli Affari esteri in Italia, ma le faccio osservare che l'Italia non ha interesse ad essere rappresentata all'estero da persone come lei. Abbia un guizzo di personale riscatto e di riscatto degli errori familiari pur a lei non imputabili. Prenda esempio da quel Re Umberto II, al quale lei in gioventรน giurava fede (insieme con Sergio Boschiero) che rinunciรฒ a vita e Corona evitando ulteriori conflitti tra italiani e italiani. ๐Ÿ‘‡๐Ÿป๐Ÿ‘‡๐Ÿป๐Ÿ‘‡๐Ÿป

Sabrina F.

12,874 gรถrรผntรผleme โ€ข 5 ay รถnce

#GarlasKo #Garlasco l'ipotesi che fa in questo video Andrea Tosatto, che a sua volta aveva tratto ispirazione da un video di Luigi Grimaldi, inizialmente mi era apparsa troppo fantasiosa anche se suggestiva... ma, incredibilmente, spiegherebbe alcuni degli aspetti piรน misteriosi della vicenda, almeno per me, sia in retrospettiva che riguardo alle fasi attuali delle indagini. per esempio: 1. ci sono DUE testimoni oculari per la bici appoggiata al muretto di casa Poggi in via Pascoli 8; ma non c'รจ un solo testimone che abbia visto entrare qualcuno nella villa, e nemmeno uscirne. 2. nessun vicino riferisce di aver sentito rumori di alcun tipo. 3. Lovati, avvocato "anziano" (e quindi particolarmente esperto) di #Sempio, non da poco parla di una mano esterna, di un professionista e, giorni fa, ha addirittura espressamente menzionato il termine "sicario", tra l'altro attirandosi il ludibrio di parecchi. e tra l'altro all'obbiezione che un sicario non avrebbe fatto tutto quel macello ha risposto con una considerazione che anche io ho sempre avuto in mente: "un sicario sa come far credere che non sia stato un sicario"... 4. un "suicidio" di un 88enne (Giovanni Ferri) che si รจ infilato in un oscuro pertugio di 50 cm tra 2 muri, si รจ tagliato gola e polsi ed รจ spirato sul posto senza che fosse mai reperita la lama. il tutto mentre, dopo essersi recato al bar a leggere il giornale e prendere il caffรจ ed essere apparso tranquillo a tutti gli astanti, si accingeva a completare la sua passeggiata quotidiana che era per lui un rituale IRRINUNCIABILE. la moglie, invalida, che lui accudiva da tempo, quando fu avvicinata da Le Iene poco tempo fa (a distanza di 15 anni dal "suicidio") si รจ rifiutata di parlare perchรจ "non voglio fare la fine che ha fatto lui"... 5. un altro "suicidio" di un ventenne amico di Sempio che si รจ impiccato con una corda con un nodo scorsoio particolare, appesa a una trave a 3,5 mt da terra...senza che sotto ci fosse una sedia, uno sgabello, un mobile....niente di niente, al punto che in paese la gente ipotizzava che si fosse impiccato saltando. e altre cose, che magari nemmeno conosciamo... ora, io non voglio dire che questa ipotesi debba per forza essere ritenuta credibile, ma che prenderla in considerazione sia come minimo opportuno...magari anche solo per scartarla. anche perchรฉ, dove c'รจ un ipotetico ambiente di sette, non si puรฒ escludere che ci siano anche, connessi, quelli di cui parla Tosatto.

Dave Pollak แ“šแ˜แ—ข ๐Ÿ‡ง๐Ÿ‡น

70,705 gรถrรผntรผleme โ€ข 1 yฤฑl รถnce

๐Ÿšจ๐Ÿช–๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ธ Si puรฒ discutere sul fatto che le sue idee e i suoi modi servissero sempre al meglio le cause che piรน aveva a cuore. O se invece non si rivelassero alle volte controproducenti. Ma nessuno puรฒ dubitare del fatto che Lindsey Graham sia stato uno dei piรน grandi sostenitori dellโ€™idea di Occidente in America. Per capire basta poco: basta osservare le reazioni che arrivano in questi minuti, alla notizia della sua morte improvvisa, da Ucraina e Israele. Paesi alle prese con situazioni e pericoli diversi, ma accomunati da minacce di natura esistenziale e da un diffuso desiderio di vivere in pace, senza doversi preoccupare di chi vorrebbe cancellarli dalle mappe, oggi come ieri. Si puรฒ dire in questo senso che il senatore repubblicano sia morto da vivo. Era appena tornato dalla sua decima visita in Ucraina. E col suo modo di fare scenico, affinato in anni e anni di interazioni coi media, aveva annunciato che โ€œcirca 30 minuti fa, abbiamo raggiunto un accordo con la Casa Bianca su una versione del disegno di legge sulle sanzioni contro la Russiaโ€, che una volta approvato avrebbe a suo dire fornito al presidente Trump โ€œgli strumenti necessari per contribuire a porre fine a questa guerraโ€. Vibrazioni simili si avvertono in questi minuti anche fra Tel Aviv e Gerusalemme, dovโ€™รจ chiara la percezione di aver perso il piรน grande amico di Israele al Congresso. รˆ il segno dei tempi, ma anche un colpo improvviso che affliggerร  ulteriormente lo stato di una โ€œspecial relationshipโ€ giร  ai minimi termini come quella fra Stati Uniti e Israele. No, Graham non era un santo, era un personaggio controverso. Al di lร  delle posizioni politiche, su cui ognuno di voi avrร  le proprie idee, i suoi modi potevano diventare alle volte bruschi, tradendo a tratti anche una certa arroganza. Chiedere per capire a Mette Frederiksen. Pochi mesi fa, in una stanza della Conferenza sulla Sicurezza di Monaco - forum di cui Graham era ormai un veterano, ricevendo ogni anno unโ€™accoglienza da star - venne apostrofata dal senatore repubblicano con lโ€™espressione โ€œpiccola signoraโ€, durante uno sfogo sul futuro della Groenlandia che non poteva certo trovare dโ€™accordo il primo ministro danese. Graham era anche questo: capace di grandi sfuriate, ma un attimo dopo di sfoggiare il caldo sorriso tipico della gente del South Carolina. Non ha visto esaudito il desiderio di sopravvivere al regime iraniano ma se nโ€™รจ andato nelle ore in cui gli Stati Uniti sono tornati a indebolirlo con nuovi raid aerei. รˆ impossibile sopravvalutare lโ€™influenza che ha esercitato dietro le quinte su Donald Trump, lo stesso leader che prima aveva osteggiato, poi definito โ€œil piรน grande di tutti i presidentiโ€, una sorta di โ€œReagan Plusโ€, Reagan allโ€™ennesima potenza. Se un poโ€™ ho imparato a conoscere il modo di vivere lโ€™amicizia di Trump, non sarei sorpreso se nelle prossime ore il presidente USA decidesse di โ€œonorareโ€ la memoria di Graham con unโ€™azione spettacolare in Iran. Un assalto a Kharg Island, lโ€™uccisione di un alto esponente del regime, un intenso bombardamento dalle parti Hormuz: non so dire cosa esattamente, ma per quanto irrazionale possa sembrare, mi aspetto una Casa Bianca piรน aggressiva - almeno nel breve termine - proprio โ€œin memoriaโ€ di Graham. Chiudo con una piccola nota storica: se ne va lโ€™ultimo dei โ€œtre amigosโ€. Erano Graham, John McCain e il democratico (poi indipendente) Joe Lieberman: un terzetto famoso per collaborare su leggi destinate ad avere un forte impatto sulla politica estera statunitense. Una volta fu proprio McCain a raccontare come tutto ebbe inizio. Durante la spinta per lโ€™impeachment dellโ€™allora presidente Clinton, Graham - allora membro della Camera - stava presentando il caso ai senatori e secondo il racconto di McCain, โ€œin unโ€™occasione tra le piรน solenni, disse: โ€˜Sa, dalle mie parti, qualunque uomo che chiami una donna alle 2 del mattino non ha buone intenzioniโ€™. Capii subito che Lindsey Graham era una persona con cui volevo passare del tempoโ€. Nemmeno la politica riuscรฌ nellโ€™impresa di dividerli: quando McCain espresse il voto decisivo contro una proposta di legge presentata proprio da Graham per riformare lโ€™Affordable Care Act, affossando le possibilitร  repubblicane di abolire lโ€™Obamacare, molti si chiesero se la loro amicizia avrebbe retto alla tempesta. A rispondere fu proprio Graham: โ€œรˆ uno dei miei amici piรน cari al mondo, e John McCain puรฒ fare quello che diavolo vuole: si รจ guadagnato questo diritto. A qualunque americano abbia un problema con il voto di John McCain, posso solo dire questo: John McCain era disposto a morire per questo Paese, e puรฒ votare come vuole. Per me non cambia nullaโ€. Anche in questo senso la sua morte rappresenta la fine di unโ€™era. Il Congresso รจ da tempo un posto molto diverso da quello che รจ stato per decenni. La sua assenza, nei corridoi di Capitol Hill, si avvertirร  nitidamente. Se hai apprezzato questo pezzo, ti chiedo di premiare il mio impegno. Iscriviti al Blog. Puoi farlo con un semplice clic: Ps: se leggi da iPhone non dimenticare di scaricare lโ€™app del Blog cliccando qui: Il Blog di Dario D'Angelo Ti ringrazio.

Dario D'Angelo

88,235 gรถrรผntรผleme โ€ข 19 gรผn รถnce