
Gialappa's Band
@GialappasB • 120,900 subscribers
#GialappaShow su Tv8
Shorts
Videos

Teo, livido in volto, si gira verso noi tre e con tono di sfida esclama: «Per me questo sketch non può andare in onda». Passano cinque secondi di interminabile silenzio. Poi rispondo, con tono altrettanto di sfida: «Per noi invece sì!». Il programma lo firmiamo noi e a noi spettano le decisioni finali, nel bene e nel male. Teo farfuglia qualcosa del tipo: «Povera Italia!», ed esce dallo studio scuro in volto come Ibrahimovic dopo la sconfitta in un derby. Chiedendoci come faremo a registrare il resto della puntata con un Teo in queste condizioni di umore, torniamo alle nostre postazioni. Il tempo di sederci e arriva il produttore, che con il volto terreo ci annuncia: «Teo se n’è andato!». Sono le 17.45, tra quattro ore e mezzo saremo in onda, dobbiamo ancora registrare mezza puntata e non abbiamo più il conduttore. Ci guardiamo e all’unisono esclamiamo: «E adesso che cazzo facciamo?». La prima opzione sarebbe quella di affidare la conduzione a Simona Ventura, ma Simona ai tempi non aveva mai condotto un programma, aveva solo affiancato Teo e soprattutto non era una comica, al contrario di Peo Pericoli. Noi invece avevamo bisogno di una conduzione all’insegna della comicità, per cui scartammo subito l’idea. La seconda ipotesi sarebbe quella di non andare in onda. L’azienda a quel punto sa che la colpa non è nostra bensì di Teo, che ha abbandonato la trasmissione venendo meno ai suoi obblighi contrattuali, per cui ci sentiamo col culo parato dal punto di vista legale. Proprio in quel momento entra in studio Leonardo Pasquinelli, allora alto dirigente Mediaset, un tipo molto simpatico con cui avevamo fatto amicizia ai tempi di «Un fantastico tragico venerdì» quando era semplicemente un oscuro assistente del produttore. Leonardo sta accompagnando un presentatore che ultimamente è finito fuori dai radar, dopo aver lavorato per tanti anni per l’azienda. Si tratta di Claudio Lippi, venuto a Milano 2 per cercare di risolvere una vertenza legale che ha, a quei tempi, con Mediaset; già che c’era, ha chiesto di scendere in studio per conoscerci e ringraziarci perché, qualche anno prima, avevamo mandato in onda all’interno di «Mai dire Tv» uno spezzone dello «Sprolippio», un suo vecchio programma durante il quale, alle prese con problemi tecnici, era riuscito a districarsi brillantemente rivelando un notevole senso dell’umorismo. Carlo, Marco e io ci guardiamo, pensiamo tutti la stessa cosa e gli diciamo: «Registriamo questo pezzo, resta qui». E lui: «No, dai, non fate i cretini». Quindici minuti dopo è in scena con lo stesso vestito grigio con cui si è presentato in azienda quel giorno e iniziamo la prova. Il risultato è esilarante: nel suo personaggio Claudio riesce a mescolare la paludosità del presentatore tradizionale con la goffaggine di un anziano leggermente rimbambito, che cerca di fare il brillante accanto a una bella donna con la metà dei suoi anni. Funziona! «Bravissimo, esperimento riuscito, la puntata la conduci tu», gli diciamo, tirando un sospiro di sollievo: la puntata è salva! Mezz’ora dopo, con indosso uno smoking smesso da Massimo Boldi recuperato alla bell’e meglio in costumeria, Claudio Lippi presenta la sua prima puntata di «Mai dire Gol» sancendo la rinascita della sua carriera televisiva. Dal nostro libro "Mai dire Noi"
Gialappa's Band218,991 views • 1 year ago

Oggi iniziano i #Mondiali ma noi, dopo vent'anni, siamo ancora fermi qui
Gialappa's Band29,818 views • 1 month ago

30 anni fa andava in onda questa pagina storica della televisione italiana
Gialappa's Band245,743 views • 1 year ago

Marco: Il colpo perfetto lo realizzammo a Sierra Nevada, in Spagna, per i Mondiali di sci del 1996, quando Alfio Muschio sfilò nella cerimonia inaugurale come portabandiera degli atleti del Senegal, dipinto di nero in faccia. Sinceramente non pensavamo che lo scherzo riuscisse, e quando vedemmo in diretta mondiale la cerimonia impazzimmo letteralmente di gioia. Impazzì anche la Guardia Civil, ma non di gioia: credo che lo stiano ancora cercando. Dal libro “Mai Dire Noi. Tutto quello che non avreste voluto sapere” #MilanoCortina2026
Gialappa's Band82,258 views • 5 months ago

Inutile chiedervi se ve la ricordate. Impossibile dimenticarsela #maidiregol
Gialappa's Band83,859 views • 6 months ago

21 anni dall’impresa epocale di Steven Bradbury (Salt Lake City 16/02/2002) #bradbury❤️
Gialappa's Band328,652 views • 3 years ago