
Paolo Mossetti
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Writer and journalist.
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🚨Un eroico giornalista danese prende la parola e dice a Mark Rutte: «Lei siede accanto a Donald Trump quando parla di conquistare la Groenlandia o svilisce alleati come la Spagna: cose che non sembrano in linea con il Mark Rutte di un tempo. Questo influisce in qualche modo sul rispetto che ha per sé stesso, quando resta seduto lì senza dire nulla?»
Paolo Mossetti1,999,841 Aufrufe • vor 2 Monaten

Powerful: instead of celebrating the 250th anniversary of the Declaration of Independence of Trump's America, Pope Leo XIV chose to stand at Lampedusa's Gate of Europe, the monument dedicated to those who rescue and welcome migrants crossing the Mediterranean.
Paolo Mossetti676,082 Aufrufe • vor 2 Monaten

Il Tg La7 ha diffuso un nuovo video che sembrerebbe aggravare la posizione della polizia bolognese: mostra Abderrahim Fakir poco prima della sua morte. Nelle immagini è a terra, scalzo, mentre urla in evidente stato di alterazione psichica; sul posto ci sono già gli agenti di polizia. I pubblici ministeri avevano già sottolineato che il primo video circolato online, già grave di suo, raccontava solo una parte di quanto accaduto. Intanto emerge anche un verbale del pronto soccorso del 20 giugno, circa un mese prima della morte: Fakir si era presentato in ospedale con un taglio a un polso e aveva chiesto di parlare con uno psichiatra. Nel referto è descritto come «vigile e orientato, di umore deflesso ma tranquillo». In quel periodo non risultava preso in carico da un Centro di salute mentale. Poche ore dopo il video che vedete sotto, il corpo di Fakir sarebbe finito in una bara.
Paolo Mossetti169,691 Aufrufe • vor 1 Monat

💥An Israeli ship not carrying military materials has been blocked in the port of Livorno, Italy. This is the first time: until now, protests in Italian ports had only been organized when weapons were involved. Dockworkers in this traditionally left-leaning town, supported by grassroots unions, staged a protest at the entrance of the port basin to block the Israeli shipping company Zim from docking. “No unloading, loading, or storage operations will be carried out,” the dockworkers declared, adding they would launch a targeted strike against ships linked to Israel’s economy if docking permission is granted. Another Zim ship is expected to arrive in Livorno on Thursday. Although the port authority formally grants docking permission, a ship cannot operate without the help of dockworkers. Permission has been withheld so far due to the protests. Over the past two years, Italian ports have already witnessed acts of civil disobedience blocking weapons shipments to Israel. This, however, is the first time a non-military cargo ship has been targeted.
Paolo Mossetti467,877 Aufrufe • vor 11 Monaten

Israeli historian Omer Bartov عومر بَرتوف עמר ברטוב speaking on prime-time TV in Italy: “[Israel is] a country that is unwilling to face the truth, and that brings us to the issue of genocide... When genocide occurs, the entire society of the country perpetrating it becomes complicit in that genocide. Therefore, we must ask ourselves: in the case of Israel, where there is a conscript army made up of the sons and daughters of most Israeli citizens, what does it mean for a country to be involved in these activities? It means that everyone becomes part of this event: those who carry it out, those who deny it, and those who do nothing to stop it... In the case of Israel, this is a country going through a profound phase of denial... When people say that criticism of Israel, criticism of Zionism, or even the rejection of Zionism is antisemitism, frankly, that is nonsense. It concerns the rejection of a specific ideology that is no longer sustainable.” (Via Il Fatto Quotidiano) :::
Paolo Mossetti133,405 Aufrufe • vor 2 Monaten

Former mayor of Rome Ignazio Marino, now in the Green Alliance, to Kaja Kallas: "I will not live long enough to see the Museum of the destruction of Gaza... Thanks to your young age, you will still be there. And you will need to change the subject or hide, because you will not be able to explain to your grandchildren how in a position of power, representing Europe, you did not do the impossible to stop those shooting to children begging for water and bread. Nor did you raise your voice when your president called to express solidarity to a war criminal who, in your silence, carried out a genocide."
Paolo Mossetti388,550 Aufrufe • vor 1 Jahr

💥An Italian state-owned TV channel - in a country ruled by a right wing party - expresses solidarity with the general strike in support of the population in Gaza, “subject to a military occupation, a daily massacre, and a mass deportation carried out by the Israeli government.”
Paolo Mossetti363,979 Aufrufe • vor 11 Monaten

💥 Remarkably, in Meloni's Italy, the pro-Gaza protesters who occupied the highway road around Rome found visible solidarity from drivers. And while these scenes don’t represent the whole of society, the regional news broadcast covering the paralyzed Central Station was able to show only people agreeing with the protests. (Via AGTW, Tg3)
Paolo Mossetti350,572 Aufrufe • vor 11 Monaten

Neppure Banca Etica può aprire un conto a Francesca Albanese. Lo spiega, in un conciso e desolante intervento alla Camera, proprio Nazzareno Gabrielli, direttore generale dell'istituto di credito. Gabrielli illustra come la finanza europea sia al guinzaglio di quella statunitense - e quindi di Trump - che ha la forza e le leggi per minacciare una libera cittadina italiana - colpevole di usare solo le armi dell'intelletto - quando intende aprire un conto corrente nel suo stesso Paese. Ad Albanese sono stati congelati i beni posseduti negli Stati Uniti e sono contemplate durissime misure nei confronti di chiunque abbia relazioni economiche con lei, compresi i familiari. La fotografia di una deriva antidemocratica grave che, sebbene abbia solo accresciuto la popolarità della giurista nel mondo - è di ieri la presenza a Wembley di fronte a 12mila persone - non trova sufficiente eco nell'opinionismo "integrato" (che spesso non vuole rogne, o accollarsi storie troppo divisive) né la minima solidarietà da parte di un Quirinale che, evidentemente, non vuole dare troppi grattacapi al governo Meloni. «Banca Etica ha ricevuto nei mesi scorsi la richiesta della dottoressa Francesca Albanese di aprire un conto corrente. Abbiamo accolto questa domanda con la volontà e il desiderio di poter offrire i nostri servizi a una persona che stimiamo e che svolge un incarico delicato e prezioso sul mandato delle Nazioni Unite a difesa dei diritti umani. Nel corso delle verifiche necessarie previste dalla normativa italiana ed europea in materia di antireciclaggio e contrasto al finanziamento al terrorismo è emerso che la dottoressa Albanese risulta inserita nelle liste sanzionatorie statunitensi, in particolare la Specially Designated Nationals and Blocked Persons List ("SDN") del Treasury's Office of Foreign Assets Control ("OFAC"). La normativa nazionale, in particolare il decreto legislativo 109 del 2007 che recepisce i regolamenti comunitari, impone alle banche di controllare che i dati identificativi dei clienti non coincidano con quelli presenti nelle liste di soggetti sanzionati. In caso di corrispondenza, come nel caso in questione, scatta un alert bloccante per il rischio che la banca riceva gravi sanzioni in caso di apertura del conto corrente. Le liste OFAC, pur essendo emanate da un organismo statunitense, condizionano l'intero sistema finanziario globale. Le banche europee che non le rispettano possono essere colpite da sanzioni secondarie che comportano l'impossibilità di operare in dollari, l'esclusione dai circuiti internazionali di pagamento e persino sanzioni pecuniarie importi sostenibili, insostenibili anzi. Di fronte a questo quadro non abbiamo avuto margini di scelta. Aprire un conto corrente intestato alla dottoressa Albanese finché sarà inserita nella lista delle persone segnalate esporrebbe Banca Etica al rischio di vedere compromessa la propria operatività internazionale con conseguenze drammatiche per tutti i nostri soci e clienti. Quindi il non aprire un conto corrente è stata una decisione sofferta ma in qualche modo obbligata, presa eccezionalmente anche col coinvolgimento diretto del consiglio di amministrazione della banca. Una scelta che non rappresenta in alcun modo un giudizio sulla persona o sul suo operato, ma è l'effetto di vincoli normativi e procedurali che si impongono a tutte le banche. Siamo consapevoli della gravità di questa situazione. Quando strumenti pensati per colpire attività criminali o terroristiche finiscono per impedire a una rappresentante delle Nazioni Unite di esercitare diritti elementari, come aprire un conto corrente, si crea una distorsione che mette in discussione i principi stessi di giustizia e di libertà. Banca Etica continuerà nel proprio ruolo a richiamare l'attenzione delle istituzioni su questi limiti perché crediamo che il sistema finanziario non possa trasformarsi in un meccanismo di esclusione finanziaria ingiustificata. Concludo rinnovando alla dottoressa Albanese la nostra solidarietà e la nostra stima per il suo lavoro a favore della pace per il popolo palestinese, e auspicando che le istituzioni possano contribuire a rimuovere quanto prima un'ingiustizia che la riguarda direttamente ma che riguarda anche il corretto funzionamento della democrazia e del diritto internazionale».
Paolo Mossetti324,552 Aufrufe • vor 11 Monaten

Italian war reporter Francesca Mannocchi: “What Israel is doing in southern Lebanon is, quite simply, no different from what Russian troops have been doing in Ukraine. It’s the same thing... Since 2022, have we ever read a headline saying “Putin is building a security buffer zone in Mariupol”? No. We’ve always called it what it is: a military occupation. Yet when Israeli troops do the exact same thing in southern Lebanon, but we call it a “security buffer zone.” That framing clearly shapes perception. We are talking about the same dynamics, the same methods, the same displacement of civilians, the same destruction. And yet, on one side it is widely seen as a war crime; on the other, as a legitimate security operation. So why the difference? Because in recent years there has been a gradual erosion in how international law is perceived and applied. And it has its convenient enemies. Putin is an easy one: no one would seriously argue that the Russian Federation is a democracy. Israel, on the other hand, continues to be described, and accepted, as a democracy, even when that label is increasingly contested. Why? Because this implicates us. While we no longer feel allied, morally or politically, with Russia, many in the West still see themselves as morally and militarily aligned with Israel.”
Paolo Mossetti107,652 Aufrufe • vor 3 Monaten

Presentato ormai senza più commento #ilfardellodelluomobianco
Paolo Mossetti488,799 Aufrufe • vor 2 Jahren

Fa riflettere lo spazio mediatico regalato alla fondatrice di questo movimento, che come un disco rotto accusa il campo largo e il PD di «estremismo», mentre il suo gruppo imbarca un Marco Taradash che paragona Gaza alla Germania nazista e dice: «I palestinesi di Gaza sono complici di Hamas... Non si può parlare di innocenti rispetto ai palestinesi». E poi «sono vittime ma non sono innocenti, come il popolo tedesco alla fine della seconda guerra mondiale».
Paolo Mossetti21,174 Aufrufe • vor 1 Monat

💥 Tikkun, an Italian-Jewish collective, partecipated to a protest against "genocide" in Rome and the right-wing trajectory of the diaspora: "As Jewish women and men, we firmly oppose the weaponisation of our history and identity... We stand in the streets together with our dissident Jewish comrades around the world.. . Jewish institutions do not represent us, and we will continue to take actions to break what appears to be a monolithic consensus within the Jewish world.... Criticizing Israel and anti-Zionism are not antisemitism — it means “never again” for everyone... The deep respect we feel for Jewish history drives us to denounce contemporary forms of exclusion and state violence and to recognize the right of oppressed peoples to resist them."
Paolo Mossetti131,291 Aufrufe • vor 11 Monaten

Scintille al Senato, dove l'élite moderata celebra Oriana Fallaci a 20 anni dalla morte. In un convegno quasi agiografico, dopo il ricordo commosso di Vittorio Feltri, al giornalista Enrico Mentana chiedono cosa avrebbe pensato oggi Fallaci della vicenda della Flotilla, con i manifestanti malmenati da Israele e dileggiati da Ben-Gvir. Sapendo di trovarsi su un terreno minato - tra i convenuti ci sono Fiamma Nirenstein, Giuseppe Benedetto (Fondazione Einaudi) e Andrea Cangini («Accidenti, il genocidio è già finito») il direttorissimo tra mille cautele si limita a citare la condanna del capo dello Stato (ma «non divinizziamo nessuno» dice metttendo la mani avanti) e a sottolineare che parlare della Global Sumud Flotilla «come di qualsiasi manifestazione a difesa dei palestinesi di Gaza o di istanze che ci possono sembrare vicine o lontane, vuol dire parlare di un diritto che è delle democrazie». Poi si rivolge a Nirenstein, che è già sbigottita: «Adesso il parafulmine è diventato Ben-Gvir, ma Ben-Gvir che cosa ha fatto ieri? Ha filmato, con un video, quello che stava comunque succedendo, non sono le sue risate che fanno indignare in quel video, è il trattamento delle persone, che è nei protocolli di azione delle forze israeliane». Parole che vedono sussultare la collega e il pubblico. L'ex ministro degli Esteri, Giulio Terzi di Sant'Agata, ex Radicale, sbotta: «Ora basta, me ne vado». Pochi video sono capaci di documentare altrettanto bene l'irrigidimento ideologico, l'intolleranza e il distacco dalla realtà di una parte importante delle élite liberali italiane. (video Adnkronos)
Paolo Mossetti47,117 Aufrufe • vor 3 Monaten

Porta a Porta di ieri. A un certo punto si parla dei «forti problemi» del Papa con la leadership ebraica in Italia, e scatta l'imbarazzo di tutti gli ospiti. Il focus è sulle critiche a Israele e - per la prima volta dall'inizio della trasmissione- praticamente nessuno prova a difendere le parole del pontefice, ma al massimo a giustificarle, annacquarle. Bergoglio viene trattato sostanzialmente come un gaffeur che doveva stare al suo posto. Gian Franco Svideroschi, vaticanista conservatore de Il Tempo, tira in mezzo un fantomatico documento firmato con Kirill in cui si giustificherebbe l'invasione di Putin. «Ha parlato di genocidio, ha fatto capire, e questa è una cosa grave, cioè dopo sessant'anni di Concilio il dialogo si è fermato. E mentre invece la Chiesa cattolica dovrebbe avere un ruolo, secondo me, di pacificazione fra palestinesi e ebrei, si è tolta fuori. Perché ha scelto una parte in qualche modo». Vespa conclude nel suo modo più classico: «Però se le parole hanno un senso, genocidio è stato quello nei confronti degli ebrei, quello di Gaza è una orribile strage ripetuta ogni giorno. Genocidio sgnifica un'altra cosa». Impressionante da guardare.
Paolo Mossetti168,648 Aufrufe • vor 1 Jahr

Per fortuna Renzi è sempre Renzi, e quindi, sereno, aggiunge anche: «[Hamas ha] giocato a palla con le teste dei bambini... Hamas sta oggettivamente nascondendo il cibo... Neanche Israele ha ucciso tanti palestinesi quanto Hamas... [Credo che] nessuno di noi... abbia la verità».
Paolo Mossetti134,194 Aufrufe • vor 1 Jahr

Lorenzo Pacini, assessore musicale del PD milanese, su Enrico Letta che pubblica un'immagine fatta con l'AI di elogio di George W. Bush: «Ora io mi chiedo, ma come cazzo fa Letta a pubblicare una foto dicendo l'America che ci piace con Bush, quello che ha fatto la guerra in Iraq, con Biden, con Clinton che è negli Epstein Files dicendo "l'America che ci piace"? Ma che cazzo stai dicendo, Letta? Cioè, uno dei problemi della sinistra in generale in questo paese è che sembriamo, sembrate, copia un pochino più civile della destra. Ora, lo vogliamo capire che è solo con una proposta radicalmente alternativa a questo modello capitalista che distrugge il pianeta, che distrugge le persone, che sfrutta la gente, che la sinistra torna a esistere, a contare qualcosa. E soprattutto lo vogliamo capire che non siamo la colonia degli Stati Uniti, Letta? Veramente così imbarazzante non me l'aspettavo». (Da Instagram)
Paolo Mossetti35,033 Aufrufe • vor 2 Monaten