#famigliadelbosco
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Li stanno Rapendo ORA! I figli della Famiglia nel Bosco vengono portati VIA SENZA LA MADRE, senza sapere DOVE. DIFFONDETEEEEE🙏🏻 #famiglianelbosco #famigliadelbosco #Giorgiameloni Julianne Cowley LI STANNO PORTANDO VIA ADESSO SENZA DIRE DOVE LI PORTERANNO. SONO DEI LURIDI PEDOFILI VIOLENTATORI DI BAMBINI, LI STANNO MASSACRANDO, LORO ED I GENITORI. LI STANNO RAPENDO ADESSO PER LA SECONDA VOLTA. #assistentisociali #servizisociali #magistratura - Antonio Bilo Canella 👇👇👇
Sabrina F.29,143 Aufrufe • vor 4 Monaten

#6maggio #famigliadelbosco I BAMBINI VENGONO TOLTI A CHI LI AMA E LASCIATI A CHI LI AMMAZZA
Raffaella Regoli14,802 Aufrufe • vor 2 Monaten

Leggete tutto fino in fondo, ma soprattutto seguite questo video. Ho messo prima lo sfogo di mamma Catherine e poi il testo scritto da un avvocato. #famiglianelbosco #famigliadelbosco #Giorgiameloni Julianne Cowley GIUSTIZIA STA ARRIVANDO PAGHERANNO PER TUTTI GLI ABUSI CHE HANNO COMMESSO AI DANNI DEI BAMBINI E DELLE LORO FAMIGLIE INNOCENTI. STANNO INDAGANDO SUI CRIMINI COMMESSI DALLE BESTIE DI SATANA. STA VENENDO FUORI TUTTO. Qui la lettera della mamma dei tre bambini strappati a lei ed al padre da un potere di stato deviato e pedofilo che brutalizza i bambini e agisce come una setta satanica. Catherine Birmingham: “Ci stanno spezzando dentro. C’è una convinzione ignorante e crudele che continua a circolare: che quello che abbiamo fatto per i nostri figli sia stato sbagliato. Ma la verità è un’altra. Noi abbiamo fatto tutto il possibile per proteggerli. Ho anche fatto vaccinare i miei figli, perché la loro salute viene prima di qualsiasi cosa. Non abbiamo mai agito per ideologia, ma solo per amore. Noi stiamo mettendo i nostri figli al primo posto. Sempre. E non faremo mai nulla che possa danneggiarli. Ma quello che stiamo vivendo è devastante. Sentire i miei figli urlare contro il muro perché stanno impazzendo dalla pressione, svegliarsi di notte per gli incubi gridando “Mamma aiutami, ho paura”… è qualcosa che nessun genitore dovrebbe vedere o sopportare. Fa male vedere i propri figli manipolati, bullizzati, indottrinati. Fa male sentirsi impotenti mentre loro soffrono. E per un po’ ho provato a minimizzare, a ripetermi che “va tutto bene”. Il primo mese è stato così. Poi ho capito una cosa: così non li stavo proteggendo. E allora mi sono guardata dentro e ho iniziato a chiedermi se voglio davvero continuare a vivere in un posto dove i miei figli devono subire tutto questo. Forse no. Forse la nostra strada sarà andare altrove, ricominciare da capo, magari in un altro Paese d’Europa. E quando qualcuno mi chiede perché abbiamo scelto proprio l’Italia per realizzare il nostro progetto, oggi l’unica domanda che riesco a farmi è un’altra: perché ho scelto di venire proprio qui?” - Catherine Birmingham. ---------------------------- In Italia si parla spesso di “tutela dei minori”, ma molto meno di quanto costa davvero il sistema delle comunità per minori (le cosiddette case famiglia). Alcuni numeri meritano attenzione. • Una comunità riceve mediamente tra 100 e 150 euro al giorno per ogni minore. • Significa 36.000 – 55.000 euro l’anno per ciascun ragazzo. • Una struttura con 8 minori ospitati può arrivare a incassare tra 300.000 e oltre 430.000 euro all’anno. In Italia si stimano circa 30.000 minori collocati fuori dalla famiglia, tra comunità e affidi residenziali. Il risultato è una spesa pubblica complessiva vicina a 1,6 – 1,7 miliardi di euro l’anno a cui aggiungere tutti i costi esterni. La domanda che dovrebbe interessare tutti non è ideologica, ma molto concreta: tutti questi allontanamenti sono davvero inevitabili? Perché se per ogni minore collocato fuori casa lo Stato paga oltre 3.000 – 4.500 euro al mese, diventa legittimo chiedersi: – quanto si investe invece nel sostenere la famiglia prima dell’allontanamento – quante verifiche reali vengono fatte sulla necessità e sulla durata del collocamento – se esiste un sistema di controllo effettivo sui fondi pubblici La tutela dei minori è sacrosanta. Ma proprio per questo trasparenza, controlli e responsabilità non dovrebbero mai mancare, soprattutto quando in gioco ci sono famiglie, bambini e quasi due miliardi di euro pubblici ogni anno. - AVV. Andrea Perillo 👇👇👇
Sabrina F.20,278 Aufrufe • vor 4 Monaten

Chi non coglie la gravità assoluta della vicenda relativa alla #FamigliaDelBosco non si rende conto dell’enorme pericolo che corriamo come società. A me non interessa la destra o la sinistra, né entrare nel merito della discussione sui giudici. C’è qualcosa di enormemente più importante: il destino di questi bambini. E dovremmo essere tutti uniti per loro. Tutti con i #BambiniDelBosco. Se ci fosse stata anche una sola prova seria a sostegno della decisione assunta, l’avrebbero tirata fuori per mettere a tacere la polemica. Invece non esiste una sola motivazione seria a sostegno di un provvedimento tanto pesante. Ci si sorprende per l'astio della mamma nei confronti dei servizi sociali? Siamo matti?! Come dovrebbe comportarsi una madre in una situazione simile? I bambini non si toccano: tornino a stare insieme e tornino dai loro genitori. Mi vergogno di vivere in un Paese dove possono accadere simili episodi. Soprattutto quando, in altre circostanze, i servizi sociali non intervengono nemmeno se si implora il loro intervento. #BattitoriLiberi dal lunedì al venerdì alle 17 Radio Cusano, con GIANLUCA FABI e Fabio Dragoni.
Savino Balzano20,011 Aufrufe • vor 4 Monaten

DISGUSTO PER QUESTO SISTEMA SPORCO DEVIATO E MALATO 😡 La magistratura italiana dei minori oggi celebra la sua vergogna. #famigliadelbosco APPENA VI SARÀ POSSIBILE, PRENDETE I BAMBINI E SCAPPATE DALL'ITALIA, PORTATELI VIA, LE BESTIE CHE VE LI HANNO RAPITI, SONO PERICOLOSE, NON VI LASCERANNO MAI VIVERE SERENI, IN PACE, VI PERSEGUITERANNO PER SEMPRE. SALVATEVI, SALVATELI, PORTATE VIA I VOSTRI BIMBI🙏 Nel video Raffaella Regoli 👇🏻👇🏻👇🏻
Sabrina F.28,242 Aufrufe • vor 7 Monaten

CRIMINALI AUTORIZZATI. #famiglianelbosco #famigliadelbosco GIUDICE RUBA BAMBINO/A E SE LO TIENE 10 ANNI 😯 - Una casta di criminali intoccabili - - Giudice sottrae (rapisce) bambino/a alla madre e se lo porta a casa sua tenendoselo/a 10 anni, per il #CSM tutto regolare. 👇👇👇
Sabrina F.22,037 Aufrufe • vor 5 Monaten

#famiglianelbosco. La madre ringrazia gli italiani, “Persone incredibili”, dice. (segue lettera della sorella di Catherine mamma dei bambini rapiti) #Famigliadelbosco #Magistratura #GiorgiaMeloni STANNO UCCIDENDO QUESTA FAMIGLIA, GIUDICI, ASSISTENTI SOCIALI INCAPACI E CORROTTI, POTERI FORTI DEVIATI, STANNO UCCIDENDO QUESTA FAMIGLIA. NON ABBASSIAMO LA GUARDIA, VANNO FERMATI! Lettera di Rachael Birmingham, sorella di Catherine. “Un bambino di sette anni che smette di mangiare per riavere la sua mamma. Sembra una frase impossibile da pronunciare. Eppure è ciò che sta accadendo davvero. Un bambino così piccolo rifiuta il cibo e ripete sempre la stessa cosa: non mangerà finché la mamma non tornerà. Non perché qualcuno gli abbia messo queste parole in bocca, ma perché nella sua testa di bambino quella è l’unica soluzione che riesce a immaginare. Se smette di mangiare, forse la mamma tornerà. A sette anni non si dovrebbe conoscere un dolore del genere. A sette anni si dovrebbe pensare ai giochi, alla scuola, agli amici. Non a strategie disperate per riabbracciare la propria madre. Ogni telefonata diventa una ferita che si riapre. Ogni videochiamata la sera è come rivivere la separazione da capo. Bambini che guardano lo schermo e continuano a ripetere per minuti interminabili: “Mamma ti prego vieni qui… abbiamo bisogno di te.” Sono parole che spezzano il cuore. Perché quando un bambino dice “abbiamo bisogno di te”, non sta facendo un capriccio. Sta esprimendo il bisogno più primario che esista: la presenza della propria madre. Eppure quella presenza viene negata. E così, ogni volta, sono costretti a dire di nuovo addio. Ancora. Ancora una volta. Lo psichiatra che segue Catherine ha spiegato chiaramente che non si trova davanti a una donna aggressiva o pericolosa. Ha parlato di una madre protettiva, di una donna spinta dalla forza e dalla passione che solo una madre può avere quando sente il bisogno di difendere i propri figli. Determinata, sì. Ma perché vuole proteggerli. Intanto i bambini continuano a chiedere la stessa cosa: riavere la loro mamma. E quando dei bambini arrivano a supplicare così, quando un bambino di sette anni smette di mangiare perché crede che sia l’unico modo per riabbracciarla, allora qualcosa in questa situazione si è rotto davvero. Perché l’infanzia non dovrebbe essere fatta di suppliche, di addii ripetuti, di videochiamate piene di lacrime. Questa non è una normalità. E quando il dolore dei bambini diventa così evidente, così disperato, qualcuno dovrebbe fermarsi e chiedersi se tutto questo abbia davvero senso. Perché vedere dei figli implorare la propria madre e non poter fare nulla per riunirli… per molti, semplicemente, è qualcosa che assomiglia alla follia.”
Sabrina F.17,230 Aufrufe • vor 4 Monaten

#famiglianelbosco #famigliadelbosco #Giorgiameloni Julianne Cowley LIBERATE QUESTA FAMIGLIA DA QUESTA ORDA DI CRIMINALI. #assistentisociali #servizisociali #magistratura Mario Adinolfi: Avevo scritto: non osino. Hanno osato. Strappano i tre bambini della famiglia nel bosco a mamma Catherine con un provvedimento criminale che ora richiede l’immediato del governo, di Carlo Nordio e della donnamadrecristiana, ma anche della Chiesa visto che la casa famiglia da cui Catherine verrà allontana è dell’arcidiocesi di Chieti Vasto. Arcivescovo Bruno Forte, scenda dalla curia e vada a frapporsi tra la violenza delle istituzioni e le infinite lacrime di una mamma cattolica australiana colpevole solo di non volersi conformare alla cricca ideologica che sta torturando la famiglia nel bosco e con metodi analoghi altre migliaia di famiglie. Eccellenza, so benissimo che i soldi dati dallo Stato alle case famiglia rette dalle diocesi rappresentano un business multimilionario succulento, ma ora occorre schierarsi dalla parte di Cristo in croce e da bene che oggi a essere inchiodati sono una donna cattolica, suo marito, i loro tre bambini che grazie alla magistratura ideologizzata italiana resteranno traumatizzati per sempre. 👇👇👇
Sabrina F.13,073 Aufrufe • vor 4 Monaten

NON LO DIMENTICATE MAI. La vera pandemia è la pedofila. PAZZESCO: 35.000 BAMBINI TOLTI ALLE FAMIGLIE. #Famiglianelbosco #famigliadelbosco #Italia #EpsteinFiles Oltre 35.000 bambini in Italia sono stati allontanati dalle loro famiglie: è il dato ufficiale del Rapporto sui minori in carico ai servizi sociali presentato in Parlamento. Non si tratta di minori stranieri non accompagnati, ma di bambini italiani separati dai genitori e spesso inseriti in case protette o affidi residenziali, con costi altissimi per lo Stato e conseguenze profonde sulle famiglie coinvolte. A cura di Francesco Borgonovo 👇👇👇
Sabrina F.14,056 Aufrufe • vor 5 Monaten

CLAMOROSO ATTACCO ALLA FAMIGLIA NEL BOSCO. "Orso Bruno" #Famiglianelbosco #famigliadelbosco BASTA CON QUESTO ORRORE, RESTITUITE I BAMBINI AI GENITORI. SIETE BESTIE! "I bambini del bosco meritano di tornare a casa, non di essere cavie di test discutibili e perizie viziate da pregiudizi". Fermate questa macchina infernale di controllo statale sulla famiglia. Il governo e il Parlamento dove sono"?😡 ----------------------------- 🔴 L’ennesima puntata di questa vicenda vergognosa puzza di accanimento ideologico: punire chi rifiuta il modello unico imposto dal sistema, etichettandolo come “pericoloso” o “pazzo”. E ora, con una psicologa che li insultava sui social e poi si scopre che è la stessa che li valuta, si tocca il fondo. Nuovo colpo di scena nel caso della famiglia nel bosco: la collaboratrice incaricata di svolgere i test psicologici decisivi per la perizia sui genitori avrebbe pubblicato sui social, mesi prima, post critici e ironici proprio contro i Trevallion. Ora si aprono interrogativi su imparzialità, selezione dei consulenti e validità dell’intera perizia. - Francesco Borgonovo ------------------------------ Si è scoperto che la collaboratrice che deve sottoporre a test per valutare le capacità genitoriali di Nathan Trevallion e Cate Birmingham su disposizione del Tribunale per i Minorenni aveva in passato sui social condiviso giudizi pesanti e sprezzanti proprio contro di loro. Una circostanza non irrilevante che è motivo di un nuovo scontro tra periti nominati dal Tribunale da una parte, difesa e consulenti della cosiddetta famiglia nel bosco. Al centro della nuova disputa la giovane psicologa che sta conducendo i test sulla coppia in qualità di assistente della collega Simona Ceccoli, nominata dal Tribunale per valutare le capacità genitoriali di Nathan Trevallion e Cate Birmingham. Secondo il professor Tonino Cantelmi, lo psichiatra consulente dello studio legale che sta seguendo la coppia, la psicologa in passato si era lasciata andare sui social a commenti proprio contro i due genitori che ora è chiamata a valutare. “La Consulente tecnica ha affidato la scelta dei test a una giovane psicologa, iscritta all’albo solo da poco più di tre anni e le cui competenze reali saranno tutte da valutare, in passato ha condiviso su Facebook dichiarazioni pubbliche gravissime contro la famiglia del bosco e poi ha accettato di essere colei che deve valutarla attraverso i test" ha spiegato Cantelmi sostenendo si tratti di un grave errore deontologico. "Abbiamo lealmente offerto collaborazione su questo tema, ma la giovane non sembra voler accettare il nostro aiuto e propone test obsoleti e troppo discrezionali" ha lo psichiatra, ipotizzando addirittura la ricusazione della dottoressa Ceccoli, titolare della perizia ordinata dei Giudici. La giovane psicologa ha replicato: "Quanto detto qualifica il signor Cantelmi e non me. Per me parla il curriculum. E se le mie competenze sono da valutare, le sue sono già valutabili da un punto di vista deontologico”. "La giovane ha dichiarato che, per lei, parla il curriculum. Gliene diamo atto, è iscritta all'Albo degli Psicologi da poco più di 3 anni. Per operare con i minori sarebbero richiesti almeno cinque anni di esperienza professionale documentata o docenza universitaria. A questo punto, vorrei verificare se anche il curriculum della Ctu soddisfa questi requisiti" ha replicato Cantelmi che annuncia opposizione nel caso anche i piccoli vengano sottoposti ai test. Su caso è intervenuta anche la Garante per l'Infanzia e l'Adolescenza della Regione Abruzzo dando ragione a Cantelmi "Una psicologa che abbia già manifestato posizioni pregiudiziali non può essere considerata imparziale. Sarebbe un fatto di estrema gravità", afferma De Febis, aggiungendo: "Non è ammissibile neppure il dubbio sulla neutralità di chi è chiamato a svolgere funzioni tecniche". - Favorite 👇👇👇
Sabrina F.12,387 Aufrufe • vor 5 Monaten

