#giannini

#MassimoGiannini: “Hai la Presidente del Consiglio che dal palco di Fenix utilizza i bambini per stabilire un principio razzista nella scuola italiana.” #AnnalisaTerranova: “Questo è il tuo punto di vista.” #Giannini: “Certo, non c'è dubbio.” #Terranova: “Questo è il tuo punto di vista.” #Giannini: “Poi il decreto è stato variamente sistemato da #Mattarella e quindi c'è stata una rilevante riduzione del danno, ma l'impianto era puramente razzista.” #Terranova: “Cioè redistribuire i bambini che non sanno l'italiano nelle classi per farli apprendere meglio...” #Giannini: “Non esiste che i bambini italiani si sentano in minoranza dentro le scuole piene di bambini stranieri. Già evocare lo straniero e l'italiano sui banchi di scuola è mostruoso.” #Terranova: “Quindi straniero è diventata una parolaccia.” #Giannini: “Scusa, finisco. Eh beh si, purtroppo si.” #Terranova: “Non si può dire più straniero.” #Giannini: “Non in... non declinato sui banchi di scuola.” #Terranova: “Non si può dire più italiano. Bambini italiani non si può dire.” #OttoeMezzo #Meloni Annalisa Terranova Massimo Giannini
𝚁𝚒𝚌𝚌𝚊𝚛𝚍𝚘 𝙳𝚎𝚒𝚊𝚜55,322 görüntüleme • 3 gün önce

#Giannini: “C'è anche la vicenda di Pino #Insegno che è divertente, no?” #Gruber: “Ricordiamo chi è perché magari non...” #Giannini: “Pino Insegno è uno dei conduttori di un format di successo della #Rai, amico di Giorgia #Meloni, voluto ad ogni costo da Giorgia Meloni eee... c'era una giornalista #Rai che a un certo punto sui social pubblica una cosa ironica nei confronti della Lazio e la chiama Lazie. A quel punto Pino Insegno, che era amico fraterno di Diabolik, avete presente chi è Diabolik? #Diabolik è #Piscitelli, quel criminale vicino, diciamo un cascame della banda della Magliana, vicino al clan dei Senese, ucciso in un parco nella capitale perché voleva prendersi le piazze di spaccio di Roma. Il medesimo Piscitelli, molto amico di Pino Insegno, gli chiede chi è questa qua che scrive Lazie, perché lui era anche il capo della tifoseria ultra della Lazio. E Pino Insegno gli manda il numero di telefono. Gli manda il numero di telefono. La cosa è uscita tutta pubblicamente, però non fa scandalo, va bene così. Quello è amico di Piscitelli, quell'altro amico di #Lavitola. Quell'amico di Lavitola va a casa, quell'amico di Piscitelli sta lì al suo posto.” #OttoeMezzo #PinoInsegno
𝚁𝚒𝚌𝚌𝚊𝚛𝚍𝚘 𝙳𝚎𝚒𝚊𝚜179,180 görüntüleme • 14 gün önce

#Giannini: “Dando per scontato che Sigfrido ha commesso anche alcuni errori durante il corso di questa vicenda, paragonandosi a #Falcone e #Borsellino, addirittura a Giulio #Regeni, evocando il complotto mondiale di Peter #Thiel, etc... insomma è un po' uscito fuori dal seminato. Tuttavia, detto questo, l'unica cosa che conta è se l'amicizia con #Lavitola ha consentito al medesimo delinquente di orientare il lavoro di #Report. Perché se questo emerge allora è giusto che #Ranucci non conduca più e sia fuori dalla #RAI. Ma fin tanto che questo non è provato io vedo solo una cosa alla fine. Da mesi e mesi la maggioranza di centrodestra attraverso i suoi massimi esponenti aveva dichiarato e si è prefissa come obiettivo quello di punire Ranucci e disarmare Report nell'anno della campagna elettorale. Missione compiuta, dico solo questo.” #OttoeMezzo #MassimoGiannini #GiulioRegeni #PeterThiel
𝚁𝚒𝚌𝚌𝚊𝚛𝚍𝚘 𝙳𝚎𝚒𝚊𝚜16,376 görüntüleme • 14 gün önce

Italo #Bocchino sul caso #Roggero. Viene interrotto in diverse occasioni da #Giannini e #Aprile. Alla fine, quasi senza voce, afferma: “Vi sto facendo una cortesia. C'ho una cena. Posso andare via. M'avete cercato voi.” #Telese controlla lo smartphone silenziosamente. #InOnda
𝚁𝚒𝚌𝚌𝚊𝚛𝚍𝚘 𝙳𝚎𝚒𝚊𝚜48,087 görüntüleme • 2 ay önce

Dopo il comunista #Giannini con la sua misarabile uscita sull’inutilità di una vita sulla sedia a rotelle, ora abbiamo la sig.a Concita Borelli Ruffo di Calabria - giornalista, ex avvocato, opinionista, autrice di #PortaaPorta - che s’intesta un’altra boiata, questa sul caso Garlasco: «Tutti noi sogniamo lo stupro, fatto o subito». Sig.a #Borelli, tutti chi? Lei di certo per averlo affermato. Io no! Mai fantasticato né immaginato di stuprare una donna che non volesse avere rapporti con me. Lei farnetica e dimostra come le lauree non rendono intelligenti le persone ma spesso le degradano. L’imbecillità che lei ha proclamato è una sua pesonalissima ed altrettanto miserabile opinione infondata come quella di quell’altro soggetto citato.
Leonardo Gallo35,622 görüntüleme • 4 ay önce

#Floris mostra a #MassimoGiannini gli insulti di #Soloviev alla Meloni. #Giannini: “No, non si può tollerare, soprattutto nella misura in cui, ovviamente, come si dice, perché io non lo conosco, questo conduttore televisivo è considerato molto vicino a Putin [...] Dopodiché, se posso dire, non ingigantirei troppo il caso, perché è un conduttore televisivo [...] Con tutto il rispetto sarebbe come se lei parlasse male di #Trump e domani Trump convocasse l'ambasciatore italiano [...] Ridimensionerei la portata dei fenomeni, sennò qua dive... alimentiamo... sai perché lo dico? Perché altrimenti si continua ad alimentare la sindrome vittimistica di Giorgia Meloni. E ce l'hanno tutti con lei e sono tutti contro di lei. Molto spesso sono vicende autoprodotte da lei medesima.” #DiMartedì #DiMartedi
𝚁𝚒𝚌𝚌𝚊𝚛𝚍𝚘 𝙳𝚎𝚒𝚊𝚜21,420 görüntüleme • 5 ay önce

Sentite cosa è in grado di dire #Giannini: «#Meloni è la cheerleader di #Trump e lo sta dimostrando». Il risvolto comico è che queste parole le pronuncia da #Gruber, quella che tiene a dire ogni sera "grazie telespettatrici e telespettatori", quella che la lotta al #patriarcato è un'emergenza nazionale. Nessuna reazione all'uscita di #MassimoGiannini: come se non avesse detto nulla. Ma il sessismo non era a destra? le sgrammature istituzionali non erano a destra? la scompostezza nell'analisi politica non era a destra? il patriarcato non è a destra? L'ipocrisia di certe scenette è plateale: determinate battaglie (vedi la pseudo inclusività, gli asterischi alla fine delle parole, le e rovesciate) sono solo fumo negli occhi, strumetalizzazioni utli a nascondere il vuoto cosmico e la totale assenza di idee nelle zucche della #sinistrucola. Che poi io a Giannini avrei posto una domanda semplicissima: «mi scusi, ma lei non è lo stesso che si spellava le mani perché Giorgia Meloni, nonostante i toni tenuti quando era all'opposizione, non aveva spostato il Paese dal solco del cieco atlantismo? perché quando assecondava #Biden era una "responsabile" e adesso è una cheerleader?». Nessuno l'ha domandato.
Savino Balzano36,586 görüntüleme • 1 yıl önce



