#grazia

oddio non é più uno scherzo mattia si é innamorato #amanters #grandefratello #grazia
scorpio🦂33,219 görüntüleme • 8 ay önce

I lecchini di #Mattarella, per sollevarlo da ogni responsabilità sul caso della #grazia a #Minetti, citano ossessivamente l’articolo 89 della Costituzione: «Nessun atto del Presidente della Repubblica è valido se non è controfirmato dai ministri proponenti, che ne assumono la responsabilità». Ignoranti o in malafede. Nel 2006, la Corte Costituzionale (e #SergioMattarella lo sa benissimo) ha accolto la posizione di un altro inquilino del #Quirinale, Carlo Azeglio #Ciampi, secondo cui «la controfirma ministeriale si presenta come atto dovuto, con funzione, per così dire, notarile». Nella stessa pronuncia, la Corte ha sancito un principio chiarissimo: «Quanto, segnatamente, alla controfirma, pur necessaria per il completamento della fattispecie, è da rilevare – in via generale – come essa assuma un diverso valore a seconda del tipo di atto di cui rappresenta il completamento o, più esattamente, un requisito di validità. È chiaro, infatti, che alla controfirma va attribuito carattere sostanziale quando l’atto sottoposto alla firma del Capo dello Stato sia di tipo governativo e, dunque, espressione delle potestà proprie dell’Esecutivo, mentre ad essa deve essere riconosciuto valore soltanto formale quando l’atto sia espressione di poteri propri del Presidente della Repubblica, quali – ad esempio – quelli di inviare messaggi alle Camere, di nomina di senatori a vita o dei giudici costituzionali. A tali atti deve essere equiparato quello di concessione della grazia, che solo al Capo dello Stato è riconosciuto dall’art. 87 della Costituzione». Caso chiuso, o serve anche un disegnino? La responsabilità politica, nel merito, della grazia a #NicoleMinetti è tutta, interamente, al 100% di Sergio Mattarella. Chi sostiene il contrario dice sciocchezze, nel tentativo di apparire il più zelante tra i difensori del Colle.
Savino Balzano10,857 görüntüleme • 2 ay önce



