#novakdjokovic

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Nè di dritto, nè di rovescio, ma una risposta perfetta. #djokovic #australianopen Sappiamo tutti che, nel corso degli ultimi vent’anni, il giornalismo ha quasi sempre attaccato, provocato e sminuito #novakdjokovic. Ed anche oggi non è sembrato diverso. Ancora una volta un giornalista prova a incasellarlo: gli dice che prima era un inseguitore di Federer e #Nadal, ora, a fine carriera, sarebbe un inseguitore di #Sinner e #Alcaraz. Djokovic ascolta. Si prende un secondo in più, poi chiede, con calma disarmante: «In che senso?» Gli parlano di Slam, di numeri, di presente, come se il passato fosse una parentesi da archiviare in fretta. Come se i 24 Slam fossero un dettaglio, come se in mezzo non ci fossero stati quindici anni in cui il tennis ha dovuto inseguire lui, non il contrario. Quando glieli ricordano, accenna un sorriso: «Grazie. A volte vale la pena dirlo, no?» Poi diventa serio. Qui arriva il momento centrale: dice che trova irrispettoso ignorare tutto quello che è successo tra l’epoca in cui “inseguiva” Federer e Nadal e oggi. In mezzo non c’è il vuoto. C’è un’era intera. Ma spesso il racconto mediatico preferisce le favole semplici: prima i re, poi l’usurpatore, infine il tempo che passa. Tutto molto comodo. Tutto molto riduttivo. Federer e Nadal restano i suoi grandi rivali, per cui ha sempre nutrito rispetto. Sinner e Alcaraz sono il presente e il futuro. E anche per loro Djokovic mostra rispetto vero, riconoscendo ciò che stanno facendo e ciò che faranno per molti anni. È il ciclo naturale dello sport. Ma il ciclo non cancella ciò che è stato, anche se a qualcuno fa comodo dimenticarlo. Dice che le rivalità, il contrasto di stili e di personalità, fanno bene al tennis. Lo tengono vivo. Anche quando non si adattano perfettamente al racconto che si vorrebbe vendere. E quando gli chiedono se tutto questo lo stia influenzando, la risposta è netta: «Non mi sento come se stessi inseguendo qualcosa. Sto creando la mia storia.» Perché è vero che non sta inseguendo Sinner o Carlos, sta semplicemente fissando l'asticella che i tennisti della nuova generazione dovranno superare per i prossimi 15 anni. Il tennis e i suoi tifosi hanno bisogno di un giornalismo di livello migliore. - Sebastiano Alicata 👇👇👇

Sabrina F.

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