#veritaperchiarapoggi

#Garlasco #Bocellari #ignotox #Stasi #ChiaraPoggi #Veritaperchiarapoggi Riflettendo Oggettività! Tutto tranne questa, pur di mantenere come unico responsabile chi sta già scontando la pena. L’imparzialità è diventata una forma astratta di responsabilità civile e oggi più che mai è lecito porsi domande in modo critico. La parte civile ha riformulato la scena del crimine, spostando l’inizio dell’aggressione in cucina e puntando sulla consumazione dell’Estathé a colazione da parte di Stasi. Nonostante abbia sposato in toto la BPA dei RIS di Parma per 18 anni, oggi sembra sconfessarla con questa nuova consulenza, ipotizzando un movente nella rabbia di Stasi verso Chiara perché aveva lavorato sulla sua tesi di laurea. Se le nuove indagini hanno finora dimostrato più di settanta errori, come potrà essere letta oggettivamente questa “consulenza di parte”?
Carlotta Barbi autrice©️ ✍🏻12,421 Aufrufe • vor 6 Monaten

Mi chiedo se le certezze siano sempre state così granitiche e se la colpevolezza di non centrare nulla lo sia stata altrettanto, perché ci si sottrae all’interrogatorio della procura, privilegiando i salotti televisivi? #Sempio #Garlasco #VeritaperChiaraPoggi
Carlotta Barbi autrice©️ ✍🏻11,671 Aufrufe • vor 6 Monaten

#Garlasco #veritaperchiarapoggi Uno scontrino presentato come alibi, che nel tempo si rivela falso o incoerente, può essere considerato un indizio, ma non nel senso di una prova a favore dell’innocenza della persona; piuttosto, è un indizio che potrebbe suggerire un tentativo di depistaggio o un comportamento sospetto. In un contesto investigativo, quale è Garlasco, un alibi falso (come uno scontrino non corrispondente ai fatti avvenuti), diventa una traccia che può indicare colpevolezza o il tentativo di nascondere la verità. Se lo scontrino è datato in un momento o luogo che non corrisponde alla versione dei fatti, questo diventa un indizio di incoerenza. Se si scopre che lo scontrino è stato procurato da terze persone può essere un indizio di un tentativo deliberato di ingannare, depistare, insomma allontanare da sé i sospetti. In sintesi, uno scontrino falso o incoerente non è un alibi valido, ma un indizio che può puntare verso l’omissione della verità, oppure, un comportamento quantomeno sospetto. ⬇️
Carlotta Barbi autrice©️ ✍🏻13,729 Aufrufe • vor 9 Monaten
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