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Ana Sayfaya Dön

Daniele Capezzone, de Il Tempo, ospite della trasmissione Dritto e Rovescio, è intervenuto sul tema delle baby gang e dei reati commessi da minorenni. Capezzone ha avanzato una proposta precisa: attualmente molti recidivi restano a piede libero in attesa del processo, ma secondo lui, già al secondo reato dovrebbe...

16,186 görüntüleme • 5 ay önce •via X (Twitter)

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Benzer Videolar

#LilliGruber: “La sicurezza sta a cuore anche ai più giovani, no?” #RaffaeleGiuliani: “Si, ma è a cuore a tutti noi, però è stato introdotto tardi il tema sicurezza. Nel senso noi abbiamo dato spazio e fianco scoperto alla destra che ha usato anni e anni di propaganda, che ha sbagliato in principio, perché secondo la destra con l'inasprimento della pena scende anche il reato, ma questo è scientificamente falso e provato in tutto il mondo che non funzioni. La cosa che funziona e che dovrebbe funzionare e che dovrebbe essere anche base ad una sinistra che esiste e che in questo momento forse non esiste nemmeno, è dare welfare alle persone. L'immigrazione è un fenomeno che non si può fermare perché è un flusso costante e perpetuo che non può avere una fine, quindi bisogna accoglierli e capire come a queste persone dare dell'assistenza di base, che li faccia integrare e che quindi di conseguenza farà scendere il reato. Cioè la criminalità è strettamente connessa, infatti, al rapporto di causalità con il welfare. Questo è il punto. Ma nessuno va arriva con una proposta concreta di come farlo, quando farlo, di cambiare la Bossi-Fini, che sarà scritta oramai 24 anni fa, uno dei due e non c'è nemmeno più, fate qualcosa, dateci un programma, riscrivetela, cambiate le carte in tavola.” NOTA: La #Svezia aveva tutte le carte in regola per far si che la teoria di Giuliani potesse funzionare. L'esperimento è essenzialmente fallito e ora al governo c'è la destra. Investire nell'integrazione non basta. #OttoeMezzo #Gruber #2Giugno #festadellarepubblica

𝚁𝚒𝚌𝚌𝚊𝚛𝚍𝚘 𝙳𝚎𝚒𝚊𝚜

72,375 görüntüleme • 3 ay önce

In Argentina🇦🇷 il governo di Javier Milei è in difficoltà nell’immagine e nei consensi, ma il piano di stabilizzazione e risanamento economico sta andando molto bene - per certi versi meglio del previsto - secondo il FMI. Qui un giudizio sintetico della portavoce del FMI Julie Kozack. “Il primo punto che vorrei sottolineare è il significativo progresso compiuto negli ultimi due anni e mezzo nella stabilizzazione dell'economia argentina, progresso evidenziato in particolare nel rapporto dell'Articolo IV. L'inflazione annua è scesa da circa il 200% alla fine del 2023 al 30% di oggi. Il deficit di bilancio si è ridotto di circa 5 punti percentuali del pil. L'Argentina ha registrato avanzi primari di bilancio consecutivi per la prima volta in quasi vent'anni. Sono state attuate importanti riforme in materia di politica fiscale, commercio e mercato del lavoro, alcune con il sostegno del Congresso argentino. L'obiettivo di queste riforme è creare un'economia più aperta e basata sul mercato. E qui voglio sottolineare in particolare questo punto. Tutti questi progressi hanno portato a una significativa riduzione della povertà in Argentina. La povertà è scesa da oltre il 50% a meno del 30% in pochi anni. E questo calo della povertà è stato anche favorito dal miglioramento dell'assistenza sociale. Il secondo punto che vorrei sottolineare è che in Argentina sono in corso importanti iniziative per rafforzare la stabilità e la resilienza esterna. Dall'inizio di quest'anno, quindi dall'inizio del 2026, la Banca Centrale ha già acquistato 10 miliardi di dollari in valuta estera, incrementando così le riserve. Ciò significa che le riserve internazionali nette, ovvero la posizione di riserva internazionale netta del Paese, sono aumentate di oltre 7 miliardi di dollari, avvicinandosi al raggiungimento dell'obiettivo prefissato per la fine dell'anno. Questa performance, ben al di sopra delle aspettative, riflette un saldo commerciale più solido e afflussi di capitali. Il saldo commerciale è in parte dovuto al miglioramento della fiducia e ai progressi strutturali nei settori minerario, energetico e agricolo. L'Argentina, in quanto esportatore netto di energia, sta beneficiando, a livello internazionale, dell'aumento dei prezzi dell'energia. Grazie a questo miglioramento e rafforzamento della posizione esterna, gli spread argentini si sono ridotti al di sotto dei 500 punti base e il Paese ha recentemente ottenuto un upgrade da parte di una delle agenzie di rating. Il terzo punto che vorrei sottolineare è che la direzione intrapresa dall'Argentina rimane molto incoraggiante. Vi è una condivisa consapevolezza della necessità di consolidare i progressi compiuti per ridurre ulteriormente l'inflazione, rafforzare la stabilità esterna e migliorare le prospettive di crescita del Paese. Nel breve termine, l'attenzione si concentrerà sul continuo rafforzamento della resilienza e delle riserve esterne dell'Argentina. Ciò consentirà al Paese di gestire meglio gli shock che si presenteranno, come è già accaduto all'intera economia globale. Inoltre, nel tempo, contribuirà a garantire all'Argentina un accesso stabile ai mercati dei capitali, sia nazionali che internazionali, a condizioni più favorevoli. Infine, per quanto riguarda le riforme fiscali e pensionistiche, vorrei ribadire che le autorità sono pienamente impegnate a mantenere l'ancoraggio fiscale. Prevedono di rafforzare ulteriormente i quadri normativi in ​​materia fiscale, pensionistica e di bilancio nel tempo. È importante notare che sono già stati compiuti sforzi significativi, tra cui una graduale riduzione delle imposte commerciali, che risultano distorsive, e l'adozione di una formula di indicizzazione pensionistica più prevedibile. Si tratta di riforme molto importanti per l'Argentina, con potenziali benefici significativi in ​​termini di efficienza, equità e crescita del Paese nel tempo. Ed è naturale, ovviamente, in questo contesto che vengano attentamente valutate”.

Luciano Capone

14,965 görüntüleme • 3 ay önce

GREEN PASS, SPUNTA UN LEGAME CHE FA TREMARE IL PALAZZO Questa notizia me l’ha girata direttamente Alice Buonguerrieri di Fratelli d’Italia, capogruppo in Commissione Covid, e merita di essere raccontata. Al centro c’è Paolo De Rosa, già nel Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio e coordinatore del gruppo governativo che lavorò sulle tecnologie di contact tracing durante il Covid, compresa la valutazione di Immuni. Buonguerrieri sostiene che De Rosa sia tra i fondatori dell’associazione collegata ad Autistici/Inventati. Ed è qui che la storia diventa clamorosa. Il 26 agosto 2026 il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha ufficialmente sanzionato Autistici/Inventati, accusandola di fornire infrastrutture digitali, strumenti e servizi a cellule Antifa e ad altri gruppi estremisti violenti di estrema sinistra. Il provvedimento è stato adottato attraverso l’autorità antiterrorismo americana. Attenzione: questo non significa che Paolo De Rosa sia accusato di terrorismo, né che abbia commesso reati. Ma il collegamento denunciato da Buonguerrieri solleva inevitabilmente domande, tanto che sono state annunciate interrogazioni parlamentari per chiedere chiarimenti. La domanda è semplice: chi ha ricoperto ruoli così delicati nella macchina digitale dello Stato aveva rapporti che meritavano maggiori verifiche? Sul Green Pass e sulla gestione della pandemia abbiamo sempre chiesto una cosa: trasparenza totale. Niente condanne preventive. Ma nemmeno silenzi. Ogni dubbio è lecito. Fonti: U.S. Department of the Treasury, 26 agosto 2026; Dipartimento per la Trasformazione Digitale; dichiarazione Alice Buonguerrieri del 30 agosto 2026, diffusa da LaPresse. #GreenPass #CommissioneCovid

Robby Giusti

182,647 görüntüleme • 19 gün önce