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#garlasco #clean ๐Ÿ–ค๐Ÿค Era il 5 settembre 2025, nessuno ancora ne aveva parlato e, sinceramente, di questa FONDAMENTALE opera di pulizia del Procuratore #Napoleone pochi ne parlano. Ringrazio Riccardo #Sindoca Intervista completa su Tag24.it Buon viaggio Riccardo ๐Ÿ˜ž๐Ÿ™

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tutto iniziรฒ ad ottobre, quando mi misi a studiare approfonditamente lo stadio di essiccazione della prima pozza di sangue sulla scena del crimine del delitto di #Garlasco. studiai i fondamenti della Bloodstain pattern analysis su due tomi di 1.000 pagine ciascuno, con diversi successivi approfondimenti specifici sui meccanismi di essiccazione...e poi quando ottenni dei risultati...rimasi in attesa๐Ÿซข eh si...non mi capacitavo del fatto che nessuno ci avesse pensato, andai in cerca per mesi di altre consulenze o perizie che ne avessero parlato...ma niente. alla fine mi dovetti arrendere all'evidenza che, in effetti, quel particolare era sfuggito a tutti gli altri osservatori e mi convinsi a compilare uno studio, con tanto di riferimenti bibliografici. ed รจ lo studio di cui parla l'amico Gian Guido Zurli che pone quella domanda alla d.ssa Bocellari in quella intervista del 17 marzo scorso, nel video qui sotto... inutile dire che quella sera stessa inviai lo studio alla mailbox della d.ssa Bocellari. dopo mesi in cui di quel mio studio non si รจ piรน parlato, ecco che d'improvviso, grazie al generalissimo #Garofano (che insiste a dire, SBAGLIANDO, che il sangue era liquido quando Stasi e i carabinieri Serra e Muscatelli entrarono insieme in casa Poggi alle h. 14,15 circa)...dicevo, dopo mesi di silenzio quello studio si sta rivelando per quello che era apparso a me che lo avevo elaborato, ossia una prova scientifica che l'intervallo 9,12 - 9,35 attribuito in sentenza all'azione omicidiaria, era una BUFALA insostenibile e che pertanto Stasi, al momento della morte di Chiara Poggi aveva un alibi inossidabile...e di conseguenza la porta alla revisione della sua condanna si spalancava.

Dave Pollak แ“šแ˜แ—ข ๐Ÿ‡ง๐Ÿ‡น

17,338 views โ€ข 1 month ago

๐Ÿ”ด I DUBBI DI CHARLIE KIRK SUL #7ottobre E LE SUE RIVELAZIONIโ€ฆ ๐Ÿ”ฅ โ€œSono stato in Israele molte volte, lโ€™intero paese รจ una fortezzaโ€ฆ Trovo che sia molto difficile da credere. Sono stato al confine con Gaza, non si possono fare 10 metri senza imbattersi in un soldato dellโ€™IDF con una mitragliatrice automatica. Tutto il paese รจ sorvegliato!โ€ โ€œNon tutti sanno che Israele era sullโ€™orlo di una guerra civile. Cโ€™erano centinaia di migliaia di israeliani che scendevano in piazza perchรฉ Bibi Netanyahu stava cambiando la Costituzione israeliana. Diceva che il ramo giudiziario era troppo potenteโ€ฆ Erano previste proteste proprio quella settimana contro Netanyahu e si prevedeva che decine di migliaia di persone sarebbero scese in piazza. Adesso รจ tutto finito! Ora Netanyahu ha un governo di emergenza e un mandato a governare.โ€ โ€œCredo che alcune domande debbano essere poste: cโ€™era un ordine militare di sospendere le operazioni? Sei ore? Non ci credo! Israele รจ grande quanto il New Jersey. Quando ho fatto un giro in elicottero da Gerusalemme al confine con Gaza ci ho impiegato 45 minuti. Stavano trasmettendo in diretta lโ€™uccisione di ebreiโ€ฆ รˆ stato qualcuno del governo a dire di non intervenire? Questa รจ una domanda legittima, non รจ teoria della cospirazione. Tutto il paese รจ lโ€™IDF! E tu stai cercando di dirmiโ€ฆ?โ€ โ€œรˆ possibile che il governo di Netanyahu sia stato tradito da agenti infedeli. Netanyahu potrebbe avere traditori interni nel suo governo, infiltrati. Forse persone dellโ€™agenzia di intelligence. O forse potrebbero aver ricevuto notizie sullโ€™attacco, ma nessuno pensava che ci sarebbero stati 1.200 morti ebreiโ€ฆโ€ โ€œIl fatto รจ che ora Bibi e il governo di estrema destra hanno il mandatoโ€ฆ devo stare attento a come lo dicoโ€ฆ CERCHERANNO DI FARE UNA PULIZIA ETNICA A GAZA. Stiamo parlando di rimuovere 2,5 milioni di persone. E hanno il mandato di cercare giustizia e vendetta. Lโ€™idea di avere una tregua o un trattato di pace รจ una stronzata morale dopo aver visto donne e bambini bruciati vivi e trascinati per strada.โ€ โ€œMa qui ci sono delle domande serie da porsi. Perchรฉ la mia consapevolezza degli ultimi 5 anni รจ diventata molto acuta. Dopo il Covid, gli incendi in Maui, Epsteinโ€ฆ Quando vedo una storia che non mi convince, di solito il mio istinto ha ragione.โ€ Questa intervista di Charlie Kirk con Patrick Bet-David รจ stata registrata il 12 ottobre 2023, 5 giorni dopo il massacro del 7 ottobre. Mentre tutto il mondo era ancora attonito e si stava facendo le stesse domande di Charlie, lui sapeva giร  quali fossero le reali intenzioni di Israele: distruzione di Gaza, pulizia etnica, deportazione dei gazawi e conquista della striscia di Gaza, con la motivazione di โ€œvendettaโ€. E cosรฌ รจ statoโ€ฆ Charlie Kirk era amico di Israele per ragioni bibliche, lui era un cristiano evangelico, ma in quanto cristiano aborriva di fronte alla morte della povera gente. Ma non era sionista e criticava il governo di estrema destra di Netanyahu. I sionisti vogliono realizzare la Grande Israele a tutti i costi, con la guerra, conquistando terre che non gli appartengono e per questo sono disposti ad uccidere gli abitanti di quei luoghi. Charlie Kirk credeva nella convivenza di Israele con i paesi arabi, nel rispetto reciproco, e per queste ragioni era contrario anche alla guerra contro lโ€™Iranโ€ฆ E queste sue posizioni sono state la sua condanna a morte. Hanno ucciso Charlie, ma il suo pensiero รจ immortale, รจ vivo nelle persone che lo hanno condiviso e la sua parola verrร  ritrasmessa da una moltitudine di altre persone. รˆ unโ€™onda di consapevolezza infinita. ๐Ÿ™ #JusticeForCharlie Questa รจ lโ€™intervista integrale:

Sabrinaยฎ๏ธ๐Ÿ‡ฎ๐Ÿ‡น

86,051 views โ€ข 1 year ago

il 3 settembre scorso, #Trilletta aveva 38 gg. l'avevo appena portata su in casa, ben sapendo che se fosse rimasta ancora un solo giorno per strada non sarebbe sopravvissuta. ero appena entrato e c'era un disco di Bill Evans che suonava..."You must believe in spring". e lei cercava di capire cosa fosse questa novitร ...il cartone con cui l'avevo catturata e portata su era poco piรน di una scatola di scarpe...lei, vivendo sotto le auto, era piena di terra dovunque, nelle orecchie soprattutto...e non era molto piรน grande di una palla da tennis. pesava poco piรน di 400 grammi. guardarla adesso, cresciuta, pulita, sana, che gioca dentro casa ed รจ lontana dai mille pericoli a cui era sottoposta in strada mi ha fatto pensare che basterebbe un piccolo gesto da parte di noi umani per aiutare queste meravigliose creature che sono infinitamente piรน empatiche, sensibili, affettuose, intelligenti di quanto noi immaginiamo. non lasciate che questi angioletti muoiano per strada, in un habitat che gli abbiamo riempito di pericoli mortali. fate qualcosa per loro. la nuova associazione che sta nascendo e che avevo anticipato, e che si occuperร  di tutti i micetti randagi dei Castelli Romani, comporterร  una quota associativa irrisoria (15โ‚ฌ l'anno), il costo di un caffรจ al mese, con cui grazie all'aiuto di alcuni veterinari che opereranno pro-bono, e ad alcuni amici e volontari, aiuterร  a trovare un'adozione per queste creature innocenti, a vaccinarle, sverminarle e sterilizzarle e controllarle periodicamente, al prezzo di pochi euro, giusto quelli necessari ai farmaci e poco altro: una sterilizzazione a 10โ‚ฌ, la visita di controllo con la sverminazione a 5โ‚ฌ, come pure per la vaccinazione. io ho deciso che in futuro sarร  questo il mio piccolo contributo per il bene di questi angeli a 4 zampe. restate sintonizzati.

Dave Pollak แ“šแ˜แ—ข ๐Ÿ‡ง๐Ÿ‡น

38,468 views โ€ข 11 months ago

4 settembre 2007, Roma. Diciannove anni fa Gigi Sabani moriva a 54 anni per un infarto, a cena a casa della sorella Isabella. Unโ€™ora prima un medico gli aveva detto che era stress e gli aveva dato un antidolorifico. Poco dopo non cโ€™era piรน. Avrebbe compiuto 55 anni il 5 ottobre. Luigi Sabani, detto Gigi, era nato a Roma il 5 ottobre 1952, figlio di un cameriere e di una casalinga. A cinque anni imitava giร  il rumore del tram della circolare rossa. Poi i professori, i compagni, le voci della radio. Nel 1973 la sorella lo iscrive di nascosto alla Corrida di Corrado: imita Morandi, Reitano, Baglioni. Parte da lรฌ. Il salto in televisione arriva con la Gondola dโ€™oro. Pippo Baudo lo prende a Domenica In. Poi Fantastico, Premiatissima, Ok il prezzo รจ giusto su Italia 1. Rai e Mediaset. Il sabato sera e il quiz del pomeriggio. Poteva essere Celentano, Mike Bongiorno, Cocciante, Alberto Sordi, Vasco, Renato Zero, Prodi, Baudo. Non solo la voce: i gesti. Quella era la sua firma. E cโ€™era anche la canzone, A me mi torna in mente una canzone, e Sanremo nel 1989. Negli anni Novanta la carriera si incrina per un caso giudiziario da cui verrร  poi archiviato. Il danno resta: la televisione lo usa di meno e lui fatica a rialzarsi. La sera del 4 settembre 2007 รจ a Roma, da Isabella. Dolore allo stomaco, formicolio a mani e collo. Poi lโ€™infarto. Il 118 puรฒ solo constatare. I funerali si tengono il 6 settembre alla Chiesa degli Artisti, in piazza del Popolo. Le ceneri vanno al cimitero di Prima Porta, con la madre Liliana, morta pochi mesi prima. Lascia Simone, avuto dal primo matrimonio. La compagna Raffaella Ponzo scopre di essere incinta dopo la sua morte: Gabriele nasce il 19 maggio 2008. Gigi Sabani non รจ solo nostalgia da varietร . รˆ la prova che in Italia un imitatore poteva tenere lโ€™intero piccolo schermo senza diventare una maschera fissa. Diciannove anni. La voce cโ€™รจ ancora, nei vecchi spezzoni. Il resto se lโ€™รจ portato via una sera di settembre.

precipitevolissimevolmente

71,432 views โ€ข 24 days ago

Miami ๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ธ Appunti di viaggio โœ๏ธ Due settimane a Miami a tutto Jannik. Viaggia veloce lui. Non perde tempo. Non cerca scorciatoie. Non si aggrappa agli alibi. Al caldo, al vento, al sole contro. Le risorse, infinite, le ha dentro. Quando a Doha, Sinnerino ed io, ci eravamo intristiti un po' per la sua sconfitta nei quarti con Mensik, lui a caldo (proprio tanto caldo) era stato chiaro: "Sono tranquillo, non sono preoccupato. Sto lavorando bene". Avevamo la coda tra le gambe, noi, ma lui ci ha tranquillizzati. In effetti, tra Indian Wells e Miami ha riscritto i libri di storia dell'Atp. Mandando tre o quattro ristampe del Media Guide dell'Atp 2026 giร  in tipografia da stanotte per dovere di cronaca. Nessuno aveva mai vinto il Sunshine Double senza perdere un set. Nessuno aveva mai vinto due Masters 1000 di fila senza perdere un set e lui ne ha infilati tre di fila. Nessuno aveva mai vinto 17 partite e 34 set di fila nei 1000. Mi fermo qui, per 1000 motivi. Prrchรฉ dei record non interessa nulla a Jannik. Sono quasi riduttivi per lui. Sicuramente lo sono in rapporto al suo vero valore umano. Lo spessore. L'educazione. I modi gentili. L'umanitร  che trasmette. Per questo impazziscono coloro che vivono di invidie. Coloro che non ammettono mai e poi mai la superioritร  altrui, d'animo in primis. La sensibilitร  invece lo rende unico. L'unicitร  di chi ti ringrazia ancora dopo un'intervista. L'eccezione che ti fa pensare che esistono ancora certi valori. E che vale la pena, in un torneo dagli orari massacranti e tanta pioggia, aver dormito una media di 4-5 ore a notte per essere qui. A intervistare dopo il trionfo chi si merita tutto quello che ha saputo conquistarsi. Da vero fenomeno mondiale. โœ๏ธ Angelo

Angelo Mangiante

35,530 views โ€ข 6 months ago

John Lennon, Ronald Reagan e il rockโ€™nโ€™roll La storia dellโ€™album โ€œRockโ€™ nโ€™ Rollโ€ di John Lennon, pubblicato il 17 febbraio 1975, inizia sei anni prima, nel 1969, quando Ronald Reagan annunciรฒ di volersi ricandidare come Governatore della California. Il leader del movimento psichedelico Timothy Leary presentรฒ la propria candidatura in contrapposizione a quella dellโ€™ex attore e chiese a John di scrivere una canzone a supporto della sua campagna elettorale. Leary perรฒ venne di lรฌ a poco arrestato per possesso di materiale stupefacente ed allora John Lennon consegnรฒ i nastri con โ€œCome Togetherโ€, la canzone scritta per Leary, a Paul McCartney affinchรฉ il brano venisse registrato per apparire nel nuovo album dei Beatles. McCartney notรฒ subito la somiglianza tra โ€œCome Togetherโ€ ed un vecchio hit di Chuck Berry โ€œYou Canโ€™t Catch Meโ€ e propose di non pubblicarla ma, viste le reiterate insistenza di Lennon, lavorรฒ un poโ€™ sul brano, ne rallentรฒ la base musicale e si inventรฒ il famoso giro iniziale di basso sperando di mascherare almeno in parte le similitudini. I Fab Four pubblicarono โ€œAbbey Roadโ€ nel settembre 1969 e Morris Levy, titolare della Big Seven Music che deteneva i diritti del brano di Chuck Berry, notรฒ subito la somiglianza tra le due canzoni (tra lโ€™altro Come Together inizia con le parole โ€œHere Come Old Flat Topโ€ prese integralmente proprio da โ€œYou Canโ€™t Catch Meโ€) e intentรฒ una causa legale contro John Lennon. Il procedimento si trascinรฒ per alcuni anni sino a quando i due interessati raggiunsero un accordo che impegnava Lennon a incidere almeno 3 canzoni i cui diritti fossero di proprietร  di Levy. John, che in quel periodo si era separato da Yoko Ono, decise nellโ€™ottobre 1973 di incidere un disco di cover di brani rock and roll che aveva amato da giovane. A produrre il lavoro aveva chiamato Phil Spector, che tenne perรฒ per tutto il tempo un comportamento ancora piรน strano del solito, presentandosi negli studi armato ed arrivando una sera a versare una intera bottiglia di whiskey sul mixer prima di eclissarsi definitivamente portando con sรฉ i nastri delle registrazioni. John Lennon allora se ne ritornรฒ a New York e abbandonรฒ il progetto dedicandosi invece ad incidere un album di brani inediti, โ€œWalls and Bridgesโ€ che sarebbe stato pubblicato nel settembre 1974. Questo fatto perรฒ infranse lโ€™accordo con Levy che si rivolse di nuovo alla magistratura. I nastri registrati a Los Angeles vennero ritrovati per caso nel mese di ottobre (in molti pensarono fosse stato pagato a Spector un riscatto per riaverli) per cui Lennon ritornรฒ immediatamente in studio con gli stessi musicisti con cui aveva inciso โ€œWalls and Bridgesโ€ e terminรฒ in soli 5 giorni il disco a cui diede il titolo provvisorio di โ€œOldies but Mouldies.โ€ Per la copertina del disco venne utilizzata una vecchia foto scattata nel 1960 da Jurgen Vollmer al numero 22 di Wohlwill Strasse di Amburgo in cui appaiono sfuocati anche Paul McCartney, George Harrison e Stu Sutcliffe. Lโ€™album venne pubblicato nel febbraio 1975 con il titolo di Rockโ€™nโ€™ Roll e contiene 4 canzoni registrate nelle session del 1973 a Los Angeles e 9 in quelle del 1974 di New York. Anche in questo caso perรฒ ci furono strascichi legali perchรฉ Lennon aveva incluso nella track list definitiva solo due brani di proprietร  di Levy, tra cui โ€œYou Canโ€™t Catch Meโ€. Dopo una serie di cause e contro cause i procedimenti finirono con una multa per Levy che a sua volta aveva messo in commercio senza permesso un disco che conteneva delle versioni ancora non definitive delle canzoni incise da Lennon. E cโ€™รจ anche una curiosa coincidenza finale: il successivo album di Lennon, Double Fantasy, sarebbe stato pubblicato il 17 novembre 1980, pochi giorni dopo lโ€™elezione di Ronald Reagan alla Presidenza degli Stati Uniti. Una coincidenza che chiude idealmente il cerchio iniziato undici anni prima. #JohnLennon #Beatles #TheBeatles

Yesterdaypills ๐Ÿ

19,834 views โ€ข 11 days ago

Oggi sul Fatto analizzo altri tre casi che riguardano la beneficenza e Ferragni. Il primo. La settimana scorsa si era parlato della bambola Trudi con le fattezze di Chiara Ferragni il cui ricavato doveva andare in beneficenza a unโ€™associazione contro il bullismo. Lโ€™associazione dice di non aver ricevuto nulla, la TBS di Chiara Ferragni ha diffuso un comunicato in cui dice che hanno invece effettuato la donazione e che, come da loro correttamente comunicato ai tempi, SOLO il ricavato delle vendite sullโ€™e-commerce di Ferragni andava in beneficenza, non il ricavato delle vendite nei negozi e su Amazon. รˆ facile capire che il tutto รจ di partenza discutibile, perchรฉ noi non sappiamo quante bambole fossero in vendita sul sito di Ferragni. Potevano essere 10 o 1 milione e da quelle dipendeva la somma da dare in beneficenza. Considerato poi che sono andate esaurite in 5 ore o ne hanno vendute tantissime in poco tempo o forse erano pochine. Come mai nel comunicato di TBS non specificano lโ€™entitร  della donazione, visto che ora vogliono essere trasparenti e sono -dicono- in buona fede? Seconda cosa ancora piรน importante. Nel comunicato stampa di TBS si dice che nel 2019 la comunicazione รจ avvenuta correttamente. Non รจ vero. Sul sito Blonde salad in effetti รจ corretta, ma come al solito diventa fumosa su altri canali, soprattutto quelli diretti di Ferragni. Nel video che allego e diffuso da lei online ad esempio lโ€™influencer informa i follower che si assocerร  a questa organizzazione (?), IL RICAVATO della vendita delle bambole (non specifica โ€œsolo sul suo sitoโ€) andrร  in beneficenza e suggerisce di acquistarle anche sul sito di Trudi e da altri rivenditori. Il risultato come sempre รจ una comunicazione fuorviante, ripresa dai piรน grandi giornali in modo altrettanto fuorviante per il consumatore. (il corriere per esempio, parla di ricavato della vendita in beneficenza, genericamente) Insomma, da anni lo schema in varie operazioni era simile: operazione commerciale da cui lei guadagna un sacco di soldi. Beneficenza che in proporzione sono briciole. Comunicazione confusa che induce il consumatore a pensare che comprando un prodotto la somma da donare aumenti. Reputazione smaltata. Altro che errore di comunicazione. Era tutto pensato molto bene.

Selvaggia Lucarelli

723,785 views โ€ข 2 years ago

Il 27 ottobre 1962, veniva assassinato Enrico Mattei. Una piccola carica di tritolo venne piazzata sullโ€™aereo che lo stava portando dallโ€™aeroporto di Catania Fontanarossa a quello di Linate. Venne assassinato con la complicitร  di uomini di Stato italiani e su mandato di un Paese tra Regno Unito, Stati Uniti e Francia. Quando nel 1945 gli venne affidata lโ€™AGIP per liquidarla regalandola ai privati, si oppose. Non solo mantenne lโ€™AGIP unโ€™azienda di Stato, ma nel 1953 creรฒ lโ€™ENI. Permise allโ€™Italia di diventare una protagonista dellโ€™energia a livello mondiale perseguendo la sovranitร  energetica del Paese che si sentiva onorato di servire. Si schierรฒ, in Africa e Medio Oriente, sempre dalla parte delle popolazioni oppresse dal colonialismo occidentale traendone al contempo grandi vantaggi per lโ€™Italia. Rifiutรฒ di fare cartello con le 7 sorelle che volevano aumentare i prezzi energetici per aumentare i profitti sulle spalle dei cittadini. Stipulรฒ contratti con i Paesi africani e medio-orientali trattandoli sempre come partner alla pari. Strinse accordi con Iran, Libia, Egitto, Giordania, Tunisia, Libano e Marocco. Nel 1960 volรฒ in Unione Sovietica per stringere accordi commerciali. Grazie a lui abbiamo avuto benzina, gas e petrolio ai prezzi migliori di tutta Europa. In un cablogramma dellโ€™intelligence inglese dellโ€™agosto del 1962 (pochi mesi prima del suo omicidio), viene riportata una conversazione con un politico italiano in cui disse ยซCi ho messo 7 anni per condurre il Governo italiano verso una apertura a sinistra. E posso dirle che mi ci vorranno meno di 7 anni per far uscire l'Italia dalla NATO e metterla alla testa dei Paesi neutraliยป. Lโ€™intelligence americana lo riteneva un pericolo mentre la stampa a stelle e strisce lo chiamava traditore. Venne minacciato di morte dallโ€™OAS, un gruppo paramilitare francese di estrema destra contrario allโ€™indipendenza delle colonie africane e finanziato dalla Cia in chiave anti-comunista. Aveva nemici allโ€™interno delle massime cariche italiane. Anche nel mondo cattolico da cui proveniva. Come Giulio Andreotti, allโ€™epoca ministro dellโ€™interno, e Don Sturzo, braccio politico-ecclesiale americano in Italia. Aveva nemici dentro lโ€™ENI. Il braccio destro di Mattei allโ€™ENI, Eugenio Cefis, ex ufficiale del Sim (Servizi informazione militare) che aveva rapporti con lโ€™Oss durante la guerra e con la Cia successivamente. Venne cacciato dallo stesso Mattei pochi mesi prima della sua morte. Ne divenne perรฒ presidente subito dopo il suo assassinio. La sua morte รจ costellata di omissioni e misteri. Come lโ€™intervista del contadino Mario Ronchi rilasciata a RaiUno in cui dichiarava di aver visto e sentito unโ€™esplosione in cielo prima dello schianto dellโ€™aereo su cui viaggiava Mattei. Intervista il cui audio venne cancellato. Dichiarazioni che vennero ritrattate dallo stesso Ronchi assunto poi dallโ€™Eni di Eugenio Cefis (che diede lavoro anche alla figlia). Come la morte del giornalista Mauro De Mauro inviato in Sicilia dal regista Francesco Rosi per ricostruire gli ultimi giorni di vita di Enrico Mattei. Come la morte di Pier Paolo Pasolini che stava lavorando a un romanzo, โ€œPetrolioโ€ in cui parlava dellโ€™ENI, della morte di Mattei, della scalata al potere del suo successore Eugenio Cefis e della politica italiana fino alla metร  degli anni Settanta. Nelle conclusioni al processo che sancรฌ al di lร  di ogni ragionevole dubbio che quello di Enrico Mattei fu un omicidio, lโ€™allora PM di Pavia, Vincenzo Calia, scrisse "la programmazione e l'esecuzione dell'attentato furono complesse e comportarono [...] il coinvolgimento di uomini inseriti nello stesso ente petrolifero e negli organi di sicurezza dello Stato con responsabilitร  non di secondo piano". ยซNon voglio essere ricco in un Paese poveroยป. Enrico Mattei era un patriota, era un cattolico ed era un socialista. Venne ritenuto colpevole di perseguire la sovranitร  italiana e di combattere il colonialismo occidentale trattando i Paesi africani e medio-orientali come partner commerciali alla pari. Per questo venne assassinato dai nemici dellโ€™Italia, interni ed esterni.

Gilberto Trombetta

148,555 views โ€ข 1 year ago

Il consigliere comunale Dรกrcio Bracarense espone la rete di influenza di persecuzione transnazionale denunciata dalla giornalista Karina Michelin questa settimana: โ€œLโ€™arresto di Carla Zambelli, a Roma, il 29 luglio 2025, รจ stato eseguito secondo lo stesso modus operandi del caso di Alexandre Ramagem negli Stati Uniti โ€” con lโ€™azione diretta di addetti della Polizia Federale fuori dal territorio nazionale โ€” ed รจ stato trattato ufficialmente come โ€˜cooperazione tra autoritร  brasiliane e italianeโ€™. Prima dellโ€™arresto, lโ€™ambasciatore Renato Mosca, nipote di Dilma Rousseff, aveva giร  dichiarato che il Brasile era in contatto con le autoritร  italiane โ€˜tramite un addetto della Polizia Federaleโ€™ e che lโ€™ambasciata dialogava con ministeri italiani, attribuendo la rapiditร  alla โ€˜cooperazione giuridica, giudiziaria e di poliziaโ€™. Il delegato Humberto Ramos, addetto della Polizia Federale a Roma, รจ stato colui che ha coordinato il tracciamento, identificato lโ€™indirizzo e strutturato il dossier tendenzioso consegnato alle autoritร  italiane. Ramos era giร  pienamente operativo nel Paese almeno dallโ€™ottobre 2024 a Roma, quando ha partecipato a unโ€™agenda ufficiale con il direttore generale Andrei Rodrigues e lโ€™ambasciatore Renato Mosca. Quanto รจ in corso รจ gravissimo. Si tratta di un metodo di internazionalizzazione dei meccanismi di persecuzione politica, con agenti brasiliani che operano fuori dal Paese per raggiungere oppositori politici in modo clandestino e brindando, con denaro pubblico, ai loro arresti illegali.โ€ Come madre, ho ancora fede nella giustizia italiana, che comprenderร  che mia figlia รจ, tra le centinaia di perseguitati politici del regime, uno dei bersagli principali ed รจ sempre stata una strenua oppositrice politica proprio degli stessi che ne chiedono lโ€™estradizione. Ho fiducia che nรฉ i giudici italiani nรฉ il governo democratico di Giorgia Meloni e Matteo Salvini permetteranno che mia figlia venga estradata in Brasile, nelle mani dei suoi aguzzini ๐Ÿ™๐Ÿผ โ€” RITA ZAMBELLI, madre di Carla Zambelli Manfredi Potenti Davide Bellomo Federico Benassati Carlo Fidanza ู† MIRKO GIUDICI Michelangelo Suigo President Donald J. Trump Donald J. Trump Secretary Marco Rubio Jason Miller Christopher Landau Elon Musk Martin De Luca Treasury Secretary Scott Bessent Dominik Tarczyล„ski MEP Il Foglio

Carla Zambelli

17,922 views โ€ข 5 months ago

๐Ÿšจ๐Ÿช–๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ธ Si puรฒ discutere sul fatto che le sue idee e i suoi modi servissero sempre al meglio le cause che piรน aveva a cuore. O se invece non si rivelassero alle volte controproducenti. Ma nessuno puรฒ dubitare del fatto che Lindsey Graham sia stato uno dei piรน grandi sostenitori dellโ€™idea di Occidente in America. Per capire basta poco: basta osservare le reazioni che arrivano in questi minuti, alla notizia della sua morte improvvisa, da Ucraina e Israele. Paesi alle prese con situazioni e pericoli diversi, ma accomunati da minacce di natura esistenziale e da un diffuso desiderio di vivere in pace, senza doversi preoccupare di chi vorrebbe cancellarli dalle mappe, oggi come ieri. Si puรฒ dire in questo senso che il senatore repubblicano sia morto da vivo. Era appena tornato dalla sua decima visita in Ucraina. E col suo modo di fare scenico, affinato in anni e anni di interazioni coi media, aveva annunciato che โ€œcirca 30 minuti fa, abbiamo raggiunto un accordo con la Casa Bianca su una versione del disegno di legge sulle sanzioni contro la Russiaโ€, che una volta approvato avrebbe a suo dire fornito al presidente Trump โ€œgli strumenti necessari per contribuire a porre fine a questa guerraโ€. Vibrazioni simili si avvertono in questi minuti anche fra Tel Aviv e Gerusalemme, dovโ€™รจ chiara la percezione di aver perso il piรน grande amico di Israele al Congresso. รˆ il segno dei tempi, ma anche un colpo improvviso che affliggerร  ulteriormente lo stato di una โ€œspecial relationshipโ€ giร  ai minimi termini come quella fra Stati Uniti e Israele. No, Graham non era un santo, era un personaggio controverso. Al di lร  delle posizioni politiche, su cui ognuno di voi avrร  le proprie idee, i suoi modi potevano diventare alle volte bruschi, tradendo a tratti anche una certa arroganza. Chiedere per capire a Mette Frederiksen. Pochi mesi fa, in una stanza della Conferenza sulla Sicurezza di Monaco - forum di cui Graham era ormai un veterano, ricevendo ogni anno unโ€™accoglienza da star - venne apostrofata dal senatore repubblicano con lโ€™espressione โ€œpiccola signoraโ€, durante uno sfogo sul futuro della Groenlandia che non poteva certo trovare dโ€™accordo il primo ministro danese. Graham era anche questo: capace di grandi sfuriate, ma un attimo dopo di sfoggiare il caldo sorriso tipico della gente del South Carolina. Non ha visto esaudito il desiderio di sopravvivere al regime iraniano ma se nโ€™รจ andato nelle ore in cui gli Stati Uniti sono tornati a indebolirlo con nuovi raid aerei. รˆ impossibile sopravvalutare lโ€™influenza che ha esercitato dietro le quinte su Donald Trump, lo stesso leader che prima aveva osteggiato, poi definito โ€œil piรน grande di tutti i presidentiโ€, una sorta di โ€œReagan Plusโ€, Reagan allโ€™ennesima potenza. Se un poโ€™ ho imparato a conoscere il modo di vivere lโ€™amicizia di Trump, non sarei sorpreso se nelle prossime ore il presidente USA decidesse di โ€œonorareโ€ la memoria di Graham con unโ€™azione spettacolare in Iran. Un assalto a Kharg Island, lโ€™uccisione di un alto esponente del regime, un intenso bombardamento dalle parti Hormuz: non so dire cosa esattamente, ma per quanto irrazionale possa sembrare, mi aspetto una Casa Bianca piรน aggressiva - almeno nel breve termine - proprio โ€œin memoriaโ€ di Graham. Chiudo con una piccola nota storica: se ne va lโ€™ultimo dei โ€œtre amigosโ€. Erano Graham, John McCain e il democratico (poi indipendente) Joe Lieberman: un terzetto famoso per collaborare su leggi destinate ad avere un forte impatto sulla politica estera statunitense. Una volta fu proprio McCain a raccontare come tutto ebbe inizio. Durante la spinta per lโ€™impeachment dellโ€™allora presidente Clinton, Graham - allora membro della Camera - stava presentando il caso ai senatori e secondo il racconto di McCain, โ€œin unโ€™occasione tra le piรน solenni, disse: โ€˜Sa, dalle mie parti, qualunque uomo che chiami una donna alle 2 del mattino non ha buone intenzioniโ€™. Capii subito che Lindsey Graham era una persona con cui volevo passare del tempoโ€. Nemmeno la politica riuscรฌ nellโ€™impresa di dividerli: quando McCain espresse il voto decisivo contro una proposta di legge presentata proprio da Graham per riformare lโ€™Affordable Care Act, affossando le possibilitร  repubblicane di abolire lโ€™Obamacare, molti si chiesero se la loro amicizia avrebbe retto alla tempesta. A rispondere fu proprio Graham: โ€œรˆ uno dei miei amici piรน cari al mondo, e John McCain puรฒ fare quello che diavolo vuole: si รจ guadagnato questo diritto. A qualunque americano abbia un problema con il voto di John McCain, posso solo dire questo: John McCain era disposto a morire per questo Paese, e puรฒ votare come vuole. Per me non cambia nullaโ€. Anche in questo senso la sua morte rappresenta la fine di unโ€™era. Il Congresso รจ da tempo un posto molto diverso da quello che รจ stato per decenni. La sua assenza, nei corridoi di Capitol Hill, si avvertirร  nitidamente. Se hai apprezzato questo pezzo, ti chiedo di premiare il mio impegno. Iscriviti al Blog. Puoi farlo con un semplice clic: Ps: se leggi da iPhone non dimenticare di scaricare lโ€™app del Blog cliccando qui: Il Blog di Dario D'Angelo Ti ringrazio.

Dario D'Angelo

88,235 views โ€ข 2 months ago

๐Ÿšจ๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ธ Provato nel fisico, ma non nello spirito, Joe Biden in Maryland รจ tornato a fare Joe Biden. Forse nemmeno il piรน ottimista dei suoi sostenitori, qualche mese fa, avrebbe pensato che un ex presidente uscito dalla Casa Bianca con un alto tasso di impopolaritร  sarebbe potuto tornare cosรฌ in fretta a chiudere un evento di partito pensato per mobilitare la base democratica in vista delle elezioni di metร  mandato. No, non significa che Biden sarebbe spendibile - al netto dei suoi molti acciacchi - per una nuova corsa alla Casa Bianca. E neanche vuol dire che, come ha sempre sostenuto il diretto interessato, avrebbe avuto, lui sรฌ, piรน di una chance di sconfiggere nuovamente Donald Trump. Ma l'accoglienza riservatagli dal governatore Wes Moore, l'abbraccio affettuoso della folla e la risposta partecipata al suo intervento - almeno un paio di cose sembrano suggerirle. La prima: una fetta importante di America (e non soltanto) dopo solo un anno e mezzo di Donald Trump alla Casa Bianca rimpiange giร  un certo tipo di politica e di leadership: prevedibile, affidabile. Resta da capire se questa porzione sia maggioritaria. La seconda: se un grande ex della politica americana, un signore classe 1942, un uomo costretto a convivere con la malattia, mostra ancora di essere il piรน combattivo nella stanza, vuol dire che il Partito Democratico ha probabilmente un problema di leadership che non รจ ancora stato in grado di risolvere. Il 2028 non รจ poi cosรฌ lontano. Anyway, "folks", ho tradotto il suo intervento per voi. Buona lettura. "Democratici del Maryland. Sentite qui. Sentite questo piccolo rombo dallโ€™alto. Sapete, รจ mio padre. รˆ figlio di Baltimora. La famiglia Biden, la famiglia Robinette, รจ nel Maryland dallโ€™inizio dellโ€™Ottocento. Vi dico una cosa: mio padre era sempre orgoglioso di dire da dove veniva, ovunque vivessimo. Lui era di Baltimora. Signore e signori, miei cari democratici, scusatemi. Immagino che molti di voi siano venuti qui stasera in cerca di qualche parola di speranza, di qualche buona notizia, in un momento incredibilmente buio per il nostro Paese. Amici, io conosco il Partito Democratico. Ho combattuto per lui per tutta la vita. E sto ancora combattendo per lui adesso. รˆ per questo che sono qui stasera: per sostenere i democratici del Maryland. Ed รจ per questo che viaggio in South Dakota, South Carolina, Nebraska, Pennsylvania, per battermi per i democratici in ogni competizione elettorale, a ogni livello, in tutto il Paese. Proprio come ho fatto per tutta la vita. Conosco la storia del Partito Democratico. Lโ€™ho visto nei momenti di trionfo e nei momenti difficili. Perchรฉ lโ€™ho vissuto. E conosco anche la storia dellโ€™America, come molti di voi. รˆ una spinta continua, un tiro alla fune costante tra pericolo e possibilitร . รˆ una battaglia che non finisce mai davvero. Ora, sentite: non voglio indorare la pillola. Questi sono davvero giorni bui. Ma ricordiamoci una cosa: siamo uno dei pochi Paesi al mondo che, ogni volta che si รจ trovato faccia a faccia con una crisi, ne รจ uscito piรน forte di come ci era entrato. Ogni singola volta ne siamo usciti piรน forti. Piรน e piรน volte, nella nostra storia, noi americani abbiamo saputo richiamare gli angeli migliori della nostra natura e riportare il Paese indietro dallโ€™orlo del precipizio. Io credo, con ogni fibra del mio essere, che con il vostro aiuto lo faremo di nuovo questo novembre. Guardate, ecco la buona notizia: sta giร  accadendo. Guardate il Paese e lo vedrete. Da quando Trump รจ stato eletto, i democratici hanno vinto o hanno fatto meglio del previsto in quasi il 90% delle 300 competizioni chiave in tutto il Paese. I democratici sono diventati governatori della Virginia e del New Jersey. I democratici si sono fatti vedere e hanno ottenuto risultati in posti dove meno ce lo si aspettava, come il Texas e la North Carolina. Abbiamo ribaltato 30 seggi legislativi in molti Stati, come Texas, Louisiana, Florida e Arkansas. Sapete quanti seggi hanno ribaltato i repubblicani? Zero. Neanche uno. Nessuno. Uno dei miei esempi preferiti รจ la Florida, dove un democratico ha conquistato un seggio alla Camera statale che prima era occupato da un repubblicano, il quale aveva vinto lโ€™ultima elezione con 19 punti di vantaggio. E quel seggio, guarda caso, rappresenta un posticino pittoresco di cui tutti voi avete sentito parlare: Mar-a-Lago. La ragione per cui i democratici stanno andando bene non รจ solo lโ€™inflazione piรน alta e la creazione di posti di lavoro anemica. A proposito, avete notato che oggi gli americani stanno dicendo che lโ€™economia sotto lโ€™amministrazione Biden era dannatamente migliore di quella sotto Trump? Non chiedo scusa per essere stato il presidente piรน favorevole al lavoro nella storia americana. La classe media ha costruito questo Paese, e il lavoro ha costruito la classe media. Guardate, non รจ soltanto la sua deliberata distorsione e distruzione della NATO, il suo scegliere Putin al posto degli alleati dell'America, o il fatto che abbia ridotto la nostra reputazione agli occhi del mondo piรน di qualsiasi altro presidente nella storia. Non sono solamente i suoi progetti di vanitร : abbattere lโ€™Ala Est della Casa Bianca per fare spazio alla sua sala da ballo, mettere il suo nome sul Kennedy Center, costruire un arco in suo onore, perfino assumere il suo addetto alla piscina per sistemare la Reflecting Pool. Wow, che perdente! Guardate, amici: non รจ solo questo. La Reflecting Pool riflette qualcosa di ancora peggiore del narcisismo e dellโ€™incompetenza al cuore di questa amministrazione. Riflette la corruzione. La corruzione. Una corruzione sfacciata, palese. Una corruzione su una scala mai vista prima nella storia americana, in nessuna amministrazione. Trump ha guadagnato miliardi di dollari da quando รจ tornato alla Casa Bianca. Per me รจ semplicemente sbalorditivo. Non ha vergogna. E francamente รจ imbarazzante per il Paese. Ma a Trump non importa nulla. Fare soldi con la presidenza รจ una delle ragioni per cui vuole essere presidente. Perรฒ sapete una cosa? Non sono nemmeno la corruzione e i soldi a farmi arrabbiare di piรน. Quello che mi fa arrabbiare รจ che Trump vuole dare i soldi dei contribuenti, i vostri soldi, agli insurrezionisti del 6 gennaio. Sapete cosa vuole fare? Vuole risarcire persone che hanno preso dโ€™assalto Capitol Hill, attaccato la polizia e cercato di impiccare il suo stesso vicepresidente. Mio Dio. Queste persone non meritano di essere risarcite. Meritano di essere messe in prigione per molto, molto, molto tempo! Alle persone in questa sala: so che state cercando di dare un senso a tutto quello che ribolle e si dispiega intorno a voi. Lo capisco. Davvero. Abbiamo giร  affrontato tempi bui e difficili. E se cโ€™รจ una cosa che so del popolo americano, รจ che non si arrende mai. E noi non possiamo arrenderci adesso. Non cโ€™รจ resa in questo Paese. Non cโ€™รจ resa in voi. Amici, il vostro governatore qui in Maryland รจ uno vero. Oh sรฌ. Dovremmo vivere secondo le lezioni che gli hanno insegnato i suoi nonni. Dicevano: abbiate fede, non paura. Abbiate fede, non paura! Amici, รจ solo un altro modo di dire quello che mio padre mi diceva da bambino quando succedeva qualcosa di brutto. Mi diceva: โ€œJoey, guardami. Guardami, Joey. Alzati, ragazzo! Alzati, Joey. Alzati!โ€. Quindi, a tutti voi che amate il nostro Paese, il mio messaggio รจ molto chiaro e molto semplice: รจ ora di alzarsi, accidenti! Alzarsi! Alzarsi adesso! E continuare questa battaglia! Miei cari democratici, in questo 250ยบ anno dalla nostra fondazione, rialziamoci. Torniamo a essere il Paese che sappiamo di poter essere: giusto, equo, onesto, perbene. Un Paese in cui non diamo allโ€™odio alcun porto sicuro. Una terra in cui trattiamo tutti con dignitร  e rispetto. Una nazione che sia un faro, il faro splendente per il resto del mondo che siamo sempre stati. Amici, vi garantisco che possiamo farlo. E lo faremo. Dobbiamo solo ricordarci chi diavolo siamo! Siamo gli Stati Uniti dโ€™America! Non cโ€™รจ nulla, letteralmente nulla, nulla che sia al di lร  delle nostre capacitร  se agiamo insieme! Quindi rialziamoci e combattiamo, per Dio! Grazie a tutti. Che Dio vi benedica. Che Dio benedica gli Stati Uniti dโ€™America. E che Dio protegga le nostre truppe. Possiamo farlo! Possiamo farlo! Dobbiamo farlo!". Se hai apprezzato questo articolo, se pensi che difficilmente avresti potuto trovare questo intervento e questa traduzione altrove, ti chiedo di sostenere il mio impegno. Puoi farlo in due modi. E per me sarebbe molto importante. 1) Iscrivendoti al Blog: 2) Se leggi da iPhone, scaricando l'app: Ti ringrazio.

Dario D'Angelo

27,873 views โ€ข 3 months ago

Oggi ricorre il 40ยฐ anniversario dell'incidente di Chernobyl. Riesco a scrivere qualcosa solo ora. Non fu un vero incidente, cioรจ un guasto al reattore, ma una prova, decisa a tavolino, per verificare il funzionamento in condizioni anomale (verificare la capacitร  di operare in caso di blackout elettrico esterno con l'inerzia della turbina), deliberatamente eseguita in modalitร  manuale, mentre il reattore era acceso, disattivando per questo alcuni sistemi di sicurezza. Un "esperimento" di questo tipo non sarebbe mai stato tecnicamente possibile in nessuno delle centinaia di reattori giร  allora in funzione al di fuori dell'Unione Sovietica. Perchรจ immediatamente si sarebbe attivato il sistema di spegnimento automatico. Per di piรน quel tipo di reattore, in particolari condizioni, aveva funzionamento instabile, mentre tutti quelli occidentali giร  allora erano progettati in modo da garantire funzionamento stabile. Infine, non c'era l'edificio reattore in cemento armato, che avrebbe impedito la fuoriuscita della nube radioattiva, come era accaduto a Tree Mile Island e accadde poi a Fukushima. Sostenere che "Chernobyl dimostra l'insicurezza intrinseca del nucleare" era dunque una bestemmia giร  nel 1986. Ripeterlo oggi, per di piรน aggiungendo che "dimostra la follia di voler tornare al nucleare", parlando di reattori di 3^ generazione ancora piรบ sicuri di quelli di allora, รจ la riprova che gli ultimi contrari sono privi di argomenti razionali e spesso addirittura ignorano del tutto la materia, perciรฒ, come al solito, preferiscono alimentare paure irrazionali. Secondo l'ONU, per dose acuta di radiazioni, nelle prime settimane, morirono 28 tra pompieri e operatori. Tra coloro che assorbirono dose acuta, 19 morirono successivamente. In tutto 47. Cui statisticamente l'ONU ne aggiunge, al 2015, altri 15, deceduti per cancro alla tiroide. Gli effetti di lungo termine, sino al 2065, ovvero negli 80 anni successivi all'incidente (cioรจ su tutti gli individui anche appena nati nel 1986) in tutta Europa, sono stimati dall'OMS (molto conservativamente con il cosรฌ detto modello lineare senza soglia - LNT) in circa 10000 casi di cancro, su un totale di 300 milioni di casi attesi nello stesso periodo. La maggior parte dei casi in Ucraina e Bielorussia. Quanti di questi potrebbero essere mortali รจ ovviamente molto difficili da dire. Conforta il fatto che il cancro alla tiroide (il piรน probabile a causa dell'assorbimento di iodio-131) รจ tra i piรน curabili. Come dico in questa intervista, la dose efficace media annua assorbita dagli Italiani e dai cittadini dell'Europa occidentale, nei primi 20 anni dopo l'incidente, รจ la stessa che ciascuno di noi assorbe volando a New York, per effetto dei raggi cosmici. In tutto, in 20 anni, circa 1 mSv, che la legge italiana considera la dose efficace assorbibile senza problemi in un anno (non in 20). In Italia, dunque, nessun effetto sulla salute. Ma per l'ignavia e il populismo di tutte le forze politiche (tranne i Repubblicani, occorre dire), passรฒ un referendum sul nucleare, richiesto da Radicali e associazioni ambientaliste. Che non solo comportรฒ la chiusura delle 4 centrali allora in funzione, ma soprattutto cancellรฒ il Piano Energetico Nazionale, che prevedeva a regime 20 GW nucleari. E, come mostra uno scenario "what if" che abbiamo elaborato, con quel piano oggi avremmo un mix elettrico come quello francese, con bollette elettriche meno della metร  di quelle attuali ed emissioni di CO2 10 volte inferiori... Ora al lavoro per porre rimedio a tale scempio!

Giuseppe Zollino

15,603 views โ€ข 5 months ago

ho preparato qui un pensierino per l'avvocato #Tizzoni che ebbe la brillantissima idea dello scambio dei pedali da parte di #Stasi...anche quella operazione, ovviamente, fatta da Stasi nei 23 minuti non coperti dall'alibi. quindi riassumiamo: 1. arriva a casa Poggi e parcheggia la bici (che gusto c'era, se no, a non rischiare di farsi vedere?) che era andato a prelevare dal deposito dell'attivitร  del padre, che perรฒ era sotto antifurto la cui combinazione non era di sua conoscenza. 2. suona il citofono e #ChiaraPoggi apre. 3. entra in casa e va in garage a prendere il martello. 3. in due distinte fasi, tutto da solo, prima la colpisce, poi si mette qualche minuto a riposare e poi la finisce. 4. la getta giรน per le scale. 5. va in bagno, si lava perfettamente in modo che nemmeno una molecola di sangue possa finire successivamente sul suo PC. 6. smonta il sifone del lavandino e toglie ogni traccia di emoglobina con un lavaggio accuratissimo. 7. rimonta il tutto, si specchia e decide che puรฒ finalmente lasciare la casa. 8. prende il martello e i due teli da mare (perchรฉ se no come fa ad allenarsi per il Giro d'Italia senza appesantire una bici che giร  di suo fa 20 kg circa contro i 7 di una bici da corsa?). 9. parte a razzo e percorre i quasi 2 km fino a casa sua a una velocitร  da fare invidia a Wout Van Aert; apre il cancello, sale le scale e fa partire un notebook con Windows Xp che impiega circa 3 minuti ad avviarsi. ma non รจ finita qui l'ottimo #Tizzoni รจ riuscito a fargli compiere anche questa operazione: andare a riportare la bici utilizzata al deposito, prelevarne i pedali e rimontarli sull'altra e viceversa. ecco qui un video esplicativo di come si smontano e rimontano i pedali di una qualsiasi bicicletta... ovviamente per fare l'operazione con questa relativa comoditร  occorrono: 1. gli attrezzi (chiave a brugola da 8 o 10 mm) o chiave esagonale da 15 2. un martello di gomma dato che quasi sempre l'ossidazione nelle zone umide fa si che la filettatura si blocchi 3. ma SOPRATTUTTO un buon supporto da bici su cui montarla per evitare di spaccare tutto, comprese le ossa delle mani...o, in alternativa, una persona che ti regga la bici ferma e perpendicolare al pavimento. per la cronaca io faccio da sempre manutenzione completa alle mie bici...e possiedo tutti gli attrezzi immaginabili e 3 diversi supporti, ognuno per una diversa tipologia di bici (io ne ho 5). inutile dire che saprei sostituire i pedali di una qualsiasi mia bici anche bendato, ma giorni fa ho provato a cronometrarmi e mi ci sono voluti tra gli 8 minuti per la bici da corsa ai 12 per la e-mtb che pesa piรน o meno come quella di Stasi. questi sono i tempi che ho impiegato per smontare e rimontare i pedali dalla stessa bicicletta. ovviamente i tempi si dilatano nel caso di DUE diverse biciclette, come ipotizzato dal geniale Tizzoni all'epoca. ma non รจ tutto: io so anche che la filettatura del pedale sinistro gira nel verso ESATTAMENTE OPPOSTO a quello destro, proprio perchรฉ, diversamente, uno dei due pedali si sviterebbe pedalando anzichรฉ restare ancorato alla pedivella. credetemi, la maggior parte delle persone che provasse a fare l'operazione senza conoscere questa particolaritร  provocherebbe, forzandola, la rottura della filettatura di uno dei pedali...perchรฉ invece di svitare (senso antiorario) insisterebbe ad avvitarla pensano di ottenere l'effetto opposto. io non so quali esperti abbiano consultato all'epoca...ma possibile che non ce ne sia stato uno che abbia detto, in udienza: "Signori, scusatemi, ma voi l'avete mai smontata e rimontata una KaZzO di coppia di pedali?" bisognerebbe farci un film: "i #23minuti di #Tizzoni e la sua gang" #Garlasco

Dave Pollak แ“šแ˜แ—ข ๐Ÿ‡ง๐Ÿ‡น

24,340 views โ€ข 1 year ago

๐Ÿšจ๐Ÿ‡บ๐Ÿ‡ธ Quello di stanotte รจ stato solo il terzo discorso alla nazione dallo Studio Ovale pronunciato da Joe #Biden durante il suo mandato, per dire dell'importanza del momento. Prima di oggi, il Presidente aveva fatto ricorso alla solennitร  del luogo solo il 2 giugno 2023, quando il Congresso era riuscito ad accordarsi in extremis sull'innalzamento del tetto del debito, giusto in tempo per scongiurare l'esaurimento dei fondi per pagare gli obblighi federali; e all'indomani degli attacchi del 7 ottobre da parte di Hamas contro Israele. In una frase: in circostanze straordinarie. L'attentato a Donald #Trump รจ una circostanza grave e straordinaria. Il Presidente Biden ha parlato per 6 minuti. รˆ stato un intervento da "vecchio" leader americano. Non nel senso di anziano, ma da presidente di una volta, da statista che crede con tutto sรฉ stesso nell'unitร  dell'America. Dopo aver riportato alcuni flash in diretta, l'ho tradotto per voi. Merita. Buona visione, buona lettura. ----------------------------------------------- Cari concittadini americani, questa sera voglio parlarvi della necessitร  di abbassare la temperatura della nostra politica e di ricordare che, anche se possiamo essere in disaccordo, non siamo nemici. Siamo vicini di casa. Siamo amici, colleghi, cittadini. E, soprattutto, siamo concittadini americani. E dobbiamo restare uniti. La sparatoria di ieri al comizio di Donald Trump in Pennsylvania impone a tutti noi di fare un passo indietro, di fare il punto su dove siamo e su come andare avanti. Fortunatamente, l'ex Presidente Trump non รจ gravemente ferito. Ho parlato con lui ieri sera. Sono grato che stia bene. Io e Jill lo teniamo nelle nostre preghiere insieme alla sua famiglia. Esprimiamo anche le nostre piรน sentite condoglianze alla famiglia della vittima uccisa. Corey era un marito, un padre, un vigile del fuoco volontario, un eroe che ha protetto la sua famiglia da quei proiettili. Dovremmo tutti tenere la sua famiglia e tutti i feriti nelle nostre preghiere. Stamattina ho parlato di un'indagine in corso. Non conosciamo ancora il movente di chi ha sparato. Non conosciamo le sue opinioni o affiliazioni. Non sappiamo se abbia avuto aiuto o sostegno o se abbia comunicato con qualcun altro. I professionisti delle forze dell'ordine, mentre parlo, stanno indagando su queste domande. Stasera voglio parlare di ciรฒ che sappiamo: un ex presidente รจ stato sparato. Un cittadino americano รจ stato ucciso mentre esercitava semplicemente la sua libertร  di sostenere il candidato che aveva scelto. Non possiamo, non dobbiamo percorrere questa strada in America. L'abbiamo giร  attraversata nel corso della nostra storia. La violenza non รจ mai stata la risposta, sia che si tratti di membri del Congresso di entrambi i partiti presi di mira, sia che si tratti di una folla violenta che attacca il Campidoglio il 6 gennaio, o di un attacco brutale al coniuge dell'ex Presidente della Camera Nancy Pelosi, o di informazioni e intimidazioni ai funzionari elettorali, o di un complotto per il rapimento di un governatore in carica, o di un tentativo di assassinio di Donald Trump. In America non c'รจ posto per questo tipo di violenza o per qualsiasi altra violenza. Punto. Senza eccezioni. Non possiamo permettere che questa violenza venga normalizzata. La retorica politica in questo Paese si รจ fatta molto incandescente. รˆ ora di raffreddarla. E tutti noi abbiamo la responsabilitร  di farlo. Sรฌ, abbiamo forti e profondi disaccordi. La posta in gioco in queste elezioni รจ enormemente alta. L'ho detto molte volte: la scelta che faremo in queste elezioni plasmerร  il futuro dell'America e del mondo per i decenni a venire. Ci credo con tutta l'anima. So che anche milioni di miei concittadini lo credono. E alcuni hanno una visione diversa della direzione che il nostro Paese dovrebbe prendere. Il disaccordo รจ inevitabile nella democrazia americana. Fa parte della natura umana. Ma la politica non deve mai essere un campo di battaglia letterale e, Dio non voglia, un campo di morte. Credo che la politica debba essere un'arena per un dibattito pacifico, per perseguire la giustizia, per prendere decisioni guidate dalla Dichiarazione di Indipendenza e dalla nostra Costituzione. Noi vogliamo un'America non di estremismo e di furore, ma di decenza e grazia. Con l'avvicinarsi delle elezioni, tutti noi ci troviamo di fronte a un momento di prova. E quanto piรน alta รจ la posta in gioco, tanto piรน fervono le passioni. Questo pone un ulteriore onere su ciascuno di noi, per garantire che, per quanto forti siano le nostre convinzioni, non dobbiamo mai scendere nella violenza. La convention repubblicana inizierร  domani. Non ho dubbi che criticheranno il mio operato e proporranno la loro visione del Paese. Questa settimana viaggerรฒ per difendere i nostri risultati e la mia visione del Paese, la nostra visione. Continuerรฒ a parlare con forza della nostra democrazia, a difendere la nostra Costituzione e lo Stato di diritto, a chiedere che si agisca nelle urne e che non ci sia violenza nelle strade. รˆ cosรฌ che dovrebbe funzionare la democrazia. Discutiamo e dissentiamo. Ci confrontiamo e discutiamo sul carattere dei candidati, sui risultati, sui temi, sull'agenda, sulla visione dell'America. Ma in America, risolviamo le nostre differenze alle urne. รˆ cosรฌ che lo facciamo, alle urne, non con i proiettili. Il potere di cambiare l'America dovrebbe sempre essere nelle mani del popolo, non nelle mani di un aspirante assassino. La strada da percorrere attraverso le visioni concorrenti della campagna dovrebbe sempre essere risolta pacificamente, non attraverso atti di violenza. Siamo fortunati a vivere nel piรน grande Paese del mondo. E io ci credo con ogni energia, con tutte le mie forze. Quindi, stasera, chiedo a tutti gli americani di impegnarsi per rendere l'America cosรฌ - rendere l'America ciรฒ che รจ - pensateci. Cosa ha reso l'America cosรฌ speciale? Qui in America, tutti vogliono essere trattati con dignitร  e rispetto, e l'odio non deve avere un porto sicuro. Qui in America, dobbiamo uscire dalle nostre bolle, dove ascoltiamo solo coloro con cui siamo d'accordo, dove la disinformazione รจ dilagante, dove attori stranieri alimentano le fiamme della nostra divisione per plasmare i risultati coerenti con i loro interessi, non con i nostri. Ricordiamoci: qui in America, mentre l'unitร  รจ il piรน sfuggente degli obiettivi in questo momento, niente รจ piรน importante per noi che restare uniti. Possiamo farlo. I nostri fondatori hanno capito fin dall'inizio il potere della passione e hanno creato una democrazia che dava alla ragione e all'equilibrio la possibilitร  di prevalere sulla forza bruta. Questa รจ l'America che dobbiamo essere, una democrazia americana in cui le argomentazioni sono fatte in buona fede, una democrazia americana in cui lo stato di diritto รจ rispettato, una democrazia americana in cui la decenza, la dignitร , il fair play non sono solo nozioni pittoresche, ma realtร  vive, che respirano. Lo dobbiamo a coloro che ci hanno preceduto, a coloro che hanno dato la vita per questo Paese. Lo dobbiamo a noi stessi. Lo dobbiamo ai nostri figli e ai nostri nipoti. Non perdiamo mai di vista chi siamo. Ricordiamoci che siamo gli Stati Uniti d'America. Non c'รจ nulla, nulla, nulla che vada oltre le nostre capacitร  quando lo facciamo insieme. Perciรฒ, Dio vi benedica tutti. E che Dio protegga le nostre truppe. ----------------------------------------------- Se hai apprezzato questo contenuto, se ritieni che difficilmente avresti potuto trovarlo altrove, premia il mio lavoro con l'iscrizione al Blog. Ti ringrazio.

Dario D'Angelo

96,029 views โ€ข 2 years ago